Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Intervista video a Wes Ball, regista della trilogia di Maze Runner, che si conclude con l'ultimo capitolo, Maze Runner - La rivelazione, nelle sale italiane dal primo febbraio.
Intervista video a Stanley Tucci, regista di Final Portrait - L'arte di essere amici, ispirato a un episodio della vita dell'artista svizzero Alberto Giacometti, che, come ultimo ritratto, realizzò quello di un critico d'arte americano. Dall'otto febbraio in sala.
Con le voci di Salvatore Esposito, Paola Cortellesi, Corrando Guzzanti, Greg e Chef Rubio, la Aardman ci porta nella preistoria per un racconto a base di calcio e temi importanti.
Nel film della Marvel tradizione e modernità vanno di pari passo e Ryan Coogler realizza un nuovo capitolo del suo cinema dalla forte valenza sociale, unendo però la spettacolarità tipica da blockbuster, echi di epica fantasy e drammi shakesperiani.
La review dell'atteso blu-ray che uscirà a fine mese, il ritorno di Saetta McQueen, Scott Eastwood in versione Fast & Furious, il candidato all'Oscar come miglior film straniero e un thriller-horror tra Usa e Giappone al centro della rubrica homevideo. E ancora Lake Bodom, The Devil's Candy, Johnny Hallyday in Parliamo delle mie donne, Uninvited e Operation Chromite.
Dopo l'impresa aerea di Sully, Clint Eastwood ritorna a raccontare eroici fatti di cronaca ricostruendo uno sventato attentato su treno diretto a Parigi. Purtroppo, nonostante una ricerca ossessiva di asciutto realismo, l'ultimo film del regista statunitense risulta appesantito da troppa retorica.
Si conclude con un terzo capitolo particolarmente inconsistente la saga cinematografica dedicata all'amore e alla libidine dei neo coniugi Christian e Anastasia Grey.
Con Nick Park alla regia, la Aardman ci porta su un campo da gioco preistorico, per una bizzarra e divertente sfida tra uomini dell'età della pietra ed i loro invasori dell'età del bronzo.
L'8 febbraio 1968 veniva presentato negli Stati Uniti Il pianeta delle scimmie, il film di fantascienza con Charlton Heston tratto dal romanzo di Pierre Boulle e destinato a un enorme successo: ripercorriamo la storia e i motivi di fascino di uno dei più influenti classici del cinema di fantascienza.
Amata, odiata, attesa, detestata. La più celebre kermesse canora nazionale ci offre lo spunto per giocare tra musica e cinema, alla ricerca di ipotetici concorrenti di un'edizione tutta cinefila.
Intervista a Dylan O'Brien e Thomas Brodie-Sangster, protagonisti di Maze Runner - La rivelazione, che chiude la trilogia del labirinto. Dal primo febbraio nelle sale italiane.
Chiusa l'esperienza a Hollywood, almeno per il momento, il regista de L'ultimo bacio torna in Italia con un film sulla famiglia: allargata, disfunzionale, isterica. Ecco come la racconta alla presentazione del film alla stampa.
Intervista video a Luca Miniero, regista di Sono tornato, remake del film tedesco Lui è tornato, in cui Benito Mussolini, interpretato da Massimo Popolizio, affiancato da Frank Matano, torna nell'Italia del 2017. In sala dal primo febbraio.
Intervista video a Kaya Scodelario, protagonista femminile di Maze Runner - La rivelazione, una scienziata che deve prendere una scelta difficile: tra personaggi femminili a tutto tondo, meme ed empatia, l'attrice inglese è un talento da tenere d'occhio. Dal primo febbraio al cinema.
Scopriamo chi è Pantera Nera, il protagonista del nuovo film Marvel: perché è tanto importante per il cinema e per il Cinematic Universe della Casa delle Idee?
Il nostro commento al primo filmato promozionale dello spin-off incentrato sulle avventure del giovane Han Solo, interpretato da Alden Ehrenreich.
A sorpresa, il terzo episodio della saga fantascientifica è arrivato su Netflix appena un paio d'ore dopo il primo trailer, in concomitanza con il Super Bowl. Una strategia intrigante che però mette anche in evidenza le debolezze di un film che in sala rischiava seriamente di morire sul piano commerciale.
Intervista video a Massimo Popolizio e Frank Matano, protagonisti del remake, diretto da Luca Miniero, di Lui è tornato, in cui Benito Mussolini torna improvvisamente nell'Italia dei giorni nostri. In sala dal primo febbraio.
