Film Bluefilm

Tutti i film Bluefilm della storia del cinema, tv e streaming, dal 1895 a oggi. Elenco completo di schede con uscita, trame, locandine, cast e trailer.

Da vedere
  1. Transatlantico Rex – Nave n° 296

    N/D
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    2019 // 58 min // Uscita ITA: 17 Gennaio 2019
    Generi: Documentario

    Un film di Maurizio Sciarra
    distribuito da Bluefilm

    Il documentario narra la storia del Rex, il leggendario transatlantico della marina italiana. La nave ha avuto una vita breve, solo 8 anni, di cui due passati in disarmo nel porto di Trieste, e poi il viaggio finale verso Capodistria, dove, l’8 settembre 1944, un aereo della RAF affondò la nave simbolo della modernità e della potenza marinara italiana.

  2. Pietro Germi - Il bravo, il bello, il cattivo

    N/D
    2.0/5

    2009 // 80 min // Uscita ITA: 6 Dicembre 2009
    Generi: Documentario

    Un film di Claudio Bondì
    con Adriano Aprà , Pupi Avati e Lando Buzzanca
    distribuito da Bluefilm

    C'era una volta un uomo. Era un uomo schivo e silenzioso che amava l'abbraccio ampio e caloroso della sala forse anche perché risarciva le sue private solitudini; un uomo diffidente, che aveva paura di attraversare una piazza o di entrare in un bar, timoroso di ritrovarsi al centro di una molteplicità di sguardi, sconosciuti e indagatori. C'era una volta un regista all'antica, che possedeva una morale conservatrice del lavoro cinematografico, legato ad un professionismo scrupoloso, un sapiente artigiano del linguaggio delle immagini, rispettoso dei desideri del pubblico e fiducioso nella comunicazione con le masse. Di quest'uomo, Pietro Germi: Il bravo il bello il cattivo, racconta il percorso cinematografico. Dalla fine dell'esperienza neo-realista all'invenzione della commedia all'italiana, dall'impeccabile costruzione di film di genere alla sperimentazione di nuovi percorsi. L'uomo col sigaro in bocca e con i risvolti ai pantaloni - come si definiva - riscoperto attraverso le testimonianze dei suoi attori: Lando Buzzanca Claudia Cardinale, Virna Lisi, Stefania Sandrelli, Elena Varzi; dei colleghi Pupi Avati e Carlo Lizzani; degli storici del cinema Adriano Aprà, Mario Sesti e Marco Vanelli, ma anche attraverso i suoi collaboratori e i familiari. Il film si articola nei quattro momenti fondamentali della cinematografia di Pietro Germi: il Neorealismo, i grandi film di genere, l'invenzione della commedia all'Italiana e i tentativi, verso la fine della sua carriera, di percorrere nuove linee narrative. Questi luoghi del suo cinema, pur non esaurendo completamente tutta l'esperienza dell'autore, tuttavia sintetizzano abbastanza puntualmente il cammino che lo spinse a cambiare generi, ma mai stile. Quindi si passa dalle immagini di una Sicilia che assomiglia straordinariamente ai paesaggi di John Ford, agli intrighi polizieschi nella Roma degli anni cinquanta ispirati a Gadda, alle tre grandi commedie che sono centrali nella sua filmografia fino ai discussi film con Adriano Celentano, Gianni Morandi e Dustin Hoffman, che tuttavia furono grandi successi di pubblico. Un ritratto che scopre il cinema formidabile del grande falegname, come affettuosamente lo aveva soprannominato il suo amico Federico Fellini. Il documentario si avvale di immagini di repertorio delle Teche Rai, sequenze dei suoi film e di materiali inediti scrupolosamente restaurati.

  3. Io che amo solo te

    N/D
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    2004 // Uscita ITA: 12 Novembre 2004
    Generi: Drammatico

    Un film di Gianfranco Pannone
    con Cesare Bocci , Gianna Breil e Francesca Cuttica
    distribuito da Bluefilm

    Primi mesi del 2003: Pietro, sposato con Roberta da vent'anni, è stanco della propria vita affettiva. Anche sul piano professionale si sente frustrato e disilluso.Sempre più insofferente, mette da parte la passione politica di un tempo e, complice un imprenditore senza scrupoli, intraprende la scalata al successo.Dopo aver conosciuto una prostituta d'alto bordo, Angela, che travolge la sua esistenza, Pietro si inventa un seconda identità. Mentre scoppia la guerra in Iraq, tra rimorsi e insuccessi personali, diviso tra Roberta e Angela, non riesce a decidere del suo futuro e perde tutto.Senza più ideali ma incapace d'essere spregiudicato, Pietro incarna l'inconsistenza del ceto medio dell'Italia di oggi.

