Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Identità violate (2004)

    Recensione Identità violate (2004)

    Il film, seppur assolutamente non sgradevole, soffre di continuo senso del già visto e manca probabilmente di una regia personale e di un po' di coraggio nelle scelte narrative.

  • Recensione Il vestito da sposa (2003)

    Recensione Il vestito da sposa (2003)

    E' evidente lo sforzo di caricare simbolicamente la natura che circonda Stella, dandole una valenza quasi taumaturgica, e di fare del tramonto, elemento naturale mutuato da un'intervista con la donna violentata che ha ispirato il film, una metafora di crisi e di salvezza.

  • Recensione Monster (2003)

    Recensione Monster (2003)

    Leviamoci subito il dente quindi: la Theron è più che convincente. Si trasforma in una disperata donna di strada e sceglie con coraggio e talento di affidare il grosso della sua interpretazione al linguaggio del corpo.

  • Recensione The Missing (2003)

    Recensione The Missing (2003)

    Il regista Ron Howard torna anche sui nostri schermi con un film a metà tra l'avventura e il western, sorretto da un buon cast e una storia che manca di vera profondità ma possiede un discreto ritmo.

  • La colonna sonora di Mission: Impossible II

    La colonna sonora di Mission: Impossible II

    Un disco roccioso, come le impervie montagne che l'impavido Tom Cruise non teme di affrontare.

  • Recensione Dopo mezzanotte (2003)

    Recensione Dopo mezzanotte (2003)

    Un piccolo gioiellino, la dimostrazione che anche un film a basso budget può toccare le corde dell'anima e farle vibrare lievemente come quelle di un'arpa

  • Recensione Fame chimica (2004)

    Recensione Fame chimica (2004)

    Fame chimica è un piccolo film che riproduce una realtà che sta di fianco a coloro che vivono nelle metropoli, lasciando comprendere che talvolta anche quando si hanno vent'anni, si può essere già "vecchi" e fuori dal giro.

  • Recensione Party Monster (2003)

    Recensione Party Monster (2003)

    Il film si configura come un interessante documento sull'affermazione di una nuova identità ludica e sul nuovo costume glamour generato dagli anni '80 nei locali più di tendenza di New York.

  • La colonna sonora di Notting Hill

    La colonna sonora di Notting Hill

    Un film banale ma delizioso per una colonna sonora imbarazzante ma che piacerà a coloro che dalla musica pretendono esclusivamente momenti di disimpegno.

  • La colonna sonora di Fino alla fine del mondo

    La colonna sonora di Fino alla fine del mondo

    Fino alla fine del mondo continueremo ad amare questo cinema e questo modo di fare musica; complimenti a Wim Wenders, maestro non solo davanti la cinepresa ma anche nell'assemblare una memorabile colonna sonora.

  • Recensione La frusta e il corpo (1963)

    Recensione La frusta e il corpo (1963)

    Giocato tutto sulle allucinazioni ossessive ed intriganti dell'interprete femminile Daliah Lavi, il film è sostanzialmente un horror psicologico piuttosto oltraggioso per tematiche,ben orchestrato e ricco di notevoli raffinatezze

  • Recensione Fate come noi (2002)

    Recensione Fate come noi (2002)

    Fate come noi è strutturato in due episodi, tratti da due racconti scritti dallo stesso Apolloni, che raccontano due "giornate particolari" della Capitale. Una Roma due volte bella, due volte eloquente, due volte funesta e due volte incantevole, diventa il luogo dove vivono due fate, Giustina e Livia.

  • Recensione Ti do i miei occhi (2003)

    Recensione Ti do i miei occhi (2003)

    Il film ha l'encomiabile pregio di affrontare un tema così difficile rinunciando ad ogni manicheismo o enfatismo melodrammatico di maniera. Per ottenere questo risultato la Bollain si affida totalmente alle straordinarie interpretazioni di tutto il cast, protagonisti in primis, intensi, credibili ed asciutti come raramente si vede in pellicole di questo genere.