Biancaneve, Pinocchio, Bambi e Peter Pan fanno parte di quella serie di titoli che sono restati attuali fino ad oggi, arrivando a rappresentare l'ossatura dell'educazione cinematografica di almeno tre generazioni, e che si sono meritati l'appellativo di classici Disney.
Steven Spielberg e i suoi protagonisti Meryl Streep e Tom Hanks hanno presentato a Milano The Post, film candidato ai prossimi Oscar che racconta il processo che ha portato alla pubblicazione dei Pentagon Papers: li abbiamo incontrati sul red carpet. Dal primo febbraio nelle sale italiane.
Chi sono i Nuovi Mutanti e perché il film che sarebbe dovuto uscire in aprile, e che è stato rimandato improvvisamente al 2019, ha un taglio così diverso rispetto a quelli degli altri X-Men?
Rielaborazione nostrana del Lui è tornato tedesco di un paio d'anni fa, il film di Luca Miniero tenta di prendere il polso politico alla nazione attraverso la premessa nonsense di una misteriosa ricomparsa del Duce. Abbiamo incontrato - tra gli altri- il regista, lo sceneggiatore Nicola Guaglianone, le star Massimo Popolizio e Frank Matano.
In attesa di scoprire i filmati promozionali di quest'anno, ripercorriamo la relazione tra il grande evento sportivo americano e le superproduzioni di Hollywood attraverso una selezione dei migliori trailer e spot realizzati per l'occasione.
Ottima edizione in alta definizione per lo spettacolare sequel "fuori di testa" diretto da Matthew Vaughn. Video ottimo, audio super (soprattutto l'originale), ma a stupire è il reparto dei contenuti speciali con oltre due ore di segreti e retroscena.
È un thriller il secondo cortometraggio della campagna Campari Red Diaries, ambientato a Milano e diretto da Stefano Sollima. Protagonisti Zoe Saldana e Adriano Giannini. Li abbiamo incontrati per parlare di questo interessante progetto.
Gli autori di Quasi amici, Éric Toledano e Olivier Nakache, tornano al cinema con la loro opera più riuscita, una commedia che ruota attorno a un matrimonio, la cui organizzazione si rivela più impegnativa del previsto. Dal primo febbraio nelle sale italiane.
Rifacimento della commedia tedesca Lui è tornato, in cui il redivivo era Adolf Hitler, il film di Miniero prova a far ridere chiedendoci anche di riflettere sul clima politico del nostro paese e sul suo rapporto con la figura del Duce. Impresa ardua che andava forse affrontata con un po' più di coraggio - e veleno - in fase di scrittura.
Dopo un esordio promettente e un secondo capitolo sottotono, la trilogia diretta da Wes Ball chiude il suo cerchio narrativo con un film votato all'azione e sostenuto da un ritmo spesso frenetico. Si chiude così una saga young adult dove, tra assalti ai treni, fughe e sparatorie, ad emergere è soprattutto l'amicizia.
Il racconto della vicenda legata ai cosiddetti "Pentagon Papers" avrebbe al suo interno già tutti gli elementi adatti per diventare un classico. Ma è l'intelligenza e la bravura di un regista come Spielberg a fare in modo che diventi molto di più. Che lo trasforma in uno specchio della società di oggi.
Il documentario di Susan Lacy, che andrà in onda stasera su Sky Cinema Hits HD, mette da parte qualsiasi orpello per lasciare parlare la meraviglia che racconta: la carriera di Steven Spielberg, le sue nevrosi, le sue ambizioni, i suoi film e la sua leggenda.
Intervista a Luciano Ligabue, Stefano Accorsi e Kasia Smutiniak, regista e protagonisti di Made in Italy, terza opera dietro la macchina da presa del cantautore emiliano, che ha trasformato l'omonimo concept album in un film. In sala dal 25 gennaio.
La documentarista Sophie Fiennes accompagna la celebre cantante e attrice mostrandone ogni sfaccettatura: donna, artista, figlia, madre, nonna, icona. Presentato al Torino Film Festival.
Intervista video a Hong Chau, co-protagonista di Downsizing, film di Alexander Payne presentato come film d'apertura all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, in cui, insieme a Matt Damon, si batte per un mondo migliore. Dal 25 gennaio nelle sale italiane.
