Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Wolf Creek 2 (2013)

    Recensione Wolf Creek 2 (2013)

    A otto anni dal primo Wolf Creek, Greg McLean confeziona un sequel che riprende le caratteristiche di base del prototipo, conferendo al suo folle serial killer una caratterizzazione politica ancora più spinta.

  • Recensione Unforgiven (2013)

    Recensione Unforgiven (2013)

    Nel rifare un classico degli anni Novanta come Gli spietati, il regista nippo-coreano Lee Sang-il sceglie di trasportarne ambienti e personaggi nel contesto del Giappone di inizio era Meiji: confezionando un remake corretto, ma che poco aggiunge a una vicenda già narrata e metabolizzata.

  • Recensione Las analfabetas (2013)

    Recensione Las analfabetas (2013)

    Lo sguardo dell'autore è puntato sui volti e sui corpi delle attrici, attento a registrarne ogni singolo movimento e turbamento per restituire allo spettatore un coinvolgente percorso di formazione emotiva con sprazzi di bizzarra comicità e di sentimentalismo a vivacizzarne i toni

  • Recensione Little Brother (2013)

    Recensione Little Brother (2013)

    Almat Galym è incredibilmente convincente nel ruolo di questo piccolo grande uomo che scopre suo malgrado una delle grandi verità della vita, che i cosiddetti adulti sono in realtà dei "bambini" più disonesti e inaffidabili, spesso incapaci di farsi carico dei propri debiti e delle proprie responsabilità.

  • Recensione The Rooftops (2013)

    Recensione The Rooftops (2013)

    Una chiara e raggelante rassegnazione sembra pervadere il film di Allouache: la fotografia solare e luminosa, i panorami suggestivi e mozzafiato, sono destinati inevitabilmente ad essere avvolti dall'oscurità, a mostrare la vera faccia di una società tormentata e sofferente.

  • Recensione Traitors (2013)

    Recensione Traitors (2013)

    Il personaggio di Malika è l'elemento più interessante del film, grazie anche alla freschezza e al carisma della bella e brava Chaimae Ben Acha, un personaggio che all'inizio sembra voler nascondere sotto il suo aspetto da maschiaccio fragilità e insicurezza, ma cha ha delle sorprese in serbo per lo spettatore.

  • Recensione At Berkeley (2013)

    Recensione At Berkeley (2013)

    Nonostante le sue quattro ore di durata ed alcune lungaggini, At Berkeley riesce a non annoiare e coinvolgere lo spettatore su una delle realtà dell'istruzione superiore americana.

  • Recensione Che strano chiamarsi Federico! (2013)

    Recensione Che strano chiamarsi Federico! (2013)

    A vent'anni dalla morte di Federico Fellini, e a dieci dall'ultimo film girato, Gente di Roma, Scola torna dietro alla macchina da presa per ritrovare la memoria di una storia comune e riavvicinarsi ad un amico.

  • Recensione Pine Ridge (2013)

    Recensione Pine Ridge (2013)

    In Pine Ridge l'umanità meravigliosa degli indiani d'America incontra un luogo surreale, quasi paradossale, in cui l'arretratezza culturale e sociale si fondono con alcuni tra i paesaggi naturalistici più straordinari di tutti gli State.s

  • Recensione Fish & Cat (2013)

    Recensione Fish & Cat (2013)

    Mokri traduce il discorso sul tempo in una struttura narrativa circolare, in cui il pallino del gioco finisce di volta in volta a tutti i personaggi; una soluzione geniale in termini di messa in scena, ma anche di drammatizzazione.

  • Recensione Femen - Ukraine is not a Brothel (2013)

    Recensione Femen - Ukraine is not a Brothel (2013)

    Che il processo di emancipazione sia arrivato realmente a compimento non possiamo saperlo, ma la prima opera dedicata a Femen ci lascia con parecchi dubbi a causa della scelta volontaria della sua autrice di rimescolare più volte le carte in tavola.

  • Recensione La prima neve (2013)

    Recensione La prima neve (2013)

    Liberando i suoi personaggi da conflittualità culturali, Segre lascia che l'ambiente circostante faccia da contro canto, imponendo difficoltà naturali e il confronto con un territorio sconosciuto che non è disposto a fare sconti

  • Recensione Walesa (2013)

    Recensione Walesa (2013)

    Quello di Wajda è un ritratto interessante, che alterna le battaglie e l'impegno politico di Walesa all'aspetto più umano ed intimo del leader di Solidarnosc.

