Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Scaturito dagli esercizi d'improvvisazione della vulcanica coppia Bedos-Tillier, il film non manca di humour e di trovate ma fatica a giustificare la sua ambiziosa durata. La protagonista da sola, spumeggiante e magnetica, vale forse il prezzo del biglietto.
Visivamente affascinante grazie alla messa in scena di Garth Davis, Maria Maddalena è un lavoro fin troppo superficiale e didascalico. Ben lontano dall'essere stimolante o appassionante, nonostante le apprezzabili prove dei due attori statunitensi.
Sorprendente, incalzante e giocosamente macabra, la commedia firmata dai giovani Fontana e Stasi diverte e coinvolge anche grazie alle versatili performance di Miriam Leone, brillante novizia del registro comico, e del veterano Fabio De Luigi.
Nonostante alcuni difetti di sceneggiatura, il nuovo Tomb Raider con protagonista Alicia Vikander rappresenta uno dei migliori adattamenti mai visti sul grande schermo a partire da un videogame. La sensazione di "gioco" è finalmente presente senza inficiare il livello di spettacolarità della pellicola.
Il kolossal Marvel è approdato in homevideo: la versione più prestigiosa targata Disney contiene una folgorante versione 3D, un ottimo 2D, un audio coinvolgente e oltre un'ora di contenuti speciali.
Jared Leto si muove con crescente sicurezza in un mondo che allo spettatore rimane di fatto estraneo.
Incredibile edizione speciale per i 25 anni del cult di Sam Raimi: packaging super, 7 dischi con tre versioni del film, una marea di extra, un libro di 44 pagine e il digipack costruito come il libro dei morti.
La nuova opera di Alex Garland, da oggi disponibile su Netflix, ci dimostra come la fantascienza possa raccontare noi stessi meglio di qualsiasi altro genere cinematografico o letterario.
Al centro del primo progetto cinematografico del sodalizio comico Nuzzo-Di Biase c'è il viaggio da nord a sud di una famiglia improvvisata ed emarginata, alla ricerca di una seconda possibilità; il film diverte grazie a idee semplici, a una comicità sfrontata e originale e al grande affiatamento tra i due autori e interpreti.
Marco Tullio Giordana dirige Cristiana Capotondi nel suo ruolo più riuscito ed equilibrato. Una storia di abusi nata da un soggetto di Cristiana Mainardi e risalente a molti anni prima del caso Weinstein.
Dopo il gigantesco successo di Non sposate le mie figlie!, il regista Philippe de Chauveron e l'attore Christian Clavier tornano ad affrontare con ironia i temi dell'integrazione e del razzismo in Francia con la commedia Benvenuti a casa mia; ma il risultato, stavolta, lascia parecchio a desiderare.
Il film di Brian O'Malley è un horror che purtroppo, a parte l'originalità di essere ambientato nell'Irlanda della prima metà del secolo scorso, ha nel complesso pochi punti di forza.
Il giustiziere della notte, remake del film del 1974 con Charles Bronson, girato da Eli Roth, arriva proprio nel momento in cui in America impazza il dibattito sulle armi, dopo l'ennesima strage.
Versione live action del popolare manga/anime, Tokyo Ghoul è l'uscita di marzo della stagione degli anime di Nexo e Dynit, versione filmica che cerca di riassumere la linea narrativa di base dell'originale cartaceo e animato.
Vivace e divertente, il film di Andrés Couturier si rivolge soprattutto al pubblico più giovane che potrà apprezzare i suoi personaggi ed il suo umorismo.
Se partenza e arrivo di "2 gran figli di..." sono forse prevedibili, quello che è assolutamente imprevedibile è il percorso, ricco di trovate e di colpi di scena: l'esordio di Lawrence Sher è un film tra dramma e commedia sulla famiglia e le sue problematiche, e sulle cose che nella vita preferiamo tenere dentro, o non dire.
La nuova commedia di Alessandro Genovesi, con protagonisti Diego Abatantuono e Salvatore Esposito, racconta la storia di Antonio e Paolo, futuri sposi che devono difendere il proprio amore dai pregiudizi, soprattutto quelli di chi è loro più vicino. Dal primo marzo al cinema.
