Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
L'autore di Noi siamo infinito porta sul grande schermo il romanzo per ragazzi di R.J. Palacio, la storia di un bambino nato con una deformazione al viso e del suo primo contatto con il mondo della scuola: un altro racconto di formazione di grande forza emotiva, interpretato da Jacob Tremblay e Julia Roberts.
La bravissima Agnès Jaoui si cala nel ruolo di Aurore, una madre di famiglia single alle prese con la menopausa e con altri piccoli, grandi cambiamenti della propria vita, in 50 primavere, commedia scritta e diretta da Blandine Lenoir. Un film nel complesso piacevole, ma con più di un difetto.
Con un messaggio positivo ed una ricca dose di emozione, il toro gentile di Carlos Saldanha è uno dei film di questo Natale.
Se le coreografie sono "larger than life", i costumi dai colori sgargianti e le canzoni particolarmente orecchiabili e riuscite, il problema del film dell'esordiente australiano Michael Gracey risiede nella sceneggiatura: tutta la storia di P. T. Barnum, la sua lotta per farsi accettare dalla società e il suo rapporto con la famiglia, sia reale che d'adozione, è un'accozzaglia di luoghi comuni e già visto.
Il terzo capitolo della saga di Gru è arrivato in homevideo con cinque edizioni targate Universal. Abbiamo analizzato il reparto tecnico del blu-ray, con video e audio stellari, e passato ai raggi X tutti gli extra.
Il catalogo di Netflix si arricchisce di un nuovo documentario, firmato Errol Morris, che indaga la misteriosa morte di Frank Olson alternando un approccio più classico a suggestive ricostruzioni di finzione.
Come ogni anno torna l'appuntamento con la commedia natalizia: stessa identica formula per la regia di Neri Parenti e l'interpretazione di Massimo Boldi, questa volta nei panni di un pessimo chef. Un baccanale di luoghi comuni, peti e battute di cattivo gusto.
Non sarà più, forse, il grande regista di una volta e i suoi film non saranno più i capolavori di un tempo, ma il cinema di Woody Allen continua a raccontare una sua personalissima visione della vita che non può lasciare indifferenti.
I Tucci tornano in sala e alla ricchezza per un nuovo capitolo della commedia di Brizzi che permetterà loro di sperimentare un altro aspetto della ricchezza: il potere.
Paolo Ruffini firma la regia di un film-omaggio dedicato alla storia lunga trentacinque anni dei cinepanettoni. In sala dal 14 dicembre grazie alla Filmauro.
Se tutti si aspettavano una copia quasi pedissequa del capolavoro L'impero colpisce ancora, va dato atto a Johnson di aver più volte imboccato quella strada solo per poi allontanarsene improvvisamente in modo inaspettato e sorprendente. Gli ultimi Jedi infatti è Star Wars nella sua essenza ma è, per molti aspetti, anche molto lontano da quello che abbiamo conosciuto in questi decenni.
Arriva in sala Due sotto il burqa, film della regista iraniana Sou Abadi, che realizza la sua versione di A qualcuno piace caldo di Billy Wilder: uno scambio di persona crea il giusto campo da gioco per ridere del fondamentalismo religioso.
L'opera prima dei giovani registi canadesi è un salto dritto nelle atmosfere dei film di genere anni '70 e '80, che tra rimandi e buone intenzioni, finisce per cadere purtroppo sotto i colpi dell'eccesso e della grande ambizione.
La terza regia di Alessandro Gassmann è un chiaro omaggio a papà Vittorio che delude e non convince nonostante la presenza del grande Gigi Proietti. In sala dal 6 dicembre.
Arriva in sala l'horror di Roberto D'Antona che ci immerge negli incubi del suo protagonista Ethan.
Il lungometraggio con protagonisti i simpatici personaggi della Hasbro si rivolge prevalentemente a chi segue da tempo lo show televisivo e agli spettatori più giovani, regalando dei buoni numeri musicali e tanta azione.
Il sequel natalizio della commedia "politicamente scorretta" di Jon Lucas e Scott Moore con protagoniste Mila Kunis, Kristen Bell e Kathryn Hahn alle prese con le loro madri. In sala dal 6 dicembre grazie a Leone Film Group & Eagle Pictures.
