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Dopo le difficoltà distributive, arriva finalmente nelle nostre sale il film indipendente diretto da Massimiliano D'Epiro e Danilo Proietti. La cocaina e l'importanza di combatterla anche attraverso il cinema sono stati gli argomenti principali della conferenza stampa di presentazione dell'opera.
Il racconto di formazione si intreccia quindi alla bella storia di rinascita del protagonista, in un film pulito adatto alla famiglia che nei suoi personaggi, nelle loro fragilità e nei punti di forza saprà certamente riconoscersi.
Concepito e realizzato in tempi strettissimi, per tenere il passo con la velocità di internet e dei suoi 'fenomeni', Feisbum è un divertentissimo frullato di stereotipi italici, di dialetti locali e universali, di esagerazioni e di fobie dell'italietta che cerca, a stento, di modernizzarsi.
E' nella regia che San Valentino di Sangue in 3D offre il meglio di sé, regalando agli appassionati quel pizzico di insana follia e di grottesco umorismo che da anni latitava in un genere che vive purtroppo quasi esclusivamente di rendita.
La casa sulle nuvole riesce in parte a comunicare quel senso di scoperta e di meraviglia, dovuto a un talento che ama giocare proprio sui contrasti, per cui l'immagine della mongolfiera che si solleva da una duna figura nel film tra le invenzioni visivamente più suggestive.
Il celebre interprete di numerosi western ritrova l'animale che lo ha reso un'icona, nella miniserie L'uomo che cavalcava nel buio, in onda domenica 10 e lunedì 11 maggio su RaiUno. Abbiamo incontrato l'attore per parlare di questo racconto di formazione che testimonia una rinascita e affronta il problema del doping.
Sulla carta, l'operazione di Abrams si presentava come molto rischiosa, ma un'intelligente sceneggiatura, che mescola abilmente presente e futuro, è riuscita a ridare nuova linfa a un mito.
La regista di 'Nathalie', Anne Fontaine, e l'attrice di Amelie presentano a Roma il primo grande film sulla storia della stilista Coco Chanel.
Successivamente all'anteprima romana de La casa sulle nuvole, si è svolto un incontro con attori e regista contraddistinto dal grande attaccamento degli stessi al progetto.
Principessa, opera prima del giovane regista Giorgio Arcelli, ricorda da vicino la struttura di una favola. Ma Matilda è una donna moderna e determinata a vivere tutti gli aspetti positivi della sua giovinezza, e che dovrà trovare soltanto in se stessa la forza per cambiare.
Pop facile e zuccheroso che conferma Miley Cyrus come la teen ager più amata dai giovani dei nostri giorni.
Il regista piacentino introduce la sua favola moderna, che vede protagonista una giovane attrice che si arrabatta tra lavori part time e storie d'amore malsicure.
La regia di Eros Puglielli si muove nevrotica negli ambienti, tra i protagonisti, supportata da un montaggio serrato deputato a dare all'azione un ritmo sostenuto piuttosto che a dotarla di suspense.
L'undicesima edizione del festival friulano si è chiusa con un bilancio più che positivo, confermando ancora una volta il Far East come una manifestazione necessaria per la diffusione del cinema orientale (e non solo).
Simon Pegg affronta il suo primo impegno da leading man in un film hollywoodiano, e sulla carta ci sono tutti i numeri per una performance brillante: il film è tratto infatti dal racconto biografico How to Lose Friends and Alienate People di Toby Young, autoironica narrazione delle vicende del giornalista britannico finito chissà come alla redazione newyorkese di Vanity Fair.
Takashi Miike riesce nell'impresa non facile di adattare la serie di culto degli anni Settanta, scegliendo la strada dell'adattamento fedele e trasferendo su grande schermo la medesima atmosfera anarchica e surreale.
