Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Black Sheep (2006)

    Recensione Black Sheep (2006)

    Ci si aspetta di più da un'idea, che almeno sulla carta si dimostra accattivante, ma in assenza di una struttura narrativa convincente, e di altri elementi fondamentali, l'idea stessa si spegne prima dei titoli di coda.

  • Recensione Il matrimonio di  Lorna (2008)

    Recensione Il matrimonio di Lorna (2008)

    Passaggi indubbiamente forti illuminano il racconto e immagini concrete scavano sotto la nostra pelle, ma la sensazione guardando il nuovo film dei fratelli Dardenne è quella di trovarci di fronte a un'opera di transizione.

  • Recensione Star Wars: The Clone Wars (2008)

    Recensione Star Wars: The Clone Wars (2008)

    E' rimasto poco dell'universo di Star Wars in questo film animato: narrativamente siamo vicini alla nuova trilogia, con una scrittura ulteriormente semplificata e resa adatta a un pubblico di giovanissimi.

  • Recensione The Rocker - Il batterista nudo (2008)

    Recensione The Rocker - Il batterista nudo (2008)

    Davvero sorprendente la prestazione del comico di Seattle, Rainn Wilson, capace di alternare battute taglienti a riuscitissime gag di natura più fisica, sfoderando poi alla batteria un campionario davvero accattivante di movenze ritmate e stralunata mimica facciale.

  • Recensione Le tre scimmie (2008)

    Recensione Le tre scimmie (2008)

    Nuri Bilge Ceylan opera una decisa, ma coerente svolta nel suo cinema. La narrazione si fa più complessa, alle impressioni si sostituisce una storia forte, per un potente dramma familiare premiato per la regia al Festival di Cannes.

  • Recensione Piccolo grande eroe (2006)

    Recensione Piccolo grande eroe (2006)

    Un prodotto concepito per i più piccoli, lontano anni luce dalla vivacità di colore e dal tratto degli ultramoderni kolossal animati di Hollywood.

  • Recensione Shanghai Baby (2007)

    Recensione Shanghai Baby (2007)

    Partendo dal bestseller scandalo di Zhou Wei Hui, il regista tedesco Berengar Pfahl confeziona un prodotto patinato e modaiolo, in cui a dominare è lo splendido corpo di Bai Ling.

  • Recensione Hancock (2008)

    Recensione Hancock (2008)

    Almeno per la prima parte della pellicola la regia di Peter Berg ha la stessa verve del suo eroe e sa mettere l'elevato budget della pellicola al servizio della costruzione di un personaggio impudente, incontenibile e spigoloso.

  • Recensione The Sky Crawlers (2008)

    Recensione The Sky Crawlers (2008)

    Il Maestro dell'animazione a cui dobbiamo capolavori come Ghost in the Shell ingigantisce, come altri suoi colleghi nipponici in direzioni differenti, i limiti del cinema disegnato e non tanto verso una sempre più estrema elaborazione grafica.

  • The Wrestler, la recensione: appetite for destruction

    The Wrestler, la recensione: appetite for destruction

    The Wrestler non è una pellicola celebrativa dedicata a uno sport, ma un ritratto di un uomo sconfitto dalla vita che cerca una possibilità di riscatto provando a fare l'unica cosa che gli riesce.

  • Recensione Teza (2008)

    Recensione Teza (2008)

    la profondità tematica e l'ampio respiro che il regista imprime alla narrazione non bastano a far dimenticare i difetti del film, primo tra tutti il desiderio di colmare ogni lacuna con un ampio didascalismo.

  • Recensione The Hurt Locker (2008)

    Recensione The Hurt Locker (2008)

    La scelta di sposare un tema forte come quello bellico con uno stile visivo potente e un montaggio palpitante fanno si che la Bigelow realizzi una pellicola che deflagra di fronte allo sguardo attonito dello spettatore.

  • Recensione Inland (2008)

    Recensione Inland (2008)

    Faticoso e rarefatto ma in grado di offrire momenti di grande cinema nonostante i suoi 140 minuti di narrazione, Gabbla si presenta allo spettatore come un'esperienza estenuante, quasi ipnotizzante.

  • Recensione L'Autre (2008)

    Recensione L'Autre (2008)

    Esplode finalmente il cinema, che con L'autre, in concorso a Venezia 65, regala alcune tra le immagini e le suggestioni più potenti vissute quest'anno in Mostra.

  • Recensione Rachel sta per sposarsi (2008)

    Recensione Rachel sta per sposarsi (2008)

    Quello di Demme è un realismo che tende a immergere lo spettatore nell'universo dei personaggi, in ciò che provano e negli intrecci che li collegano in un racconto corale che trova in Robert Altman un maestro prezioso a cui ispirarsi.

