Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Nonostante la prevedibilità dello script, l'elegante regia di John McNaughton contribuisce a creare una confezione piuttosto suggestiva, soprattutto nella prima parte del film.
Divertente horror-parodia su un camionista assassino ed un maniaco autostoppista. Un vero e proprio duello tra leggende metropolitane che scuote continuamente i ruoli di vittima e carnefice; chi vincera?
Non è solo uno dei film più apprezzati, ma è anche il primo che ha dato adito a interpretazioni sessuali. Compaiono le bionde, per la prima volta: il modello di bellezza perfetta che giungerà a compimento grazie a Grace Kelly e a Tippi Hedren. E l'ossessione comincia.
Terzo episodio della serie Masters of Horror, Dance of the Dead di Tobe Hooper si avvale di una messa in scena suggestiva e di immagini forti, che non mancano di suscitare disagio nello spettatore.
Nonostante alcuni limiti, il film di Dante si rivela corrosivo e diretto, nella sua denuncia contro l'attuale governo americano, ma anche emozionante e commovente.
Una manciata di regole sottende al progetto dei Masters of Horror: tutte le pellicole sono mediometraggi di un'ora circa senza particolari limiti sotto il profilo del sangue e degli orrori mostrati. Sesso, belle donne e tanta musica i contorni ideali.
Sick girl, almeno in tutta la sua prima parte, assume i tratti della commedia mordace. E ci presenta un personaggio femminile insolito per un genere, quello dell'horror, che tende a volte a prendersi spesso troppo sul serio.
Robert Altman monta una farsa strepitosa che fa leva sul diffuso sentimento di rigetto di gran parte del popolo americano nei confronti della guerra del Vietnam e sceglie di puntare il dito sul passato per andare a colpire il presente.
Ha un tocco leggero, divertito e quasi mai compiaciuto, l'esordio alla regia di Franco Nero, immerso nel sole di un paesino della Calabria tra le note del blues che unisce i destini dei suoi due protagonisti.
Mentre il 31 marzo prossimo quasi cinquecento schermi italiani saranno invasi dalle gesta della rediviva Catherine Tramell alias Sharon Stone, la diva arriva a Roma per incontrare la stampa italiana.
La recente "riscoperta" del musical da parte di Hollywood prosegue con questo The Producers, che ben media tra l'umorismo sopra le righe di Mel Brooks e l'estetica dei classici del genere.
La leggenda vivente della commedia USA ha incontrato la stampa in occasione del lancio del film di Susan Stroman, da lui scritto e prodotto
Chi lascia la strada vecchia per la nuova conosce la tranquillità che lascia e non sa che il terrore è dietro l'angolo. Il secondo film di Wes Craven bissa, con la solita cattiveria e con un tocco di barbarie in più, la foga sperimentale del precedente L'ultima casa a sinistra.
Nel suo tripudio di spari-mostri-esplosioni-zombi, Doom rappresenta un più che discreto esempio di cinema d'evasione, che si concede anche di più in termini di crudezza ed emoglobina rispetto alla media dei prodotti analoghi.
Ninotchka vive nel mito della prima (o presunta tale) risata sul grande schermo della "divina" Greta Garbo. Ma al capolavoro di Ernst Lubitsch sono legati anche curiosi aneddoti e segreti risvolti.
Besson fallisce clamorosamente, forse abbacinato dalla splendida Rie Rasmussen, forse preso dall'ansia di dire troppe cose tutte insieme.
L'ultimo spensierato sussulto prima della Seconda Guerra Mondiale, con un capolavoro della sophisticated comedy che si fa beffe del comunismo e delle debolezze umane.
Una conferenza stampa piuttosto breve ma ricca di spunti interessanti, quella seguita alla proiezione di Forever Blues, esordio alla regia di Franco Nero.
Un lungo passo a due nel delirio tra uno squilibrato travestito da barbagianni e un'intrepida eroina. Piume finte d'uccello e cadaveri dissezionati nel ruolo di protagonisti non richiesti, aprono il sipario su un'orripilante messinscena della follia. Deliria è uno dei migliori horror all'italiana di sempre.
Grosse novità in casa Nocturno Cinema. Il celebre mensile nato nel 1994 per esplorare approfonditamente il cinema italiano di genere, si trasforma con sedici pagine in più ed una nuova rivoluzionaria veste grafica.
Fellowes dirige con diligenza, senza particolari mancanze ma anche senza alcun guizzo illuminante, affidandosi a un cast eccezionale e a una scrittura attenta, profonda e sensibile.
Sembene, il nome più importante del cinema africano moderno, fa del suo nuovo film un intenso manifesto femminista, scegliendo di denunciare e condannare duramente la Salindé, uno dei rituali più crudeli della sua società.
Carlo Verdone si è lasciato coinvolgere dall'analisi dei rapporti sociali, dimenticando per un attimo quei personaggi che lo hanno reso famoso, per incontrare il suo giovane alter-ego Silvio Muccino, in possesso della follia e instabilità dei ventenni.
I due protagonisti dell'ultima commedia di Carlo Verdone parlano con la stampa milanese de 'Il mio miglior nemico': interviene anche il produttore Aurelio De Laurentiis
Come tanti horror adolescenziali, potrebbe anche essere un film simpatico se non fosse che manca parecchio di originalità, attinge a piene mani da capolavori del passato, puntando così a colpire solo un pubblico di giovani horror-fan.
