Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione La gang del bosco (2006)

    Recensione La gang del bosco (2006)

    Vivace e divertente, 'La gang del bosco' non è solo una frammentaria sequenza di situazioni comiche, ma ha anche una struttura narrativa solida, seppur semplice, che lo rende un ottimo prodotto d'intrattenimento.

  • Recensione Primi amori, primi vizi, primi baci (2006)

    Recensione Primi amori, primi vizi, primi baci (2006)

    Il film scorre veloce e piacevole su due binari, quello degli adulti e quello dei ragazzi; due mondi che, pur presi dai loro problemi, guardano uno verso l'altro, con nostalgia e ammirazione.

  • Recensione La sconosciuta (2006)

    Recensione La sconosciuta (2006)

    Peccato che la bravura della Rappoport non basti fare eccellere anche la pellicola, che naufraga proprio in quello che dovrebbe essere il suo punto di forza: l'atmosfera e la struttura narrativa da thriller.

  • Recensione A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (2006)

    Recensione A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (2006)

    A Scanner Darkly ripropone il lavoro di Philip K. Dick in maniera più che fedele, ancorandosi ad esso senza cercare di suggerire qualcosa di più.

  • Recensione Dopo il matrimonio (2006)

    Recensione Dopo il matrimonio (2006)

    Vite perse, ritrovate e rimesse in gioco per raccontare che la vita è un fiume in piena che travolge e stravolge chi tenta di opporvisi.

  • Recensione Le voyage en Arménie (2006)

    Recensione Le voyage en Arménie (2006)

    Nonostante la lodevole cura con cui tratteggia i suoi personaggi, Le voyage en Arménie annega, sin dal principio, in un didascalismo piuttosto marcato, al limite della pedagogia antropoligicamente corretta.

  • Recensione Mille miglia... lontano (2006)

    Recensione Mille miglia... lontano (2006)

    Il grande regista cinese torna a raccontare con passione e tensione l'attualità del suo paese, servendosi di un toccante rapporto tra padre e figlio

  • Recensione Rosso come il cielo (2005)

    Recensione Rosso come il cielo (2005)

    La levità con la quale la narrazione scorre fluida accosta lo spettatore a problematiche dolorose, attraverso le esperienze di un gruppo di bambini dei quali, dopo poche sequenze, dimentichiamo la condizione.

  • Recensione L'aria salata (2006)

    Recensione L'aria salata (2006)

    La scrittura di Angelini è matura e riesce con efficacia a descrivere quello che si cela nelle fredde prigioni dell'odio e della solitudine.

  • Recensione Fascisti su Marte - Una vittoria negata (2006)

    Recensione Fascisti su Marte - Una vittoria negata (2006)

    Un susseguirsi di trovate comiche irresistibili fanno facilmente dimenticare i pur tanti difetti della struttura filmica.

  • Recensione Nightmare Detective (2006)

    Recensione Nightmare Detective (2006)

    Denso di tutti i suoi dogmi, dalla metropoli che schiaccia l'uomo, alla morte come inscindibile elemento di vita, il nuovo film di Tsukamoto approccia la realtà passando per l'onirico, in una singolare miscellanea di psicanalisi e memorie d'infanzia.

  • Recensione Waking Life (2001)

    Recensione Waking Life (2001)

    Linklater trascina lo spettatore nella sua corrente di immagini ricchissime di idee e dettagli, ma allo stesso tempo sempre funzionali al racconto e, in un certo senso, fuse con esso

  • Recensione Grido (2006)

    Recensione Grido (2006)

    'Grido' non è solo l'auto-biopic surreale di Pippo Delbono. E' qualcosa di più: sono appassionate dichiarazioni d'amore in forma di cinema.

  • Recensione The Departed - Il bene e il male (2006)

    Recensione The Departed - Il bene e il male (2006)

    Molti dei pregi di questo ottimo film risiedono nel soggetto originale di Infernal Affairs, ma le novità introdotte in fase di sceneggiatura, le ottime interpretazioni e il tocco personale del regista rendono l'operazione comunque decisamente riuscita.

  • Recensione Il destino nel nome - The Namesake (2006)

    Recensione Il destino nel nome - The Namesake (2006)

    Mira Nair torna a parlare dell'India, torna a invitarci a visitare la sua casa e la sua anima, torna a raccontarci quel profondo senso della famiglia che aveva caratterizzato il delizioso Monsoon Wedding del 2001.

  • Recensione Boog e Elliot a caccia di amici (2006)

    Recensione Boog e Elliot a caccia di amici (2006)

    Anche tralasciando le evidenti somiglianze con tanti altri film, non si può che definire questo primo film di animazione digitale prodotto dalla Sony Pictures un passo indietro rispetto ai risultati dei colleghi più blasonati.