  4. Lo Zucco. Il vino del figlio del re dei francesi

    N/D
    1.0/5

    2012 // 60 min // Uscita ORIG: 2012
    Generi: Documentario

    Un film di Lidia Rizzo
    con Pietro Galioto , Vittorio Umiltà e Ennio Palmigiano
    distribuito da Bluefilm

    Cosa portò l'uomo più ricco della seconda metà dell'Ottocento a morire in una terra di provincia nel profondo Sud dell'Italia? Una splendida tenuta, un vino: lo Zucco. Il Duca d'Aumale era il figlio di Luigi Filippo, il primo Re "borghese", chiamato Re dei Francesi. Fu esiliato dalla sua amata Francia e ritrovò in Sicilia la terra dove applicare i precetti "agricoli" di Virgilio, autore amato anche dal suo precettore Cuvilliere-Fleury con cui ebbe una corrispondenza che durò tutta la vita, e che testimonia il suo amore per i libri, le opere d'arte e il vino. Il vino dello Zucco che diventò famoso per la sua purezza rispetto ai Madera che si bevevano a quel tempo, fu prodotto dal Duca in uno stabilimento all'avanguardia che impiegò gran parte della popolazione di Montelepre. Oggi il vino dello Zucco non viene più prodotto ma ha lasciato delle memorie indelebili tra il Castello di Chantilly in Francia e il Feudo dello Zucco in provincia di Palermo. Pietro ha ereditato da suo padre un pezzo della vecchia tenuta dello Zucco, vi è cresciuto ascoltando le leggende sul Duca raccontate dai vecchi contadini. Pietro è un agrumicoltore biologico, ma un giorno sentirà una voce che, forse, cambierà la sua vita...

  5. Happy Days Motel

    N/D
    3.4/5

    2012 // 96 min // Uscita ORIG: 2012
    Generi: Drammatico

    Un film di Francesca Staasch
    con Valeria Cavalli , Lino Guanciale e Luciano Curreli
    distribuito da Bluefilm

    Racconta il grottesco e sconclusionato viaggio di un uomo normale, Balti- uno che dalla vita non si aspetta altro che di essere lasciato dove sta - in una dimensione popolata di personaggi ai limiti: Laura ha perso sua figlia dopo 7 anni di coma e da allora vaga senza meta, fino a fermarsi e insediarsi sul dondolo del motel, Dustin è un meccanico autolesionista che arrotonda facendo il gigolò, ma con un approccio estremamente professionale, quasi medico, e una casistica di clienti soddisfatte al 100% grazie al suo infallibile questionario, Lupo e Candy sono un'improbabile coppia di innamorati platonici, lui è un cinquantenne tossicodipendente, un tempo conosciuto in quanto testimonial di una nota marca di biscotti, lei invece è una liceale maniaco-compulsiva, che passa il suo tempo ad allineare le lattine negli scaffali dei supermercati. L'arrivo di Balti al motel del titolo scatena una reazione a catena che obbligherà ognuno dei personaggi a confrontarsi con i propri desideri più profondi.

  6. Ebrei a Roma

    N/D
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    2012 // 56 min // Uscita ORIG: 2012
    Generi: Documentario

    Un film di Gianfranco Pannone
    con David Limentani , Micaela Pavoncello e Giovanni Terracina
    distribuito da Bluefilm

    La Comunità ebraica di Roma, la più antica del mondo occidentale, raccontata attraverso tre testimoni che rappresentano altrettante generazioni: David, Giovanni e Michela. L'anziano e indomito David anni fa è stato il braccio destro dell'ex Rabbino Capo Elio Toaff e, grazie all'attività commerciale di cui rappresenta la settima generazione, conosce molto bene la sua Roma, a cui guarda con sorniona laicità. Giovanni, che ha quarant'anni, ha deciso di investire sull'enogastronomia ebraica e, come altri suoi coetanei, coltiva un forte sentimento religioso, in cui il mangiare kosher, cioè conforme alle leggi di Dio, come il rispetto dello shabat e delle festività ebraiche, divengono anche riscoperta identitaria. Michela, madre trentenne, è guida turistica nel Ghetto di Roma, nel quale accompagna, non senza umorismo, i turisti stranieri, lungo un itinerario in cui scorrono le vicende drammatiche dei giudei de Roma, dalle persecuzioni dei papi alla Shoà. Ma anzitutto in queste tre persone c'è l'orgoglio di rappresentare un pezzo di cultura ebraica nel cuore di Roma.

  7. Viaggio nel Cinema Coreano

    N/D
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    2010 // 68 min // Uscita ORIG: 2010
    Generi: Documentario

    Un film di Leonardo Cinieri Lombroso
    distribuito da Bluefilm

    Scoprire le radici del cinema coreano, un cinema che negli anni ha sorpreso per il successo riscosso nei principali festival internazionali. Cinque interviste, a cinque registi noti, per cercare di conoscere da vicino, attraverso le loro parole, le loro immagini e le loro storie, l'evoluzione della cinematografica coreana. Le interviste saranno fatte a Park Chan-wook (moderno e alternativo, che riscuote maggiore successo oggi), Lee Chang-dong (a cavallo tra la vecchia e la nuova generazione di registi) Park Kwang-Su e Lee Myung-se (registi che hanno dato inizio alla nuova corrente chiamata "New Korean Cinema"). L'ultimo regista intervistato sarà Im Kwon-taek, considerato da tutti come il grande maestro. Il cinema coreano tende a descrivere sia la società del passato sia, e soprattutto, quella di oggi. Di conseguenza, oltre all'incontro con i registi, il documentario fotograferà la Corea contemporanea. Il mondo del cinema conosce questi registi attraverso il viaggio di alcuni loro film. Ma che sappiamo dei loro pensieri, delle loro vite, della loro cultura e del loro modo di lavorare? È quello che vogliamo conoscere. Questo è l'intento del documentario.