Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Intervista a Michael Caine e David Batty, voce narrante e regista di My Generation, documentario che racconta i meravigliosi anni '60 nella Swinging London. In sala dal 22 al 29 gennaio.
Abbiamo incontrato a Londra Armie Hammer e Timothée Chalamet, protagonisti del film Chiamami col tuo nome diretto da Luca Guadagnino. La loro complicità sul set è stata la chiave per un'ottima interpretazione che profuma di Oscar.
Scrupoloso nel sondare l'uomo dietro l'artista, il biopic di Luca Facchini è un appassionato ritratto che scompone in più parti la complessa figura del grande cantautore genovese. Grazie ad un Luca Marinelli ispirato e mai ingabbiato nell'imitazione, la produzione Rai ci fa entrare nell'animo tormentato di un uomo in eterno conflitto. Al cinema solo il 23 e il 24 gennaio. Su Rai 1 il 13 e il 14 febbraio.
La mostra inaugurata al Macro di Roma il 19 gennaio è l'occasione per ripercorrere lo stretto rapporto tra la band e la settima arte.
Il premio Oscar Michael Caine è la voce narrante di My Generation, documentario che racconta gli splendidi colori, musiche, abiti ed entusiasmo della Londra degli anni '60, centro di una rivoluzione che ha cambiato per sempre il costume e la cultura pop. In sala dal 22 al 29 gennaio.
Il 22 gennaio 2008 il cinema perdeva un grande talento, un attore generoso, un giovane padre. Ecco il nostro ricordo puramente cinematografico, scandito dalle sue interpretazioni più amate. Quelle sì, a loro modo eterne.
Intervista a Fabio Rovazzi, per la prima volta al cinema con Il vegetale, scritto e diretto da Gennaro Nunziante, che raccoglie il testimone di Checco Zalone, protagonista di tutti i film precedenti dell'autore. Dal 18 gennaio in sala.
In occasione dell'uscita nelle sale de L'ora più buia, con Gary Oldman nei panni di Winston Churchill, una panoramica sulle icone politiche che in passato il grande schermo ha deciso di rappresentare.
Intervista a Paolo Virzì, al debutto americano con Ella & John, in cui dirige i premi Oscar Helen Mirren e Donald Sutherland: tra libertà, lacrime e capacità di improvvisare. Dal 18 gennaio nelle sale italiane.
Lo YouTuber che ha fatto ballare e cantare milioni di adolescenti al ritmo di "Andiamo a comandare", sbarca al cinema. A tenere a battesimo il suo esordio da attore, Gennaro Nunziante.
Alla soglia dei sessant'anni, l'attore inglese ha scritto uno dei capitoli più felici della sua carriera grazie alla mimetica interpretazione di Winston Churchill nel dramma storico L'ora più buia. Dai suoi primi ruoli passando per un memorabile Dracula, ripercorriamo le migliori performance di Gary Oldman.
Dalla consacrazione con Vacanze romane al successo senza tempo di Colazione da Tiffany, Audrey Hepburn è una delle star che meglio hanno saputo incarnare l'eleganza e il romanticismo della Hollywood classica: il nostro ricordo dell'indimenticabile attrice britannica a venticinque anni dalla sua scomparsa.
Luca Guadagnino, regista di Chiamami col tuo nome, ci racconta la genesi e la lavorazione di questo dramma sul desiderio che ha attirato l'attenzione di pubblico e critica a livello internazionale.
Torna il popolare mostro giapponese, per la trentaduesima volta ma al suo debutto totalmente animato, in un film potente e spaventoso.
Intervista a Sam Rockwell, splendido (non) protagonista di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, ruolo per cui ha appena vinto il Golden Globe, tra paura, passione per il ballo e il ricordo dell'amico Philip Seymour Hoffman.
Feroce ed essenziale, il film di Mouly Surya si scaglia contro gli orrori del patriarcato e della condizione della donna nell'Indonesia rurale. Splendida la protagonista Marsha Timothy, e da applausi il commento musicale che sposa atmosfere morriconiane con la tradizione indonesiana.
