Millennium Actress è un film del 2001 diretto da Satoshi Kon con Mami Koyama e Fumiko Orikasa. Uscita al cinema: 11 Maggio 2026. Durata: 87 min. Distribuito in Italia da Anime Factory. Paese di produzione: Giappone, Corea del Sud.
La storia prende il via nel presente, quando lo studio cinematografico Ginei chiude i battenti. Il regista Genya Tachibana, accompagnato dal cinico cameraman Kyoji Ida decide di rintracciare la leggendaria attrice Chiyoko Fujiwara, scomparsa dalle scene trent'anni prima all'apice della carriera. Incontrano, l'ormai anziana signora, a casa sua, una residenza isolata, dove Genya le consegna una vecchia chiave arrugginita in una scatola, l'oggetto che funge da fulcro narrativo della vicenda.
Il cuore del film si sviluppa attraverso un montaggio vertiginoso che dissolve i confini tra la vita privata di Chiyoko e la sua filmografia. Gli inizi del suo percorso artistico risalgono agli anni '30: da adolescente, Chiyoko aiuta un pittore dissidente politico in fuga dalla polizia militare. L'uomo, prima di sparire, le affida la chiave che "apre la cosa più importante che ci sia". Per ritrovare quell'uomo che ha avuto un così forte impatto su di lei, Chiyoko diventa un'attrice, sperando che lui possa riconoscerla sullo schermo.
Da qui la trama smette di essere lineare e diventa un'esperienza di "cinema nel cinema". Attraverso l'uso sistematico di match cut e transizioni fluide, Chiyoko vive la propria vita attraversando i generi classici della cinematografia giapponese: Nell'epoca Sengoku: È una principessa tra le fiamme di un castello sotto assedio, dove incontra una vecchia tessitrice (incarnazione del destino e del tempo) che la maledice con un amore eterno e tormentato.
Durante il Periodo Edo si trasforma in una ninja o in una ragazza del popolo, sempre all'inseguimento dell'ombra del pittore tra le strade di una Kyoto ricostruita in studio. Nell'Era Meiji e Seconda Guerra Mondiale la ricerca prosegue attraverso drammi bellici, dove il set cinematografico diventa lo spazio in cui Chiyoko affronta la realtà della guerra e la perdita definitiva delle tracce dell'uomo.
Tecnicamente, il regista e autore Satoshi Kon inserisce Genya e Kyoji direttamente all'interno dei ricordi/film di Chiyoko. Genya non è un semplice osservatore, ma interviene nelle scene come protettore (samurai, soldato o autista), simboleggiando la devozione assoluta dello spettatore verso l'idolo. Kyoji, al contrario, mantiene un distacco ironico, sottolineando costantemente la natura artificiale del set attraverso l'obiettivo della sua telecamera.
Si passa all'era della modernità, com i film di fantascienza degli anni '60, ambientati su una base lunare. Qui, la Chiyoko attrice affronta l'invecchiamento e la paura che l'uomo non possa più amarla poiché lei non è più la ragazza di un tempo. La realtà irrompe violentemente quando un terremoto colpisce lo studio durante l'ultima ripresa, evento che causò il reale ritiro dalle scene dell'attrice.
Nel finale, Chiyoko, ormai in fin di vita, rivela a Genya la consapevolezza ultima del suo viaggio: La chiave non apre un oggetto fisico, ma ha aperto il suo intero percorso vitale. Il film è in ultimo una riflessione sulla natura dell'ossessione: Chiyoko comprende che non è tanto l'uomo ad aver dato un senso alla sua vita, quanto il percorso che ha compiuto in nome di questa disperata ricerca.
Date di uscita e riprese - La data di uscita originale di Millennium Actress è: 14 Settembre 2002 (Giappone).
Specifiche tecniche - Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Rapporto immagine: 1,85 : 1. Colore: a colori. Formato audio: Dolby Digital. Lingua originale: giapponese e inglese.
Attualmente Millennium Actress ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
Millennium Actress è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 93% sul 100%, su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 70 su 100 mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 7.8 su 10
Una riflessione sul cinema? Lo spaccato di un periodo storico? Comunque lo si voglia vedere, Millennium Actress è grandissima animazione e uno dei capolavori di Satoshi Kon, un autore che abbiamo perso troppo presto.
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