Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
L'opera di Velilla non suggerisce alcuna ricetta all'evoluzione della famiglia in quest'epoca, ma si diverte a prendere nota dei cambiamenti in corso e delle difficoltà che ne conseguono per adattarsi ad essi. Lo fa col sorriso sulle labbra e un sincero ottimismo di fondo, ed è già una gran cosa.
La Bolero Film porta nelle nostre sale una gustosa commedia che riflette i cambiamenti in atto nella società spagnola, attenta ai diritti degli omosessuali, ma che ancora deve fare i conti con la parte più conservatrice. Il regista Nacho G. Velilla e l'attore Javier Cámara hanno presentato oggi il film a Roma.
Arriva nelle nostre sale una nuova commedia italiana dedicata al mondo del precariato e ai differenti modi per affrontarlo. A presentarla oggi alla stampa romana il regista Massimo Venier e il cast di giovani talenti del nostro cinema, nel quale spiccano le bellezze di Valentina Lodovini e Carolina Crescentini.
Accompagnata dal papà Billy Ray, Miley Cyrus presenta a Roma il film che segna il suo esordio cinematografico
In occasione dell'inizio delle riprese Carlo Verdone ha incontrato i giornalisti per parlare di Io loro e Lara, la commedia corale che sarà nelle sale a partire dal gennaio prossimo e che lo vedrà protagonista, al fianco di Laura Chiatti, nei panni di un sacerdote missionario in crisi mistica.
Da un esordiente di talento, ci arriva il surreale apologo sui call center che terrà in bilico lo spettatore tra crasse risate e momenti di malinconia.
La cronaca di un evento speciale svoltosi presso lo stabilimento svizzero, dove si sono recati in visita il protagonista del film, il due volte premio Oscar Tom Hanks, e il regista Ron Howard.
Presentato a Roma un piccolo film indipendente che, al pari di 'Parole sante' del sempre più impegnato Ascanio Celestini, potrebbe diventare un caso, visto il modo ironico e pungente con cui vengono evocate le condizioni di sfruttamento nei call center.
Accompagnati dalla voce di Paolo Bonolis, affronteremo un viaggio appassionante, quasi epico, tra un estremo e l'altro del nostro pianeta. Seguendo il disperato cammino di tre famiglie animali verso la salvezza, saremo testimoni di bellezze a cui non siamo abituati, e capiremo quanto siano preziose per tutti noi.
Il nuovo Fast & Furious farà senz'altro felici i fan di Vin Diesel, gli amanti dell'alta velocità e dei film d'azione che troveranno pane per i loro denti in questo pazzesco carosello di auto truccate e imbizzarrite che corrono alla velocità della luce, sterzano, si ribaltano, sbandano ed alla fine inevitabilmente si accartocciano su se stesse.
Un'opera matura dal ritmo discontinuo e dai risvolti sorprendenti, un film che si mantiene su un equilibrio rarissimo e magico tra dramma e commedia impegnata, tenendosi alla larga dalla frivolezza becera cui il cinema nostrano ci ha purtroppo abituati, sia dalle patetiche velleità narrative in cui spesso annegano le 'nostre' fiction tv.
Il ritorno di Stefano Incerti con 'Complici del silenzio', un film che s'iscrive come nuovo cinema d'impegno che piace al pubblico, gli apre gli occhi e lo fa ragionare sulla Storia e su una storia non solo d'amore.
Nella seconda parte del biopic dedicato a Jacques Mesrine, Richet conferma il suo stile ricercato, attento ai dettagli, spesso eccessivo nel dare troppa enfasi ad ogni azione in atto, ma che restituisce splendidamente un personaggio dal grande potenziale di coinvolgimento.
Il film di Levinson ha difetti evidenti, in primis quello di non riuscire a trovare una propria identità nel succedersi di tanti tableau e molteplici trovate, ma ha anche una sua ragion d'essere nello sguardo inedito con cui descrive la Mecca del cinema e nella sfrontatezza con cui ne demolisce i miti.
Franco Cristaldi e il cuo cinema paradiso è un lungo ed esaustivo cammino nel percorso artistico e produttivo di una delle figure più importanti nel cinema italiano
Il regista Gavin Hood insieme al bell'attore australiano che ormai da dieci anni presta anima e corpo al 'tagliente' e tenebroso mutante hanno presentato stamattina a Roma X-Men Le Origini: Wolverine, il quarto capitolo della saga tratta dal celeberrimo fumetto Marvel.