  • Recensione Nuit de chien (2008)

    Recensione Nuit de chien (2008)

    Nuit de chien è un'opera profondamente e coraggiosamente fuori da ogni canone tradizionale, spiazzante ed enfatica, disperata e criptica sull'(auto)distruzione del genere umano, un racconto oscuro e paranoico costruito intorno all'uomo e ai suoi conflitti.

  • Recensione Il seme della discordia (2008)

    Recensione Il seme della discordia (2008)

    Divertente e a tratti geniale, il film colleziona una serie di quadretti esilaranti, che ritraggono con sapienza le relazioni interpersonali.

  • Recensione Decameron Pie (2008)

    Recensione Decameron Pie (2008)

    Tanto erotismo e poca parodia per il film di David Leland, un calderone piccante pieno di scenette che lasciano poco spazio all'immaginazione.

  • Recensione The Air I Breathe (2008)

    Recensione The Air I Breathe (2008)

    Film prolisso, banale e facilone, The Air I Breathe illude con un discreto inizio, salvo poi crollare precipitosamente ben prima della metà.

  • Recensione Paper Soldier (2008)

    Recensione Paper Soldier (2008)

    Aleksey German jr. gira in un campo dove non sono ammessi i colori, dove il cielo è sempre grigio e minaccioso e a predominare è il bianco, quasi a voler scolorire i contorni per sottolineare una situazione che impedisce le differenze.

  • Recensione Pranzo di Ferragosto (2008)

    Recensione Pranzo di Ferragosto (2008)

    Pranzo di Ferragosto è un minuscolo gioiello di comicità, un revival a tinte forti che celebra la grande commedia all'italiana e che pone con grande onestà e senza pietismi uno guardo intelligente, schietto e pieno di tenerezza sulla vecchiaia.

  • Recensione Puccini e la fanciulla (2008)

    Recensione Puccini e la fanciulla (2008)

    L'intento di Puccini e la fanciulla non è tanto quello di realizzare l'ennesima pellicola autobiografica su un musicista, quanto la volontà di far luce sulle cause del suicidio della cameriera Doria Manfredi.

  • Recensione Süt (Milk) (2008)

    Recensione Süt (Milk) (2008)

    I tanti temi che Milk sembra destinato a toccare e le questioni messe in gioco vengono presto sciupate da una narrazione paradossalmente ostruita dal grande fascino delle immagini.

  • Recensione La terra degli uomini rossi - Birdwatchers (2008)

    Recensione La terra degli uomini rossi - Birdwatchers (2008)

    Bello e importante, il film usa un linguaggio cinematografico scarno e minimalista, con poche concessioni all'abbellimento, per narrare il dramma della tribù dei Guarani-Kiowà, uno dei tanti gruppi indios del Sudamerica a grave rischio di estinzione.

  • Recensione Venezia '68 (2008)

    Recensione Venezia '68 (2008)

    A quarant'anni dal '68, la Mostra celebra attraverso illustri testimonianze il ricordo di un'edizione della Mostra dove la rivolta e la ribellione hanno fatto da protagoniste.

  • Recensione Vegas: Based on a True Story (2008)

    Recensione Vegas: Based on a True Story (2008)

    Naderi gira in un digitale povero con una fotografia che tende alla sottrazione, spegnendo i colori e affidandosi alla luce naturale, per scavare un solco profondo attorno ai protagonisti.

  • Recensione Il papà di Giovanna (2008)

    Recensione Il papà di Giovanna (2008)

    La storia gioca troppo in fretta le sue carte migliori occupando il resto del tempo a sviluppare il contorno tirando in ballo faziose dinamiche belliche e improbabili romanticherie da attempato teleromanzo.

  • Recensione Ponyo sulla scogliera (2008)

    Recensione Ponyo sulla scogliera (2008)

    Miyazaki ha una capacità sbalorditiva nel creare universi fantastici eppure plausibili, riuscendo sempre a proporre personaggi indimenticabili.

  • Recensione Vinyan (2008)

    Recensione Vinyan (2008)

    Coraggioso, trasgressivo, eccessivo e a tratti disturbante, Vinyan è un viaggio intimista del regista e dei protagonisti in una dimensione che va oltre il cinema, in una cultura in cui la morte è considerata la continuazione naturale della vita.

  • Recensione The Burning Plain -  Il confine della solitudine (2008)

    Recensione The Burning Plain - Il confine della solitudine (2008)

    Conflitti generazionali, amori contrastati, passioni travolgenti, sensi di colpa brucianti, nascita e morte, passato e presente si intrecciano e spesso viaggiano parallelamente nel film che segna il debutto alla regia di Guillermo Arriaga.

