Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Che la fine abbia inizio (2008)

    Recensione Che la fine abbia inizio (2008)

    Il male non muore mai e Fenton è ritornato, scegliendo la notte del ballo degli studenti dell'ultimo anno per conquistare Donna, facendo carneficina di chiunque provi a impedirglielo.

  • Recensione Big City (2007)

    Recensione Big City (2007)

    Djamel Bensalah si premura di sottolineare la matrice favolistica del racconto e di elaborare allegorie che risultino comprensibili anche agli spettatori più giovani, cui è chiaramente indirizzata la pellicola.

  • Recensione Joshua (2007)

    Recensione Joshua (2007)

    Sentimenti contrapposti che forniscono la sintesi emotiva di un film che si vorrebbe poter disprezzare per la vena ricattatoria e l'ansia da parabola morale, ma che non si fa abbandonare e sorprende per l'intensità e l'accuratezza della suspance messa in scena.

  • Recensione Iron Road (2008)

    Recensione Iron Road (2008)

    Presentata al RomaFictionFest la miniserie Iron Road, un dramma sentimentale ambientato nel 1800 tra Cina e Canada. Tra gli interpreti il grande Peter O'Toole, Sam Neill, Sun Li, Luke MacFarlane e Tony Leung Ka-Fai.

  • Recensione Ballet Shoes (2007)

    Recensione Ballet Shoes (2007)

    Ballet Shoes deve molto al suo cast ed alla freschezza con cui le tre attrici più giovani hanno dipinto i propri personaggi, a cominciare da una Emma Watson in forma anche lontana dal ruolo che l'ha resa famosa in Harry Potter.

  • Recensione Eldorado Road (2008)

    Recensione Eldorado Road (2008)

    Tra lampi di gelido umorismo e dirompenti malinconie, è l'impronta di un Belgio quasi irriconoscibile a sedimentarsi nello sguardo dello spettatore, distolto così da rotte a lui più familiari.

  • Recensione Funny Games (2007)

    Recensione Funny Games (2007)

    La pellicola di Michael Haneke conserva ancora tutta la sua attualità e l'intelligenza nel metterla in scena, un percorso glaciale che stuzzica chi guarda lo schermo, pilota le sue reazioni, e poi se ne fa improvvisamente beffa senza pietà.

  • Recensione Il mio sogno più grande (2007)

    Recensione Il mio sogno più grande (2007)

    Nato dalla voglia di Elisabeth Shue di raccontare la storia della propria adolescenza, Il mio sogno più grande si configura come un dramma lieve, mancante di quella profondità necessaria a renderlo un buon film

  • Recensione Wanted - Scegli il tuo destino (2008)

    Recensione Wanted - Scegli il tuo destino (2008)

    Originale nella confezione, musicalmente ineccepibile e narrativamente solido, Wanted mette in mostra tutte le grandi doti 'rocambolesche' del cineasta di origine russa ed il talento 'bad' di attori dal carisma straordinario.

  • Recensione Agente Smart - Casino Totale (2008)

    Recensione Agente Smart - Casino Totale (2008)

    Una commedia solida, che si avvale intelligentemente in modo funzionale dell'alto budget che aveva a disposizione, e che risulta divertente e godibile per un pubblico di ogni ordine e tipo.

  • Recensione Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto (2006)

    Recensione Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto (2006)

    La leggenda di Hokuto ripropone le atmosfere ed i disegni degli originali anni '80, non modificandone lo stile nè le tecniche di realizzazione. Vantaggio per i fan della serie, svantaggio per tutti quelli che si aspettavano forse qualcosa di nuovo da questo ritorno.

  • Recensione Boogeyman 2 - Il ritorno dell'uomo nero (2007)

    Recensione Boogeyman 2 - Il ritorno dell'uomo nero (2007)

    Più remake che sequel per un horror piuttosto convenzionale che però ha il merito di essere superiore all'originale/ predecessore.

  • Recensione Dr. Plonk (2007)

    Recensione Dr. Plonk (2007)

    Attori diretti "alla maniera" del cinema muto, accelerazioni dell'immagine ad hoc, cartelli a sancire ed esplicare gli snodi narrativi più importanti. C'è tutto nel film di De Heer, che parla dell'oggi con il linguaggio di ieri.

