Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione The Woodsman - il segreto (2004)

    Recensione The Woodsman - il segreto (2004)

    Le inquadrature sono strette quando si parla dell'esistenza piatta dell'individuo, e si allargano sul mondo esterno, a dimostrare l'invisibilità di un dolore nell'immensità del mondo.

  • Il fenomeno della 'Ringumania'

    Il fenomeno della 'Ringumania'

    Con l'uscita nelle sale giapponesi di "Ringu" di Hideo Nakata l'horror orientale si rinnovava profondamente: un nuovo movimento stava nascendo nella terra del Sol Levante, un movimento che sarebbe andato a influenzare le industrie dell'orrore di oriente e occidente.

  • Recensione Sliding Doors (1998)

    Recensione Sliding Doors (1998)

    Il neoregista Peter Howitt sfrutta un piccolo inconveniente ordinario per costruire una doppia storia il cui fulcro è rappresentato dalla grazia della sua protagonista, Gwyneth Paltrow

  • Recensione In amore c'è posto per tutti (2003)

    Recensione In amore c'è posto per tutti (2003)

    Il film diverte già dai primissimi minuti, mettendo in scena subito questa strana coppia che, fin dalla grottesca sequenza del tentativo di suicidio di Louis, si trova coinvolta in una sequela di situazioni irresistibilmente burlesche e perfino fantozziane.

  • Recensione The Grudge (2004)

    Recensione The Grudge (2004)

    Il dispiegarsi dell'intreccio, come il chiarimento di alcuni snodi narrativi, conferma ancora una volta come le versioni americane prediligano modulare le frequenze narrative piuttosto che le trovate stilistiche in questo genere di remake.

  • Recensione Melinda e Melinda (2004)

    Recensione Melinda e Melinda (2004)

    Allen parla della vita, della sua imprevedibilità e dei meccanismi morali e sociali che la determinano e la condizionano; è questa, da sempre, la materia privilegiata del suo narrare. Ciò che manca al suo nuovo film è però la verve...

  • Woody Allen racconta la doppia Melinda

    Woody Allen racconta la doppia Melinda

    A Roma per presentare il suo nuovo lavoro, il regista newyorkese racconta ai giornalisti la sua visione del cinema e della vita.

  • La sfida di Neri Parenti

    La sfida di Neri Parenti

    'Christmas in love' viene presentato alla stampa romana: tante promesse suggellate da una sfida intrigante...

  • Recensione Ocean's Twelve (2004)

    Recensione Ocean's Twelve (2004)

    Il film ha la stessa patina cool del predecessore ma non la medesima compattezza, e cerca l'effetto comico con minore misura e discrezione, incorporando vere e proprie parentesi slapstick.

  • Recensione Osama (2003)

    Recensione Osama (2003)

    Il regista Siddiq Barmak ritrae la spietata condizione di repressione e violenza vissuta dalle donne nell'Afghanistan dominato dai Talebani.

  • Recensione Il fantasma dell'Opera (2004)

    Recensione Il fantasma dell'Opera (2004)

    Un film che farà la gioia di quelle ragazzine che sognano il principe azzurro bello e coraggioso, ma che nell'attesa si accontentano del tizio brutto fuori e bello dentro.

  • Schumacher accompagna a Roma il suo Fantasma

    Schumacher accompagna a Roma il suo Fantasma

    Il regista newyorkese, in conferenza stampa, ha soddisfatto le curiosità dei cronisti sul nuovo musical basato sulla pièce di Andrew Lloyd Webber.

  • Recensione Tu la conosci Claudia? (2004)

    Recensione Tu la conosci Claudia? (2004)

    Tra le gag più esilaranti, quelle frutto dello scontrarsi continuo dei tre caratteri diversi, l'esasperazione della macchietta già collaudata nei precedenti film funziona.

  • Incontro con Aldo, Giovanni e Giacomo

    Incontro con Aldo, Giovanni e Giacomo

    Il trio di comici, giunto al quinto film, per queste feste presenta 'Tu la conosci Claudia?'.

