Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Il ricatto (2013)

    Recensione Il ricatto (2013)

    Il trentaseienne regista spagnolo tenta in maniera goffa e involontariamente grottesca di rimodernare la suspense e i meccanismi perversi del cinema di Hitchcock confezionando un thriller kitschissimo pieno di scene scult e maldestramente surreale

  • Recensione La mossa del pinguino (2013)

    Recensione La mossa del pinguino (2013)

    Un piccolo film dal grande cuore, che non nasconde mai la sua spiccata romanità, che rimane coerente e onesto con il pubblico e che si fa portatore di un messaggio positivo e ottimista in un momento in cui c'è veramente poca voglia di sorridere.

  • Recensione Temporary Road - (Una) vita di Franco Battiato (2013)

    Recensione Temporary Road - (Una) vita di Franco Battiato (2013)

    Tanto sfuggente e impenetrabile appare il musicista siciliano, tanto il lavoro dei due registi è chiaro, puntuale e lineare e permette allo spettatore di comprendere qualcosa di più, non tanto del processo creativo di Battiato, ma della sua vita.

  • Recensione Club Sandwich (2013)

    Recensione Club Sandwich (2013)

    Una divertente commedia esistenziale ambientata in un luogo quasi surreale, sospeso nel tempo e nello spazio, in cui le timidezze, le paure e le solitudini si amplificano e fluttuano nell'aria mosse dal potente turbinio di un ventilatore azionato alla massima velocità.

  • Recensione Vandal (2013)

    Recensione Vandal (2013)

    Il regista è bravo e delicato nel tratteggiare gli impercettibili, ma fondamentali cambiamenti d'umore di Chérif, sfruttando con efficacia l'energia vitale del protagonista.

  • Recensione Caníbal (2013)

    Recensione Caníbal (2013)

    Noir avvincente che, senza cedere il passo alla pornografia sanguinaria, manipola le definizioni, trasfigura il senso comune dei sentimenti e si infiltra nei meandri dell'animo umano e nei corridoi della coscienza cercando di sfatare il mito dell'Amore onnipotente.

  • Recensione The Lunchbox (2013)

    Recensione The Lunchbox (2013)

    Esordio alla regia dell'indiano Ritesh Batra con una delicata commedia sentimentale che parla di cibo, amore, solitudine e speranza. Prodotto con il TorinoFilmLab, lontano dalle chiassose e colorate suggestioni del cinema di Bollywood, questo piccolo film conquista con la semplicità di una storia d'amore epistolare che stupisce per la profondità delle riflessioni e la serietà del suo registro.

  • Recensione Wrong Cops (2013)

    Recensione Wrong Cops (2013)

    Dupieux si dimostra bravissimo a mantenere alto l'interesse di una storia in cui non si intravede alcuna possibilità di redenzione per i suoi protagonisti, esagerando in più di una situazione, con un'irriverenza esilarante.

  • Recensione The Plague (2013)

    Recensione The Plague (2013)

    Una storia corale che narra, con rispetto e pudore, di marginalità e solitudini contemporanee ritraendo tutto il disorientamento e la voglia di ribellione scatenati dalla crisi economica.

  • Recensione La battaglia di Solferino (2013)

    Recensione La battaglia di Solferino (2013)

    Il film della Triet trova la sua energia nella qualità dei dialoghi, logorroici, sfibranti, caotici e proprio per questo estremamente credibili e in uno stile registico essenziale e pulito che porta la macchina da presa in mezzo alle persone, là dove la storia si compie, ma anche in alto, quasi a cercare un'oggettività diversa, una distanza che non è freddezza.

  • Recensione La mafia uccide solo d'estate (2013)

    Recensione La mafia uccide solo d'estate (2013)

    Abituato ormai da alcuni anni ad essere 'Il testimone' di curiosità e indagini svolte con la naturalezza e l'ingenuità dell'uomo comune, per l'occasione Pif fa valere le sue origini palermitane creando uno degli esordi cinematografici più interessanti degli ultimi tempi.

  • Recensione Stop the Pounding Heart (2013)

    Recensione Stop the Pounding Heart (2013)

    Struggente documentario rurale che scava nelle profondità dell'animo umano osservandone le fragilità e i bisogni primordiali.

  • Recensione The Husband (2013)

    Recensione The Husband (2013)

    Quella dell'autore canadese è un'opera in bilico tra dramma e commedia che riesce a far sorridere e riflettere e che tuttavia avrebbe meritato un epilogo più coraggioso e meno convenzionale.