  • Recensione Il diario di Jack (2006)

    Recensione Il diario di Jack (2006)

    Il film prova a scavare nel colossale ego di un protagonista decisamente pieno di sé, facendone uscire fuori le contraddizioni e tentando parimenti di mettere a fuoco, attraverso i cliché della commedia brillante, i meccanismi interni di un'impresa di successo.

  • Recensione Un'estate al mare (2008)

    Recensione Un'estate al mare (2008)

    Tra citazioni, gag e bellone in bikini si consuma il solito copione dei fratelli Vanzina, una commedia balneare che che strizza l'occhio alla grande commedia all'italiana di Risi e Comencini.

  • Recensione Ho ammazzato Berlusconi (2008)

    Recensione Ho ammazzato Berlusconi (2008)

    L'uscita in poche sale del film girato da Gianluca Rossi e Daniele Giometto è già un piccolo successo, anche considerando le ormai croniche difficoltà, a livello distributivo, di coloro che in Italia tentano l'impervia strada della satira politica.

  • Recensione Identità sospette (2006)

    Recensione Identità sospette (2006)

    In un fantomatico magazzino, chiuso dall'esterno e circondato dal deserto, si svegliano, uno dopo l'altro cinque uomini, rimasti senza memoria a causa dell'esposizione a sostanze tossiche.

  • Recensione Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge (2007)

    Recensione Gardener of Eden - Il giustiziere senza legge (2007)

    Tra aneddoti da college movie e picaresche virate verso il pulp, lo script di Adam "Tex" Davis affoga la noia di provincia in una ricerca sistematica del "politicamente scorretto", non disdegnando poi quei toni goliardici che ridimensionano opportunamente la portata degli avvenimenti narrati.

  • Recensione Improvvisamente l'inverno scorso (2008)

    Recensione Improvvisamente l'inverno scorso (2008)

    Il film riesce ad esporre con molto acume, senza rinunciare mai all'ironia, una questione tanto urgente; una delle tante che vedono contrapporsi le frange più oscurantiste e reazionarie di marca clerico-fascista alle rinnovate esigenze di una parte della società italiana.

  • Recensione Savage Grace (2007)

    Recensione Savage Grace (2007)

    Al centro delle vicende le tribolazioni emotive di una donna fragile e affascinante, sposatasi con l'aristocratico magnate Brooks Baekeland e ossessionata dall'inadeguatezza della sua classe sociale

  • La colonna sonora di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

    La colonna sonora di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

    Tanta psichedelia ed una nomination all'Oscar come Best Original Music per la colonna sonora del Willy Wonka del 1971.

  • La colonna sonora di Saw IV

    La colonna sonora di Saw IV

    Nu Metal ed Industrial Rock sugli scudi per il quarto capitolo di Saw.

  • La colonna sonora di Batman Begins

    La colonna sonora di Batman Begins

    Pochi colpi di genio nello score di Batman Begins nonostante il lavoro a quattro mani svolto da Hans Zimmer e James Newton Howard.

  • La colonna sonora di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

    La colonna sonora di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

    Le orchestrazioni architettate da John Williams compongono lo score del terzo capitolo della saga di Harry Potter.

  • La colonna sonora de Il Codice Da Vinci

    La colonna sonora de Il Codice Da Vinci

    Hans Zimmer firma una colonna sonora ricca di fascino e di mistero per la trasposizione cinematografica del best seller di Dan Brown.

  • Recensione L'incredibile Hulk (2008)

    Recensione L'incredibile Hulk (2008)

    Sotto il profilo spettacolare, questo nuovo Hulk risulta un film più che dignitoso, che, lungi dall'essere perfetto, sa intrattenere con un buon ritmo, nonostante alcune fisiologiche sequenze di stanca.

