Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
La Coixet racconta una storia semplice e dai buoni sentimenti, che non brilla per dialoghi o situazioni, ma può risultare appetibile per lo spettatore meno esigente.
I fratelli Zellner confezionano un western atipico e autoironico, imperfetto ma interessante, in cui Robert Pattinson si rivela inaspettatamente a suo agio.
Il regista Lance Daly preferisce che siano le immagini a parlare così, lavorando di cesello e riducendo i dialoghi all'osso, si concentra sul paesaggio irlandese, sulle praterie deserte, sui cadaveri macilenti.
Il regista di Grand Budapest Hotel e Fantastic Mr Fox guarda ad oriente per una storia ricca di simbolismo e immersa nella cultura e cinematografia del Sol Levante.
Tale è il livello di indeterminatezza del contesto che circonda la protagonista che l'impressione è quella di trovarsi di fronte a un acquarello dagli sfondi sfumati e indefiniti.
Gabriele Muccino torna a girare in Italia con un film che è la summa del suo cinema: isterismo di massa, urla, liti, baci rubati, sospiri e piano bar.
Primo capitolo di una nuova trilogia ispirata al mondo di Fate/Stay Night, il film arriva in sala grazie a Nexo e Dynit per un'uscita evento di due giorni, il 13 e 14 febbraio.
Il bellissimo sequel firmato da Denis Villeneuve risplende anche in homevideo con un'edizione in alta definizione superba per bellezza visiva e immersione sonora. Buoni gli extra. E per chi vuole ancora di più...
Nel film della Marvel tradizione e modernità vanno di pari passo e Ryan Coogler realizza un nuovo capitolo del suo cinema dalla forte valenza sociale, unendo però la spettacolarità tipica da blockbuster, echi di epica fantasy e drammi shakesperiani.
Dopo l'impresa aerea di Sully, Clint Eastwood ritorna a raccontare eroici fatti di cronaca ricostruendo uno sventato attentato su treno diretto a Parigi. Purtroppo, nonostante una ricerca ossessiva di asciutto realismo, l'ultimo film del regista statunitense risulta appesantito da troppa retorica.
Si conclude con un terzo capitolo particolarmente inconsistente la saga cinematografica dedicata all'amore e alla libidine dei neo coniugi Christian e Anastasia Grey.
Con Nick Park alla regia, la Aardman ci porta su un campo da gioco preistorico, per una bizzarra e divertente sfida tra uomini dell'età della pietra ed i loro invasori dell'età del bronzo.
A sorpresa, il terzo episodio della saga fantascientifica è arrivato su Netflix appena un paio d'ore dopo il primo trailer, in concomitanza con il Super Bowl. Una strategia intrigante che però mette anche in evidenza le debolezze di un film che in sala rischiava seriamente di morire sul piano commerciale.
Ottima edizione in alta definizione per lo spettacolare sequel "fuori di testa" diretto da Matthew Vaughn. Video ottimo, audio super (soprattutto l'originale), ma a stupire è il reparto dei contenuti speciali con oltre due ore di segreti e retroscena.
Gli autori di Quasi amici, Éric Toledano e Olivier Nakache, tornano al cinema con la loro opera più riuscita, una commedia che ruota attorno a un matrimonio, la cui organizzazione si rivela più impegnativa del previsto. Dal primo febbraio nelle sale italiane.
Rifacimento della commedia tedesca Lui è tornato, in cui il redivivo era Adolf Hitler, il film di Miniero prova a far ridere chiedendoci anche di riflettere sul clima politico del nostro paese e sul suo rapporto con la figura del Duce. Impresa ardua che andava forse affrontata con un po' più di coraggio - e veleno - in fase di scrittura.
Dopo un esordio promettente e un secondo capitolo sottotono, la trilogia diretta da Wes Ball chiude il suo cerchio narrativo con un film votato all'azione e sostenuto da un ritmo spesso frenetico. Si chiude così una saga young adult dove, tra assalti ai treni, fughe e sparatorie, ad emergere è soprattutto l'amicizia.
Il racconto della vicenda legata ai cosiddetti "Pentagon Papers" avrebbe al suo interno già tutti gli elementi adatti per diventare un classico. Ma è l'intelligenza e la bravura di un regista come Spielberg a fare in modo che diventi molto di più. Che lo trasforma in uno specchio della società di oggi.
