Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Southland Tales (2006)

    Recensione Southland Tales (2006)

    Ossessionato dalla fine del mondo ed ancorato ad un misticismo metafisico privo di qualsiasi spessore ed interesse, Southland Tales è piuttosto l'involontario racconto dell'assenza di una progettualità intellettuale

  • Recensione Leggenda assassina (2005)

    Recensione Leggenda assassina (2005)

    Il divertissement landisiano coglie nel segno, e grazie alla professionalità del suo autore riesce a intrattenere con stile e mestiere.

  • Recensione Il Codice Da Vinci (2006)

    Recensione Il Codice Da Vinci (2006)

    Una versione in celluloide molto fedele al romanzo di Dan Brown ma priva di passione e di ritmo, che non riesce ad avvincere quanto il racconto da cui è tratta.

  • Recensione Aquamarine (2006)

    Recensione Aquamarine (2006)

    Vivace, sognante e divertente per una quattordicenne, Aquamarine può essere comunque sopportato da un pubblico adulto, e per film di questo tipo si può considerare già un risultato apprezzabile.

  • Recensione Volver - Tornare (2006)

    Recensione Volver - Tornare (2006)

    Almodóvar torna a colorare con Volver un mondo di donne straordinarie, e come sempre il suo sguardo è penetrante ma eccezionalmente lusinghiero nei confronti dell'altra metà dell'universo.

  • Recensione 4-4-2 Il gioco più bello del mondo (2005)

    Recensione 4-4-2 Il gioco più bello del mondo (2005)

    L'operazione "4-4-2" riesce soprattutto nelle intenzioni, mettendo in luce come il "gioco più bello del mondo" sia universale, esente da razzismi e da classismi, e foriero di emozioni vere e primordiali.

  • Recensione Free Zone (2005)

    Recensione Free Zone (2005)

    Free Zone è già tutto se stesso in questi primi minuti di musica e pianosequenza. Per questo abbiamo scelto di parlarvi solo di questo: delle piccole cose sono metafora delle cose grandi.

  • Recensione Una top model nel mio letto (2006)

    Recensione Una top model nel mio letto (2006)

    In questo 'Una top model nel mio letto', Veber punta innanzitutto a intrattenere, a offrire al pubblico una commedia vivace, dal ritmo incalzante e dalle situazioni potenzialmente "esplosive": un risultato, in definitiva, raggiunto senza troppi affanni.

  • Recensione FBI Operazione tata (2006)

    Recensione FBI Operazione tata (2006)

    Poco o nulla da rilevare nè nello svolgimento piatto e prevedibile della trama, nè dal punto di vista delle interpretazioni, nè tantomeno per l'impianto tecnico/visivo: un film da dimenticare.

  • Recensione La casa del diavolo (2005)

    Recensione La casa del diavolo (2005)

    C'è qualcosa di innegabilmente nuovo o rinnovato nell'estetica della violenza che permea il film di Rob Zombie, rendendolo sporco e malsano come nient'altro possa capitare di vedere attualmente.

  • Recensione Tre giorni d'anarchia (2004)

    Recensione Tre giorni d'anarchia (2004)

    Un caldo e appassionato affresco storico che, se riletto in chiave metaforica, lascia trasparire la realtà odierna; ricorda molti momenti della vita politica italiana quando ci si batteva per un Paese diverso.

  • Recensione Il pane nudo (2005)

    Recensione Il pane nudo (2005)

    Il film di Benadhj non convince perché manca di un pathos emotivo che travolga, resta ingrigito dal grigiore che racconta e non fa mai esplodere i suoi personaggi.

  • Recensione Bubble (2005)

    Recensione Bubble (2005)

    Bubble racconta di solitudine ed emarginazione, dell'instabilità mentale da esse alimentata, che cova dentro di noi e che si scatena a volte, per via di banalissimi detonatori esistenziali.