  • Recensione La notte dei girasoli (2005)

    Recensione La notte dei girasoli (2005)

    Frustrazioni del corpo e della mente che esplodono all'improvviso e mettono in moto meccanismi assai più profondi, radicati nella società, nella superstizione e nella cultura, tenuti sopiti per secoli dalla calma apparente di luoghi avulsi dal progresso e dai ritmi metropolitani.

  • Recensione Feel the Noise - A tutto volume (2007)

    Recensione Feel the Noise - A tutto volume (2007)

    Non mancano i balli sensuali, le belle ragazze, i locali alla moda, la bella musica, le inquadrature ammiccanti e i buoni sentimenti, ma quando dietro ad un progetto c'è lo zampino di Jennifer Lopez l'esistenza di tutti questi ingredienti trova una sostanziale giustificazione.

  • Recensione E venne il giorno (2008)

    Recensione E venne il giorno (2008)

    Oggettiva metafora dei tragici eventi dell'11 settembre 2001 - da notare gli orari degli 'attacchi' che compaiono nelle prime scene del film - il nuovo atteso lavoro di M. Night Shyamalan finirà nuovamente per dividere pubblico e critica.

  • Recensione Corazones de Mujer (2007)

    Recensione Corazones de Mujer (2007)

    Un film indipendente che scompagina le linee guida che definiscono tragico e comico per miscelare lacrime e risate in un racconto leggero e al tempo stesso profondo sull'intollerenza verso la diversità.

  • Recensione Tutto torna (2008)

    Recensione Tutto torna (2008)

    Pitzianti si muove su un doppio registro, quello della spensieratezza e dell'amarezza più profonda, come un giovane di fronte all'ineluttabilità degli eventi si troverebbe a reagire.

  • Recensione Il resto della notte (2008)

    Recensione Il resto della notte (2008)

    Stilisticamente il film di Munzi è davvero impeccabile: sempre asciutto, ma ricco di suggestioni e con una bella armonia tra musica e immagini, capace di dotare di senso anche location apparentemente anonime.

  • Recensione 14 anni vergine (2007)

    Recensione 14 anni vergine (2007)

    Ma il film diretto da Christian Charles si accende, tanto da tenere vispa l'attenzione, grazie a quelle trovate di sceneggiatura (non più di un paio, in realtà) che sconvolgono l'assetto di partenza con la loro morale cinica e beffarda.

  • Recensione Lower City (2005)

    Recensione Lower City (2005)

    Machado costruisce un film crudo e malinconico, sfruttando il topos narrativo del triangolo d'amore per narrare una storia ai confini tra favelas e città, in un Brasile moderno, eppure ancora antichissimo.

  • Recensione Bratz: The Movie (2007)

    Recensione Bratz: The Movie (2007)

    Narrato da McNamara con piglio compiaciuto, pretestuoso e a tratti trash, Bratz trova la facile chiave dell'esteriorità e della vittoria facile per raccontare quattro ragazzine moderne, frastornate dall'apparire e dall'avere ma totalmente disinteressate all'essere.

  • Recensione Quando tutto cambia (2007)

    Recensione Quando tutto cambia (2007)

    Questo bizzarro piccolo film sfiora a tratti il surreale, soprattutto per la serie incredibile di sventure che la protagonista è costretta ad affrontare, e mostra qualche forzatura a livello di sceneggiatura, ma è dotato a tratti di una sagacia e di una delicatezza fuori dal comune.

  • Recensione Chiamata senza risposta (2008)

    Recensione Chiamata senza risposta (2008)

    L'enigmaticità del prototipo, le ellissi narrative e la voluta incompiutezza della vicenda messa in scena da Miike lasciano il posto ad una narrazione verbosa quanto scontata in ogni suo snodo, in cui le zone d'ombra lasciate dall'originale vengono accuratamente colmate.

  • Recensione Tropa de Elite - Gli squadroni della morte (2007)

    Recensione Tropa de Elite - Gli squadroni della morte (2007)

    La commistione tra montaggio concitato e adrenalinico e uso abbondante della macchina a mano permette al film di preservare il suo taglio impegnato pur non rinunciando a un'estetica accattivante.