  • Recensione Free Birds - Tacchini in Fuga (2013)

    Recensione Free Birds - Tacchini in Fuga (2013)

    L'ingresso, nel mondo dell'animazione, dell'indipendente Reel FX, è segnato da un'opera gradevole e citazionista, anche se sofferente di un'esilità narrativa che la rende adatta soprattutto agli spettatori più giovani.

  • Recensione Il treno va a Mosca (2013)

    Recensione Il treno va a Mosca (2013)

    A rendere particolare questo documentario è la capacità dei due autori di sovrapporre il proprio sguardo con quello del protagonista, Sauro Ravaglia, dando nuova vita al materiale raccolto.

  • Recensione The Grand Seduction (2013)

    Recensione The Grand Seduction (2013)

    Il film interpretato da Brendan Gleeson e Taylor Kitsch è il più classico dei feel good movie, che va gustato sequenza per sequenza, nella sua totale semplicità.

  • Recensione Ida (2013)

    Recensione Ida (2013)

    Fotografata in uno splendido bianco e nero, Ida è un'opera dai toni molto sommessi che riesce a raccontare senza facili scorciatoie e insieme con grande rigore formale il percorso di maturazione di una giovane donna.

  • Recensione Karaoke Girl (2013)

    Recensione Karaoke Girl (2013)

    Un'opera che mescola sapientemente il documentario puro con la finzione (la linea di confine è quasi impercettibile) per dar vita a un ritratto di ragazza sincero e appassionato sullo sfondo della Thailandia moderna.

  • Recensione A Woman and War (2013)

    Recensione A Woman and War (2013)

    La guerra e soprattutto l'identificazione collettiva con l'Imperatore-dio ha creato nelle coscienze dei protagonisti (in particolare dei due personaggi maschili) una lacerazione così profonda da non poter essere più sanata.

  • Recensione Red Family (2013)

    Recensione Red Family (2013)

    Lo strappo insanabile fra Corea del Nord e Corea del Sud è tutto racchiuso in questa coraggiosa spy-story capace di reggere con disinvoltura ed eleganza la 'mano pesante' di Kim Ki-duk, autore della sceneggiatura e produttore.

  • Recensione Pelo Malo (2013)

    Recensione Pelo Malo (2013)

    Alla rappresentazione accurata di un ambiente sociale povero e degradato in cui si muovono i personaggi, non corrisponde la stessa attenzione nella "descrizione" del loro mondo interiore, quasi fossero denotati solo ed esclusivamente dalle loro azioni.

  • Recensione Blue Planet Brothers (2013)

    Recensione Blue Planet Brothers (2013)

    Un progetto libero e fuori dagli schemi, in cui Miike, in dieci mini-storie che ammontano a 60 minuti totali, fa un giocoso elogio al tabagismo, ma soprattutto destruttura generi e topoi cinematografici, compresi i suoi.

  • Recensione La sedia della felicità (2013)

    Recensione La sedia della felicità (2013)

    Un film divertente e divertito, libero dalle regole, che segue una linea narrativa tutta sua e diretto da un regista che si prende i suoi rischi senza paura del lieto fine.

  • Recensione C'era una volta un'estate (2013)

    Recensione C'era una volta un'estate (2013)

    Commedia sentimental familiare, vintage sia nel look che nel mood, che fa riecheggiare nella mente il ricordo delle lunghe estati della nostra adolescenza in località di villeggiatura in cui il tempo sembra scorrere molto più lento rispetto al resto del mondo.

  • Recensione Suzanne (2013)

    Recensione Suzanne (2013)

    Dramma familiare sull'amore a tutto tondo che scruta, con delicatezza e senza mai emettere giudizi, i perversi e talvolta contraddittori meccanismi di sacrificio e sottomissione che scattano nel cuore e nella mente di una donna che perde il controllo della sua vita per inseguire l'amore.

  • Recensione Au nom du fils (2012)

    Recensione Au nom du fils (2012)

    Nel complesso la commedia nera di Lannoo funziona, strappa anche qualche risata per il modo oltraggioso e amorale di rendere il problema, prendendosi i suoi rischi con coraggio, ma non riesce ad entrare sotto pelle.

  • Recensione Molière in bicicletta (2013)

    Recensione Molière in bicicletta (2013)

    Il film è un cioccolatino ripieno di cianuro, una pellicola scritta con intelligenza che all'inizio avvolge e rassicura, poi tramortisce e spiazza.