  • La colonna sonora di Trainspotting

    La colonna sonora di Trainspotting

    Trainspotting è un bel compendio musicale per "viaggiare" indisturbati; un disco da consigliare vivamente a chi segue costantemente le evoluzioni della club-culture ma non disdegna i grandi classici, specie se strafatti e maledetti.

  • Recensione L'alba dei morti viventi (2004)

    Recensione L'alba dei morti viventi (2004)

    Zack Snyder è riuscito ad omaggiare un capolavoro come il film di Romero del 1978 ed al contempo ha realizzato un film efficace e legato alle ansie della contemporaneità.

  • Recensione Paul, Mick e gli altri (2001)

    Recensione Paul, Mick e gli altri (2001)

    Ken Loach, come suo solito, tratta un tema molto difficile e firma un lavoro toccante, capace di muovere alla riflessione su una situazione che ormai interessa chiunque si affacci sul mondo del lavoro.

  • Recensione Kill Bill: Volume 2 (2004)

    Recensione Kill Bill: Volume 2 (2004)

    Diciamolo subito e senza timore, ci troviamo davanti ad un capolavoro: un secondo volume che, dove manca di azione, supplisce di emozioni e sentimenti reali.

  • Recensione Ogni volta che te ne vai (2003)

    Recensione Ogni volta che te ne vai (2003)

    Un tentativo di fare cinema calato in una certa realtà culturale, in un humus che abbia una sua specificità, che però si infrange sugli scogli di uno script abbastanza inconsistente.

  • Recensione Codice: Swordfish (2001)

    Recensione Codice: Swordfish (2001)

    Il film, se non lo si prende minimamente sul serio, si lascia guardare, almeno nella prima parte; poi si trasforma in una risibile, paranoica e tronfia spy story, tutta ritmo, montaggio da videoclip ed esplosioni fragorose.

  • Recensione Turn left, turn right (2003)

    Recensione Turn left, turn right (2003)

    Una commedia romantica dolce e surreale, firmata da due registi che hanno dato il meglio nel genere poliziesco: un film che emoziona nonostante il tono volutamente "leggero" della narrazione.

  • Recensione Maghi e viaggiatori (2003)

    Recensione Maghi e viaggiatori (2003)

    Il secondo film del bhutano Khyentse Norbu si rivela una bella sorpresa, un'opera fresca, intelligente e visivamente di grande fascino, sorprendentemente firmata da un regista che non si reputa un professionista del cinema.

  • Recensione L'amore che non muore (2000)

    Recensione L'amore che non muore (2000)

    I colori lividi che raffigurano le immagini di questo lungometraggio sono un tappeto di morte visiva, una colonna sonora per una Via Crucis densa di speranza fino all'ultimo istante.

  • La colonna sonora di Harry, ti presento Sally

    La colonna sonora di Harry, ti presento Sally

    Nell'ora e mezza circa del film, ascoltiamo versioni magistrali di It Had to Be You (motivo ormai indissolubilmente legato al romanzo d'amore tra Harry e Sally), Let's Call the Whole Thing Off e Where or When, il cui testo sembra quasi un riassunto poetico dell'intreccio centrale del film...

  • Recensione Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (1991)

    Recensione Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (1991)

    Una bravissima Kathy Bates ed una meravigliosa Jessica Tandy protagoniste di un film intenso basato sui temi dell'emancipazione della donna, delle discriminazioni razziali e delle ingiustizie sociali, ma capace anche di una deliziosa ironia e di un certo humor "nero".

  • Recensione American History X (1998)

    Recensione American History X (1998)

    Giù applausi convinti per quest'opera prima di tal Tony Kaye: c'è il film che di tanto in tanto scivola nel didascalico, ma c'è anche e soprattutto la pellicola che scava senza retorica e demagogia nell'universo personale di uno dei tanti borderliner che punteggiano la periferia americana.