Il documentario di Susan Lacy, che andrà in onda stasera su Sky Cinema Hits HD, mette da parte qualsiasi orpello per lasciare parlare la meraviglia che racconta: la carriera di Steven Spielberg, le sue nevrosi, le sue ambizioni, i suoi film e la sua leggenda.
La documentarista Sophie Fiennes accompagna la celebre cantante e attrice mostrandone ogni sfaccettatura: donna, artista, figlia, madre, nonna, icona. Presentato al Torino Film Festival.
Interpretato dalla giovane star di Tredici, Dylan Minnette, il nuovo film targato Netflix è un thriller psicologico che prova a costruire un progressivo senso di tensione, ma che purtroppo non mantiene le promesse della prima parte e inciampa in un finale deludente e privo di coerenza.
Dopo l'esordio nel 2013 con La battaglia di Solferino, la regista francese Justine Triet torna in sala e sceglie il registro più leggero della comicità sofisticata. Protagonista una brillante Virginie Efira.
La leggenda del Bigfoot torna al cinema nel film d'animazione distribuito da Koch Media: una vivace e divertente avventura per tutta la famiglia.
Ligabue torna a dirigere un film di emozioni ambientato in una cittadina emiliana, e il tono didascalico che a volte si può insinuare viene stemperato dall'ottimismo che il regista riesce a trasmettere grazie a un amore per la vita sincero e contagioso.
Tra memoria storica e identità individuale, il film di Greenberg racconta una vicenda ispirata a fatti realmente accaduti nel '45, costruisce lentamente la tensione, e offre una soluzione soddisfacente oltre che una performance preziosa da parte di Ori Pfeffer.
Arriva dallo scorso Giffoni una piccola uscita che racconta, con sottile e delicato approccio al fantasy, la storia di discriminazione di una bambina solitaria con una deformazione alle orecchie che la fa apparire come un elfo.
A sessantacinque anni, l'attore irlandese si conferma star inossidabile del genere action nel film di Jaume Collet-Serra: un thriller ambientato quasi interamente a bordo di un treno, dotato di un discreto spunto di partenza ma privo della finezza e dell'intelligenza necessarie a renderlo un prodotto davvero interessante.
Scrupoloso nel sondare l'uomo dietro l'artista, il biopic di Luca Facchini è un appassionato ritratto che scompone in più parti la complessa figura del grande cantautore genovese. Grazie ad un Luca Marinelli ispirato e mai ingabbiato nell'imitazione, la produzione Rai ci fa entrare nell'animo tormentato di un uomo in eterno conflitto. Al cinema solo il 23 e il 24 gennaio. Su Rai 1 il 13 e il 14 febbraio.
Il premio Oscar Michael Caine è la voce narrante di My Generation, documentario che racconta gli splendidi colori, musiche, abiti ed entusiasmo della Londra degli anni '60, centro di una rivoluzione che ha cambiato per sempre il costume e la cultura pop. In sala dal 22 al 29 gennaio.
Torna il popolare mostro giapponese, per la trentaduesima volta ma al suo debutto totalmente animato, in un film potente e spaventoso.
Feroce ed essenziale, il film di Mouly Surya si scaglia contro gli orrori del patriarcato e della condizione della donna nell'Indonesia rurale. Splendida la protagonista Marsha Timothy, e da applausi il commento musicale che sposa atmosfere morriconiane con la tradizione indonesiana.
Questo nuovo adattamento del memoriale pubblicato quarantacinque anni fa da Joseph Joffo è stato affidata a Christian Duguay, è destinato alle famiglie, ed è un'elegia della resilienza dei legami familiari che, nella sua semplicità un po' ingenua, riesce a essere toccante soprattutto grazie alle performance dei sue giovani protagonisti.
Dopo il divorzio da Checco Zalone il regista di Quo Vado! torna in sala con un film che lo allontana, e di molto, dal cinismo spietato che aveva caratterizzato i suoi titoli precedenti. Debutto al cinema per Fabio Rovazzi, che prende il posto del comico pugliese.
Nonostante il buon potenziale del soggetto di partenza, il quarto capitolo della saga di Insidious cade ben presto sotto i colpi della ripetitività e della mancanza di idee visive e narrative degne di nota.