  • Recensione Ogni maledetta domenica (1999)

    Recensione Ogni maledetta domenica (1999)

    Abbracciando il punto di vista di Tony D'Amato che, pur schiacciato fra tensioni e pressioni di ogni tipo, tiene alti valori come integrità e onore, Stone firma l'ennesima opera dura e pura, ben girata e sostenuta da ottime interpretazioni, che corre però il rischio di riproporre cliché scontati sulle dinamiche umane e professionali del football, mancando di cogliere la complessità della realtà.

  • Brad Anderson e la decima seduta

    Brad Anderson e la decima seduta

    In una cittadina qualunque e sempre uguale a se stessa, Brad Anderson "trova" il nastro magnetico con la decima seduta di Mary Hobbes. E il testimone passa dal Gordon di Session 9 all'insonne Trevor Reznik.

  • Pitt, Damon e Weintraub a Roma orfani di Ocean

    Pitt, Damon e Weintraub a Roma orfani di Ocean

    I due divi e il produttore, ospiti "personali" del Campidoglio, hanno raccontato alla stampa l'esperienza gioiosa delle riprese di Ocean's Twelve.

  • Recensione Matrimoni e pregiudizi (2004)

    Recensione Matrimoni e pregiudizi (2004)

    E' possibile tradurre efficacemente il materiale tipico della commedia musicale bollywoodiana in un musical all'americana? Gurinder Chadha, a due anni da Sognando Beckham, attinge a piene mani dal suo grande amore, il cinema di Bombay per l'appunto, portando in porto un'operazione per niente banale.

  • Lucrecia Martel presenta La niña santa

    Lucrecia Martel presenta La niña santa

    La regista promossa da Almodovar si è concessa ai cronisti nella conferenza stampa organizzata per presentare il suo ultimo film.

  • Recensione La niña santa (2004)

    Recensione La niña santa (2004)

    Un sussurro, un lavoro in sospensione che stanca nell'immediato, ma si rivela a lungo termine ingravidando la mente dello spettatore di riflessioni più o meno consistenti.

  • Recensione Closer (2004)

    Recensione Closer (2004)

    Dimentichiamo le solite scene strappalacrime e i classici equivoci da commedia romantica, perchè i quattro protagonisti di Closer formano un circolo di sgradevolezze e falsità come raramente ci era capitato di veder ritratto su schermo.

  • Recensione The Resurrection (2002)

    Recensione The Resurrection (2002)

    In bilico tra commedia e film d'azione, il plot disperso in mille rami che ben presto si rivelano rivoli secchi, con dozzine di personaggi secondari grossolanamente caratterizzati, The Resurrection è un film visionario confuso e confusionario.

  • La colonna sonora di Vanilla Sky

    La colonna sonora di Vanilla Sky

    Ci sono i nomi nel soundtrack, ci sono anche belle canzoni, manca l'omogeneità e spesso la musica risulta non ben collegata alle immagini del film, come se fosse lei la vera protagonista.

  • Recensione Shrek 2 (2004)

    Recensione Shrek 2 (2004)

    Shrek, Fiona e Ciuchino tornano nelle sale a tre anni di distanza dal loro folgorante debutto in società, con tutto il cast confermato ed arricchito da nuovi, straordinari personaggi.

  • Recensione Il mistero dei templari (2004)

    Recensione Il mistero dei templari (2004)

    Nulla è nuovo o inventato ma il cocktail di avventura e mistery intrattiene e a affascina, grazie anche al ritmo sostenuto e ai continui colpi di scena.

  • Recensione Ferro 3 - La casa vuota (2004)

    Recensione Ferro 3 - La casa vuota (2004)

    L'amore, la solitudine, l'identità e la libertà sono i temi portanti di un film retto su un equlibrio magico e poetico dove niente è scontato o prevedibile e dove il tocco dolce ed artistico di Kin Ki-Duk raggiunge spesso vette di rara bellezza.