  • Recensione Una cosa chiamata felicità (2005)

    Recensione Una cosa chiamata felicità (2005)

    In contrasto con una fotografia grigia e dalle luminosità naturali e con le vicende spesso drammatiche che interessano i protagonisti, 'Una cosa chiamata felicità' è un inno alla speranza mai morta.

  • Recensione Amore e guerra (1975)

    Recensione Amore e guerra (1975)

    Tra l'amore e la morte c'è di mezzo una guerra da combattere con un Napoleone d'assassinare. In fin dei conti si tratta di danzare con se stessi e con i malumori di coppia. Come sempre nel cinema di Woody Allen.

  • Recensione Fino alla fine del mondo (1991)

    Recensione Fino alla fine del mondo (1991)

    Il mondo è un'illusione creata dalle forme e dai colori che l'uomo manipola a sua immagine e somiglianza. E questa illusione non può essere riprodotta tecnologicamente se non distruggendo la stessa natura umana. Un moderno romanzo per immagini firmato Wim Wenders.

  • Recensione Mr. Vendetta - Sympathy for Mr. Vengeance (2002)

    Recensione Mr. Vendetta - Sympathy for Mr. Vengeance (2002)

    La macchina da presa s'inchioda su cadaveri e ferite, anche solo suggerite, con la stessa accuratezza con la quale racconta dettagli architettonici e controluce da premi fotografici. Regia scarna su dialoghi essenziali, a evidenziare emozioni che travolgono il quotidiano e conducono a morte certa i protagonisti

  • Recensione Ichi the killer (2001)

    Recensione Ichi the killer (2001)

    Ichi the killer è un film complesso e di non facile digeribilità; la chiave ironica e il disturbante iperrealismo con cui ci viene raccontata questa storia regala un'indagine di estrema acutezza sulle possibili sfaccettature della natura umana.

  • Recensione Linda Linda Linda (2005)

    Recensione Linda Linda Linda (2005)

    Semplicità è una parola che si avverte quasi la necessità di ripetere continuamente parlando di questo film, espressione che non va però confusa con banalità o monotonia, che al contrario non sono accostabili al lavoro di Yamashita Nobuhiro.

  • Recensione Viaggio alla Mecca (2004)

    Recensione Viaggio alla Mecca (2004)

    Film garbato ma deciso allo stesso tempo, che coniuga ottimamente le tematiche e la sensibilità di un certo cinema extra-europeo con i tempi e i ritmi dei canoni del nostro occidente ormai assuefatto alla quasi sincopatura di sequenze e battute.

  • Recensione Sangue - La morte non esiste (2005)

    Recensione Sangue - La morte non esiste (2005)

    Sangue è un guazzabuglio di idee più o meno riuscite, un'opera scomoda su argomenti tabù che non trovano quasi mai voce nei circuiti tradizionali che ha il merito di parlare un linguaggio altro rispetto al solito.

  • Recensione I tuoi, i miei e i nostri (2005)

    Recensione I tuoi, i miei e i nostri (2005)

    'I tuoi, i miei e i nostri' è una commedia del tutto innocua, con un umorismo principalmente visivo e farsesco che suscita ben poche risate e raramente si eleva dalla piattezza del già visto.

  • Recensione Anche libero va bene (2005)

    Recensione Anche libero va bene (2005)

    Non ci sono colpi di genio nel film di Rossi Stuart, ma è un film sincero, spigoloso, non indulgente, emblematico di un certo malessere della nostra società, e, soprattutto, costruito su un perfetto equilibrio di toni che ci evita quei fastidiosi scivoloni nel dolore melodrammatico autocompiaciuto.

  • Recensione Gimme Kudos (2005)

    Recensione Gimme Kudos (2005)

    Un film che pur con alcuni evidenti problemi cinematografici, stupisce per la mescolanza di registri da commedia, dramma e giallo ma soprattutto per la sfrontatezza e l'efficacia con le quali mette in scena una storia che è (fin troppo) chiaramente metaforica di un paese che viene sconvolto dagli avvenimenti che sta vivendo.

