Kill Bill: The Whole Bloody Affair 2006

N/D
4.0/5
La locandina italiana di Kill Bill: The Whole Bloody Affair

Kill Bill: The Whole Bloody Affair è un film del 2006 diretto da Quentin Tarantino con Uma Thurman e Lucy Liu. Durata: 247 min. Distribuito in Italia da Plaion. Paese di produzione: USA.

Data di uscita
28 Maggio 2026 (Italia)
Genere
Azione , Poliziesco , Thriller , Drammatico
Anno
2006
Regia
Quentin Tarantino
Paese
USA
Durata
247 Min
Distribuzione
Plaion

Trama del film Kill Bill: The Whole Bloody Affair

Una donna conosciuta come "La Sposa", ex membro della Squadra Assassini Vipere Mortali, viene aggredita durante le prove del suo matrimonio a El Paso dal suo ex capo e amante, Bill e dai suoi sicari. La Sposa era incinta durante il brutale pestaggio subito - con conseguente colpo di pistola alla testa - e dopo quattro anni di coma, si risveglia in un ospedale e inizia una sistematica missione di vendetta contro i responsabili del massacro.

La narrazione si apre con il suo primo bersaglio: Vernita Green, nome in codice Cottonmouth che ora vive in un quartiere residenziale ed è sposata con una figlia. Ci spostiamo poi a Okinawa, dove la Sposa convince il Maestro Hattori Hanzo a forgiare per lei un’ultima katana, dopo che costui aveva giurato solennemente che non avrebbe più forgiato spade. Il viaggio prosegue a Tokyo per affrontare O-Ren Ishii, una delle più letali avversarie che l'aspetta, ora a capo della Yakuza.

In questa sezione, il racconto approfondisce la storia di O-Ren attraverso una sequenza anime le origini traumatiche della donna e la sua ascesa come cecchina d'élite. La Sposa affronta l'intero esercito dei Crazy 88 e la guardia del corpo Gogo Yubari alla Casa delle Foglie Blu; lo scontro culmina con il duello sulla neve tra la Sposa e O-Ren, dove quest'ultima comprende che la sua avversaria è una donna d'onore e la affronta con rispetto piuttosto che ridicolizzarla come stava facendo inizialmente. La Sposa riesce a prevalere, nonostante le numerose ferite subite durante le precedenti battaglie con Gogo e i Crazy 88: O-Ren muore decapitata in uno splendido giardino ricoperto di candida neve.

Dopo un breve intervallo, la storia riprende con la caccia a Budd (nome in codice Sidewinder), fratello di Bill, che vive alla giornata, in un camper nel deserto. Budd usa l'astuzia e riesce a neutralizzare la Sposa e la seppellisce viva, ma lei si libera utilizzando le tecniche apprese anni prima dal Maestro Pai Mei durante un durissimo addestramento in Cina. Dopo essere "risorta" dalla tomba, La Sposa incontra Elle Driver, che era arrivata al camper di Budd per comprare la spada forgiata da Hattori Hanzo, una lama dal valore inestimabile. Elle e la Sposa si scontrano in maniera cruenta nel camper del defunto Budd (ucciso proprio da Elle) e la Sposa si vendica di Elle non solo per quello che ha fatto a lei personalmente, ma anche per l'assassinio del Maestro Pai Mei.

La Sposa rintraccia infine Bill in Messico. In questa versione, la protagonista scopre solo in questo momento che sua figlia, B.B., è viva ed è stata cresciuta dall'uomo che l'ha quasi uccisa e le ha rubato la figlia per quattro anni. Dopo un lungo confronto verbale riguardante la loro natura di assassini dove Bill usa Superman e Spider-Man come metafore, la Sposa utilizza la "Tecnica dell'Esplosione del Cuore con Cinque Colpi delle Dita" su Bill, una tecnica che il Maesto Pai Mei non aveva mai tramandato prima. L'uomo si alza e muore proprio dopo aver compiuto cinque passi. La Sposa abbandona la scena con sua figlia e finalmente può dare inizio a un nuova, felice, fase della sua vita. In un capitolo conclusivo inedito, viene mostrata la risoluzione del conflitto con Yuki Yubari, giunta per vendicare la morte della sorella Gogo, chiudendo definitivamente la scia di sangue.

Kill Bill: The Whole Bloody Affair in sintesi

Scritto e diretto da Quentin Tarantino, Kill Bill: The Whole Bloody Affair non è un remake, bensì la visione originale e integrale del regista, che non aveva concepito la storia della Sposa come un dittico, ma come un unico film di oltre quattro ore, un’unica, mastodontica epopea di genere che fonde spaghetti western, chambara e noir d'animazione. Dopo vent’anni dalla divisione in due volumi (2003 e 2004), questa versione unifica i capitoli eliminando i tagli editoriali necessari per la distribuzione cinematografica dell'epoca. Quindi un vero evento per i cinefili, e anche il compimento definitivo di un’odissea produttiva durata oltre vent'anni.