Un verdetto inaspettato quello che incorona Crash miglior film del 2005, considerando I segreti di Brokeback Mountain aveva trionfato in tutti i precursori, oltre al Leone d'oro veneziano.
L'AMPAS, che non ha mai premiato i suoi capolavori, si ravvede in tempo per onorare il regista di Kansas City con un meritatissimo Oscar alla carriera
Hubert Sauper racconta una terrificante, beffarda, cinica realtà in un documentario costruito attorno ad una incisiva allegoria. Dal 10 marzo nelle sale
Un'opera che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, l'impasse creativo di Dario Argento, e dà ad esso un triste, ma innegabile, marchio di irreversibilità.
Musikanten è una sorta di biopic incentrato sugli ultimi anni di vita di Beethoven, anni duri a causa dei problemi di salute e dell'inasprimento caratteriale del maestro, il tutto inserito in una cornice contemporanea
Il film procede sulla base di un equilibrio perfetto e convincente tra la creazione di un mondo fantasioso e comicamente paradossale e la parodia post-moderna, compiuta attraverso un reticolo di citazioni.
The Weather Man indaga intrusivamente e profondamente, con una sensibilità che verrebbe da definire europea ma con un gusto estetico decisamente americano, il percorso di una figura archetipica, evitando così le trappole del pietismo e la banalità dell'immedesimazione con la figura umana di un personaggio pubblico. E fa centro!
Il film di Antonio Capuano sceglie un approccio distante, poco indulgente al facile sentimentalismo; lo stile è asciutto, frugale, disadorno. L'essenzialità della trama e l'introspezione psicologica finiscono però per compromettere eccessivamente la vitalità e l'umanità.
Proof si presenta come un dramma di stampo tradizionale che forse soffre un po' di mancanza di personalità a livello registico, ma tutto sommato è un film riuscito e piacevole da vedere.
Il tentativo di mettere in scena una commedia kitsch e sottotestuale, fatta di ellissi, gesti e situazioni improbabili e svincolata dall'ammiccamento facile e godereccio, mostra fin dalle prime battute la corda, finendo per divenire controproducente.
Uno degli eventi cruciali dell'ottavo Future Film Festival ha coinciso con la presentazione delle prime immagini in anteprima mondiale di L'era glaciale 2 ??" Il disgelo
La personalissima battaglia di un bambino difficile e della sua mamma putativa in un sistema che si ritiene in grado di poter risolvere ed esaurire i sentimenti a colpi di commi e articoli.
Metti un buon soggetto di genere, buoni registi, dei bravi, giovani e volenterosi attori, una coraggiosa casa di distribuzione e un investimento minimo, senza troppi rischi per nessuno, ed ecco un film piccolo ma ottimo.
Rubini costruisce una pellicola di rara capacità visiva ed espressiva, mescolando sapientemente elementi diegetici ed extradiegetici, unendo una capacità di costruire lo spazio dell'inquadratura, con un'azzeccatissima scelta del contrappunto musicale, che contribuisce ad una notevole densità dell'immagine.
Il grandissimo bagaglio di aspettative derivato dal passato cinematografico dell'ex pupillo di Lamberto Bava e Dario Argento si scioglie come neve al sole dopo i primi dieci minuti della pellicola.
Un horror adulto che ha il coraggio di non piacere a qualsiasi tipo di pubblico, come la più classica storia di paura americana contemporanea.
Incapace di affrancarsi da qualsivoglia cliché rappresentativo Candy racconta, attraverso l'abusata circolarità della narrazione, una storia davvero già vista troppe volte per appassionare.
Utopia sci-fi declinata, come nelle migliori tradizioni, in distopia, dove l'essenza dell'essere umano è messa in pericolo dalla sua stessa arroganza e sete di potere, Aeon Flux non sfigura in un filone che comprende Elektra e Catwoman, ma non riesce comunque a sollevarsi da solchi narrativi e contenutistici già in qualche modo tracciati all'interno del genere.
Discesa negli inferi di una periferia sudafricana, limbo infernale di una società complessa, e breve tratto di strada con un piccolo gangster, tra crudeltà, compassione e fragilità
Il leggendario regista americano e il suo protagonista parlano di Find Me Guilgy in conferenza alla Berlinale
Sidney Lumet torna al cinema con Prova a incastrarmi - Find Me Guilty, un poco riuscito mix tra processuale e commedia.
'Requiem', di Hans-Christian Schmid, riesce a raccontare la storia con freddezza e misura, senza sfociare in eccessi
Cast e regista del film si concedono alla stampa accreditata alla Berlinale. Applausi e lodi soprattutto per Philip Seymour Hoffman
Mascherato dietro l'etichetta del thriller psicologico, 'Comedy of Power' è un verboso e poco equilibrato atto di accusa alle infinite vie che il potere ha di rigenerarsi e di prosperare nella corruzione.
Presentati oggi altri tre film in concorso: 'Capote', il tedesco 'Requiem' ed 'Offside' dell'iraniano Jafar Panahi. Benigni ha presentato alla stampa estera il suo ultimo film.