Questo nuovo adattamento del memoriale pubblicato quarantacinque anni fa da Joseph Joffo è stato affidata a Christian Duguay, è destinato alle famiglie, ed è un'elegia della resilienza dei legami familiari che, nella sua semplicità un po' ingenua, riesce a essere toccante soprattutto grazie alle performance dei sue giovani protagonisti.
In occasione dell'uscita del suo primo film recitato in lingua inglese, proviamo ad analizzare un'ipotetica trilogia del regista livornese. Storie di coppie strambe, sfrontate e mai arrese davanti al disincanto della vita.
Dopo il divorzio da Checco Zalone il regista di Quo Vado! torna in sala con un film che lo allontana, e di molto, dal cinismo spietato che aveva caratterizzato i suoi titoli precedenti. Debutto al cinema per Fabio Rovazzi, che prende il posto del comico pugliese.
Nonostante il buon potenziale del soggetto di partenza, il quarto capitolo della saga di Insidious cade ben presto sotto i colpi della ripetitività e della mancanza di idee visive e narrative degne di nota.
A venti anni dall'uscita italiana del capolavoro di James Cameron, i nostri redattori ci raccontano il loro ricordo del film.
Esattamente 20 anni fa, il 16 gennaio 1998, il kolossal di James Cameron arrivava nei cinema italiani per sollevare un tormentone impossibile da placare. Ecco perché, a due decenni di distanza, crediamo che il musical di Damien Chazelle possa raccogliere a suo modo questo pesante testimone.
Per i 70 anni di uno dei più grandi maestri del cinema di genere, abbiamo deciso di omaggiarlo con un tuffo nella sua carriera per capire i motivi dell'importanza di questa figura e perché purtroppo sia così poco ricordato.
Steven Spielberg, Meryl Streep e Tom Hanks hanno presentato a Milano il loro nuovo film The Post, sulla battaglia del Washington Post nel 1971 per pubblicare i Pentagon Papers, andando così contro il governo in nome della libertà di stampa. In sala dal primo febbraio.
Cronaca dell'incontro fiorentino con l'autore comico di culto, nelle sale con la sua satira politica sulla fine della dittatura stalinista.
A sessant'anni, Frances McDormand sta attraversando uno dei momenti più fortunati della propria carriera grazie al successo di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, che la vede in prima fila per l'Oscar: celebriamo la grande attrice americana con una classifica delle sue migliori performance sullo schermo.
Intervista video a Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli, protagonisti di Benedetta follia, film diretto e interpretato dall'autore romano, scritto insieme a Nicola Guaglianone e Menotti, la squadra di Lo chiamavano Jeeg Robot. Al cinema dall'11 gennaio.
Intervista a Martin McDonagh, regista e sceneggiatore di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, fresco vincitore di quattro Golden Globes, tra teatro, cinema, umorismo ed eroi. Dall'11 gennaio in sala.
Il mattatore romano torna in sala affiancato per la prima volta da un nuovo team di sceneggiatori. Un ritratto inedito che lo porta a fare i conti con i suoi quarant'anni di carriera. Nel futuro un altro film ancora e una serie tv.
Omaggio ironico ai proclami e alla promesse della campagna elettorale che furoreggia in vista delle imminenti politiche, su Twitter e per il web impazza l'hashtag #AbolisciQualcosa. Abbiamo fatto nostro il trending topic per toglierci qualche sassolino dalla scarpa.
Il serrato duello tra i film di Damien Chazelle e Christopehr Nolan, che si erano divisi la considerazione della nostra redazione, si conferma anche al cuore delle preferenze dei lettori di Movieplayer.it. In ambito televisivo spopola lo show dei Duffer Brothers con The Handmaid's Tale eletta come migliore nuova serie.
Gli spettacolari film con Charlize Theron e Tom Cruise, una deliziosa commedia italiana on the road e le anteprime dei blu-ray del film con Richard Gere e del biopic di Tupac Shakur, al centro della rubrica mensile homevideo. E poi ancora Crazy for football, Maradonapoli, Sette giorni, La buona uscita e La pelle dell'orso
Il giovane Leonardo Da Vinci grazie al film di Sergio Manfio, Leo Da Vinci - Missione Monna Lisa, si trasforma in un eroe moderno perfetto per incantare le nuovissime generazioni.