  • Recensione 2 automnes 3 hivers (2013)

    Recensione 2 automnes 3 hivers (2013)

    In questo affascinante 2 automnes 3 hivers il cinema si fa essenza, si fa denso di parole ed emozioni e la camera a mano si alterna all'uso mockumentaristico della macchina da presa fissa con cui il regista mette i suoi personaggi di fronte allo spettatore

  • Recensione C.O.G. (2013)

    Recensione C.O.G. (2013)

    La condizione umana nelle sue sfumature più dolenti osservata da un punto di vista inconsueto e illuminante, raccontata con lucidità e sprazzi di umorismo nerissimo che lasciano addosso una s(tr)ana sensazione di inquietudine.

  • Recensione Non dico altro (2013)

    Recensione Non dico altro (2013)

    Quando il focus si concentra su Eva e su Albert la commedia si alza di livello e diventa il delizioso racconto di una storia d'amore tra due persone impacciate e sensibili, resa più preziosa dai due protagonisti, la radiosa Julie-Louis Dreyfuss e James Gandolfini.

  • Recensione The Dismantlement (2013)

    Recensione The Dismantlement (2013)

    Questo film è un ulteriore passo avanti per l'autore nordamericano, che, oltre ad avere mano felice nella strutturazione della storia, ci regala immagini di grande splendore, rappresentando i paesaggi del Canada con la grazia di un impressionista.

  • Recensione Last Vegas (2013)

    Recensione Last Vegas (2013)

    Tra i più solidi registi di genere, capace di spaziare dal fantasy alla rom-com, Turteltaub sfrutta bene lo schema del buddy movie, e costruisce una partitura in grado di far risplendere i magnifici solisti.

  • Recensione The White Storm (2013)

    Recensione The White Storm (2013)

    The White Storm è un prodotto che guarda indietro, agli archetipi di almeno trent'anni di cinema di Hong Kong, rielaborandoli però alla luce di una sensibilità assolutamente moderna.

  • Recensione Young Detective Dee: Rise of the Sea Dragon 3D (2013)

    Recensione Young Detective Dee: Rise of the Sea Dragon 3D (2013)

    Col prequel del primo Detective Dee, Tsui Hark prosegue nella sua opera di contaminazione dei generi, introducendo un ottimo uso del 3D e facendo prevalere il registro favolistico/avventuroso.

  • Recensione Fuga di cervelli (2013)

    Recensione Fuga di cervelli (2013)

    Fuga di cervelli manca di una sua identità e a tratti si trasforma in un'operazione demenziale pesante da digerire, guidata da un comico emergente che in mancanza di mani esperte dietro la macchina da presa si perde nella vacuità delle proprie battute.

  • Recensione Blue Sky Bones (2013)

    Recensione Blue Sky Bones (2013)

    Il primo film da regista del padre del rock cinese, Jian Cui, è un melodramma a tempo di musica tra rap, rock e Rivoluzione Culturale. Passato e presente che si sovrappongono in una storia (forse) volutamente disorganica e incompiuta, il cui fascino consiste proprio nell'anarchia di forma e contenuto, impreziosita dalla splendida fotografia di Christopher Doyle.

  • Recensione Sheep's Clothing (2013)

    Recensione Sheep's Clothing (2013)

    In concorso al festival di Roma, per la prima volta padre e figlio, Paulo e Pedro Morelli, dirigono insieme: il risultato è una sorta di Grande freddo alla brasiliana, amicizia, lealtà e tradimento.Tutto ben girato, ben fotografato, tutto forse talmente perfetto da risultare alla fine quasi finto e poco naturale.

  • Recensione Another Me (2013)

    Recensione Another Me (2013)

    A una forma barocca, Another Me affianca una sceneggiatura dall'architettura traballante in cui troppo numerose sono le ingenuità narrative e la ricerca del riferimento cinematografico a tutti i costi, quasi non considerando l'eventuale memoria e conoscenza di un pubblico d'appassionati.

  • Recensione Gods Behaving Badly (2013)

    Recensione Gods Behaving Badly (2013)

    Senza stare a scomodare paragoni illustri, dopo la visione di Gods Behaving Badly viene spontaneo rivalutare anche le divinità bidimensionali della saga di Percy Jackson.