Arriva in sala il film ispirato al massacro di Aurora, dove nel 2012 il giovane James Eagan Holmes entrò in un cinema all'anteprima di The Dark Knight Rises sparando sulla folla e uccidendo 12 persone. Dirige l'indipendente Tim Sutton, espliciti i riferimenti a Elephant di Gus Van Sant.
Come regista, Greta Gerwig dimostra di avere le stesse qualità che ha come attrice: intelligenza, audacia, humour e autenticità. Una miscela che fa sì che si guardi il suo Lady Bird con il cuore che batte forte e il sorriso sulle labbra.
Tratto dal romanzo di Jason Matthews, ex agente della CIA, il nuovo film di Francis Lawrence è una spy story classica e di matrice psicologica, dove la sensualità di Jennifer Lawrence è l'arma letale nelle mani di una perfetta manipolatrice.
Un esperimento, più che un film, un ibrido tra documentario e finzione col quale Adina Pintilie ha esordito e vinto due premi al Festival di Berlino 2018.
Concepito come una sorta di "sequel spirituale" di Moon, il nuovo film di fantascienza del regista Duncan Jones approda direttamente su Netflix: un intrigo neo-noir che ammicca a Blade Runner per elementi narrativi e atmosfere, ma che risulta irrimediabilmente confuso, sfilacciato e privo di mordente.
Una figlia contesa tra due madri agli antipodi al centro della storia di redenzione che la regista Laura Bispuri dirige con sicurezza.
Michela Andreozzi, Massimiliano Vado e Christian Marazziti scelgono i toni della commedia per parlare di nomofobia, l'ansia di rimanere sconnessi dalla rete. Protagonista una famiglia costretta all'isolamento digitale da una tempesta di neve.
Arriva al cinema il capitolo conclusivo delle pellicole ispirate ai racconti di Cécile Aubry con protagonisti Sebastien, ormai adolescente, e la sua inseparabile amica a quattro zampe Belle. In sala dal 22 febbraio grazie a Notorious Pictures.
Il regista statunitense, tra i pochi grandi maestri del cinema contemporaneo, propone un'opera potente, sublime e toccante con protagonista un Daniel Day-Lewis in stato di grazia.
Uno spunto biografico originale e potenzialmente fertile, interpreti magnetici, scenari sfarzosi, ma il film dei fratelli Spierig manca di tensione drammatica e immaginazione orrorifica e abusa di espedienti frusti come il jump scare.
Da una storia vera, Timur Bekmambetov racconta con originale messa in scena il reclutamento di una donna da parte dell'ISIS.
Finalmente è uscito in homevideo il film di Muschietti tratto dal romanzo di Stephen King. L'edizione in alta definizione offre un buon video, un'ora di extra interessanti, ma soprattutto un audio terrorizzante, che amplifica gli spaventi visivi.
La sfera privata e artistica di Michelangelo Merisi rivivono nel documentario prodotto da Sky Arte e Magnitudo Film, una delle prime produzioni in Italia realizzate in 8K. Un viaggio sensoriale attraverso le opere del pittore la cui voce interiore è affidata a Manuel Agnelli. In sala solo il 19, 20 e 21 febbraio grazie a Nexo Digital.
La Coixet racconta una storia semplice e dai buoni sentimenti, che non brilla per dialoghi o situazioni, ma può risultare appetibile per lo spettatore meno esigente.
I fratelli Zellner confezionano un western atipico e autoironico, imperfetto ma interessante, in cui Robert Pattinson si rivela inaspettatamente a suo agio.
Il regista Lance Daly preferisce che siano le immagini a parlare così, lavorando di cesello e riducendo i dialoghi all'osso, si concentra sul paesaggio irlandese, sulle praterie deserte, sui cadaveri macilenti.
Il regista di Grand Budapest Hotel e Fantastic Mr Fox guarda ad oriente per una storia ricca di simbolismo e immersa nella cultura e cinematografia del Sol Levante.