Intervista video a Luca Guadagnino, Armie Hammer e Timothée Chalamet, regista e protagonisti di Chiamami col tuo nome, film tratto dall'omonimo romanzo di André Aciman, candidato a quattro premi Oscar. Dal 25 gennaio nelle sale italiane.
Il successo di Scappa - Get Out, in corsa ai prossimi Oscar con quattro nomination, tra cui miglior film e regia, rappresenta una delle rare occasioni in cui l'Academy ha scelto di ricompensare il cinema di genere: dalle primissime edizioni a oggi, ripercorriamo il contrastato rapporto fra i premi Oscar e il genere horror.
L'attrice belga corteggiata dal cinema francese torna in sala con l'opera seconda di Justine Triet e interpreta ancora una volta una donna forte, indipendente e carismatica.
La trasposizione del romanzo di André Aciman ad opera di Luca Guadagnino e di James Ivory mette in scena in maniera superba le pulsioni sentimentali ed erotiche di un ragazzo di diciassette anni: un'analisi degli elementi che hanno reso Chiamami col tuo nome uno dei migliori film dell'anno.
Il cantautore emiliano e tutto il cast raccontano quanta voglia di cambiare si nasconda dietro quei personaggi di provincia che vengono meno rappresentati al cinema, proprio in quanto né cattivi né fuori dall'ordinario.
Intervista a Monica Lima e Enzo Iuppariello, in arte Arteteca, in sala dal 25 gennaio con la commedia, diretta da Lello Arena, Finalmente sposi, in cui sono una coppia appena sposata, già in crisi, che cerca fortuna in Germania.
Interpretato dalla giovane star di Tredici, Dylan Minnette, il nuovo film targato Netflix è un thriller psicologico che prova a costruire un progressivo senso di tensione, ma che purtroppo non mantiene le promesse della prima parte e inciampa in un finale deludente e privo di coerenza.
Dopo l'esordio nel 2013 con La battaglia di Solferino, la regista francese Justine Triet torna in sala e sceglie il registro più leggero della comicità sofisticata. Protagonista una brillante Virginie Efira.
La leggenda del Bigfoot torna al cinema nel film d'animazione distribuito da Koch Media: una vivace e divertente avventura per tutta la famiglia.
Ligabue torna a dirigere un film di emozioni ambientato in una cittadina emiliana, e il tono didascalico che a volte si può insinuare viene stemperato dall'ottimismo che il regista riesce a trasmettere grazie a un amore per la vita sincero e contagioso.
Tra memoria storica e identità individuale, il film di Greenberg racconta una vicenda ispirata a fatti realmente accaduti nel '45, costruisce lentamente la tensione, e offre una soluzione soddisfacente oltre che una performance preziosa da parte di Ori Pfeffer.
Arriva dallo scorso Giffoni una piccola uscita che racconta, con sottile e delicato approccio al fantasy, la storia di discriminazione di una bambina solitaria con una deformazione alle orecchie che la fa apparire come un elfo.
Luca Guadagnino, Armie Hammer e Timothée Chalamet hanno presentato a Roma Chiamami con il tuo nome, che ha appena ricevuto quattro nomination ai prossimi premi Oscar. In sala dal 25 gennaio.
A sessantacinque anni, l'attore irlandese si conferma star inossidabile del genere action nel film di Jaume Collet-Serra: un thriller ambientato quasi interamente a bordo di un treno, dotato di un discreto spunto di partenza ma privo della finezza e dell'intelligenza necessarie a renderlo un prodotto davvero interessante.
L'accurato biopic diretto da Luca Facchini si addentra nell'uomo, nel figlio, nel padre e nel marito che si celano dietro un artista inquieto. Grazie al fondamentale apporto di Dori Ghezzi, l'attore romano è riuscito a rievocare l'anima di uno dei più grandi cantautori di sempre. Al cinema solo il 23 e il 24 gennaio. Su Rai 1 il 13 e il 14 febbraio.
Dopo aver riscosso un grande successo di critica negli Stati Uniti e in giro per il mondo, arriva da domani anche in Italia Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, un dramma candidato agli Oscar e dal respiro internazionale, una storia d'amore di grande delicatezza ed un coming of age sentito e sincero. In poche parole, davvero un piccolo capolavoro.
Come di consueto, l'annuncio delle candidature per gli Academy Award ci ha riservato un buon numero di sorprese e qualche omissione inaspettata: ecco la nostra analisi delle nomination per la novantesima edizione degli Oscar, che vedono in primissima fila la fiaba fantasy diretta da Guillermo del Toro.