Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione La doppia ora (2009)

    Recensione La doppia ora (2009)

    L'illuminazione al film la fornisce la scaltrezza di una trama che procede per finissimi twist che definiscono l'impossibilità di una storia d'amore strozzata dalle cattive intenzioni.

  • Recensione Survival of the Dead (2009)

    Recensione Survival of the Dead (2009)

    Romero ci catapulta nel bel mezzo di uno zombie-western ambientato su un'isoletta immersa nel verde, una terra incantata ma afflitta da vecchi e nuovi conflitti, popolata da uomini ottusi che si ostinano a portare avanti antiche faide personali, incuranti del fatto che il mondo sta sprofondando in un'incubo senza fine.

  • Recensione Soul Kitchen (2009)

    Recensione Soul Kitchen (2009)

    Soul Kitchen è una commedia dalla struttura narrativa assolutamente formulaica e che ha nel suo protagonista Adam Bousdoukos un'autentica e vitalissima maschera comica.

  • Recensione Chavez - l'ultimo comandante (2009)

    Recensione Chavez - l'ultimo comandante (2009)

    Stone si limita a mostrare ai suoi conterranei e al resto del mondo un'immagine non minata dalla lampante falsità dei media stelle e strisce di personaggi sempre interessanti, ma spesso anche controversi.

  • Recensione Donne senza uomini (2009)

    Recensione Donne senza uomini (2009)

    L'anima surreale dell'opera gonfia le immagini di suggestioni destinate a sedimentarsi nello spettatore, mentre quella più concreta, che testimonia gli sviluppi politici del paese, appesantisce inevitabilmente il racconto, con una narrazione classica, lineare ed enfatica che tende a spezzare l'incantesimo.

  • Recensione Il grande sogno (2009)

    Recensione Il grande sogno (2009)

    Nonostante le polemiche che influenzeranno inevitabilmente le opinioni sul film, possiamo sfatare ogni dubbio affermando che, a nostro giudizio, Il grande sogno è un discreto lavoro che unisce ricostruzione storica a dramma borghese, suggestive scene di massa a scene calde, incluso un nudo frontale di Jasmine Trinca.

  • Recensione Una soluzione razionale (2009)

    Recensione Una soluzione razionale (2009)

    Nonostante non manchino elementi da commedia, 'Una soluzione razionale' è fondamentalmente un'analisi sui comportamenti umani e in particolare sulla coppia.

  • Recensione L'uomo che fissa le capre (2009)

    Recensione L'uomo che fissa le capre (2009)

    Basato, come il romanzo-inchiesta di Jon Ronson da cui è tratto, su eventi realmente accaduti e su studi che l'esercito americano ha veramente condotto in gran segreto a Fort Meade, The Men Who Stare at Goats segna l'esordio alla regia di Grant Heslov, già sceneggiatore per Clooney di Good Night, and Good Luck.

  • Recensione Lo spazio bianco (2009)

    Recensione Lo spazio bianco (2009)

    Se il tema della maternità a rischio tocca più da vicino l'universo femminile, lo stile minimalista e l'energia impressa nella rappresentazione del personaggio principale dimostrano la volontà del film di rivolgersi a un pubblico ben più variegato e la misura che caratterizza il lavoro fa passare in secondo piano le sbavature nella confezione e qualche scena fuori misura.

  • Recensione Napoli Napoli Napoli (2009)

    Recensione Napoli Napoli Napoli (2009)

    Il documentario di Abel Ferrara non è un omaggio alla città partenopea, ma piuttosto una mappa dei suoi problemi.

  • Recensione Il compleanno (2009)

    Recensione Il compleanno (2009)

    Filiberti confeziona un'opera pervasa da una costante tensione omoerotica e da un gusto snobisticamente kitsch che fanno perdere di vista la complessità di una storia in cui le numerose forze centrifughe in ballo spingono verso direzioni così diverse che è difficile non rimanerne disorientati.

  • Recensione Lebanon (2009)

    Recensione Lebanon (2009)

    La grandiosità di Lebanon sta nel riuscire a riprodurre alla perfezione le sensazioni dei quattro protagonisti all'interno del carroarmato; la stessa sensazione di pericolo e di claustrofobia, l'impossibilità di sapere cosa realmente succede al di fuori di quella mortale trappola di ferro se non attraverso il telescopio del cannone.

