Mortal Kombat II 2026

3.0/5
4.3/5
Locandina di Mortal Kombat II

Mortal Kombat II è un film del 2026 diretto da Simon McQuoid con Karl Urban e Adeline Rudolph. Uscita al cinema: 6 Maggio 2026. Durata: 116 min. Distribuito in Italia da Warner Bros. Paese di produzione: USA.

Data di uscita
6 Maggio 2026 (Italia)
Genere
Azione , Avventura , Fantastico , Fantascienza
Anno
2026
Regia
Simon McQuoid
Paese
USA
Durata
116 Min
Distribuzione
Warner Bros

Trama del film Mortal Kombat II

In questo nuovo capitolo vediamo come i Campioni della Terra si preparano alla conclusione del vero torneod di Mortal Kombat. Questa volta la posta in gioco è altissima. Se dovessero perdere la Terra diventerà dominio del malvagio Shao Kahn. Per aumetare le loro possibilità di successo i guerrieri necessitano di un nuovo alleato, la star hollywoodiana Johnny Cage.

Il leader della squadra è l'ex combattente di MMA Cole Young - che discende dal clan Sirai Ryu - ma il focus del film è in parte proprio su Cage che deve imparare a mettere da parte il suo ego per il bene comune di tutti. Nel team ci sono anche i guerrieri veterani Jax Briggs e Sonya Blade, guidati da Lord Raiden, il Dio del Tuono che continua il suo ruolo di mentore.

Il team si ritroverà di fronte a nuove minacce ma anche ad affrontare volti del passato come Sindel, la Regina dell'Outworld e moglie di Kahn, e il mostruoso Baraka. Anche Kano, che si pensava fosse stato sconfitto, potrebbe ritornare in un ruolo diverso. Intanto Scorpion si ritroverà in una posizione cruciale e inaspettata.

Il destino del regno terrestre è nelle mani di questi guerrieri, eroi imperfetti che dovranno mettere da parte le loro dispute, superare le loro debolezze per sconfiggere Kahn e assicurare la salvezza della razza umana.

Mortal Kombat II in sintesi

Diretto da Simon McQuoid, Mortal Kombat II è il sequel diretto di Mortal Kombat (2021) e rappresenta il quarto capitolo cinematografico live-action del franchise basato sui videogiochi creati da Ed Boon e John Tobias. Lo script è a cura di Jeremy Slater, che ha deciso di allontanarsi dall’impostazione del primo film che dava una spiegazione quasi biologica ai poteri, per abbracciare il fantasy puro. In sintesi, la "correzione" di Slater consiste nel non avere più paura di essere un film tratto da un videogioco: la sua visione è quella di un blockbuster più grande, più strano e decisamente più sanguinoso, che non si scusa per la sua natura eccessiva. Il sequel attinge pesantemente ai personaggi e alle ambientazioni introdotte originariamente nel videogioco Mortal Kombat II (1993), espandendo il roster dei combattenti e approfondendo la minaccia di Outworld.

Il franchise in realtà nasce nel 1992 come videogioco picchiaduro. La saga originale degli anni '90 è composta da Mortal Kombat (1995), che ebbe un enorme successo, e dal sequel Mortal Kombat - Distruzione totale (1997), che invece fu un fallimento critico e commerciale che bloccò il franchise cinematografico per oltre vent'anni. Esistono anche la serie web Mortal Kombat: Legacy e una serie di film d'animazione chiamati Mortal Kombat Legends (come Scorpion's Revenge).

Tornando a Mortal Kombat II, nel finale del film del 2021 il protagonista Cole Young si reca a Hollywood per reclutare Johnny Cage. Questo rende il sequel il vero punto di inizio per uno dei personaggi più amati, che era stato volutamente tenuto fuori dal primo capitolo per dargli lo spazio necessario in questo sequel, che introduce le figure chiave che definiscono l'universo di MK: la Principessa Kitana, la sua guardia Jade, l'imperatore Shao Kahn e il demoniaco Quan Chi. In sintesi, Mortal Kombat II è il tentativo di creare un "Universo Cinematografico di Mortal Kombat" solido, partendo dalle fondamenta gettate nel 2021 per arrivare finalmente alla grande guerra tra Earthrealm (la Terra) e Outworld.

Per questo sequel il regista Simon McQuoid ha dichiarato di aver ascoltato i feedback dei fan per realizzare un film più epico, con ambientazioni più varie e un uso più massiccio della lore dei videogiochi, mettendo in scena il torneo vero e proprio. Ciò che separa Mortal Kombat da qualsiasi altra saga è il suo tono: un mix di arti marziali, magia oscura, mitologia orientale e una violenza iperbolica (celebre per le Fatality, le mosse finali brutali). È un mondo dove la morte non è sempre definitiva e dove la politica tra i regni è complessa quanto i combattimenti nell'arena.