Intervista video a Ludovico Girardello e Victor Perez, rispettivamente protagonista e supervisore degli effetti speciali di Il ragazzo invisibile - Seconda generazione di Gabriele Salvatores. In sala dal 4 gennaio.
Due film su tutti, che hanno staccato tutti gli altri titoli e che ci hanno dimostrato, pur nei loro mood antitetici, quanto sia ancora intatto e potente l'incanto del cinema.
Fresco del meritato trionfo ai Golden Globe, il poderoso dramma americano di provincia diretto da Martin McDonagh è un'opera severa, poetica e viscerale. Una riflessione moderna sul perdono e sulla giustizia destinata a lasciare un solco profondo in questo anno di cinema.
Nel suo ultimo film l'autore romano torna a confrontarsi con il suo repertorio più classico. Ad affiancarlo Ilenia Pastorelli nei panni di una ciancicante coatta di periferia che lo metterà all'angolo e gli salverà la vita.
Le ultime tre classifiche redazionali dei 20 migliori film usciti nel 2017. In attesa di svelare la top 20 complessiva, ecco le classifiche di Antonello Rodio, Manuela Santacatterina e di Alessia Starace.
L'edizione in alta definizione sfornata da Twentieth Century Fox sbalordisce per qualità visiva, potenza dell'audio (soprattutto quello in originale) e per la ricchezza dei contenuti speciali.
Tutte le declinazioni del gioco nel cinema horror, dai giochi da tavolo ai reality show, dalle sfide all'ultimo sangue agli enigmi letali e ai rituali ludici che incautamente risvegliano entità malefiche.
Ecco altre tre classifiche redazionali sui venti migliori film usciti in sala nel 2017. In attesa di svelare la top 20 complessiva, ecco le classifiche di Stefano, Luca e Beatrice.
Dal trionfo di Tre manifesti a Ebbing, Missouri ai premi per Lady Bird, Guillermo del Toro e Gary Oldman, passando per le (poche) sorprese della cerimonia di ieri notte: il nostro commento sui risultati della 75° edizione Golden Globe e su come potrebbero influenzare il resto della awards season.
Proseguiamo con le classifiche redazionali in attesa di svelare la classifica dei venti migliori film usciti nel 2017. Oggi tocca a Gabriella Giliberti, Giuseppe Grossi e al direttore editoriale di Movieplayer.it, Luca Liguori.
Intervista video a Gabriele Salvatores, che torna in sala con Il ragazzo invisibile - Seconda generazione: tra superpoteri usati male e madri terribili, il regista si racconta con umiltà: un dono che gli ha lasciato l'Oscar. Dal 4 gennaio al cinema.
Alla luce del terzo fruttuoso weekend di programmazione nelle sale dell'ottavo episodio, ecco le nostre considerazioni sul presente e sul futuro del franchise stellare, legato al contributo del regista Rian Johnson.
Anche quest'anno condividiamo con i nostri lettori le classifiche redazionali in attesa di svelare la top 20 dei migliori film usciti in Italia nel 2017. Proseguiamo con Max Borg, Antonio Cuomo e Valentina D'Amico.
Cosa ci attende nel nuovo anno? Tanto cinema d'autore, l'addio di Daniel Day-Lewis, qualche sorpresa indie, sequel, reboot, dinosauri e una ricca pattuglia italiana capitanata da Paolo Sorrentino.
È arrivato il momento di inaugurare la pubblicazione delle nostre classifiche redazionali, in attesa della proclamazione della top 20 dei film usciti in Italia nel 2017. Partiamo con le preferenze di Valentina Ariete, Elisabetta Bartucca e Mattia Bianchini.
Intervista video a Dwayne Johnson, Kevin Hart e Nick Jonas, protagonisti del nuovo Jumanji, in cui il gioco maledetto si è evoluto, trasformandosi in un videogame.
Un Oscar alla carriera vinto nel 2007, un Oscar non onorario, ma vinto sul campo nel 2017 per The Hateful Eight. Milioni di fan nel mondo, fra cui anche The Edge degli U2. E persino un asteroide, lassù nel cielo, che porta il suo nome. Insomma, una leggenda. Abbiamo intervistato Ennio Morricone, che ci parlato del suo modo di intendere la musica e del suo rapporto con il cinema.