Shark - Il primo squalo

2018, Azione

Recensione Shark - Il primo squalo: Jason Statham contro il Megalodonte

La recensione di Shark - Il primo squalo, action thriller che vede l'eroe Jason Statham alle prese con un pericoloso e affamato squalo preistorico.

Shark - Il primo squalo: Jason Statham in una scena del film

Lo squalo è tra i nemici cinematografici più iconici per l'uomo. Basterebbe citare il cult assoluto di Steven Spielberg per giustificare questa affermazione, ma da quel 1975 a oggi gli squali hanno affollato un certo tipo di film, diventando eroi da monster movie con vari gradi di qualità, da Open Water e Blu profondo a follie da b-movie come la saga di Sharknado di The Asylum. Una fascinazione che non andrà scemando, perché il potere evocativo di queste macchine mangiauomini è troppo elevato per poter essere accantonato dal mondo dell'intrattenimento. L'ultimo titolo ad aver scelto uno esemplare di questa specie come villain e antagonista degli eroi del caso è Shark - Il primo squalo, che con quel primo fa riferimento all'origine preistorica del mostro in questione, un megalodonte, come descritto e raccontato dal romanzo degli anni '90 di Steve Alten, Meg. Una storia che già all'epoca dell'uscita aveva stuzzicato la Disney, ma il progetto era stato accantonato e solo dal 2015 finito nelle mani della Warner che ha finalmente realizzato il film, dando al preistorico squalo gigante protagonista un degno avversario umano: Jason Statham.

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Dal profondo della Fossa delle Marianne: la trama di Shark

Shark - Il primo squalo: un momento del film

Jason Statham interpreta Jonas Taylor, del quale facciamo la conoscenza sin dal prologo di Shark - Il primo squalo, un incipit nel quale si ritrova in una situazione drammatica ed è costretto a compiere una scelta difficile per salvare almeno parte dei suoi compagni nel corso di una spedizione sottomarina. Cinque anni dopo la storia si ripete. La struttura di ricerca oceanografica Mana One ha mandato un batiscafo sul fondo della Fossa delle Marianne per indagarne la reale profondità, ma il veicolo viene attaccato da un imponente creatura sottomarina, lasciando i tre occupanti intrappolati a undicimila metri di profondità. Inevitabile pensare a Taylor/Statham, che è ormai in esilio volontario in Thailandia ma ha la competenza per intervenire e riportare in salvo i malcapitati. La missione ha però una conseguenza, quella di attirare allo scoperto un predatore pericoloso che si credeva estinto e che richiede la collaborazione di tutti per poter essere affrontato.

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Jason Statham e gli altri contro Meg: i personaggi di Shark

Jason Statham è l'eroe del caso, che torna dal proprio ritiro per salvare la situazione. Un ruolo che l'attore riveste con sicurezza, come sempre a suo agio nelle sequenze più adrenaliniche così come nella componente più ironica che accompagna il personaggio. Gli gravitano attorno altri personaggi affascinanti e brillanti, seppur poco approfonditi, come l'orgogliosa scienziata Suyin interpretata da Li Bingbing, la sua intelligente bambina di otto anni e suo padre, il visionario oceanografico cinese dottor Zhang. Figure non particolarmente approfondite, che però, al pari degli altri membri del cast, risultano pedine efficaci sulla scacchiera dello scontro tra uomo e mostro. Su tutti spicca ovviamente Meg, il nomignolo con cui viene chiamato affettuosamente il Megalodonte che minaccia la sicurezza del Pacifico sud-orientale.

Shark - Il primo squalo: Li Binbing in un'immagine del film

Degno avversario dell'eroe Statham, lo squalo preistorico è un animale vissuto intorno ai 2,5 milioni di anni fa, a giudicare dai denti fossili ritrovati tra sedimenti del periodo (il nome significa, appunto, "grande dente"). Un antenato, e parente stretto, dello squalo bianco, con denti che potevano raggiungere i venti centimetri e una lunghezza che sfiorava i venti metri, che viene proposto in una minacciosa versione extra-large da 23 metri in Shark - Il primo squalo. Una creatura mostruosa per dimensioni e comportamento che il regista Jon Turteltaub rende protagonista assoluta dell'azione, confezionando almeno un paio di sequenze capaci di suscitare qualche brivido.

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Divertimento estivo tra effetti speciali e alta tensione

Shark - Il primo squalo: un'immagine del film

Non stiamo parlando, ovviamente, della potenza evocativa de Lo squalo di Spielberg, né di un film capace di aggiungere il proprio titolo alla ricca storia del cinema, ma di un prodotto d'intrattenimento che compie il suo dovere di blockbuster estivo: in Shark - Il primo squalo c'è azione e disimpegno, la giusta dose d'ironia e interpreti capaci di incarnarla con sufficiente convinzione. E ci sono ovviamente gli effetti speciali con cui l'imponente megalodonte è riportato in vita, efficaci e realistici al punto di giusto per poter rendere credibili e cariche d'ansia le sequenze che lo vedono protagonista. Una onesta valvola di sfogo per chi cerca un film capace di offrire due ore di pure e semplice disimpegno estivo.

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Recensione Shark - Il primo squalo: Jason Statham...
Antonio Cuomo
Redattore
3.5 3.5
Cinecittà World
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