Thriller un po' farraginoso ma non privo di spunti interessanti, con un agguerrito staff di giornalisti pronto a sostituirsi alla polizia, nelle investigazioni che porteranno a far luce su un grosso scandalo politico.
Finalmente in DVD l'assedio di Bertolucci. Ghiotta occasione per valorizzare un piccolo grande film di uno dei registi più preziosi del nostro cinema. Peccato per un'edizione senza extra.
Mal'Aria non lesina in argomenti ed intrighi ed è una piacevole ventata di originalità nel panorama televisivo italiano, grazie ad un soggetto interessante impreziosito dal una convincente performance degli attori.
Assolutamente essenziali a livello tecnico e stilistico, la docu-fiction del pugliese Nico Cirasola strappa simpatia per l'approccio genuino a una disfida gustosa e dall'esito per noi sorprendente, che ha visto contrapporsi la più nota catena di fast food e un orgoglioso focacciere di Altamura.
Ettore Bassi, Stefano Dionisi, Sarah Felberbaum e gli autori di Mal'Aria hanno presentato a Roma il film TV dai toni misteriosi in onda il 14 e 15 Aprile su RaiUno.
Presentato alla stampa Questione di cuore, il nuovo film di Francesca Archibugi incentrato sul rapporto d'amicizia nato nelle corsie di un ospedale tra due uomini poco più che quarantenni colpiti da infarto nella stessa notte. Protagonisti Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart.
Un'ampia intervista con James Wong e gli interpreti del film tratto dal celebre e sterminato manga di Akira Toriyama: Justin Chatwin, Emmy Rossum, James Marsters, Jamie Chung, Joon Park e Eriko Tomura.
Il film di Nico Cirasola è stato presentato a Roma, in un tripudio di focacce, vini pugliesi e sorprendenti aneddoti, non ultimo quello su un Obama sedotto a quanto pare dalla cucina mediterranea!
Considerato il culto che circorda l'anime di Akira Toriyama, il regista James Wonge lo sceneggiatore Ben Ramsey, nell'adattare per il grande schermo le gesta dell'invincibile Sayan, rischiano un po' di fare la figura degli infedeli che violano un testo liturgico con fare sacrilego.
A due anni di distanza da 'L'uomo di vetro', uno dei registi più impegnati e coraggiosi del cinema italiano recente ci spiega perché torna a raccontare una storia vera, perfino più struggente e coinvolgente della precedente.
Un family-movie dolce come il miele ma che sfiora temi delicati e importanti e vive di eccellenti interpretazioni, al femminile e non.
Rinasce la saga di Terminator con quello che potrebbe essere il primo capitolo di una trilogia dedicata alla gesta di John Connor adulto. Nei panni dell'eroe, il talentuoso Christian Bale, e alla regia il lanciatissimo McG.
Presentato a Roma il film in cui l'attore romano veste nel film i panni di del giornalista d'assalto Matteo Gatti, ispirato alla figura di Fabrizio Gatti, inviato de L'espresso e autore di illuminanti inchieste nel campo del sociale.
In esclusiva per Movieplayer.it l'intervista con l'artista, grande ospite musicale dell' originale e irriverente film di Davide Ferrario in uscita venerdì 10 aprile.
In un'inedita compenetrazione di documentario e fiction, Burchielli indaga sul rapporto sempre più complesso tra i giovani e la droga, e parallelamente esplora le angosce di un padre moderno che, preso da se stesso e dal lavoro, teme di non conoscere davvero suo figlio.
Liberatosi di quella pesantezza che aveva affogato nella storia e nella tragedia la sua precedente opera, Avati recupera la capacità di intrattenere senza strafare, potendo contare sul disimpegno di una rievocazione fine a sé stessa.
Lo spunto è nero, la commedia nerissima, la realizzazione abbagliante. I due registri francesi riempiono le falle aperte dalla limitatezza del budget con la loro inventiva e una propensione naturale a un umorismo irresistibile imbevuto di cinismo senza perdere di umanità, distillato anche dalle zone più oscure delle vite miserabili dei due protagonisti.
L'autore di Save The Last Dance e Step-Up ci consegna una nuova storia di danza e d'amore che ritaglia uno spazio per la speranza, specie tra i più giovani.
Con le musiche di Cecco Signa e dei Marlene Kuntz a fare da sostrato emotivo, il nuovo film di Davide Ferrario trasforma il carcere stesso nella scenografia di una possibile emancipazione.