  • Recensione Brooklyn's Finest (2009)

    Recensione Brooklyn's Finest (2009)

    Nonostante alcuni momenti in cui il film funziona davvero, sono molti quelli in cui il meccanismo si inceppa perdendo di ritmo. Violento, torbido e incentrato unicamente sul cast, Brooklyn's Finest verrà sicuramente apprezzato dai fan di Fuqua, che resteranno soddisfatti da questo film che pur rimanendo un surrogato di 'Training Day', si candida ugualmente ad essere uno dei migliori cop-movie degli ultimi anni.

  • Recensione G.I. Joe: La nascita dei Cobra (2009)

    Recensione G.I. Joe: La nascita dei Cobra (2009)

    "G.I. Joe - La nascita dei Cobra" è esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da un film che ha per protagonista la famosa serie di action figures: muscolare, fracassone, grondante di effetti speciali, ma anche privo di un vero e proprio sviluppo narrativo e ricolmo di stereotipi patriottici.

  • Recensione Between Two Worlds (2009)

    Recensione Between Two Worlds (2009)

    L'enigmatico film del cingalese Jayasundara risulta certamente ostico nella sua lettura, ma il lirismo delle immagini e la loro produzione di senso hanno una potenza tale da superare comprensibili difficoltà di interpretazione.

  • Recensione The Informant! (2009)

    Recensione The Informant! (2009)

    Soderbergh è bravissimo a donare al film un ritmo serrato, trasformando una storia fondamentalmente drammatica in una commedia divertente e al limite del surreale quasi fosse un film dei fratelli Coen.

  • The Horde: nella banlieue con gli zombie del terzo millennio

    The Horde: nella banlieue con gli zombie del terzo millennio

    The Horde fagocita gli stereotipi del genere riproponendoli in una forma nuova e diversa che mai, neppure per un istante, ci fa provare la sensazione del già visto.

  • Recensione Doc West (2009)

    Recensione Doc West (2009)

    Doc West è una fiction divertente e per tutta la famiglia che alterna momenti drammatici con spassosi siparietti comici e scazzottate tipiche del cinema che Hill faceva in coppia con il suo amico Bud Spencer.

  • Recensione Questione di punti di vista (2009)

    Recensione Questione di punti di vista (2009)

    La fiaba gentile di Rivette si caratterizza per una struttura narrativa minimale, arricchita qua e là da sporadici tocchi registici che servono a ricordarci chi è dietro la macchina da presa e incentrata sul duetto tra le sue due star, l'algida Jane Birkin e il nostro miglior Castellitto da esportazione.

  • Recensione Dieci inverni (2009)

    Recensione Dieci inverni (2009)

    'Dieci inverni' è una commedia romantica atipica, che si limita a inquadrare dieci momenti diversi della fase d'innamoramento e corteggiamento di due persone, pochi flash distanti nel tempo e a volte anche nello spazio.

  • Recensione Good Morning Aman (2009)

    Recensione Good Morning Aman (2009)

    Ci sono piccole ingenuità e difetti macroscopici in quest'opera che ci negano il gusto di gridare alla nascita di un grande autore, ma la sua freschezza e la frequenza con cui riesce a fare delle immagini una violenta poesia metropolitana lascia ben sperare per il futuro.

  • Recensione White Material (2009)

    Recensione White Material (2009)

    White Material è un film duro e asciutto capace di raccontare con vigore e senza un briciolo di retorica quella che è, per molto paesi del continente aficano, un'atroce quotidianità.

  • Recensione Capitalism: A Love Story (2009)

    Recensione Capitalism: A Love Story (2009)

    Un Moore esplosivo che come sempre sa alternare bene le scene drammatiche a quelle che sono autentiche perle di comicità; sa riportare in auge situazioni paradossali ma spesso ignote ai più e soprattutto sa realizzare una pellicola che è un perfetto prodotto cinematografico a tutto tondo.

  • Recensione Persécution (2009)

    Recensione Persécution (2009)

    I primissimi piani grattano il malessere dagli occhi di Daniel, di Sonia si cerca un volto sempre sfuggente, mentre il lunatico sconosciuto è soprattutto corpo che vuole darsi all'amato e per questo accetta di subirne la violenza. La regia li avvolge, per comprenderli si fa struggenti piani sequenza fino ad avvolgersi come edera sulle loro imperfette emozioni.

  • Recensione Tetsuo - The Bullet Man (2009)

    Recensione Tetsuo - The Bullet Man (2009)

    Vapore, pallottole, pistoni, elettricità ed energia nucleare imbrigliate in un involucro di carne e ferro e guidate da un cervello umano, questa è l'arma segreta e il fascino innato della saga di Tetsuo.