  • Recensione Rovine (2008)

    Recensione Rovine (2008)

    La pellicola non riesce a fare lo stesso salto di qualità del romanzo da cui è tratta, e si mantiene sui binari della codificazione impostata dall'autore del libro nel suo incipit.

  • Recensione Charlie Bartlett (2007)

    Recensione Charlie Bartlett (2007)

    Il film riesce, utilizzando il registro della commedia, a raccontare le enormi mancanze dell'istituzione scolastica e di quella familiare e soprattutto l'allarmante abuso di psicofarmaci che progressivamente si stanno imponendo anche nella fascia adolescenziale.

  • Recensione Sex and the City (2008)

    Recensione Sex and the City (2008)

    Le vite delle sexy cittadine mutano accanto ai loro uomini, non sono più le trentenni che passano da un Cosmopolitan ad un letto ogni sera diverso. Non senza rimpianti, i tempi della loro spensierata singletudine sono finiti per far spazio all'amore.

  • Recensione The Hitcher (2007)

    Recensione The Hitcher (2007)

    Un remake in cui il classico meccanismo del gatto che rincorre il topo si trasforma nella catarsi di un nuovo surreale e invincibile supercattivo che gioca a nascondino con la sexy-eroina di turno poco vestita, una sorta di Lara Croft dell'assolato deserto texano.

  • Recensione Alexandra (2007)

    Recensione Alexandra (2007)

    Alexandra è ad un tempo una donna semplice e umanissima e un simbolo della Madre Russia e della prospettiva femminile sul martirio e l'insensatezza della guerra.

  • Recensione Un amore di testimone (2007)

    Recensione Un amore di testimone (2007)

    Il film di Paul Weiland non regala all'innumerevole schiera di marriage-comedy alcuna nota innovativa, ma è un'occasione per vedere Patrick Dempsey nei panni del donnaiolo che finalmente paga le sue colpe soffrendo le pene d'amore.

  • Recensione Tulpan - La ragazza che non c'era (2008)

    Recensione Tulpan - La ragazza che non c'era (2008)

    La presunta innocenza della vita nomade e pastorizia, fatta di valori solidali, compromessi con la natura e rigida divisione sociale del lavoro, è raccontata attraverso la sapiente modulazione dei registri narrativi, sempre in bilico tra accenti da commedia nera e un solido documentarismo.

  • Recensione La classe - Entre les murs (2008)

    Recensione La classe - Entre les murs (2008)

    Cantet ha fatto un'avventura dello spirito che ha la forza spaventosa di un poliziesco e la lucidità abbagliante di una nuova e tutt'altro che ecclesiastica parabola biblica.

  • Recensione Il Divo (2008)

    Recensione Il Divo (2008)

    Sorrentino imprime un ritmo indemoniato e sceglie la strada dell'eccesso senza compromessi, come a voler comunicare l'irrappresentabilità convenzionale di un uomo dai troppi misteri e dalle troppe sfaccettature.

  • Recensione Palermo Shooting (2008)

    Recensione Palermo Shooting (2008)

    In un'edizione di Cannes che ha visto brillare due pellicole del nostro Paese, bisogna dire che l'Italia non ha portato altrettanta fortuna a Wim Wenders, considerato che il suo Palermo Shooting è stato tra i film più maltrattati dell'intero Festival.

  • Recensione Maradona di Kusturica (2006)

    Recensione Maradona di Kusturica (2006)

    L'idea di un documentario che potesse raccontare il mito Maradona, è buona e se un regista come Kusturica ci lavora per circa tre anni, sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di interessante. Purtoppo l'impressione finale è negativa: l'opera sembra monca, incompleta, portata a termine a fatica e riempita di immagini e sequenze che inappropriate o sono ripetute all'infinito.

  • Recensione Don Zeno. L'uomo di Nomadelfia (2008)

    Recensione Don Zeno. L'uomo di Nomadelfia (2008)

    La nascita della comunità di Nomadelfia e la vita del suo indimenticato fondatore e benefattore Don Zeno Saltini protagoniste della miniserie in due puntate che chiude la stagione fiction di Raiuno. Protagonista nei panni del sacerdote un commovente Giulio Scarpati.