  • Recensione Uno su due (2006)

    Recensione Uno su due (2006)

    Il difetto più evidente di 'Uno su due' è la mancanza di coraggio in fase di sceneggiatura, la scelta di restare in superficie, evitando di affondare i colpi.

  • Recensione Bes Vakit (2006)

    Recensione Bes Vakit (2006)

    Il film di Erdem riesce ad essere delicato anche quando racconta episodi brutali, sa farsi perdonare le poche cadute di stile, la ricerca puntuale dell'inquadratura ad effetto e l'eccessiva lunghezza.

  • Recensione N (Io e Napoleone) (2006)

    Recensione N (Io e Napoleone) (2006)

    N (Io e Napoleone) riesce ad avere due anime, quella di un interessante quadro storico e quella di una riuscita commedia, ma rimane troppo in superficie per poter essere considerato un film di spessore.

  • Recensione Giardini in autunno (2006)

    Recensione Giardini in autunno (2006)

    Giardini in autunno, film autoriale dall'umorismo mordace e grottesco, ci propone una riflessione sul reale valore del'avere e dell'esercitare il potere

  • Recensione La vera leggenda di Tony Vilar (2006)

    Recensione La vera leggenda di Tony Vilar (2006)

    Accanto allo sguardo su queste Little Italy americane (che si apprestano però ad essere fagocitate da Chinatown) Gagliardi inserisce, con rispettoso umorismo, il tema della labilità del successo.

  • Recensione Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus (2006)

    Recensione Fur: un ritratto immaginario di Diane Arbus (2006)

    Non basta lo sguardo anticonvenzionale di Shainberg a fare di Fur quello che avrebbe voluto essere, ovvero fastidioso e indimenticabile come i freak di Diane Arbus.

  • Recensione Monster House (2006)

    Recensione Monster House (2006)

    'Monster House' è un buon film per ragazzi, frutto dell'ottima miscela di ingredienti amalgamata da Gil Kenan ed adatto a tutta la famiglia nonostante qualche sequenza un po' più cupa.

  • Recensione Born into Brothels (2004)

    Recensione Born into Brothels (2004)

    Girato con un linguaggio veloce, Born Into Brothels non è un documentario che mira ad analizzare un fenomeno sociale, ma un tentativo di documentazione di uno sforzo pratico e immediato per aiutare il prossimo con i mezzi a disposizione di ognuno.

  • Recensione Scoop (2006)

    Recensione Scoop (2006)

    Per Woody Allen un passo indietro rispetto a Match Point. Scoop è un film che non si accende mai e scorre via senza mai essere sgradevole o particolarmente noioso, senza enfasi o ammiccamenti, ma anche senza sussulti.

  • Recensione Water (2005)

    Recensione Water (2005)

    Il lirismo delle immagini della Mehta non distoglie dalla tragedia di una situazione vergognosa che ha più colpe.

  • Recensione A est di Bucarest (2006)

    Recensione A est di Bucarest (2006)

    'A est di Bucarest' si propone come una delle commedie più originali ed intelligenti viste negli ultimi anni e ci ricorda che certe volte la verità non è che una questione di punti di vista.

  • Recensione Il diavolo veste Prada (2006)

    Recensione Il diavolo veste Prada (2006)

    Una commedia divertente e brillante che, come altri prodotti cinematografici simili Made in Usa, parte con l'acceleratore inserito - ritmo incalzante e battute a fulmicotone - per poi seguire un andamento molto più convenzionale.

  • Recensione Princesas (2005)

    Recensione Princesas (2005)

    Principesse/prostitute, in un film che affronta, senza andare troppo per il sottile, i legami sociali e affettivi di un mondo borderline.

  • Recensione Birdy - Le ali della libertà (1984)

    Recensione Birdy - Le ali della libertà (1984)

    Ispirato all'omonimo romanzo di William Wharton, Birdy non può essere considerato un film sul Vietnam, quanto piuttosto una grande storia di amicizia.

  • La colonna sonora di Lady in the Water

    La colonna sonora di Lady in the Water

    Un tema principale tra i più belli ascoltati negli ultimi anni e la solita abilità compositiva di James Newton Howard fanno della colonna sonora di Lady in the water una delle migliori del 2006.

  • Recensione Clerks II (2006)

    Recensione Clerks II (2006)

    Kevin Smith non ha volto il suo sguardo solo al presente o al futuro, ma ha fatto tesoro del passato. Perché il tempo passa, ma il passato non lo si può cancellare.

  • Recensione Cambia la tua vita con un click (2006)

    Recensione Cambia la tua vita con un click (2006)

    Una commedia divertente nella prima parte, che finisce col rivelarsi nella seconda un aggiornamento molto poco riuscito di La vita è meravigliosa di Frank Capra.

  • Recensione Lady in the Water (2006)

    Recensione Lady in the Water (2006)

    Shyamalan abbandona parzialmente i suoi "finali a sorpresa" e incanala la solita indagine sulle paure umane in una dimensione fiabesca e prettamente fantasy.

