Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
La recensione di Dark Hall. Annasophia Robb alle prese con un mistero soprannaturale nell'austero collegio del quale Uma Thurman è l'affascinante direttrice.
La recensione di Fino all'Inferno: citazionista e sopra le righe, l'opera seconda di Roberto D'Antona fa dell'intrattenimento il suo unico motivo di vita. O forse no.
La recensione di Extinction, il film Netflix che racconta una peculiare invasione aliena.
La recensione del Dylan Dog numero 383 : l'esordio di Dario Argento nel fumetto affonda la lama nel trauma e nei desideri più reconditi dell'animo umano.
La recensione di Hostile: un esordio sorprendente in cui la tensione dell'horror abbraccia scenari post-apocalittici e un sincero romanticismo.
La recensione di Ocean's 8: il film con protagoniste Cate Blanchett, Sandra Bullock e Anne Hathaway risulta scorrevole e piacevole ma avrebbe potuto osare di più.
La recensione di Io, Dio e Bin Laden: Larry Charles racconta una storia vera, quella di Gary Faulkner, l'uomo che nel 2004 cercò di catturare Bin Laden armato solo di una spada.
La recensione di Hereditary - Le radici del male: Ari Aster genera terrore nel senso più puro del termine, uno stato di paura che perdura nel tempo, ci avvolge e non ci abbandonerà facilmente.
La recensione di The Tale. Tra autobiografia e fiction, con coraggio e sensibilità, con The Tale Jennifer Fox ci conduce alla scoperta del suo trauma rimosso e di un'ingiustizia devastante con il contributo essenziale di una magnifica Laura Dern.
La grande novità di Skyscraper è la presenza di un personaggio disabile in un action puro. Ma, in fondo, è inutile caricare il film con Dwayne Johnson di altri contenuti, o pretendere grandi approfondimenti psicologici. È azione pura. E, in quanto tale, il suo dovere lo fa.
La favola romantica con Bella Thorne pronta allo sbarco in homevideo. Ecco la recensione, le immagini del packaging e i contenuti della speciale edizione per collezionisti lanciata da Eagle Pictures.
La nostra recensione del film Netflix La fine (How it Ends), disponibile nel catalogo del servizio streaming dal 13 luglio.
Il film con Alicia Vikander nei panni dell'eroina dei videogiochi esce in alta definizione con un video dalla bellezza mozzafiato. Devastante anche l'audio originale, un po' sottotono invece l'audio italiano e gli extra.
Riccardo Camilli dirige se stesso (e suo fratello) in un piccolo film che racconta l'umile riscatto di un uomo chiamato a rappresentare la delusione e l'apatia di un'intera generazione.
Basato sulla dinamica non certo nuova che vede un team genitoriale improvvisato alle prese, di punto in bianco, con un pargolo da gestire, il film di Andrew Fleming si gioca tutto sull'alchimia e sulla simpatia irresistibile di Steve Coogan e Paul Rudd.
Dopo il premio Oscar per il corto animato del 1990, Balance, i fratelli Lauenstein sbarcano finalmente nei cinema con il film d'animazione Luis e gli alieni.
Tratto dal romanzo autobiografico di Michael Soussan e diretto da Per Fly, Giochi di Potere cerca l'intrigo, il pathos e l'empatia coi personaggi. Sarà riuscito a centrare i suoi obiettivi?
12 Soldiers è uno di quei film che ci mostrano una parte di Storia - parliamo dell'11 Settembre 2001 e della guerra in Afghanistan - non ancora raccontata.
Il bellissimo film con Margot Robbie nei panni della pattinatrice Tonya Harding, sta arrivando in homevideo. Per voi in anteprima la recensione dell'edizione in HD: video grintoso, audio superlativo e buoni extra.
Pur riuscito a metà, La prima notte del giudizio arriva in un momento storico molto diverso da quello in cui era nato il franchise. Oggi siamo nell'era Trump e questo è un film che non va affatto sottovalutato, perché racconta di un sentimento di odio e chiusura che oggi è nell'aria in gran parte del mondo occidentale.
Vincitore al Festival di Berlino del 2017 del premio per la migliore opera prima, l'esordio dietro la macchina da presa della regista e sceneggiatrice spagnola Carla Simón racconta con delicatezza e intensità il percorso di crescita di una bambina divenuta all'improvviso orfana.
Unsane attira su di sé l'attenzione grazie alla scelta di girarlo con l'iPhone, ma la mantiene grazie alla storia che racconta e all'abilità del suo regista nel metterla in scena.
Nel film di David Gordon Green Jake Gyllenhaal interpreta Jeff Bauman, ragazzo rimasto ferito durante l'attentato alla maratona di Boston del 2013. In sala dal 4 luglio.
Una colorata favola sul tema dell'immigrazione e della solidarietà che costeggia il crinale dell'eccesso di melassa senza scivolare dall'altra parte, e riuscendo invece a divertire, a intrattenere e a consegnare un messaggio prezioso.
Rob Cohen torna in sala con un prodotto ibrido, che mescola thriller e disaster movie con risultati discreti.
Conflitti banali e frustrazioni quotidiane sono alla base di questo originale film islandese che è un thriller ansiogeno almeno quanto è una dark comedy.
Tully è il miglior film di Jason Reitman, e anche il migliore della ditta Reitman & Cody. Ed è uno dei migliori film dell'anno: intelligente, intenso, disperato, divertente. E sorprendente. Come la vita. Poche volte abbiamo visto qualcuno che sapesse viaggiare dentro "certe giornate amare" in modo irriverente, con piglio punk rock, ma senza sottovalutare certi problemi
La guerra del maiale è un film crudele. Perché ci dice che saremmo disposti a maltrattare anche i nostri padri e i nostri nonni. La realtà, in fondo, sembra ricordarci ogni giorno che siamo capaci di qualsiasi cosa.