Tarantino ha sempre custodito la versione integrale come un "tesoro nascosto", proiettandolo raramente solo nel suo cinema privato, il New Beverly Hills. L’arrivo di questa versione unificata nei cinema, seguita dal debutto in streaming su Peacock, è l'atto finale di un recupero filologico che Tarantino considera il suo quarto film ufficiale, confermando che nella sua personale filmografia conta come un solo film (appunto il quarto), mantenendo intatto il piano di ritirarsi dopo il decimo lungometraggio. Il regista lascia dunque spazio per un solo ultimo progetto prima del ritiro. Il regista infatti ha spiegato così la sua filosofia: "Voglio che la mia filmografia sia una serie di classici perfetta, senza una fase di declino senile. Molti registi diventano meno audaci col tempo; io voglio andarmene mentre sono ancora il 're del quartiere'. Dieci film sono un corpo di lavoro completo e solido".

Il film elimina i titoli di coda del Volume 1 e il prologo riassuntivo del Volume 2, inserendo un intervallo (intermission) di circa 15 minuti tra la fine della saga di O-Ren Ishii e l'inizio del capitolo di Budd, richiamando lo stile dei grandi kolossal del passato. Rimuovendo il cliffhanger finale del primo volume (dove Bill rivela che la figlia della Sposa è viva), nella nuova versione lo spettatore scopre la verità insieme alla protagonista nel finale del film, aumentando l'impatto emotivo della rivelazione.

Una delle modifiche più attese riguarda la celebre battaglia alla "Casa delle Foglie Blu" contro i Crazy 88: originariamente virata in bianco e nero per superare i veti della censura (il rating NC-17), la sequenza è ora presentata interamente a colori. Tarantino ha spiegato: "Il bianco e nero era una necessità legale per le sale americane del 2003, ma il DNA di Kill Bill è il colore saturo degli Shaw Brothers. Vedere il sangue blu e rosso che schizza sulle pareti gialle è l'unico modo in cui questo film deve essere esperito". Questo impatto è esasperato anche dal nuovo mix in Dolby Atmos, che rende ogni fendente di katana e ogni "arterial spray" una sinfonia sonora iper-realistica, integrando anche secondi inediti di mutilazioni grafiche, come l'amputazione del secondo braccio di Sofie Fatale.

Ma i cambiamenti non finiscono qui: sono stati inseriti circa 12 minuti di girato live-action precedentemente esclusi. Tra questi, un confronto più lungo tra la Sposa e Bill durante il loro ultimo incontro, dove il dialogo esplora maggiormente la filosofia del fumetto e il mito di Superman. Inoltre la sezione animata sulla genesi di O-Ren Ishii (curata da Production I.G) è stata ampliata con circa 7 minuti di filmato extra. Questa sequenza aggiuntiva mostra dettagli più cruenti della sua ascesa e del suo addestramento come killer prima di diventare il boss della Yakuza.

L'integrazione del 2026 include poi una scena di inseguimento sui tetti di Tokyo in stile puramente noir-anime e una sequenza animata dedicata a Yuki Yubari, la sorella gemella di Gogo Yubari. La sequenza è stata realizzata in Unreal Engine 5 e motion-capture utilizzando modelli derivati dalla collaborazione con Fortnite. Uma Thurman e la sua storica controfigura Zoë Bell sono tornate nei propri ruoli per questa sequenza, mentre Tarantino ha prestato la voce a Bill, colmando simbolicamente il vuoto lasciato dalla scomparsa di David Carradine. Uma Thurman ha commentato così il suo ritorno: "Tornare a doppiare la Sposa per le nuove sequenze è stato come chiudere un cerchio aperto vent'anni fa. Quentin non voleva solo unire due film, voleva creare un'opera che respirasse. Questa versione è più faticosa, più brutale, ma infinitamente più soddisfacente".

RZA ha ri-editato la colonna sonora includendo tracce "sporche" e ritmi grindhouse rimasti nei cassetti dal 2002. Con una durata monumentale di circa 281 minuti, la versione 2026 include dediche speciali a David Carradine, Sonny Chiba e Michael Madsen, trasformando la proiezione in un tributo agli attori chiave del franchise. Il produttore Todd Garner ha sintetizzato l'operazione come un_ "atto d’amore verso il cinema analogico"_.

Cast di Kill Bill: The Whole Bloody Affair

Uma Thurman
Uma Thurman
La Sposa | Beatrix Kiddo / Black Mamba
Lucy Liu
Lucy Liu
O-Ren Ishii (Cottonmouth - Mocassino Acquatico)
Vivica A. Fox
Vivica A. Fox
Vernita Green (Copperhead - Testa di Rame)
Michael Madsen
Michael Madsen
Budd (Sidewinder)
Daryl Hannah
Daryl Hannah
Elle Driver (California Mountain Snake - Serpente montano della California)
David Carradine
David Carradine
Bill (Snake Charmer)
Julie Dreyfus
Julie Dreyfus
Sofie Fatale
Chiaki Kuriyama
Chiaki Kuriyama
Gogo Yubari
Sonny Chiba
Sonny Chiba
Hattori Hanzo
Chia Hui Liu
Chia Hui Liu
Johnny Mo / Pai Mei
Vedi tutto il cast

Accoglienza

Attualmente Kill Bill: The Whole Bloody Affair ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:

Critica

Kill Bill: The Whole Bloody Affair è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 100% sul 100%, su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 95 su 100 mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 8.8 su 10

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