  • Recensione Nato il quattro luglio (1989)

    Recensione Nato il quattro luglio (1989)

    Pur calcando eccessivamente la mano su dialoghi e situazioni estreme, che rischiano di sfiorare in più riprese la retorica, il film pone sul tavolo questioni di urgenza umana e politica, contrapponendosi in maniera radicale e violenta ??" alla maniera di Stone ??" ai classici di guerra hollywoodiani.

  • Incontro col cast de Il mistero dei templari

    Incontro col cast de Il mistero dei templari

    Un quartetto d'eccezione presenta a Roma il film già campione d'incassi in patria.

  • Chiacchiere pubbliche con Patrice Leconte

    Chiacchiere pubbliche con Patrice Leconte

    A Roma per presentare il suo ultimo lavoro, il maestro francese si racconta come i protagonisti di Confidenze troppo intime.

  • Recensione White Chicks (2004)

    Recensione White Chicks (2004)

    White Chicks intrattiene in maniera efficace per tutta la sua durata senza annoiare mai lo spettatore, ma, allo stesso tempo, ci invita a riflettere ancora una volta sul fatto che le apparenze ingannano.

  • Recensione Eros (2004)

    Recensione Eros (2004)

    Tre versioni dell'erotismo, tre modi diversi di definirlo e di rappresentarlo. Tutto nella stessa scatola.

  • Recensione Confidenze troppo intime (2004)

    Recensione Confidenze troppo intime (2004)

    Un film riuscito a metà, che risulta piacevole soprattutto quando assume i toni della commedia e nei momenti di comicità lieve sapientemente disseminati per tutta la sua durata allo scopo di evitare lo spettro della noia.

  • Recensione Polar Express (2004)

    Recensione Polar Express (2004)

    Ben lontano dal rimanere intrappolato dalla semplice morale, ormai trita e ritrita, dell'importanza della fantasia e dell'immaginazione nella vita di ognuno di noi, è l'intero itinere filmico a convincere in modo assoluto.

  • Recensione Il magico Natale di Rupert (2004)

    Recensione Il magico Natale di Rupert (2004)

    E' visivamente accattivante e ricco di inventiva, quest'esordio di Flavio Moretti nel lungometraggio: purtroppo, però, il film manca di una vera sceneggiatura e soffre della presenza di attori poco convincenti e fuori parte.

  • Recensione La ragazza della porta accanto (2004)

    Recensione La ragazza della porta accanto (2004)

    Forse uno sguardo un po' più cinico e meno compiaciuto nei confronti di chi gestisce il sottobosco pornografico non avrebbe guastato, ma l'importante è che Greenfieldsia stato in grado di mettere in scena personaggi che, grazie ad un certo realismo, riescono a fare affezionare gli spettatori.

  • Intervista a Kiyoshi Kurosawa

    Intervista a Kiyoshi Kurosawa

    Nell'ambito della rassegna "Asiatica Film Mediale", svoltasi dal 20 al 28 novembre a Roma, abbiamo incontrato il regista Kiyoshi Kurosawa, tra i più importanti autori della cosiddetta new-wave giapponese, che a Roma ha presentato il suo ultimo film "Doppelganger".

  • Sul set di Cuore sacro

    Sul set di Cuore sacro

    In occasione della visita al set da parte della stampa, parte del cast ha partecipato ad un'intensa conferenza stampa, carica di confessioni inaspettate e silenzi strategici.

  • Recensione In ostaggio (2004)

    Recensione In ostaggio (2004)

    Un film che non funziona, nonostante le lodevoli intenzioni di girare un teso thriller psicologico centrato sull'illusorietà dell'apparenza anche più radicata e sulle sfaccettature più variegate dell'esistenza.

