Silence

2016, Drammatico

I migliori film del 2017 per Movieplayer.it: le top 20 di Rodio, Santacatterina e Starace

Le ultime tre classifiche redazionali dei 20 migliori film usciti nel 2017. In attesa di svelare la top 20 complessiva, ecco le classifiche di Antonello Rodio, Manuela Santacatterina e di Alessia Starace.

Come nostra consuetudine, anche quest'anno abbiamo chiesto ai nostri redattori di selezionare i loro 20 film preferiti tra quelli usciti in sala nel 2017. Vi presentiamo il risultato in una serie di articoli, che si concluderà con la pubblicazione della top 20 generale, ricavata dalle preferenze di tutto il team. Oggi proseguiamo e chiudiamo con le classifiche di Antonello Rodio, Manuela Santacatterina e di Alessia Starace.

Arrival: un primo piano di Amy Adams

Antonello Rodio

Ansia, tensione e la costante sensazione di acqua alla gola e di vite appese a un filo: l'emozione più forte vissuta nel 2017 cinematografico l'ha data certamente Dunkirk, per la capacità di Christopher Nolan di raccontare in modo originale un evento storico di dimensioni ciclopiche, abbinando le emozioni a una maestria tecnica straordinaria, e condendo il tutto con una colonna sonora ansiogena. Prima di Dunkirk, a comandare l'anno cinematografico era stato La La Land: amato e odiato, a me il film con Ryan Gosling e Emma Stone aveva commosso, emozionato e messo in testa quel paio di canzoni che non ti scrolli più di dosso. E la rabbia per l'Oscar mancato non è stata ancora smaltita. Il podio lo chiude l'ennesima grande opera di Martin Scorsese, che in Silence si è gettato in un lungo e disperato viaggio alla ricerca della voce di Dio, abbinando momenti spirituali e filosofici a torture e orrori indicibili. Altre istantanee indimenticabili lo straordinario Casey Affleck di Manchester by the Sea, la crudezza della guerra ritratta da Mel Gibson in La battaglia di Hacksaw Ridge, la dissacrante black-comedy Suburbicon, il discusso ma coraggioso Madre! di Aronofsky. Senza dimenticare la costanza ad alto livello di Denis Villeneuve (Arrival e Blade Runner 2049) e due modi diversi ma ugualmente efficaci per parlare di razzismo: Scappa - Get Out e Detroit.

Dunkirk: un primo piano di Fionn Whitehead

1) Dunkirk

2) La La Land

3) Silence

4) Manchester by the Sea

5) La battaglia di Hacksaw Ridge

6) Suburbicon

7) Madre!

8) Blade Runner 2049

9) Arrival

10) Scappa - Get Out

11) Detroit

12) Elle

13) It

14) Vi presento Toni Erdmann

15) Borg McEnroe

16) Coco

17) The Square

18) Lego Batman - Il film

19) Baby Driver - Il genio della fuga

20) Sieranevada

Manuela Santacatterina

Coco: un'immagine del film animato

Il ricordo (del) futuro, il ricordo del cuore ed il ricordo che si fa mito. Come ogni anno arriva puntuale l'appuntamento con la classifica dei venti film più amati/apprezzati della stagione cinematografica appena conclusa. E come ogni anno mi ritrovo con un podio accomunato da una stessa tematica declinata in storie e forme differenti. Tre film dolorosamente belli, riflessioni sulla morte e sulle conseguenze delle nostre azioni/decisioni in vita. Una pellicola di fantascienza, un film d'animazione ed un (non) biopic nei quali il senso del racconto è racchiuso nei dettagli. Un abbraccio, una foto, un vecchio vinile. Ma questo 2017 è stato anche l'anno della scrittura perfetta di Kenneth Lonergan, dei ricordi innestati (eccoli di nuovo!) dell'agente K, della guerra magistralmente tripartita di Christopher Nolan e dell'addio al mutante che si sacrifica per amore della figlia (ri)trovata. Un anno nel quale le inquietudini di un'America in lotta con la sua storia e l'incapacità di unificarsi realmente trovano eco nelle parole profetiche di James Baldwin, nel thriller satirico di Jordan Peele o nel massacro insensato del 1967 all'Algiers Motel raccontato con chirurgica e sconvolgente precisione da Kathryn Bigelow.

Jackie

1) Arrival

2) Coco

3) Jackie

4) Manchester by the Sea

5) Blade Runner 2049

6) Dunkirk

7) Logan - The Wolverine

8) La La Land

9) Paddington 2

10) The War - Il pianeta delle scimmie

11) Moonlight

12) Scappa - Get Out

13) I Am Not Your Negro

14) Detroit

15) La tartaruga rossa

16) Loving Vincent

17) L'insulto

18) A Ciambra

19) La guerra dei cafoni

20) Cuori puri

Alessia Starace

Manchester-by-the-Sea: Casey Affleck in una scena del film

Costa fatica, qualche volta, guardarsi indietro per rievocare le visioni più soddisfacenti ed emozionanti che hanno costellato un anno intero. Costa fatica, stavolta, farlo a chiusura di un 2017 pieno, difficile, e in buona parte ancora indecifrabile. Così a occhio vedo dodici mesi di sofferenza e angoscia, attraversati mano nella mano con naufraghi spaventati, uomini fallibili e senza direzione, anime precarie e alla deriva. Per fortuna c'è dell'altra faccia della medaglia, quella che mi ha aiutato a venir fuori dal cuore buio del bosco camminando sulle mie gambe. L'eroina indomabile e sovversiva di Paul Verhoeven, la dea piena di gioia e di vita di Patty Jenkins, le donne sensuali e solidali e ingegnose di Sofia Coppola, e ancora piccole mutanti coraggiose e nonnine indimenticabili... senza voler forzare troppo la mano, viene da dire che la speranza è femmina.

1) Manchester by the Sea

2) Silence

3) Blade Runner 2049

4) Dunkirk

5) Detroit

6) Elle

7) Vi presento Toni Erdmann

8) Coco

9) Wonder Woman

10) La battaglia di Hacksaw Ridge

11) Logan - The Wolverine

12) La tartaruga rossa

13) La ruota delle meraviglie

14) L'inganno

15) 120 battiti al minuto

16) Happy End

17) Sieranevada

18) Moonlight

19) The Square

20) L'insulto

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