Chiamami col tuo nome

2017, Drammatico

Chiamami col tuo nome, Luca Guadagnino: "Timothée Chalamet e Armie Hammer sono dei grandi talenti"

Luca Guadagnino, regista di Chiamami col tuo nome, ci racconta la genesi e la lavorazione di questo dramma sul desiderio che ha attirato l'attenzione di pubblico e critica a livello internazionale.

Chiamami col tuo nome: Timothée Chalamet in un momento del film

Chiamami col tuo nome, il nuovo film di Luca Guadagnino, arriva nelle sale italiane il 25 gennaio 2018. Già da alcuni mesi si parla di questo dramma intimo e coraggioso ispirato all'omonimo romanzo di André Aciman che completa la trilogia del desiderio del regista italiano, dopo Io sono l'amore e A Bigger Splash. C'è stata un po' di delusione per l'indifferenza ai recenti Golden Globes 2018, nonostante le tre candidature ottenute come miglior film, miglior attore e miglior attore non protagonista, ma l'attenzione ora è tutta sui prossimi Academy Awards di Febbraio.
Affidando la sceneggiatura a James Ivory e i due ruoli principali ad Armie Hammer e Timothée Chalamet, Guadagnino sceglie nuovamente la dimensione internazionale della sua opera. Chiamami col tuo nome infatti, pur essendo ambientato in Italia durante una estate anni '80, è un crocevia di culture diverse.

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Chiamami col tuo nome: Armie Hammer e Timothee Chalamet in una foto

Una passione travolgente

Elio, un ragazzo legato alla famiglia e riservato, passa le vacanze nella villa di famiglia. Frequenta una sua coetanea, esce con alcuni amici, ma ama anche passare il tempo in compagnia della musica e dei libri che affollano, in particolare, lo studio del padre, professore universitario. Un giorno arriva Oliver, un americano affascinante e sicuro di sè che vuole assistere il padre di Elio nelle sue ricerche per completare la sua tesi di post dottorato. I due si incontrano, si studiano e imparano a conoscersi gradualmente, fino a vivere una passione travolgente e del tutto naturale.

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Un dramma romantico e struggente tra arte e fisicità

Chiamami con il tuo nome: Armie Hammer e Timothee Chalamet in una scena del film

Abbiamo incontrato Luca Guadagnino a Londra, in occasione della proiezione di Chiamami col tuo nome al London Film Festival, e ci ha parlato di questo suo progetto con orgoglio. Con un linguaggio sensuale ed elegante ha raccontato una storia d'amore sincera, intrigante ed emotivamente coinvolgente. Ha sottolineato il talento di Hammer e Chalamet, due professionisti in grado di gestire molto bene due ruoli intensi che hanno richiesto scene particolarmente esplicite e invadenti. Fedele al libro di Aciman, il regista ha mantenuto il registro stilistico del racconto, avvolgendo i personaggi nell'arte, con una colonna sonora suggestiva e continui riferimenti visivi e verbali alla cultura antica e moderna. Gli anni '80 sono presenti nei dialoghi di Elio e la sua famiglia, nella tv e alla radio, mentre la storia avanza e cresce il desiderio, fino a diventare protagonista assoluto.

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La nostra video intervista a Luca Guadagnino

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