Dopo il primo film il produttore Todd Garner e il regista Simon McQuoid hanno discusso la possibilità di espandere l'universo con film standalone (Johnny Cage, Sub-Zero) ma l'idea degli spin-off è stata accantonata, o meglio assorbita direttamente all'interno di questo sequel. L’obiettivo di questo secondo capitolo è quindi quello di espandere l'universo orizzontalmente, condensando quello che inizialmente era stato ipotizzato come un piano di spin-off in un unico grande evento corale. In pratica gli standalone non sono stati cancellati per mancanza di interesse, ma sono stati sacrificati per rendere Mortal Kombat II un film molto più ricco, popolato e "pesante" dal punto di vista del cast, evitando il rischio di disperdere l'attenzione dei fan su troppi progetti paralleli.

Per quanto riguarda Johnny Cage, invece di dedicargli un intero film sulle sue origini a Hollywood, si è deciso di inserirlo in Mortal Kombat II come figura centrale. La scelta di un attore di alto profilo come Karl Urban serve proprio a dare al personaggio quel peso che avrebbe avuto in uno standalone, rendendolo il vero co-protagonista (se non il protagonista aggiunto) insieme a Cole Young. L’attore ha definito il ruolo come "il più impegnativo della mia intera carriera dal punto di vista fisico. È l'arte marziale. La forma e lo stile sono così specifici e la coreografia, a volte, è così definitiva nel movimento. C'è una precisione nell'esecuzione necessaria affinché appaia bene sullo schermo. È stata una sfida enorme". Su questo personaggio, il regista McQuoid ha detto: "Volevo che Karl calibrasse l'umanità del personaggio. Lo troviamo al punto più basso della sua vita: la sua carriera è a terra, nessuno vuole il suo autografo".

Per quanto riguarda il resto del cast, Adeline Rudolph veste i panni di Kitana, la principessa di Outworld. Poi troviamo Tati Gabrielle nel ruolo di Jade (fedele guardia del corpo e amica di Kitana), Martyn Ford che interpreta Shao Kahn, il possente imperatore di Outworld, e Joe Taslim nei panni di Bi-Han / Noob Saibot. Ritornano anche Lewis Tan, Jessica McNamee, Mehcad Brooks, Hiroyuki Sanada, Ludi Lin e Chin Han. Il co-creatore della serie Ed Boon appare nel film nel ruolo di un barista.

La fotografia è stata affidata a Stephen F. Windon, noto per il suo lavoro nella saga di Fast & Furious. Essendo un film di arti marziali fantasy, la produzione ha puntato su coreografie fisiche supportate da effetti digitali per le iconiche "special moves". I costumi di Kitana e Jade sono stati progettati per essere fedeli all'estetica dei giochi pur mantenendo una funzionalità pratica per le scene d'azione. La CGI gioca un ruolo fondamentale nella creazione di personaggi come Baraka (interpretato da CJ Bloomfield) e nelle ambientazioni di Outworld.

Recensione di Mortal Kombat II

Dopo un primo capitolo che non aveva pienamente convinto i fan del celebre picchiaduro, arriva finalmente nelle nostre sale Mortal Kombat II, sequel che a ben 5 anni di distanza dal suo predecessore porta finalmente su schermo quel torneo mortale e spietato annunciato nel titolo. …

Perché ci piace

  • Le tante citazioni alla pop culture.
  • L'estetica e i tanti rimandi visivi al videogioco.
  • Il tono perfettamente in linea con l'opera videoludica.
  • Il Johnny Cage di Karl Urban.

Cosa non va

  • Potrebbe scontentare chi cerca maggiore profondità nella narrazione o un'atmosfera più drammatica.

Cast di Mortal Kombat II

Karl Urban
Karl Urban
Johnny Cage
Adeline Rudolph
Adeline Rudolph
Kitana
Jessica McNamee
Jessica McNamee
Sonya Blade
Josh Lawson
Josh Lawson
Kano
Ludi Lin
Ludi Lin
Liu Kang
Tati Gabrielle
Tati Gabrielle
Jade
Lewis Tan
Lewis Tan
Cole Young
Chin Han
Chin Han
Shang Tsung
Tadanobu Asano
Tadanobu Asano
Lord Raiden
Simon McQuoid
Simon McQuoid
Regia
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Accoglienza

Attualmente Mortal Kombat II ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:

BOX OFFICE

Incassi in italia
476.202 €

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