L'attrice di Latina è la protagonista della fiction 'hitchcockiana' diretta da Eros Puglielli, in onda mercoledì su Canale 5. Nella conferenza stampa di presentazione, la Arcuri ha rivelato che tra i suoi prossimi progetti ci sarà anche un ritorno al cinema nella nuova commedia di Giorgio Panariello.
Paul Rudd è anche sceneggiatore per una riuscita commedia che lo vede in un ruolo un po' insolito, spalleggiato da Seann William Scott e dagli irresistibili Christopher Mintz-Plasse e Bobb'e J. Thompson.
Il film di Takashi Miike, applauditissimo, chiude l'undicesima edizione della manifestazione friulana, che ha però assegnato il premio del pubblico al giapponese Departures.
Presentato a Roma dal cast al completo, in assoluta anteprima mondiale, l'attesissimo kolossal di Ron Howard tratto dall'omonimo romanzo di Dan Brown che vede di nuovo Tom Hanks, nei panni dello studioso di simboli sacri Robert Langdon, alle prese con i misteri della fede cristiana. Noi di Movieplayer c'eravamo...
Giorgio Capitani ricostruisce nel film tv Rai la parabola del celebre imprenditore, in un prodotto che sotto il profilo tecnico non sfugge alle logiche televisive, ma che riesce comunque ad offrire un'interessante immagine di una figura chiave del dopoguerra italiano.
Una vorticosa giostra visiva, che parte da Sergio Leone per arrivare nei territori iperrealistici e surreali del fumetto e del videogame.
Un'opera che omaggia un modello "alto" come quello del cinema di David Lynch, restando tuttavia molto personale e mantenendo una notevole eleganza formale.
Giornata tra le più attese del Festival, con il film cinese di Cao Baoping The Equation of Love and Death e soprattutto il western di Kim Ji-Woon, The Good The Bad The Weird.
Departures colpisce per la sua capacità di parlare una lingua universale, nonostante la particolarità del soggetto trattato e la sua natura locale: evitando sapientemente un tono facilmente ricattatorio.
Il 30 aprile del 1989 moriva il grande regista di Per un pugno di dollari e Il buono, il brutto e il cattivo. Vent'anni dopo non possiamo che celebrare i suoi lavori che hanno cambiato per sempre la settima arte.
Il film di Molina non si allontana da quello che il pubblico-tipo di un prodotto del genere si aspetterebbe da esso: corpi nudi in primo piano, esplorati senza mai cadere nella pornografia hard, che si accoppiano voracemente, in un continuo affanno senza freni inibitori.
Un amore di strega è un prodotto sagace, divertente, mai banale, di buona fattura a livello visivo, non di certo realizzata con pochi soldi ma curata sin nei minimi particolari.
Presentato a Roma Feisbum, il divertente film mosaico tutto italiano non tanto imperniato sul 'mezzo' telematico quanto sulla 'gente' che frequenta il social network più affollato del mondo e le sue nevrastenie
Interpretato da Massimo Ghini e co-prodotto da Rai Fiction e Lux Vide, Enrico Mattei - L'uomo che guardava al futuro andrà in onda domenica 3 e lunedì 4 maggio. Il regista Giorgio Capitani e il cast ci parlano di una figura importante del nostro dopoguerra, mentre l'Eni annuncia uno sconto sulla benzina in occasione della messa in onda del tv movie.
In una giornata altalenante per qualità, il film giapponese vincitore dell'Academy Awards ha conquistato il pubblico di Udine, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria del premio finale.
Di ottima fattura la prima parte incentrata sulle gesta 'nuove' dell'X-Team, leggermente sotto tono la seconda che sfocia più volte nel già visto, ma senza dubbio siamo di fronte ad un comic-action di buon livello, forse non proprio in linea con le attese, ma sicuramente di grande impatto visivo e soprattutto narrativo.
Un inedito della pluripremiata Duffy apre la tracklist di Star System, dove trovano posto fra gli altri anche Killers, Scissor Sisters, Dusty Springfield e Kinks.