  • Recensione Doppelganger (2003)

    Recensione Doppelganger (2003)

    E' difficile racchiudere in una definizione precisa "Doppelganger", nuovo lavoro di Kiyoshi Kurosawa, film che potrebbe aprire al regista le porte di un riconoscimento più ampio portandolo finalmente fuori dal suo status di autore di culto.

  • Recensione Terrore nello spazio (1965)

    Recensione Terrore nello spazio (1965)

    La fantascienza italiana nasce e muore qui. Perché gli alieni, ad un certo punto, si accontenteranno di planare sul pianeta Terra invece che in un altrove sconosciuto. Un altrove sconosciuto che Mario Bava ha sempre raccontato magnificamente nel corso della sua avventura cinematografica.

  • Recensione La maschera del demonio (1960)

    Recensione La maschera del demonio (1960)

    Una strega torna dal passato per vendicarsi. Un regista italiano di buone speranze giunge, finalmente, al suo esordio cinematografico, con un classico che fa gettare la maschera al cinema italiano d'epoca.

  • La nascita dello slasher thriller all'italiana

    La nascita dello slasher thriller all'italiana

    Un assassino o forse due. Sei donne o forse più. E tanti manichini che dimorano in un luogo in cui la violenza e la miseria umana sono al massimo grado. Mario Bava decreta così l'inizio del giallo all'italiana.

  • Recensione La tela dell'assassino (2004)

    Recensione La tela dell'assassino (2004)

    È nato un genere cinematografico a sé stante: il thriller alla Ashley Judd. Ma se in precedenza si era comportata degnamente, il suo lavoro su 'La tela dell'assassino' non le fa onore.

  • Willem Dafoe e il cinema indipendente

    Willem Dafoe e il cinema indipendente

    L'affascinate attore, ormai romano d'adozione, ha parlato in conferenza del suo nuovo film e del cinema indipendente in generale.

  • M. Night Shyamalan: la mistica del thriller

    M. Night Shyamalan: la mistica del thriller

    Shyamalan avanza nella sua esplorazione dell'anima senza mai abbandonare i meccanismi consolidati della suspence, meccanismi di cui è maestro, che gli assicurano successo e presa emotiva sul pubblico e che lo legano indissolubilmente al grande cinema di genere.

  • Wong Kar-wai: l'amore e la memoria

    Wong Kar-wai: l'amore e la memoria

    "Autore" hongkonghese per eccellenza, apprezzato maggiormente all'estero che non in patria, Wong Kar-Wai è un cineasta che ha fatto dell'ossessione per l'amore e per la memoria la sua cifra stilistica fondamentale, pur nei diversi generi affrontati.

  • Recensione Occhi di cristallo (2004)

    Recensione Occhi di cristallo (2004)

    Puglielli, alla sua opera seconda, dopo avere cercato di affrontare la filosofia teoretica e la metafisica, senza troppa convinzione, si insinua in un genere che in parte gli risulta congeniale.

  • Recensione Un amore sotto l'albero (2004)

    Recensione Un amore sotto l'albero (2004)

    Nel giro di ventiquattro ore, le storie di queste anime sole e inquiete si sfiorano e si intrecciano. Per tutti ci sarà l'occasione di donare e ricevere amore, di dare una svolta alla propria esistenza; per alcuni sarà vero miracolo, per altri un'occasione per ritrovare la speranza.

  • Tony Gatlif presenta Exils

    Tony Gatlif presenta Exils

    Fresco vincitore del premio per la miglior regia all'ultimo festival di Cannes, Tony Gatlif presenta a Roma il suo film più appassionato, Exils, il viaggio di due figli dell'esilio alla riscoperta delle proprie radici.

  • Recensione Exils (2004)

    Recensione Exils (2004)

    Exils è un film fisico, profuma di sudore, indaga ogni centimetro di pelle e sottolinea con gioia la sensualità della carne, ma è anche un film spirituale, conduce per mano oltre la superficie delle cose, in un luogo invisibile dove tutti dovremo far tappa prima o poi per diventare veramente padroni di noi stessi.