Tale è il livello di indeterminatezza del contesto che circonda la protagonista che l'impressione è quella di trovarsi di fronte a un acquarello dagli sfondi sfumati e indefiniti.
Gabriele Muccino torna a girare in Italia con un film che è la summa del suo cinema: isterismo di massa, urla, liti, baci rubati, sospiri e piano bar.
Primo capitolo di una nuova trilogia ispirata al mondo di Fate/Stay Night, il film arriva in sala grazie a Nexo e Dynit per un'uscita evento di due giorni, il 13 e 14 febbraio.
Il bellissimo sequel firmato da Denis Villeneuve risplende anche in homevideo con un'edizione in alta definizione superba per bellezza visiva e immersione sonora. Buoni gli extra. E per chi vuole ancora di più...
Nel film della Marvel tradizione e modernità vanno di pari passo e Ryan Coogler realizza un nuovo capitolo del suo cinema dalla forte valenza sociale, unendo però la spettacolarità tipica da blockbuster, echi di epica fantasy e drammi shakesperiani.
Dopo l'impresa aerea di Sully, Clint Eastwood ritorna a raccontare eroici fatti di cronaca ricostruendo uno sventato attentato su treno diretto a Parigi. Purtroppo, nonostante una ricerca ossessiva di asciutto realismo, l'ultimo film del regista statunitense risulta appesantito da troppa retorica.
Si conclude con un terzo capitolo particolarmente inconsistente la saga cinematografica dedicata all'amore e alla libidine dei neo coniugi Christian e Anastasia Grey.
Con Nick Park alla regia, la Aardman ci porta su un campo da gioco preistorico, per una bizzarra e divertente sfida tra uomini dell'età della pietra ed i loro invasori dell'età del bronzo.
A sorpresa, il terzo episodio della saga fantascientifica è arrivato su Netflix appena un paio d'ore dopo il primo trailer, in concomitanza con il Super Bowl. Una strategia intrigante che però mette anche in evidenza le debolezze di un film che in sala rischiava seriamente di morire sul piano commerciale.
Ottima edizione in alta definizione per lo spettacolare sequel "fuori di testa" diretto da Matthew Vaughn. Video ottimo, audio super (soprattutto l'originale), ma a stupire è il reparto dei contenuti speciali con oltre due ore di segreti e retroscena.
Gli autori di Quasi amici, Éric Toledano e Olivier Nakache, tornano al cinema con la loro opera più riuscita, una commedia che ruota attorno a un matrimonio, la cui organizzazione si rivela più impegnativa del previsto. Dal primo febbraio nelle sale italiane.
Rifacimento della commedia tedesca Lui è tornato, in cui il redivivo era Adolf Hitler, il film di Miniero prova a far ridere chiedendoci anche di riflettere sul clima politico del nostro paese e sul suo rapporto con la figura del Duce. Impresa ardua che andava forse affrontata con un po' più di coraggio - e veleno - in fase di scrittura.
Dopo un esordio promettente e un secondo capitolo sottotono, la trilogia diretta da Wes Ball chiude il suo cerchio narrativo con un film votato all'azione e sostenuto da un ritmo spesso frenetico. Si chiude così una saga young adult dove, tra assalti ai treni, fughe e sparatorie, ad emergere è soprattutto l'amicizia.
Il racconto della vicenda legata ai cosiddetti "Pentagon Papers" avrebbe al suo interno già tutti gli elementi adatti per diventare un classico. Ma è l'intelligenza e la bravura di un regista come Spielberg a fare in modo che diventi molto di più. Che lo trasforma in uno specchio della società di oggi.
Il documentario di Susan Lacy, che andrà in onda stasera su Sky Cinema Hits HD, mette da parte qualsiasi orpello per lasciare parlare la meraviglia che racconta: la carriera di Steven Spielberg, le sue nevrosi, le sue ambizioni, i suoi film e la sua leggenda.
La documentarista Sophie Fiennes accompagna la celebre cantante e attrice mostrandone ogni sfaccettatura: donna, artista, figlia, madre, nonna, icona. Presentato al Torino Film Festival.