  • Recensione Il fascino discreto della borghesia (1972)

    Recensione Il fascino discreto della borghesia (1972)

    Il sogno e la realtà s'inseguono fino a confondersi in percorsi meta-onirici. Ecco la firma del regista che gira in pochi mesi una pellicola pienamente surrealista in cui i personaggi si interfacciano senza un apparente nesso logico né una continuità d'evento.

  • Recensione Snakes on a Plane (2006)

    Recensione Snakes on a Plane (2006)

    Snakes on a Plane è un perfetto prodotto da cassetta che farà la gioia dei nostalgici del drive-in.

  • Recensione Baciami piccina (2005)

    Recensione Baciami piccina (2005)

    Baciami piccina è un film che viaggia sui binari rassicuranti di stereotipi all'italiana, mostrando il fianco a incongruenze e imprecisioni. Ci offre però un finale dolente e necessario

  • Recensione Ant Bully - Una vita da formica (2006)

    Recensione Ant Bully - Una vita da formica (2006)

    Non è originalità che dobbiamo attenderci da 'Ant Bully', ma non possiamo negare l'appeal che il film può avere nei confronti del pubblico più giovane.

  • Recensione Profumo - Storia di un assassino (2006)

    Recensione Profumo - Storia di un assassino (2006)

    La storia, il film, il cuore sono tutti in un unico incredibile personaggio, Jean-Baptiste Grenouille, e nel suo errare nel mondo sconosciuto ed in conoscibile se non attraverso gli odori.

  • Recensione Dreamer - La strada per la vittoria (2005)

    Recensione Dreamer - La strada per la vittoria (2005)

    Sviluppi fin troppo prevedibili che la sceneggiatura dell'esordiente Gatins intreccia didascalicamente, e che solo la recitazione sofferta e partecipe della Fanning riesce a rendere più digeribili.

  • Recensione Respiro (2002)

    Recensione Respiro (2002)

    Un film che è insieme realista e metaforico, rassicurante e fastidioso, ricco di un'ambizione che, pur imperfetta, è rara da trovare oggi nel cinema italiano.

  • Recensione Ti odio, ti lascio, ti... (2006)

    Recensione Ti odio, ti lascio, ti... (2006)

    Una (falsa) commedia, che cela un robusto realismo dietro a una regia semplicistica e un impianto patinato tipicamente hollywoodiano.

  • Recensione Il mercante di pietre (2006)

    Recensione Il mercante di pietre (2006)

    Il cinema di Martinelli è un cinema di voli intellettuali strombazzati ai quattro venti e di pratiche basse sul campo: si respira una brutta aria di dilettantismo, specie sotto il profilo della post-produzione.

  • Recensione Il flauto magico (2006)

    Recensione Il flauto magico (2006)

    L'esperienza accumulata da Kenneth Branagh nei suoi precedenti lavori si pone qui al servizio dello straordinario capolavoro di Mozart trasformando un'opera fitta di simbologie massoniche e complesse allegorie in un entusiasmante affresco antimilitarista.

  • Recensione Falling (2006)

    Recensione Falling (2006)

    Il 'Grande freddo' declinato all'austriaca ondeggia tra la nostalgia e lo psicologismo, senza commovere né appassionare.

  • Recensione Still Life (2006)

    Recensione Still Life (2006)

    Han e Shen si muovono nella nebbia come fantasmi che esplorano un universo sconosciuto, ma è solo l'acqua della diga che ha cancellato le cose note lasciando un paesaggio solitario e desolato da riscoprire con uno sguardo nuovo.

  • Recensione L'albero della vita (2006)

    Recensione L'albero della vita (2006)

    Nel bene e nel male Aronofsky conferma la sua immagine di regista coraggioso, visionario e controcorrente, capace di passare da momenti di sublime bellezza a soluzioni di desolante banalità.

  • Recensione Retribution (2006)

    Recensione Retribution (2006)

    Ambientato in una zona della costa di Tokyo ormai abbandonata, in cui i resti del passato sono ancora visibili malgrado il loro progressivo scomparire dietro una fagocitante modernità, Retribution trova proprio in questa scenografia l'epicentro dei propri significati.

  • Recensione Nuovomondo (2006)

    Recensione Nuovomondo (2006)

    Emanuele Crialese torna al cinema con un alito caldo di purezza assoluta, un'opera sospesa di "transizione", di contatti, di sensazioni vergini.

  • Recensione Five Fingers - Gioco Mortale (2006)

    Recensione Five Fingers - Gioco Mortale (2006)

    Aiutato dai suoi protagonisti, ma un po' meno dalla sua sceneggiatura, Laurence Malkin gestisce con sicurezza la parte meno dinamica del film, ambientata in un unico ambiente con soli quattro personaggi, mantenendo un discreto livello di tensione.