Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
L'adolescenza oltre la retorica nell'adattamento di Pierluca Di Pasquale del fumetto di Ratigher Le ragazzine stanno perdendo il controllo, presentato ad Alice nella città e al Lucca Comics & Games.
L'esordio di Alexander Ullom è interessante, sì, ma anche fin troppo ridondante nel replicare uno schema orrorifico "d'autore" che pare crogiolarsi nel suo reiterato fascino.
Con Minotaur, Gran Premio della Giuria a Cannes, il regista Andrey Zvyagintsev rilegge Stéphane, una moglie infedele di Claude Chabrol mediante un cupo realismo corredato di sottotesti politici. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Dal 12 novembre al cinema, ed in anteprima al Lucca Comics & Games, arriva Godzilla Minus Zero, attesissimo sequel che racconta le macerie della guerra e l'incubo post-atomico.
Il terzo lungometraggio tratto dalla popolare serie animata vede Shaun e il gregge sulle tracce del fattore, trasformatosi in una creatura pelosa simile al Bigfoot. E Aardman Animations si conferma top. Al cinema.
Il remake in salsa cociara di Funeral Party punta alla risata a grana grossa, sfidando una certa borghesia cinematografica. Se non tutto fa ridere, i nomi in scena dimostrano che si può fare commedia anche senza i "soliti". Al cinema dal 29 ottobre.
Al cinema dal 26 novembre dopo l'anteprima alla Festa di Roma, È andata così di Gianni Zanasi è un film splendidamente imperfetto come i suoi protagonisti, una commedia corale e surreale che si muove tra divertimento e riflessione.
Il film messicano racconta la vera storia di due fratellastri, a bordo di uno yacht mentre Acapulco veniva sconvolta dall'arrivo dell'uragano Otis. Su Netflix.
Debutto alla regia di Marine Atlan, premiata alla Semaine de la critique, La Gradiva racconta il viaggio a Pompei e Napoli di una classe di liceo francese, con una toccante fusione di iperrealismo e malinconia. Alla Festa del Cinema di Roma.
Jordan Firstman firma una dramedy queer trasgressiva e tenera sulla paternità, alla Festa del Cinema di Roma e al cinema dal 3 dicembre dopo il passaggio in Un Certain Regard a Cannes.
Se domani non torno di Paola Randi sceglie di non raccontare un delitto, ma di dare corpo all'assenza di Giulia Cecchettin, strappata alla sua vita e alla sua famiglia da chi diceva di amarla.
Come si racconta la lenta scomparsa di chi amiamo senza cedere al ricatto del pietismo? Presentato alla Festa del Cinema di Roma dopo il debutto a Cannes, Tangles trasforma il dramma dell'Alzheimer in una struggente perla animata.
L'umorista romano travolge il cinema italiano di genere (finalmente) ridendo di quelle logiche e di quelle dinamiche secondo una dimensione meta strutturata a sua immagine e somiglianza. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Clayface, il film DC diretto da James Watkins e scritto da Mike Flanagan, abbandona i cliché dei cinecomic per abbracciare un body horror disturbante.
Jesse Eisenberg trasporta il suo sé bambino in una donna matura timida e insicura, parlando di rinascita con grande intelligenza e sferzante umorismo. Protagonista una splendida Julianne Moore. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, in sala dal 1 gennaio.
L'assurda storia della Gialappa's Band di Walter Veltroni è un documentario tra risate d'archivio e nostalgia per una TV che non c'è più. Al cinema dal 22 ottobre dopo l'anteprima alla Festa del Cinema di Roma.
Jean-Pierre Jeunet adatta Cambiare l'acqua ai fiori, il romanzo di Valérie Perrin, con Leïla Bekhti e Matthias Schoenaerts. Un dramma poetico tra memoria e lutto presentato alla Festa del cinema di Roma.
Anthony Ippolito interpreta Sylvester Stallone in un film che racconta la genesi di Rocky Balboa. Grande calore e storytelling a portata di spettatore. Funziona. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Una vecchia promessa, le aquile e un cammino che riporta a casa. Con trasporto e sentimento, il documentario di Kasia Smutniak ci avvicina a una dimensione più semplice, ma solo se hai il coraggio di porti le giuste domande. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Al centro di Terapia creativa il rapporto tra un affermato psicoanalista e uno scrittore di successo in cura da lui, interpretati dagli ottimi Ricardo Darín e Diego Peretti. Su Netflix.
Ben scritto, ben diretto e ben interpretato: Daniele Luchetti porta in scena due persone normali con sentimenti normali, parlando al pubblico con tenerezza, leggerezza e commozione. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, poi su Netflix dal 29 ottobre.
In anteprima alla Festa del Cinema di Roma, Klara e il Sole è il nuovo film di Taika Waititi tratto da Kazuo Ishiguro con una intensa Jenna Ortega protagonista. Al cinema dal 22 Ottobre.
Margherita Ferrari racconta una giornata epocale osservandola di sbieco, centrandone il valore umano e tragico. Produce Paolo Sorrentino. Presentato ad Alice nella Città.
La tenerezza, le sigarette che graffiano la gola, la provincia e poi quella crescita emotiva che attraversa gli incroci più pericolosi. Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti si confermano due autori preziosi. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, in sala dal 22 ottobre.