  • Recensione La gelosia (2013)

    Recensione La gelosia (2013)

    Il tuffo nel passato evocato dal bianco e nero è funzionale alla volontà di Philippe Garrel di raccontare la storia d'amore del padre trentenne, già separato dalla madre, per un'altra donna.

  • Recensione L'Armée du Salut (2013)

    Recensione L'Armée du Salut (2013)

    Narrato in quattro atti, L'Armée du salut è il racconto di un frammentario viaggio alla ricerca di identità che non segue né logiche né sequenzialità temporali ma narra in maniera del tutto poetica e romantica una vita fatta di dolori, di odori, di colori e di desideri, di passioni e di abbandoni.

  • Recensione Rigor Mortis (2013)

    Recensione Rigor Mortis (2013)

    Juno Mak, attore e star del pop hongkonghese, esordisce alla regia con un film che omaggia la tradizione del Geung Si ('vampiri volanti') locale, contaminandolo con forti elementi del filone del J-Horror.

  • Recensione Una promessa (2013)

    Recensione Una promessa (2013)

    Nonostante le incoraggianti premesse e i tentativi del regista di rendere il film più moderno con movimenti di macchina nervosi e l'utilizzo della camera a mano, Une promesse è un film vecchio in partenza, un vero e proprio melò tanto nella forma che nei contenuti che non riesca ad offrire nulla che non sia già stato visto decine e decine di volte.

  • Recensione Sacro GRA (2013)

    Recensione Sacro GRA (2013)

    Il film non racconta Roma, i drammi sociali che si consumano ai margini della grande città, sebbene se ne intravedano i risultati, ma mette in luce le persone che la animano, con una narrazione piacevole e non fredda.

  • Recensione Stray Dogs (2013)

    Recensione Stray Dogs (2013)

    Il nuovo film di Tsai Ming-Liang conferma tematiche e stilemi del suo autore, senza tuttavia dar mai l'impressione di scivolare nella maniera: al contrario, colpisce la sua lucida rappresentazione di una famiglia sui generis, condannata a restare ai margini, e dello spietato contesto sociale in cui questa si muove.

  • Recensione Återträffen (2013)

    Recensione Återträffen (2013)

    Giocando con lo spettatore e mantenendosi per tutto il tempo sul confine tra realtà e immaginazione, la Odell ci regala un'opera d'esordio caustica, strana, innovativa, costruita in maniera del tutto inusuale che indaga sui meccanismi psicologici ed i pericoli che si celano dietro al bullismo e al rifiuto.

  • Recensione Capitan Harlock (2013)

    Recensione Capitan Harlock (2013)

    Capitan Harlock 3D è un'opera visivamente imponente che avrebbe necessitato di maggior compattezza narrativa, ma resta l'occasione per offrire un personaggio mitico ad una nuova generazione di spettatori.

  • Recensione Still Life (2013)

    Recensione Still Life (2013)

    Con la sua delicatezza, Still Life riesce ad essere il ritratto di un uomo ed una efficace riflessione sulla mortalità e l'importanza di condividere la propria vita.

  • Recensione Eastern Boys (2013)

    Recensione Eastern Boys (2013)

    Thriller psicologico ed insieme dramma sentimentale con una profonda coscienza sociale, è un'opera formalmente affascinante che sfrutta la costruzione della tensione in maniera straordinaria sin dai primi minuti e che senza dare giudizi ci racconta le numerose metamorfosi dei rapporti d'amore.

  • Recensione La vida después (2013)

    Recensione La vida después (2013)

    David Pablos dosa i dialoghi riducendoli all'osso rendendo significanti i silenzi, lasciando che a comunicare siano sguardi, gesti, cenni. Il deserto messicano, fotografato da luci calde e tenui, si trasforma così in un luogo dell'anima.

  • Recensione L'intrepido (2013)

    Recensione L'intrepido (2013)

    Dopo 'Il primo uomo', manifesto della maturità di un autore tra i più vitali del nostro cinema, 'L'intrepido' rappresenta una flessione, il piccolo inciampo di un regista quasi spaesato nella storia che ha scelto di raccontare, nata da una pregevole intuizione, ma calibrata in maniera non perfetta.

  • Recensione The Unknown Known (2013)

    Recensione The Unknown Known (2013)

    Dovrebbe essere la verità storica l'obiettivo principale del regista, il desiderio di far luce sulle zone d'ombra di uno dei personaggi più influenti della storia contemporanea, eppure Morris lascia che sia Rumsfeld a monopolizzare il dialogo.