Punta tutto sul cast questo nuovo adattamento del memoriale di Henri Charrière a firma del danese Michael Noer, che chiama due attori dalle caratteristiche incredibilmente simili a quelle di McQueen e Hoffman a dare nuova vita a una storia entrata nell'immaginario collettivo.
La fiaba sovrannaturale di Guillermo Del Toro che ha trionfato agli Academy Awards, è uscita in homevideo con un prodotto 20th Century Fox tecnicamente sontuoso, arricchito da un'ora di interessanti extra.
Dopo l'apprezzato spettacolo teatrale, la bizzarra vita di Mrs. Fairytale immaginata e vestita da Filippo Timi arriva al cinema dal 25 al 27 giugno. Un'opera brillante, surreale, piena di amarezza e di speranza.
Abbiamo giocato a Jurassic World Evolution, simulatore gestionale di un parco di dinosauri che ci permette di raccogliere l'eredità dell'ambizioso Sig. Hammond o della bella Claire Dearing e provare ad avere un Jurassic Park tutto nostro. Ecco le nostre impressioni.
L'esordio alla regia di Cosimo Terlizzi, prodotto da Riccardo Scamarcio, è un tortuoso racconto di formazione in cui miseria e incanto si intrecciano di continuo. Un film con qualche intuizione visiva, ma assai acerbo sul piano della scrittura.
Una vita spericolata rimanda ai primi due film di Ponti, a quel guardare a un certo cinema americano, fatto di dialoghi fulminanti che devono colpire quasi quanto l'azione. Road movie, commedia, pulp, gangster movie e romanticismo: fatte le debite proporzioni, è come provare a fare Una vita al massimo, in Italia e nel 2018.
Arriva in sala la più originale e rivoluzionaria opera d'animazione cinese, a metà strada tra le suggestioni del cinema di Miyazaki e le antiche leggende taoiste.
Nonostante l'incipit suggestivo e la regia di buon livello, l'esordio dietro la macchina da presa di Sebastian Hilger alla resa dei conti risulta pretenzioso e banale, perdendosi in velleità filosofico-metaforiche e incartandosi in una serie di evidenti forzature.
Il modello del film sembra essere la saga di Final Destination, horror senza un cattivo, dove la lotta è direttamente contro la Morte. Obbligo o verità è uno di quegli horror che si guarda, più che con paura, con la curiosità di capire che strade troverà la Morte, o chi per lei, per catturare i malcapitati.
Dopo Segreti di famiglia, il talentuoso regista norvegese passa al genere horror con un film atipico che rielabora il modello di Carrie di Stephen King in una chiave personalissima e decisamente cupa: la recensione di Thelma, l'inquietante racconto di una devastante "educazione sentimentale".
A qualche mese da Alibi.com il neo cineasta Tarek Boudali torna nei cinema in veste di regista e co-protagonista, affiancato dalla sua spalla Philippe Lacheau, della romcom in salsa bromance Sposami, stupido!.
Videogiochi e cinema, quando le due arti si fondono in un'unica opera: all'E3 di Los Angeles Naughty Dog ha mostrato un nuovo video del suo progetto.
L'Uomo Ragno di Insomniac Games è tornato a far parlare di sé durante il recente E3 di Los Angeles: ecco tutto quello che c'è da sapere su questo nuovo videogioco Marvel.
In sala l'esordio alla regia di Paolo Sassanelli, una commedia sul disagio mentale che sposa il modello del road movie tragicomico.
Tratto dal romanzo di David Levithan, il film di Michael Sucsy utilizza uno spunto surreale, l'esistenza di uno spirito che ogni mattina si ritrova in un corpo diverso, per raccontare l'essenza più pura del sentimento amoroso, ma il risultato è un teen drama zuccheroso e superficiale.
Il franchise musicale scritto da Kay Cannon e prodotto da Elizabeth Banks aveva iniziato a mostrare la corda già al secondo episodio; questo terzo film ha tutte le caratteristiche del sequel stanco e fuori tempo massimo, anche se in compagnia delle Bellas in ogni caso non ci si annoia.
Per una settimana in sala, il film che segna il debutto dello studio Ponoc riproduce temi e stile del maestro Miyazaki.
Risulta davvero difficile trovare un motivo di interesse nel film del quarantaquattrenne York Alec Shackleton, che sorprende soprattutto per la scarsa qualità della realizzazione tecnica e delle interpretazioni, degna di un tv movie di livello scadente prodotto con budget prossimo allo zero.
Elogi dalla critica, quattro nomination e una statuetta per la miglior sceneggiatura non originale sono il meritato bottino del film di Luca Guadagnino, che ora è arrivato in homevideo con una buona edizione distribuita da Universal.
Tre interpreti formidabili scaldano un film dall'anima goliardica e malinconica che è approdato nel catalogo di Amazon Prime Video, e che racconta con tenerezza ma anche con un po' di superficialità le conseguenze dell'esperienza bellica e il rapporto con la divisa.
Il sorprendente, spettacolare ma anche profondo film di Ryan Coogler è sbarcato in homevideo con un reparto tecnico di assoluta qualità, i cui unici limiti sono dovuti al look particolare. E per soddisfare ogni curiosità, oltre un'ora di extra.
A quattro anni dall'uscita in patria arriva nelle sale italiane Ippocrate, opera seconda del regista Thomas Lilti: un ritratto del lavoro e della vita in un ospedale pubblico dipinto attraverso lo sguardo del giovane tirocinante Benjamin Barois, tra speranze, difficoltà, dubbi e conflitti.