  • Recensione Accident (2009)

    Recensione Accident (2009)

    Quante delle morti che vediamo nei tg e leggiamo sui giornali sono veramente causate da disastri naturali e incidenti? Da questa idea Pou-soi Cheang ha tratto lo spunto per realizzare questo interessante Accident, presentato in concorso a Venezia 66.

  • Cosmonauta: il Comunismo secondo le donne

    Cosmonauta: il Comunismo secondo le donne

    Tra tanto cinema italiano bistrattato dalla stampa, Susanna Nicchiarelli si fa largo in un punta di piedi con un esordio che scalda il cuore e dimostra che i nostri autori sono ancora capaci di raccontare storie che parlino di noi.

  • Recensione Io sono l'amore (2009)

    Recensione Io sono l'amore (2009)

    Tilda Swinton, interprete e produttrice di 'Io sono l'amore', è il corpo e l'anima di un progetto concepito da Luca Guadagnino espressamente per lei.

  • Recensione Prince of Tears (2009)

    Recensione Prince of Tears (2009)

    Melodramma rarefatto e sospiroso, Prince of Tears è sostenuto da una narrazione in terza persona che raccorda sequenze dall'atmosfera fiabesca. Il che crea una bizzarra, ma non spiacevole, dissonanza con la materia narrata, che richiama una pagina oscura della storia di Taiwan

  • Recensione Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans (2009)

    Recensione Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans (2009)

    Un remake atipico, quello diretto da Herzog, in cui il film originale di Abel Ferrara non è che una mera traccia e in cui il regista tedesco inserisce molto delle sue ossessioni e del suo universo autoriale.

  • Recensione My Son, My Son, What Have Ye Done (2009)

    Recensione My Son, My Son, What Have Ye Done (2009)

    Intuizione stupefacente quella di Herzog: raccontare una banale storia, senza avvitarsi in vertiginosi colpi di scena o rimanere vittima della fascinazione dell'orrore esibito, riuscendo comunque a modellare un senso di profonda inquietudine che va a screziare questa intensa ed ipnotica meditazione sull'uomo e le sue pieghe.

  • Recensione Francesca (2009)

    Recensione Francesca (2009)

    Non siamo ai livelli di eccellenza raggiunti da '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni', ma non c'è dubbio che da questo tipo di cinema molti registi presenti qui in laguna potrebbero imparare e molto per quanto riguarda la gestione degli attori e soprattutto delle inquadrature.

  • Recensione Videocracy - Basta apparire (2009)

    Recensione Videocracy - Basta apparire (2009)

    Incurante delle polemiche e deciso a tracciare l'origine del malcostume nazionale, Erik Gandini si proietta col suo documentario nell'Italia di oggi, un incubo creato su misura per aspiranti veline, tronisti dalla muscolatura gonfia e lampadata, scalcinati reduci del Grande Fratello. Col sorriso plastificato di Silvio Berlusconi a benedire la platea, non ancora sazia di tale scempio.

  • Recensione Lourdes (2009)

    Recensione Lourdes (2009)

    Carità e misericordia alternate ad una crudeltà a volte spiazzante contenuta in uno sguardo o in un gesto oppure in una parola, una storia toccante che commuove e fa sorridere, che va oltre la religione e la religiosità.

  • Recensione Valhalla Rising (2009)

    Recensione Valhalla Rising (2009)

    Un'avventura ai confini del mondo che va oltre il tempo e lo spazio, povera di dialoghi, approntata su uno stile simil-documentaristico ed immersa in scenari che tolgono il fiato e che conferiscono al film il fascino epico delle mitiche avventure vichinghe.

  • Didattica per una nuova sinistra

    Didattica per una nuova sinistra

    Servirà l'autocritico Le ombre rosse a scatenare polemiche in seno all'opposizione portando a una riflessione concreta e costruttiva? Maselli se lo augura, ma noi ne dubitiamo, non tanto per la riuscita del film, quanto per la cecità dimostrata dalla nostra classe politica dove ci si scatena solo contro gli attacchi espliciti, mentre le critiche più sottili e raffinate passano sotto silenzio e vengono presto dimenticate.

  • Recensione Perdona e dimentica (2009)

    Recensione Perdona e dimentica (2009)

    Ancora una potente riflessione di Todd Solondz sui nostri tempi, che resta spietato ma trasuda anche una necessaria dolcezza.