Il giovane Leonardo Da Vinci grazie al film di Sergio Manfio, Leo Da Vinci - Missione Monna Lisa, si trasforma in un eroe moderno perfetto per incantare le nuovissime generazioni.
Nel suo ultimo film l'autore romano torna a confrontarsi con il suo repertorio più classico. Ad affiancarlo Ilenia Pastorelli nei panni di una ciancicante coatta di periferia che lo metterà all'angolo e gli salverà la vita.
L'edizione in alta definizione sfornata da Twentieth Century Fox sbalordisce per qualità visiva, potenza dell'audio (soprattutto quello in originale) e per la ricchezza dei contenuti speciali.
L'edizione Universal in HD dello scatenato film di Edgar Wright, oltre a un buon video e a un audio formidabile, presenta un pacchetto di contenuti speciali come da tempo non se ne vedevano: commenti audio, retroscena, approfondimenti, storyboard e tanto altro ancora.
La regista Ildiko Enyedi gestisce con sicurezza lo sviluppo narrativo del racconto e dimostra che, se si possiedono intelligenza e creatività, esistono modi originali per parlare d'amore come se fosse la prima volta. Orso d'oro al Festival di Berlino 2017.
Armando Iannucci torna al cinema con l'adattamento di una graphic novel francese sul vuoto di potere creatosi in Unione Sovietica dopo la morte di Stalin. In concorso al 35mo Torino Film Festival e in sala dal 4 gennaio.
Gabriele Salvatores torna in sala con il sequel del primo capitolo della saga sul ragazzo triestino con il potere di rendersi invisibile. Un secondo capitolo più dark e più improntato all'action, ma meno autoriale e originale del precedente.
In uno dei film più controversi dell'anno, il veterano Ridley Scott mette in scena la cronaca del rapimento, nell'Italia del 1973, del nipote sedicenne di Jean Paul Getty, l'uomo più ricco del pianeta: la recensione del crime drama interpretato da Michelle Williams, Mark Wahlberg e Christopher Plummer.
La genesi dei personaggi di Winnie the Pooh e Christopher Robin, protagonisti di una popolarissima serie di racconti per l'infanzia, è rievocata nel film diretto da Simon Curtis e interpretato da Domhnall Gleeson, Margot Robbie e Kelly Macdoland: un'opera con diversi spunti d'interesse, ma che fatica a sfruttarli a dovere.
Torna il cult di una generazione cambiando le carte in tavola, modernizzandosi e gettando le basi per dar vita a un nuovo popolare franchise.
Dopo il "rodaggio" di Mamma o papà, si ricostituisce il sodalizio tra Riccardo Milani, Paola Cortellesi e Antonio Albanese con risultati decisamente migliori: Come un gatto in tangenziale è una commedia divertente e tenera che non rinuncia a invitare alla riflessione sulle differenze e il dialogo.
Il nuovo film della Pixar è un viaggio colorato e struggente attraverso le nostre radici più profonde, indispensabili per capire chi siamo davvero e inseguire i nostri sogni. Dal 28 dicembre al cinema.
Anche l'edizione homevideo in alta definizione a due dischi merita la statuetta, come il capolavoro di Christopher Nolan: la qualità audio-video è a dir poco strabiliante, mentre le quasi due ore di extra sono imperdibili per capire l'incredibile lavorazione del film.
Il nuovo film di Ferzan Ozpetek conduce Giovanna Mezzogiorno in una Napoli esoterica, assolata e abbacinante; peccato che la scenaggiatura non stia al passo né con la bellezza della città né con la competenza tecnica e lo sguardo ispirato del regista.
Al film di David Ayer con protagonista Will Smith va dato atto di riuscire a mostrarci un mondo nuovo ed affascinante, con una sua mitologia ben specifica ed alcune dinamiche interrazziali potenzialmente interessanti. Peccato però che non sfrutti fino in fondo questi elementi più riusciti, ma preferisca concentrarsi sulle dinamiche da "strana coppia" già viste e riviste in ogni salsa.
Riviviamo la storia natalizia per antonomasia con un film che racconta come Dickens ha scritto il suo popolare Canto di Natale.