Abbiamo analizzato l'edizione in alta definizione a due dischi del discusso film tratto dalla saga dello scrittore del Maine. Oltre a video e audio di altissimo livello, abbiamo scoperto che se il film ha tradito, per i più, lo spirito dei romanzi, nei contenuti speciali King è ben presente.
Presentato nella sezione Festa Mobile del Torino Film Festival 2017, il documentario di Davide Ferrario ripercorre un secolo italiano fatto di guerre, attentati e sconfitte. Eventi storici che hanno forgiato un carattere nazionale votato alla resilienza.
Quali che siano i dubbi sulla lettura politica fornita da Joe Wright, la performance di Gary Oldman è talmente maestosa da avere la meglio su tutto il resto, perfino sullo scetticismo.
Opera corale che contiene al suo interno vari movimenti: lo one man show di Riccardo, il "passo a due" che lo vede impegnato a fronteggiare la madre e la dinamica collettiva in cui Riccardo, con i suoi inganni, distingue amici e nemici.
Tommy Wirkola si discosta saggiamente dai modelli evitando confronti troppo serrati per cercare uno stile personale che brilla più per sapienza tecnica che per originalità.
Esordio al lungometraggio per Timothy Reckart, alle prese con "la più grande storia mai raccontata" vista da un'angolazione inedita. In sala dal 30 novembre grazie a Warner Bros Italia.
Grazie ad una sapiente costruzione corale e ad una narrazione fluida, che si lega alla perfezione ai primi due capitoli della saga, la trilogia di Syndey Sibilia trova una chiusura significativa, divertente e allo stesso tempo epica.
Visivamente curato, il film soffre l'impianto teatrale molto rigido e lo scarso spessore drammatico dei personaggi, e Branagh è più bravo a impersonare un gustoso Hercule Poirot che a infondere vitalità al racconto e coesione al suo prestigioso ensemble.
La regista francese Coralie Fargeat si dà all'action con tinte horror decorando con il sangue il paesaggio desertico del Marocco e ottenendo una performance strepitosa dall'attrice italiana Matilda Lutz. Presentato al Torino Film Festival nella sezione After Hours.
Il film rivendica la sua natura istintiva, libera e il suo osare la rende un'opera imperfetta, carica, a tratti eccessiva, eppure viva e vitale.
Un po' Jarmusch per il tema, un po' Kiarostami e Panahi per lo stile, e tanto anche della new wave rumena per l'aspra critica sociale, Directions è un film che nella sua semplicità e, a volte anche nella sua ingenuità, colpisce nel segno. Una delle sorprese della sezione Un Certain Regard dello scorso Festival di Cannes.
Paola Randi porta una ventata d'aria fresca nel panorama asfittico della commedia italiana allargando, letteralmente, gli orizzonti.
Nei panni di Tommy Wiseau, Franco fornisce una performance mimetica mutuando vezzi, accento e quella terrificante risata che accompagna le pubbliche manifestazioni del vampiresco aspirante attore.
Abbiamo giocato al nuovo Call of Duty: WWII, che ci riporta in scenari bellici più e meno noti e ce li fa rivivere in pieno grazie alla splendida grafica del gioco e la particolare cura dei dettagli. A differenza dei primissimi titoli della saga, però, decide di dare al tutto un suggestivo taglio molto cinematografico.
Film d'apertura del 35esimo Torino Film Festival, la pellicola di Richard Loncraine è una commedia agrodolce dedicata al rimettersi in piedi e al cambiamento. Un racconto di formazione che, tra ingenuità e umorismo, non rinuncia mai a celebrare la vita.
Senza voler essere un remake, il nuovo film dei fratelli romani si ispira dichiaratamente ad Operazione San Gennaro di Dino Risi. Se l'intento è quello di recuperare le atmosfere delle vecchie commedie italiane, il risultato è un maldestro tentativo di rincorrere risate e personaggi miserabili quanto simpatici.
Arriva nelle sale italiane il secondo capitolo della storia dello scoiattolo Spocchia e dei suoi amici, proponendo tanta azione e buoni sentimenti.