La sorprendente commedia di Gustave de Kervern e Benoît Delépine arriva a fotografare la crisi finanziaria raccontando la storia surreale, ma mai così attuale, di un gruppo di operaie 'abbandonate' dalla loro fabbrica che decidono di assoldare un killer per ammazzare l'ingrato padrone. Dopo il successo nei festival internazionali, il film è stato oggi presentato alla stampa romana.
Tantissime le citazioni cinefile, molte le battute e i personaggi divertenti che prendono spunto dal cinema del passato e dall'attualità politica, ma difficilmente tutto questo sarà compreso fino in fondo da quelli che dovrebbero essere i primi fruitori del prodotto e cioè i più piccoli.
Davvero tante le sorprese emerse dall'incontro col regista Davide Ferrario e col cast di Tutta colpa di Giuda, brillante pellicola che rappresenta anche un modo diverso di guardare alla religione e all'istituzione carceraria.
A tratti struggente a tratti esilarante, Io & Marley è una deliziosa commedia sentimentale in cui tutti quelli che hanno un cane potranno rivedersi ed in cui tutti quelli che non ne hanno potranno notare qualche assurda velatura di surrealità, aspetto del tutto tollerabile quando si parla d'amore con toni così appassionati.
Le due star Netrebko e Villazón hanno fascino da vendere e un'alchimia di coppia sensazionale. Il passaggio dalla scena al set non è stato semplice, ma Dornhelm li ha saputi guidare nel calibrare l'esuberanza dei gesti e dell'espressività teatrali per adeguarsi alla più misurata recitazione cinematografica.
La talentuosa costumista del film di James Wong ci ha concesso un'intervista in esclusiva, in cui racconta la sua esperienza creativa a tu per tu con la saga di Dragonball e apre una prospettiva inedita sul lavoro dei creatori di costumi.
Il regista emiliano torna alla commedia dai toni nostalgici in un film che racconta la Bologna disillusa degli anni Cinquanta con sguardo cinico e misogino. Abbiamo incontrato Pupi Avati e il cast a Roma per la presentazione del film in uscita venerdì 2 marzo.
In esclusiva per Movieplayer.it, un'esilarante clip di Mostri contro Alieni, nuova spettacolare creatura targata Dreamworks popolata da mostruose creature impegnate a difendere il Pianeta Terra da un attacco alieno.
A differenza degli ultimi prodotti del genere che erano andati a ricostruire fatti reali legati proprio ai clamorosi arresti dei vertici dell'organizzazione mafiosa, Squadra Antimafia - Palermo oggi tratta stavolta di vicende puramente fittizie, che puntano molto sulla presa che un argomento simile riesce sempre a fare sui telespettatori e si avvalgono delle sue potenzialità sul lato action e thriller.
La miniserie di RaiUno è giocata sugli aspetti oscuri relativi al caso che appassionò l'Italia negli anni Venti, senza sbilanciarsi sulla possibile truffa messa in atto dall'uomo, ma andando invece a spiegare il difficile percorso di ricostruzione dell'identità che lo 'smemorato' intraprende.
La nostra esperienza al Roma Independent Film Festival tra scoperte, conferme, polemiche e film da seguire col cuore in gola come Hunger di Steve McQueen.
Presentato a Roma il progetto cinematografico promosso da Intesa Sanpaolo che vede coinvolti tre grandi nomi del cinema italiano per la prima volta impegnati nella regia di tre cortometraggi incentrati sul valore della fiducia. Tre piccoli grandi film che andranno in tv, nelle sale e sul web.
Domenica e lunedì su RaiUno la storia dell'uomo senza memoria che venne arrestato e internato in manicomio nel 1926 a Collegno. Due donne se lo contesero. Il regista Maurizio Zaccaro e gli attori Johannes Brandrup, Gabriella Pession e Lucrezia Lante della Rovere ci parlano del film che porta in tv un grande enigma italiano.
E' stata presentata oggi a Roma la miniserie in 6 puntate in onda da martedì prossimo su Canale 5. Intanto, i produttori di Taodue e Mediaset annunciano tagli ai costi per fronteggiare la crisi.
Un film sull'Olocausto, ma anche sulla vita e sul teatro, che stempera una tematica dolorosa negli irrisolvibili conflitti tra l'espresso e l'inesprimibile