  • Recensione Moebius (2013)

    Recensione Moebius (2013)

    Dopo il Leone d'Oro vinto lo scorso anno con Pietà, Kim Ki-duk torna al Lido, stavolta fuori concorso, con un film spiazzante e sadicamente divertente, pur se troppo esile.

  • Recensione The Armstrong Lie (2013)

    Recensione The Armstrong Lie (2013)

    Questa è la storia di un vincitore nato che ha dovuto fare i conti con la sconfitta più grande, di un despota violento e prevaricatore, di un bugiardo così abituato a dire fandonie da crederci ciecamente, di un combattente, un sopravvissuto che ha saputo ispirare gli altri e che allo stesso tempo ha infranto gli stessi valori in cui credeva.

  • Recensione Under the Skin (2013)

    Recensione Under the Skin (2013)

    Non è un film per tutti questo Under the Skin, ma può anche rappresentare una visione affascinante e ipnotica, nonché piuttosto originale, per coloro che non sentono la necessità di un intreccio narrativo o di alcun tipo di spiegazione.

  • Recensione Comic Movie (2013)

    Recensione Comic Movie (2013)

    Film corale ad episodi diretti da altrettanti registi e targato Farrelly. Movie 43 in originale, uscito quasi un anno fa negli Stati Uniti, arriva anche da noi ribattezzato Comic Movie, nella speranza di incuriosire ed attirare il pubblico richiamato dalla presenza di un cast stellare.

  • Recensione Ana Arabia (2013)

    Recensione Ana Arabia (2013)

    Ana Arabia è na pellicola visivamente fluida in cui il movimento funge da collante tra le singole storie rappresentando, a detta dello stesso regista, una grande metafora dell'intreccio ineluttabile dei destini di arabi ed ebrei.

  • Recensione Medeas (2013)

    Recensione Medeas (2013)

    In equilibrio tra reale e metafisico, giocata su primi piani, riflessi, sfocature e giochi di luce, l'opera di Pallaoro mette da parte i meccanismi narrativi tradizionali dirigendosi verso un'idea di cinema esteticamente minimalista

  • Recensione Riddick (2013)

    Recensione Riddick (2013)

    Ritorna Richard B. Riddick a sette anni dal deludente The Chronicles of Riddick, seguito del fenomeno Pitch Black, con Vin Diesel che tenta di rilanciare la saga, con un sequel che è piuttosto un reboot, sempre diretto da David Twhoy. Il film cerca in tutti i modi di recuperare lo spirito da B-movie dell'originale, al punto tale a tratti di sembrare una sorta di remake, meno riuscito e molto più trash.

  • Recensione Las niñas Quispe (2013)

    Recensione Las niñas Quispe (2013)

    Provenendo dal documentario, lo stile di Sepúlveda non può che essere estremamente realistico come dimostrano la splendida fotografia di Inti Brione, la totale assenza di colonna sonora e l'interessante e funzionale utilizzo dei suoni ambientali; ma è molto interessante anche la scelta delle interpreti, ovvero l'accostare due attrici professioniste quali Catalina Saavedra e Francisca Gavilán alla vera nipote delle tre sorelle raccontate nel film, Digna Quispe.

  • Recensione The Sacrament (2013)

    Recensione The Sacrament (2013)

    Dopo una prima parte che incuriosisce ed instilla accenni di ansia, The Sacrament non riesce a concretizzare questi presupposti e creare la necessaria dose di tensione.

  • Recensione Summer '82 when Zappa came to Sicily (2013)

    Recensione Summer '82 when Zappa came to Sicily (2013)

    Nell'accogliere in Sicilia la famiglia dell'artista, Salvo Cuccia ricostruisce a trent'anni di distanza il viaggio ed il concerto di Frank Zappa a Palermo del luglio del 1982.

  • Recensione One Direction: This is Us (2013)

    Recensione One Direction: This is Us (2013)

    Location gigantesche come il Madison Square Garden, un pubblico delirante pronto a recitare a memoria le parole di What Makes You Beautiful ed una macchina organizzativa degna di rock band storiche come i Rolling Stones prendono forma sullo schermo a ritmo del teen pop.

  • Recensione La mia classe (2013)

    Recensione La mia classe (2013)

    Il nuovo lavoro di Daniele Gaglianone, ancora più ambizioso dei precedenti, si muove tra il dramma sociale, la docufiction e le riflessioni meta-cinematografiche, con una complessa genesi che ne ha determinato in gran parte le peculiarità.