  • Recensione The Road (2009)

    Recensione The Road (2009)

    Adattare un romanzo per il grande schermo, considerando la profonda differenza tra i due media, significa necessariamente tradire il materiale di partenza, ma in questo caso la scelta di John Hillcoat di mantenersi aderente al testo originario risulta efficace, oltre che comprensibile.

  • Recensione Baarìa (2009)

    Recensione Baarìa (2009)

    Se è certamente indubbia l'importanza di Baarìa per il panorama cinematografico italiano, il risultato è una pellicola che trasuda la passione del suo autore, alternando, soprattutto dal punto di vista narrativo, alti e bassi.

  • Recensione Rec 2 (2009)

    Recensione Rec 2 (2009)

    Stesse vittime, stesso scenario malsano, stessa claustrofobia, stesso palazzo e stessi registi. Continua esattamente da dove si era interrotta l'avventura 'al buio' tra i corridoi dello stabile infettato da un misterioso morbo che trasforma in pochi secondi un corpo umano in una sorta di demone assetato di sangue e morte.

  • Recensione L'amore e basta (2009)

    Recensione L'amore e basta (2009)

    Non è un film politico L'amore e basta, è solo un documentario 'normale' e finanche noioso alla lunga, ma l'obiettivo è così raggiunto: nella gabbia dello schermo non c'è uno zoo da investigare, ma persone con un'esperienza di vita, ordinaria o più, da condividere.

  • Recensione Ricatto d'amore (2009)

    Recensione Ricatto d'amore (2009)

    Risate a gogò con il duetto vincente tra Sandra Bullock e Ryan Reynolds in 'Ricatto d'amore', divertente e brillante commedia sugli affari...d'amore, diretta da Anne Fletcher

  • Recensione Segnali dal futuro (2009)

    Recensione Segnali dal futuro (2009)

    Spettacolo e tensione, ma anche riflessioni metafisiche per assecondare la voglia di Proyas di mettere in piedi un film catastrofico con più livelli di lettura che mantiene sempre alto il senso di meraviglia nello spettatore.

  • Recensione Piede di dio (2009)

    Recensione Piede di dio (2009)

    Per il suo modo di relazionarsi al mondo del calcio Piede di Dio è un film che suscita simpatia, anche al di là di quell'ambientazione pugliese da cui deriva, inevitabilmente, una nota di colore.

  • Recensione L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (2009)

    Recensione L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (2009)

    I dialoghi riacquistano brillantezza e sebbene il nucleo della storia e il suo sviluppo siano davvero poco originali, ad assicurare un gradevole intrattenimento restano gli irresistibili personaggi, ben scritti e caratterizzati in fase d'animazione in maniera davvero esilarante.

  • Recensione Fa' la cosa sbagliata - The Wackness (2008)

    Recensione Fa' la cosa sbagliata - The Wackness (2008)

    Jonathan Levine parte da premesse vagamente deprimenti per costruire una sorta di dark comedy basata sulle interpretazioni: quelle di un Josh Peck bravo ad esprimere disagio e insicurezza e di un Ben Kingsley gigione e hippie fuori tempo massimo.

  • Recensione Il mistero della pietra magica (2009)

    Recensione Il mistero della pietra magica (2009)

    Dimenticate i blasonati 'Goonies', che Rodriguez fiancheggia attivando due dinamiche antenne per i trend più cool in voga presso i giovanissimi, scordate gli effettismi di 'Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi', che 'Shorts' sorpassa per trovate spassose e clima scanzonato.

  • Recensione I Love You, Man (2009)

    Recensione I Love You, Man (2009)

    Il carisma e l'amabilità di Paul Rudd e Jason Segel sono la carta vincente di questo esile I Love You, Man, che soffre di più di un intoppo narrativo, ma nel complesso procede con ritmo gradevole e rilassato senza lasciare che le gag si susseguano l'una dopo l'altra in maniera troppo frenetica.

  • Recensione S. Darko (2009)

    Recensione S. Darko (2009)

    Lo sceneggiatore Nathan Atkins e il regista Chris Fisher non hanno nessuna intenzione di nascondere la propria ambizione, quella di rifarsi in tutto e per tutto al film di Richard Kelly riproponendo gli stessi temi e lo stesso stile e inserendoli in un nuovo contesto con nuovi personaggi.

  • Recensione Smile (2009)

    Recensione Smile (2009)

    A una generale cura nella confezione, almeno limitatamente alla fotografia (qui facilitata dai set suggestivi e dall'uso del digitale) corrisponde una innegabile pochezza di idee, e soprattutto un certo disinteresse per la narrazione propriamente detta.