Sam Raimi

Produttore, Regista, Sceneggiatore
Biografia

Cenni biografici di Sam Raimi


Samuel Marshall Raimi nasce a Royal Oak, nel Michigan, il 23 Ottobre 1960.
Incomincia ad appassionarsi di cinema e di tecniche cinematografiche sin da piccolissimo, quando il padre gli regala una cinepresa casalinga, con cui può sbizzarrirsi iniziando a realizzare i primi cortometraggi insieme all'amico d'infanzia Bruce Campbell, che diverrà poi suo inossidabile collaboratore. Si iscrive alla Michigan State University per studiare letteratura inglese, ma in realtà il suo unico chiodo fisso continua a essere il cinema.

Il giovane Sam si rende ben presto conto che i sacrifici e le delusioni da sopportare in questo mestiere non sono pochi, ma non si dà per vinto e, dopo aver dato sfogo alla sua immaginazione con molteplici cortometraggi in 8mm - quasi tutti improntati sul genere horror-splatter come Within the Woods (1978) - riesce, grazie al sostegno economico e morale di alcuni amici a realizzare il suo primo lungometraggio, La casa (1982). Raimi riesce a sopperire alle limitazioni di budget con un inventiva che ha dell'incredibile, escogitando delle soluzioni stilistiche (come i vorticosi carrelli in avvicinamento) che hanno rivoluzionato per sempre la storia del genere horror. Il film, diventato nel tempo una vera e propria opera di culto, si segnala anche per l'interpretazione istrionica di Bruce Campbell nel ruolo di Ash, personaggio cui legherà indelebilmente la sua futura carriera.

Dopo un'infelice opera seconda, I due criminali più pazzi del mondo, tratto da una serie di fumetti (e sceneggiato nientemeno che dai fratelli Coen, con cui il regista collaborerà anche in futuro) Raimi firma nel 1987 il secondo capitolo della sua saga horror, La Casa 2: più che un sequel si tratta quasi di un remake del primo episodio, realizzato con un budget maggiore e migliori effetti speciali. Le nuove risorse finanziarie e tecniche consentono al regista di spingere ancora di più sul binario dell'esagerazione e del grottesco, introducendo numerose trovate slapstick e cartoonesche (celebre quelle in cui Ash lotta contro la sua stessa mano indemoniata).

Raimi tenta, di nuovo, di cimentarsi con la trasposizione di un fumetto ma, non riuscendo ad acquisire i diritti della serie The Shadow, decide di creare di sana pianta un nuovo personaggio. Nasce così Darkman (1990), oscuro anti-eroe in grado di plasmare il proprio volto a piacimento. Il film, che omaggia il genere noir e si avvale dell'interpretazione di Liam Neeson nel ruolo del protagonista, ottiene un discreto successo, e dà origine anche a due sequel televisivi. Appassionato di fantasy, Sam, insieme al fratello Ted Raimi ha prodotto anche le serie di successo Xena - Principessa guerriera ed Hercules, ma anche il più recente Spartacus.
Ottenuti nuovi fondi, Raimi può finalmente completare la trilogia de La Casa con L'armata delle tenebre (1993), che segna il ritorno di Ash, questa volta catapultato in un medioevo fantastico. L'opera si caratterizza per uno stile ancora più eccessivo e sovraccarico, che si spinge perfino a omaggiare le creazioni di Ray Harryhausen nell'incredibile sequenza della battaglia degli scheletri, realizzata in stop-motion.

La seconda metà degli anni Novanta rappresenta per Sam Raimi un periodo interlocutorio, in cui il regista si cimenta con generi differenti in produzioni a medio budget, non riuscendo però a trovare la giusta vena creativa. In questo periodo passa dal western al limite della parodia Pronti a morire (1995), con protagonista l'insolita cowgirl Sharon Stone, al thriller Soldi sporchi (1998), interpretato da Bill Paxton, Bridget Fonda e Billy Bob Thornton, con il quale omaggia di nuovo il noir classico; proseguendo con l'improbabile dramma sportivo con protagonista Kevin Costner Gioco d'amore, decisamente fuori dalle corde dell'autore, per finire con il ben più riuscito thriller soprannaturale The Gift (2000), affidato alle interpretazioni dell'intensa Cate Blanchett, ma anche di Keanu Reeves, Hilary Swank e Katie Holmes.

Nel 2002 finalmente Sam ottiene l'occasione di cimentarsi con la trasposizione di uno dei fumetti più noti di sempre, quello dell'Uomo ragno. Il suo primo Spider-man, che annovera Tobey Maguire nel ruolo del giovane e timido giornalista Peter Parker che si trasforma in un mutante con poteri straordinari, Kirsten Dunst nel ruolo della storica fidanzata Mary Jane Watson, James Franco in quello dell'amico-rivale Harry Osborn e Willem Dafoe in quello del ghignante Goblin, è un successo planetario e incassa 800 milioni di dollari in tutto il mondo.
Raimi realizza altri due capitoli incentrati sul supereroe ideato da Stan Lee: Spider-man 2 (2004), nel quale l'Uomo ragno deve fronteggiare il Dottor Octopus incarnato dall'inquietante Alfred Molina, e Spider-man 3 (2007), in cui gli antagonisti sono L'Uomo Sabbia (Thomas Haden Church) e la versione oscura dell'Uomo Ragno, e dove compare per la prima volta il personaggio di Gwen Stacy (Bryce Dallas Howard).

Dato lo scarso successo del terzo episodio dedicato alle gesta di Spider-man, il regista ha deciso di tornare a progetti più personali, come il gustoso horror a basso budget Drag Me to Hell (2009), interpretato da Alison Lohman. Al momento, tuttavia, il regista sta lavorando a un prequel de Il mago di Oz, Oz: The Great and Powerful, ma si dice che abbia in mente anche di riprendere la saga de La Casa... sempre con il fedele amico Bruce Campbell, ovviamente.