Pawel Pawlikowski completa con Fatherland l'ideale trilogia iniziata da Idą e proseguita da Cold War, realizzando un film elegante, solido e asciutto, una potente riflessione su radici, identità e Storia. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Prodotto da Nexo Studios e Our Films, con il patrocinio dell'Associazione Amici di Carlo Acutis, il documentario di Luca Salmaso sarà al cinema per una settimana, dal 15 al 21 ottobre, con testimonianze e filmati privati dedicati alla vita e all'eredità spirituale del giovane santo
Marco Bonini parla di paternità, di relazioni, di carezze trattenute e poi liberate in un esordio intimo e sentito che, nonostante una certa ripetitività, punta a pizzicare onestamente le corde emotive. Presentato ad Alice nella Città.
Kitao Sakurai è riuscito a dare corpo ai personaggi di un videogioco epocale, costruendo un film pieno di gustosi dettagli. Senza sbagliare (quasi) nessuna mossa.
Nicola Prosatore costruisce un'opera dal tono infuocato ed eclettico, puntando a raccontare soprattutto la figura umana (dalle sfumature spigolose) di Pino Daniele. E che bravi Massimiliano Caiazzo e Mariasole Pollio. Presentato all Festa del Cinema di Roma.
Brian Duffield e Austin Abrams firmano Whalefall: Nella balena, un teso dramma di sopravvivenza marina che racconta i difficili rapporti familiari.
Dal 14 ottobre su Prime Video è disponibile L'amore della tua vita, un dramma romantico con Margaret Qualley che racconta la perdita e lo spettro ancora presente nelle nostre vite della pandemia.
Presentato ad Alice nella città e in sala dal 22 ottobre, Wildwood è un'opera monumentale: una fiaba oscura e visivamente folgorante, capace di raccontare il dolore della perdita e il passaggio all'età adulta senza fare sconti.
Il rumore delle cose nuove, il film corale di Paolo Genovese che apre Roma 2026, convince a metà tra buon cast e troppe forzature.
Francesco Piras porta al cinema la storia vera di Beniamino Zuncheddu in un film composto ma, al contempo, socialmente infuocato. Grande scrittura e grande prova dei protagonisti, Michele Riondino e Fabrizio Ferracane
Ragione e Sentimento arriva al cinema dal 22 ottobre per mostrare come la ricerca del proprio posto nel mondo da parte delle donne sia una sfida spaventosamente vicina al nostro presente.
Un thriller che punta a intrattenere con un certo piglio, elegante e ben teso. Sotto, una traccia socio-politica che illumina un'America divisa e impaurita. Niente di indimenticabile, ma funziona. Su Netflix.
Puro intrattenimento dopo una lunga giornata di lavoro? Matchbox è la folle action comedy con John Cena, disponibile su Apple TV, che vi farà tornare bambini tra inseguimenti e nostalgia.
Al debutto al lungometraggio, Nicola Sorcinelli affronta un team che gli sta a cuore in un'opera minimalista che racconta l'immigrazione clandestina da un punto di vista inedito, nei cinema con Fandango.
Aaron Sorkin torna a parlare di Facebook in The Social: Il prezzo della verità, ma lo fa con un film autonome e in qualche modo complementare, interpretato da una bravissima Mikey Madison accanto a Jeremy Allen White. Al cinema dal 9 ottobre.
Adattamento dei romanzi di Enid Blyton, L'albero di Molto Lontano vede protagonisti tre ragazzini che si avventurano in un luogo incantato nel bosco vicino casa. Al cinema.
Una ragazza madre si innamora di un carcerato che l'ha salvata durante una rivolta in prigione, con conseguenze inaspettate per lei e la sua famiglia. Su Netflix.
Un'analisi del film "proibito" su Netanyahu, nelle sale italiane con Mescalito Film; prodotto da Alex Gibney e diretto da Alexis Bloom, The Bibi Files fa luce sull'inchiesta per corruzione e sulle conseguenze sul conflitto israelo-palestinese.
L'archetipo del ring e uno sport-movie dallo standard garantito. Scrive e interpreta Russell Crowe, ma il protagonista è il granitico Daniel McPherson.
Ispirato al bestseller di Colleen Hoover e interpretato da Anne Hathaway e Dakota Johnson, Verity doveva essere il thriller dell'anno, ma non convince in molte sue parti.
Un ottimo Tom Cruise si mette al servizio di Alejandro G. Iñárritu in Digger. Una satira, o meglio una farsa, che attacca i mali della nostra società e gioca con lo spettacolo e il cinema.
Adam Wingard si rifà a un certo cinema di genere senza cognizione di causa, finendo per costruire un'opera in cui la violenza non riesce a essere coerente con un tono nemmeno lontanamente dissacrante.
Janus Metz rivede le ossessioni criminali e filosofiche di Ted Kaczynski in un film troppo canonico, aggiungendo molto poco alla figura del celeberrimo terrorista. Su Netflix.
Il film racconta la disperata lotta per la sopravvivenza di un militare reduce di guerra e del suo inseparabile amico a quattro zampe, dispersi nell'Alaska più selvaggia.
Dal successo virale su BookTok allo schermo di Prime Video: The Love Hypothesis di Ali Hazelwood diventa un film. Ma la commedia romantica con Lili Reinhart riesce davvero a soddisfare le altissime aspettative dei fan e a rendere giustizia al libro?
Pascal Bonitzer rilegge Simenon in un film che corre tutto d'un fiato, puntando sulla risolutezza e sui dialoghi. Forse un po' troppo rigido.