  • Recensione Mission: Impossible III (2006)

    Recensione Mission: Impossible III (2006)

    Abrams ha realizzato un film fortemente personale, persino (da certi punti di vista) autoriale, e lì dove la sua mano ed il suo stile sono più evidenti ecco che il film vive i suoi momenti migliori.

  • Recensione Welcome To Dongmakgol (2005)

    Recensione Welcome To Dongmakgol (2005)

    L'esordio di Park Gwang-hyun ha vinto il Far East ed è stato un grande successo in patria: un risultato che premia l'afflato poetico e la grande carica emozionale che permeano il film, contemporaneamente credibile e fiabesco senza essere mai retorico.

  • Recensione In ascolto - The Listening (2005)

    Recensione In ascolto - The Listening (2005)

    Un prodotto che si stacca da un concetto di cinema stagnante, in una stagione fortunata e vitale che sembra, incrociando le dita, dare nuova linfa alla nostra boccheggiante industria di celluloide.

  • Recensione Ti va di ballare? - Take the Lead (2006)

    Recensione Ti va di ballare? - Take the Lead (2006)

    Un'improbabile storia di riscatto umano e sociale dai bassifondi di Manhattan fino ai lucidi parquets delle sale da ballo. Curioso mix dalla trama classica ma dall'ambientazione e dallo stile particolari, che però stenta a decollare.

  • Recensione Le mele di Adamo (2005)

    Recensione Le mele di Adamo (2005)

    Un'originale e affascinante riflessione sulla fede e sula riflessione, ma è nell'humor nero graffiante e dissacrante che risiede la vera forza del film di Jensen.

  • Recensione The Edukators (2004)

    Recensione The Edukators (2004)

    Un boccheggiante ritratto di giovani che sognano di cambiare il mondo, anche se ormai sanno già di aver perduto.

  • Recensione Sopra e sotto il ponte (2005)

    Recensione Sopra e sotto il ponte (2005)

    Bassetti vorrebbe affondare nel sociale, porne in evidenza le contraddizioni, ma si limita a farci un giro in superficie, procedendo per coppie oppositive: ricchi/poveri, monologhi/silenzi, genitori sbagliati/figli ribelli, razzisti estremisti/tolleranti caritatevoli.

  • Recensione Chiedi alla polvere (2006)

    Recensione Chiedi alla polvere (2006)

    Un film visivamente bello , con due protagonisti belli, e una bella storia d'amore. Ma Arturo Bandini non abita qui.

  • Recensione Whisky (2004)

    Recensione Whisky (2004)

    Una linea retta e prevedibile, al di fuori degli schemi tradizionali, che non convince proprio per quel suo aspetto sperimentale che si compiace dell'utilizzo della macchina da presa allo scopo unico di non produrre emozioni.

  • Recensione Firewall Accesso negato (2006)

    Recensione Firewall Accesso negato (2006)

    Un thriller estremamente banale e prevedibile tanto nel soggetto quanto nello sviluppo, con situazioni che non potranno non evocare, anche negli spettatori meno attenti, sensazioni di deja vu.

  • Recensione You and Me (2005)

    Recensione You and Me (2005)

    Superando l'ovvio sottotesto del rapporto tra tradizione e rinnovamento nella società cinese, il film di Jin Yaqin si regge su un equilibrio encomiabile e non scade mai nel patetico, quanto meno in un minimalismo eccessivo.

  • Recensione All For Love (2005)

    Recensione All For Love (2005)

    Nonostante la buona recitazione di tutti gli interpreti, la sostanziale coerenza narrativa e la regia attenta e sempre in equilibrio tra i vari registri affrontati, il film suona spesso manierato e poco autentico.

  • Recensione Isabella (2006)

    Recensione Isabella (2006)

    Tra i migliori film presenti nella Competition del Festival di Berlino 2006, 'Isabella' ha ottenuto un meritato Orso d'Argento per la miglior musica, ma non si è contraddistinto solo per la colonna sonora.