  • Recensione Secret Window (2004)

    Recensione Secret Window (2004)

    L'ennesima trasposizione cinematografica di un racconto o romanzo di Stephen King che vede come protagonista uno scrittore alle prese con i fantasmi che scaturiscono dal proprio lavoro.

  • Recensione Evilenko (2004)

    Recensione Evilenko (2004)

    Evilenko è un film che vive sì della grande performance di Malcom McDowell, ma che si rivela anche un'interessante e originale riflessione politica, sociale e psicologica.

  • Recensione L'eredità (2003)

    Recensione L'eredità (2003)

    dolorosa riflessione sul potere e sul grande prezzo da pagare per avere delle responsabilità, che spesso poi si rivelano più portatrici di oneri che di onori.

  • Recensione Infernal Affairs (2002)

    Recensione Infernal Affairs (2002)

    Campione d'incassi ad Hong Kong nel 2002, grande successo in tutta l'Asia e iniziatore di una trilogia che ha generato un sequel e un prequel, questo "Infernal Affairs" rappresenta sicuramente uno dei titoli più importanti del "nuovo" cinema cantonese.

  • Recensione Reazione a catena (1971)

    Recensione Reazione a catena (1971)

    Ritmo, qualità della messa in scena, padronanza tecnica, direzione degli attori, humor nero e continue trovate geniali fanno di 'Reazione a catena' un film memorabile. Qui si ri-inventa l'horror, lo si estremizza con gli eccellenti effetti gore, lo si spinge verso l'avanguardia.

  • Recensione Kassablanca (2002)

    Recensione Kassablanca (2002)

    La tematica del confronto culturale viene finalmente proposta in un interessante sprazzo di originalità, corrotto certo qua e là da trovate così concretamente realistiche da scadere facilmente nel volgare più gratuito.

  • Recensione Scooby-Doo 2: Mostri scatenati (2004)

    Recensione Scooby-Doo 2: Mostri scatenati (2004)

    Il film non ha molte più pretese di quante non ne avesse la serie animata che lo ha ispirato, sennonché il bambino di allora che oggi assiste alle avventure della Misteri e Affini resta attonito di fronte all'abissale pochezza del canide che ne è protagonista.

  • Recensione Yo Puta (2003)

    Recensione Yo Puta (2003)

    Un approccio molto moderno e personale, quello di Luna, che vede una fusione tra il documentarismo - con i contributi delle stesse donne che avevano offerto la loro testimonianza a Isabel Pisano, e la fiction - con le sezioni del film che vedono protagoniste Daryl Hannah e Denise Richards.

  • Recensione Oceano di Fuoco - Hidalgo (2004)

    Recensione Oceano di Fuoco - Hidalgo (2004)

    Questo film segna il ritorno al cinema, dopo la trilogia dell'Anello, dell'americano di sangue danese Viggo Mortensen, al galoppo verso nuove mirabolanti avventure nell'arsura nel deserto arabico.

  • Recensione Un film parlato (2003)

    Recensione Un film parlato (2003)

    De Oliveira sembra volerci dire che analizzando la storia umana è molto facile accorgersi dei grandi paradossi della nostra civiltà, soprattutto quando sono messi a nudo dalle semplici domande di una bambina curiosa.

  • Recensione Valentin (2002)

    Recensione Valentin (2002)

    Un dolce, toccante "viaggio" autobiografico che ha i sapori e i colori di un'età irripetibile: questo è l'ultimo film di Alejandro Agresti, uno dei maggiori cineasti argentini contemporanei.

  • Recensione Frida (2002)

    Recensione Frida (2002)

    Non era impresa facile far rivivere Frida Kahlo in un film, eppure la regista Julie Taymor è riuscita ad equilibrare le esigenze narrative cinematografiche con il materiale storico e biografico a disposizione, senza sbiadire la figura dell'artista, ma riuscendo a raccontare abilmente la sua vita straordinaria ed uno stralcio di storia.