  • Recensione Zoran, il mio nipote scemo (2013)

    Recensione Zoran, il mio nipote scemo (2013)

    Oleotto sfrutta una struttura molto solida, con situazioni consuete, proponendole però in maniera nuova e mai banale e grazie ad una sceneggiatura puntuale e senza sbavature. Il risultato è una commedia autentica e divertente.

  • Recensione The Zero Theorem (2013)

    Recensione The Zero Theorem (2013)

    Terry Gilliam fa sfoggio del suo ricchissimo coté visivo, nonché della sua sfrenata immaginazione, per narrare una favola ambientata in un futuro che esaspera ed estremizza molti aspetti della società moderna.

  • Recensione Locke (2013)

    Recensione Locke (2013)

    Locke è uno struggente dramma familiare ed insieme un thriller psicologico di grande fascino visivo e drammaturgico, un film psichedelico nel look, avvincente nella narrazione, incentrato su un unico personaggio in carne ed ossa.

  • Recensione Bethlehem (2013)

    Recensione Bethlehem (2013)

    Prima ancora che un film politico, un vero e proprio thriller che sfrutta lo stereotipo della spia doppiogiochista senza aggiungere nulla di particolarmente originale al genere, ma che comunque può avvalersi della buon tecnica del regista esordiente Yuval Adler e di almeno un paio di scene, tra cui una impressionante e tesissima caccia all'uomo, di grande effetto.

  • Recensione Bertolucci on Bertolucci (2013)

    Recensione Bertolucci on Bertolucci (2013)

    E' durato oltre due anni il progetto dei due autori che hanno esaminato oltre trecento ore di materiale da archivi di tutto il mondo, firmando un film-saggio di grande coesione, interamente dedicato al grande regista di Parma, quest'anno presidente di giuria a Venezia.

  • Recensione Parkland (2013)

    Recensione Parkland (2013)

    Il film di Peter Landesman, giornalista al suo esordio dietro la macchina da presa, è un racconto corale che si propone di indagare l'impatto di un evento drammatico, come l'omicidio Kennedy, su alcuni personaggi che rimasero dietro le quinte degli eventi.

  • Recensione White Shadow (2013)

    Recensione White Shadow (2013)

    L'opera di Deshe ha dalla sua l'impatto e la forza di una storia che ha bisogno di poco per sconvolgere lo spettatore; l'autore ne sfrutta i momenti salienti, ma non riesce a mantenere la stessa tensione per tutta la lunga durata del film, concedendosi qualche pausa di troppo dopo un inizio molto convincente e un finale all'insegna della libertà e della speranza.

  • Recensione Miss Violence (2013)

    Recensione Miss Violence (2013)

    Per chi era in cerca di un vero film "scandalo" per questa Mostra del Cinema di Venezia numero 70, questo secondo lungometraggio del regista greco è certamente un'opera disturbante che parla di violenza e abusi e che mostra forse anche più del dovuto, ma che prosegue, sia dal punto di vista stilistico che tematico, il lavoro di quella new wave ellenica capitanata da Giorgos Lanthimos.

  • Recensione Giovani ribelli - Kill Your Darlings (2013)

    Recensione Giovani ribelli - Kill Your Darlings (2013)

    L'esordiente John Krokidas racconta la nascita della Beat Generation, mettendo al centro della scena un giovane Allen Ginsberg interpretato da Daniel Radcliffe. Ma, dal protagonista alle scelte stilistiche, tutto appare troppo conformista.

  • Recensione Si alza il vento (2013)

    Recensione Si alza il vento (2013)

    Quello di Si alza il vento è un Miyazaki mai così realistico, meno gioioso e creativo, più ancorato ad una realtà che con grande tristezza si trascina verso l'inevitabile. Nonostante i sogni.

  • Recensione Palo Alto (2013)

    Recensione Palo Alto (2013)

    Più che raccontare una storia, Palo Alto crea un'atmosfera, accosta situazioni che forniscono uno spaccato della gioventù americana. Il tutto senza morbosità né giudizi morali di sorta.

  • Recensione May in the Summer (2013)

    Recensione May in the Summer (2013)

    Tutto il fascino della Giordania contemporanea in un divertente film in cui nulla è come appare, in cui emerge continuamente il conflitto tra i valori della cultura araba tradizionale e quelli del mondo contemporaneo.