  • Recensione Home Sweet Home (2005)

    Recensione Home Sweet Home (2005)

    Un film che quindi si muove sul confine tra thriller e horror, attento a bilanciare le atmosfere e tecnicamente di buona fattura: la regia offre gli spaventi che ci si può aspettare nella prima parte, e tiene la tensione alta nella seconda.

  • Recensione Always - Sunset On Third Street (2005)

    Recensione Always - Sunset On Third Street (2005)

    Il film si avvale di una struttura molto classica, è supportato da una narrazione attenta e abilmente in grado di gestire i momenti di maggiore partecipazione emotiva.

  • Recensione Rischio a due (2005)

    Recensione Rischio a due (2005)

    Ben confezionato, ma freddo e poco coraggioso, 'Rischio a due' risulta una visione piacevole, nonostante non lasci molto allo spettatore.

  • Recensione Shinobi (2005)

    Recensione Shinobi (2005)

    Il cattivo uso del digitale rappresenta uno dei più gravi problemi del film, poichè la sensazione di "costruito" finisce per impedire anche una fruizione ottimale delle molte sequenze d'azione, dando la sensazione di assistere a un videogioco giocato da qualcun altro.

  • Recensione Scary Movie 4 (2006)

    Recensione Scary Movie 4 (2006)

    I film da prendere in giro non mancano e anche l'esilissimo plot che viene creato ha una sua originalità; quello che viene a mancare sono proprio le occasioni per far ridere.

  • Recensione Il cane giallo della mongolia (2005)

    Recensione Il cane giallo della mongolia (2005)

    Byambasuren Davaa dipinge la storia con poesia e potenza visiva, avvalendosi di un'ottima fotografia che rende giustizia alle affascinanti pianure della Mongolia.

  • Recensione L'era glaciale 2 - Il disgelo (2006)

    Recensione L'era glaciale 2 - Il disgelo (2006)

    I presupposti per un successo annunciato ci sono tutti: i valori dell'amicizia e della famiglia, i problemi che coinvolgono l'ambiente, il rischio di estinzione di alcune specie, e tanta tanta ironia.

  • Recensione Siamo tutti in ballo! - Mad Hot Ballroom (2005)

    Recensione Siamo tutti in ballo! - Mad Hot Ballroom (2005)

    La regista si muove tra i giovanissimi ballerini con destrezza mentre esplode la danza ed è brava a coglierne i pensieri più intimi con una delicatezza esemplare

  • Recensione L'ultima follia di Mel Brooks (1976)

    Recensione L'ultima follia di Mel Brooks (1976)

    Il Silent movie di Mel Brooks è un viaggio nostalgico ed esilarante lungo il viale del tramonto del cinema moderno. Con i mezzi del cinema muto, i grandi attori del presente e i continui fuochi d'artificio di gags d'altri tempi.

  • Recensione Rent (2005)

    Recensione Rent (2005)

    Una trasposizione che non riesce a trasmettere quell'umanità e quella drammaticità che hanno fatto di Rent un musical tanto speciale e tanto amato.

  • Recensione Il regista di matrimoni (2006)

    Recensione Il regista di matrimoni (2006)

    Un grido di allarme potente e rabbioso, evocativo ed onirico sull'inferno di una quotidianità nulla, irraccontabile ed irraggiungibile.

  • Recensione Yo Rhad - un amico dallo spazio (2005)

    Recensione Yo Rhad - un amico dallo spazio (2005)

    Per quanto sia stato nelle intenzioni dei creatori realizzare un prodotto diverso dai lungometraggi d'animazione internazionali, il film di Camillo Teti e Victor Rambaldi si presenta lontano ancora anni luce dagli esiti raggiunti da diversi studi di animazione inglesi, giapponesi, francesi e americani.

  • Recensione Se solo fosse vero (2005)

    Recensione Se solo fosse vero (2005)

    'Se solo fosse vero' è una commedia che, pur sfociando nel soprannaturale, si presenta come la più classica tra le storie d'amore, gradevole ma non troppo.