Dark Hall

2018, Thriller

Recensione Dark Hall: un'inedita Uma Thurman in un inquietante fantasy thriller

La recensione di Dark Hall. Annasophia Robb alle prese con un mistero soprannaturale nell'austero collegio del quale Uma Thurman è l'affascinante direttrice.

Dark Hall: Uma Thurman in un'immagine del film

La talentuosa Lois Duncan è diventata nota in Italia alla fine degli anni '90 quando sui nostri schermi è approdato il cult So cosa hai fatto, che ha "presentato" per la prima volta al grande pubblico la futura Ammazzavampiri Sarah Michelle Gellar e tratto dall'omonimo romanzo della geniale scrittrice esperta di horror/thriller young adult.
Proprio a 20 anni dall'avvento nelle sale di So cosa ai fatto, arriva nei cinema un altro film basato su un inquietante storia scritta proprio dalla Duncan all'inizio degli anni '70: Dark Hall. La pellicola, diretta da Rodrigo Cortés e sceneggiata da Chris Sparling, vede come protagonista Annasophia Robb (volto dell'adolescente Carrie Bradshaw di The Carrie Diaries) nelle vesti di Kit, una problematica ragazza che suo malgrado viene mandata alla Blackwood Boarding School, gestita dall'istrionica e misteriosa preside Madame Duret interpretata da una sempre sorprendente Uma Thurman.

Dark Hall: Uma Thurman in un momento del film

I personaggi: ragazze interrotte in salsa paranormale

Durante la sua permanenza nell'angosciante scuola per ragazze difficili, Kit, insieme alle sue compagne si rende conto che in quell'edificio è tenuto celato un sovrannaturale mistero con il quale la giovane donna e le sue nuove compagne dovranno, loro malgrado, obbligatoriamente fare i conti. Pur essendo un film prettamente dedicato ad un pubblico giovane, sia per le tematiche di formazione toccate che per le protagoniste nelle quali i millennials potranno facilmente immedesimarsi, la mano esperta del cineasta spagnolo Rodrigo Cortés, "padre" di molti riusciti thriller - soprattutto psicologici - ha reso Dark Hall un film che non è affatto da sottovalutare.

Leggi anche: Incubi sullo schermo: i film (non solo horror) che hanno terrorizzato la redazione

Dark Hall: Isabelle Fuhrman in un'immagine del film

La pellicola, infatti, scorre veloce ma non indolore e in poco più di un'ora e mezza di narrazione riesce perfettamente a caratterizzare i tanti personaggi che entrano in gioco e al contempo a inchiodare allo schermo lo spettatore immergendolo in una storia che, pur non originalissima, avvince e in più punti sorprende grazie soprattutto alle ottime performance attoriali dei suoi molteplici interpreti.

Dark Hall: Taylor Russell e Annasophia Robb in un'immagine del film

Inutile dire che Uma Thurman è la stella polare del lungometraggio, prodotto anche dalla scrittrice di Twilight Stephenie Mayers, ma è anche vero che le sue giovanissime colleghe, volti delle diverse "ragazze interrotte" della Blackwood Boarding School, non si lasciano mettere in ombra dell'attrice ma anzi sono in grado di brillare insieme a lei nelle tenebre che le circondano.

Leggi anche: Tratto da una storia vera: da L'Esorcista ad Amityville, cinque horror da incubo

Recensione Dark Hall: un'inedita Uma Thurman in...
Sandra Martone
Redattore
3.5 3.5
Cinecittà World
Cinecittà World

Mostra i vecchi commenti

Gli insoliti finali: i colpi di scena più sconvolgenti degli ultimi 20 anni
Terrore nel buio e gli altri: 10 horror a luci spente