  • Recensione Cut Down Kite (2013)

    Recensione Cut Down Kite (2013)

    Quella dei due giovanissimi registi cileni Diego Ayala e Anibal Jofré è una ricerca umana, lontana dai pregiudizi e dalla caricatura del 'delinquente minorenne', che scava nell'intimità dei due giovani protagonisti sullo sfondo del Cile contemporaneo.

  • Recensione The Mole Song - Undercover Agent Reiji (2013)

    Recensione The Mole Song - Undercover Agent Reiji (2013)

    The Mole Song, tratto da un manga datato 2006, mostra un Miike più disimpegnato e divertito che in passato: una parentesi ludica, in cui tuttavia il regista non rinuncia a inserire la sua estetica iper-contaminata, pur declinata in chiave più leggera e giocosa.

  • Recensione Take Five (2013)

    Recensione Take Five (2013)

    Il talento visivo di Lombardi, il suo giocare con i flashback e con le musiche, uniti alla voglia di raccontare la Napoli criminale in un modo del tutto inusitato e fantasioso, fanno di questo piccolo heist movie un gioiellino di ironia e di intrattenimento.

  • Recensione Hunger Games: la ragazza di fuoco (2013)

    Recensione Hunger Games: la ragazza di fuoco (2013)

    Arriva l'attesissimo seguito di Hunger Games, oramai fenomeno di vero e proprio culto assoluto anche in Italia. Classico secondo capitolo in seno ad una trilogia, episodio di transizione incompiuto che prepara all'epica conclusione. Francis Lawrence sostituisce Gary Ross in regia e realizza un film meno originale, la messa in scena dei giochi non è più una novità, ma più sontuoso e spettacolare, che evolve la sua sua filosofia e garantisce un intrattenimento di buon livello.

  • Recensione Nobody Owns Me (2013)

    Recensione Nobody Owns Me (2013)

    Nobody Owns Me è un realistico (melo)dramma familiare, dispiegato sullo sfondo di una società, quella svedese del welfare state, che vende benessere e felicità come vuoti prodotti da supermarket.

  • Recensione Hard to Be a God (2013)

    Recensione Hard to Be a God (2013)

    Presentato in anteprima mondiale a Roma l'ultimo imponente lavoro di Aleksey Yuryevich German, morto nel febbraio del 2013. Un film a cui il cineasta russo ha lavorato per quattordici anni e che ritrae l'umanità nel suo spirito più animalesco, retrivo e istintivo.

  • Romeo & Juliet: alla ricerca di Shakespeare

    Romeo & Juliet: alla ricerca di Shakespeare

    Al di là dell'immenso Giamatti, difetti e sbavature non mancano del dramma di Carlei, ma l'insieme risulta comunque armonico e appassionante.

  • Recensione Il paradiso degli orchi (2013)

    Recensione Il paradiso degli orchi (2013)

    Nicolas Bary, pur non essendo visionariamente ardito come Pennac e non avendo il medesimo tocco noir, può ritenersi soddisfatto di aver prodotto un'opera capace di esprimere un gusto estetico preciso, come quello della commedia fantastica francese, e di non aver dimenticato nemmeno per un attimo l'ironia arguta dell'autore.

  • Recensione La vita invisibile (2013)

    Recensione La vita invisibile (2013)

    In concorso al festival di Roma un'opera criptica e di difficile fruizione del portoghese Vitor Gonçalves: tra riflessioni sulla morte e frammenti di ricordi indecifrabili, non si ricompongono i pezzi del puzzle della vita di un uomo che si nasconde tra le ombre di una non vita e che mette a dura prova la resistenza dello spettatore.

  • Recensione Il fuoco della vendetta (2013)

    Recensione Il fuoco della vendetta (2013)

    Il secondo film del regista Scott Cooper, che con Crazy Heart aveva regalato l'Oscar a Jeff Bridges, presentato in concorso a Roma, è una lenta e dolente ballata, ambientata nella depressa provincia americana ai tempi della crisi. Un film più riuscito nelle suggestioni e nelle atmosfere che crea che nella storia poco originale, nobilitato però da un grandissimo cast.

  • Recensione Come il vento (2013)

    Recensione Come il vento (2013)

    Presentato fuori concorso a Roma, Come il vento di Marco Simon Puccioni, racconta la vita di Armida Miserere, prima donna a dirigere un carcere alla fine dello scorso secolo: non è un film carcerario e nemmeno un film sulla mafia, ma il ritratto di un personaggio tragico e appassionato, interpretato alla perfezione da un'intensa Valeria Golino.