Girato interamente in digitale e con un budget limitato, The Way We Are stupisce per la straordinaria capacità di raccontare la moderna Hong Kong e i suoi abitanti, ricorrendo a uno stile minimalista e poetico che cattura piccoli istanti di quotidianità.
Lou Reed, Clash, Sonics e Hives fra i protagonisti di un disco con uno sguardo al passato ed uno al presente.
Viaggio al centro del cuore e delle radici della popstar Hannah Montana tra realtà e finzione per sorprendere le piccole fan e incantare le famiglie
Il leggendario criminale dalle 20 facce, una sorta di Robin Hood orientale e metropolitano, deve affrontare il suo acerrimo nemico, l'ispettore Akechi Kogoro, in uno scenario che carica il soggetto di valenze sociali che restano comunque, in massima parte, subordinate alle esigenze narrative.
Un film significativo per il grande successo di pubblico riscosso in Indonesia, perché tratto da un romanzo molto popolare in patria, e per lo spaccato sociale che offre di un paese ancora alla ricerca di una sua stabilità, segnato tuttora da una diffusa povertà.
Presentato a Roma il film tv che vedrà impegnata la deliziosa conduttrice del Grande Fratello in veste di attrice nel ruolo di una streghetta innamorata protagonista della fiction da fiaba Un amore di strega, in onda mercoledì 29 aprile in prima serata su Canale 5.
Dall'estro visionario di Tsui Hark, una commedia surreale, stralunata e pop, che punta tutto sulla piacevolezza delle trovate visive.
Una terza giornata che ha i suoi momenti migliori nel secondo film mattutino, il dramma indonesiano The Rainbow Troops, e nel primo della fascia serale, il visivamente curatissimo melodramma coreano A Frozen Flower.
Gli ingredienti della serie sono pochi e semplici: due star in ascesa, un notevole budget, un plot avvincente e un regista che probabilmente non vincerà mai un Oscar, ma quando si tratta di azione, attacchi alieni e spettacolarità non ha niente da invidiare ai più blasonati colleghi.
Il film si regge ovviamente, in primo luogo, sulle doti atletiche dell'ormai collaudato Jaa, per una serie ininterrotta di combattimenti e scontri in cui è la fisicità a farla da padrona.
Affollatissima serata d'apertura per il festival friulano con il tailandese "Ong Bak 2" e il cinese "Crazy Racer".
Un anno dopo la fine del contratto con Sky, da venerdì 8 maggio riprendono le trasmissioni di Studio Universal, il canale dedicato al grande cinema americano, che si sposta sulla piattaforma Mediaset Premium. Inaugura Il gladiatore di Ridley Scott. Nella stessa data al via anche Premium Cinema.
David Copperfield è un prodotto onesto, rispettoso dell'originale e ben calibrato, che affianca ai bravi protagonisti un cast di comprimari decisamente sopra la media.
Autori e cast hanno presentato a Roma il film TV tratto dall'opera di Dickens in onda domenica 26 e lunedì 27 su RaiUno.
La Londra dark dei vicoli, la controcultura dell'alcol e dello spaccio di droga, dei locali notturni e della malavita è divenuta per Ritchie lo scenario ideale in cui ambientare le sue appetitose storie di gangster, un marchio di fabbrica unico (ma non inimitabile) che contraddistingue il suo cinema.
L'ansia della leggerezza svuota inevitabilmente il racconto di aspetti potenzialmente illuminanti, ma il film sa non cadere mai nella frivolezza, sostituendo l'amarezza con un sapore piuttosto malinconico che si avverte in bocca in più di un'occasione.
La regista Gillian Armstrong dedica molti sforzi alla messa in scena, dai costumi alla ricostruzione storica ed alla messa in scena elegante dalla fotografia curata, rendendo 'Houdini - L'ultimo mago' un buon dramma storico, la cui sceneggiatura, però, dà troppo spazio al suo aspetto più debole: la storia d'amore tra Mary ed il mago ungherese.