  • Recensione Visitor Q (2001)

    Recensione Visitor Q (2001)

    Un grande quadro, in cui troviamo un gran numero di elementi insoliti mescolati in una logica distorta e malata.

  • Recensione Audition (2000)

    Recensione Audition (2000)

    E' complesso penetrare l'intimità dello spettatore: questo film ha tutte le carte in regola per farlo.

  • Recensione School of Rock (2003)

    Recensione School of Rock (2003)

    La pellicola scritta da Mike White funziona come una bomba ad orologeria, è piena di piccole gag irresistibili, di un gruppo di divertenti ragazzini, di musiche straordinarie, e vive sullo stato di grazia di un indemoniato Jack Black.

  • Recensione A/R Andata + Ritorno (2004)

    Recensione A/R Andata + Ritorno (2004)

    Dopo Santa Maradona, ecco l'ennesima commedia sulle inquietudini generazionali di trentenni in fuga con l'aggiunta del colpo grosso a soluzione finale.

  • Recensione Peter Pan (2003)

    Recensione Peter Pan (2003)

    Un film coraggioso nello scegliere di mostrare elementi cupi e dark, dalle molte sottoletture, ma che non perde di ritmo e di mordente nel raccontare una grande avventura in grado di affascinare i più piccoli.

  • Recensione La passione di Cristo (2004)

    Recensione La passione di Cristo (2004)

    Un vero e proprio "caso" cinematografico, con una campagna pubblicitaria e mediatica senza precedenti: ma cosa c'è di concreto, oltre all'estremamente grafica odissea "gore-religiosa", in questo terzo film da regista di Gibson?

  • Recensione Mariti in affitto (2003)

    Recensione Mariti in affitto (2003)

    Un cinema che vola basso e si nasconde troppo spesso in un macchiettismo irritante e in alcune involontarie pretese simil-sociologiche sul nuovo femminismo e sulla crisi d'identità dell'uomo moderno.

  • Recensione Running on Karma (2003)

    Recensione Running on Karma (2003)

    Dopo il bellissimo e personale "PTU", Johnny To, coadiuvato da Wai Ka-Fai, torna a un cinema di stampo più commerciale, che tuttavia non manca di mostrare, in questo caso, spessore e buon senso dello spettacolo.

  • Recensione Viale del tramonto (1950)

    Recensione Viale del tramonto (1950)

    Le ambizioni di un giovane cronista di provincia, desideroso di lavorare nel mondo del cinema anche a costo di mille sacrifici e di umiliare sé stesso, vengono soffocate ben presto da una Hollywood che induce paura e, allo stesso tempo, rispetto.

  • Recensione Fratelli per la pelle (2003)

    Recensione Fratelli per la pelle (2003)

    'Fratelli per la pelle' è il classico film realizzato da chi si diverte a maneggiare la macchina da presa e lo fa con presenza di spirito, idee ed una straordinaria energia.

  • Recensione Il sesto senso (1999)

    Recensione Il sesto senso (1999)

    Ci troviamo di fronte ad una storia che tocca tutti nel profondo, che ci parla di accettazione della propria realtà, per quanto tragica o difficile possa essere.

  • Recensione Blood Simple - Sangue facile (1984)

    Recensione Blood Simple - Sangue facile (1984)

    Anche visto a vent'anni dall'uscita, 'Sangue facile' è un film che conserva una carica esplosiva e disturbante che ha davvero pochi rivali nella cinematografia di ogni tempo.

  • Recensione Il costo della vita (2003)

    Recensione Il costo della vita (2003)

    "Il costo della vita" è una commedia francese che solo apparentemente sembra volerci parlare del denaro, perché in realtà riesce, nel modo più delicato e fine possibile, a raccontarci dei sentimenti.