Kate Winslet e Idris Elba sono i protagonisti della trasposizione cinematografica del romanzo di Charles Martin ad opera del regista Hany Abu-Assad: una storia di lotta per la sopravvivenza e di sentimenti conflittuali che tuttavia delude sotto vari aspetti, precipitando verso una conclusione per nulla convincente.
L'adattamento cinematografico del romanzo di Michele Serra presenta quasi i suoi stessi difetti, nonostante un Bisio in gran forma. Dal 23 novembre al cinema.
Naomi Watts e i giovanissimi Jaeden Lieberher e Jacob Tremblay sono gli interpreti del nuovo film di Colin Trevorrow, Il libro di Henry: una storia bizzarra che mescola coming of age, melodramma familiare e venature da thriller in un amalgama piuttosto azzardato, ma nel complesso non molto riuscito.
Tratto da un romanzo di Vince Flynn e diretto da Michael Cuesta, American Assassin è un convenzionalissimo action-movie ambientato fra la Turchia e l'Italia, con il giovane Dylan O'Brien nel ruolo di Mitch Rapp, un ragazzo ingaggiato dalla CIA per una delicata missione antiterrorismo.
Abbiamo giocato a Star Wars Battlefront II: a differenza del videogioco precedente di due anni fa, non si limita a far combattere decine e decine di giocatori in multiplayer, ma ha anche l'ambizione di voler raccontare una nuova storia. E di far luce su alcuni dei misteri della saga più importante della storia del cinema.
Ritorna in versione restaurata nei cinema il film-concerto degli anni Ottanta, trasportando gli spettatori e i fan della musica in uno show ricco di fascino.
Anche per il nuovo film DC, abbiamo raccolto i pareri di alcuni dei nostri redattori: sarà piaciuto il nuovo capito del franchise di DC e Warner?
Tratto dal romanzo omonimo di Hillary Jordan del 2008, il film di Dee Rees è la potente e appassionante storia di due famiglie unite da un pezzo di terra e da destini comuni, ma divise dal razzismo tipico del Mississipi rurale degli anni '40.
Trentacinque anni di militanza nell'universo dell'animazione per bambini e una purezza di linguaggio che lo rende amato anche dal pubblico adulto. Dopo capolavori come La gabbianella e il gatto o La freccia azzurra Enzo D'Alò torna al cinema per farci sognare ancora una volta.
Quattro fratelli alle prese con l'inaspettato risveglio del padre in coma: un soggetto potenzialmente divertente per un'opera prima stonata. Dal 16 novembre al cinema.
Piuttosto convenzionale, sebbene narrato con grazia ed emozione, il film d'esordio di Andy Serkis si fa notare soprattutto per le interpretazioni dei protagonisti Andrew Garfield e Claire Foy.
Il dramma storico di Niki Caro racconta le vicende dei coniugi Zabinski, gestori dello zoo di Varsavia che durante l'occupazione nazista della Seconda Guerra Mondiale diedero rifugio a quasi trecento ebrei. Solido, girato con mestiere, ma fin troppo convenzionale e con il freno a mano tirato.
Kumail Nanjiani è pronto a mettersi a nudo raccontandosi con i propri difetti e le proprie imperfezioni di fronte alla scoperta di un sentimento più grande di ogni altra cosa.
Nelle nostre sale dopo la presentazione alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia, il nuovo film di Anne Riitta Ciccone si fa apprezzare per le interpretazioni e la capacità di ricreare con buona efficacia un mondo sospeso tra realismo e fantastico. Nel complesso, però, la netta sensazione è quella di un'occasione sprecata.
Justice League riesce di fatto a dare uno slancio, anche entusiasmante, al proprio franchise, ma al tempo stesso mostra ancora una volta tutti i limiti di un progetto artistico incoerente, frettoloso e privo di una direzione ben precisa.
Un ritratto schietto, severo e allo stesso tempo tenero. Un documentario pieno di contrasti che celebra la figura controversa di uno dei più grandi animatori, fumettisti e registi della storia del cinema. Al cinema solo il 14 novembre.