  • Recensione Un giorno perfetto (2008)

    Recensione Un giorno perfetto (2008)

    Ozpetek lavora con impegno e, a tratti, quella stessa passione che permeava le sue opere precedenti si fa tangibile, eppure più di una volta il meccanismo si inceppa.

  • Recensione Inju, la Bête dans l'ombre (2008)

    Recensione Inju, la Bête dans l'ombre (2008)

    Il film di Schroeder è curatissimo in ogni particolare scenografico, di una precisione quasi maniacale per quel che riguarda le ambientazioni, i costumi e i dettagli cerimoniali delle rappresentazioni delle geishe, e fino ad un certo punto anche molto coinvolgente.

  • Recensione Valentino: L'ultimo imperatore (2008)

    Recensione Valentino: L'ultimo imperatore (2008)

    Manie di protagonismo, crisi nervose, geniali picchi creativi misti a isteria, passione, impagabile ironia e un amore viscerale per il bello: Valentino si racconta in uno speciale documentario.

  • Recensione Encarnação do demonio (2008)

    Recensione Encarnação do demonio (2008)

    un film esagerato e fiero di esserlo, che fa salva la tradizione del genere senza lasciarsi tentare dalle nuove frontiere dell'horror.

  • Recensione Machan - la vera storia di una falsa squadra (2008)

    Recensione Machan - la vera storia di una falsa squadra (2008)

    Piacevole e (auto)ironico dramma contemporaneo sull'immigrazione, Machan apre un'importante finestra cinematografica sul sud est asiatico commuovendo per la sua semplicità e per l'estrema spontaneità di situazioni ed attori.

  • Recensione Achille e la tartaruga (2008)

    Recensione Achille e la tartaruga (2008)

    Con Achilles and the Tortoise ci si ritrova ad assistere a una sorta di biopic del Kitano artista, con una struttura narrativa più classica che comprende le tre fasi della vita in cui si traccia la parabola tragicomica di un "artista per forza".

  • Recensione Redbelt (2008)

    Recensione Redbelt (2008)

    L'intrigo in cui il valente ma ingenuo Mike resta intrappolato in nome dell'avidità e dell'iniquità altrui è ben costruito cinematograficamente e la sceneggiatura si fonda su alcune buone idee che rendono il plot in buona parte ingegnoso, terso e coeso.

  • Recensione Postal (2007)

    Recensione Postal (2007)

    Rispetto ai connotati tetri del mondo post-11 settembre Uwe Boll ha intrapreso, con accanimento degno di un mastino, la strada della dissacrazione totale.

  • Recensione Doomsday (2008)

    Recensione Doomsday (2008)

    Tra furiose esplosioni di violenza, riti cannibalici, sfide tra cavalieri in pieno stile medievale, Doomsday finisce per documentare un geniale viaggio nel tempo a ritroso, giocando abilmente con le aspettative dello spettatore.

  • Recensione Jerichow (2008)

    Recensione Jerichow (2008)

    Petzold butta nel calderone sentimenti inespressi, complesse dinamiche matrimoniali, passioni improvvise, segreti inconfessabili, tradimenti e malesseri esistenziali di vario tipo senza preoccuparsi di focalizzare l'attenzione sui singoli elementi o di giustificare adeguatamente il background dei tormentati personaggi.

  • Recensione Pa-ra-da (2008)

    Recensione Pa-ra-da (2008)

    Pa-ra-da affianca attori professionisti (gli adulti) a debuttanti raccolti da strada e scuole (i bambini, naturalmente bravi) e sa convincere anche solo per la capacità di testimoniare un dolore credibile.

  • Recensione Burn After Reading - A prova di spia (2008)

    Recensione Burn After Reading - A prova di spia (2008)

    Spumeggiante, ironico, tagliente e 'nero' al punto giusto, il nuovo lavoro dei Coen è in perfetto equilibrio tra commedia e critica sociale, un mix irresistibile di battute e gag cucite addosso ad attori straordinari.

  • Recensione Sex List - Omicidio a tre (2008)

    Recensione Sex List - Omicidio a tre (2008)

    La New York notturna con immancabile sottofondo jazz fa da sfondo alla vicenda, accompagna i protagonisti in un ambiente perverso, ma che rivela anche una profonda solitudine che attanaglia uomini e donne in carriera che non possono permettersi complicazioni sentimentali, ma non riescono a rinunciare al contatto fisico attraverso il quale sfogare le proprie frustrazioni.

  • Recensione The Ten - I dieci comandamenti come non li avete mai visti (2007)

    Recensione The Ten - I dieci comandamenti come non li avete mai visti (2007)

    Il filo conduttore di The Ten sono, ovviamente, i dieci comandamenti liberamente rivisti e reinterpretati attraverso una serie di brevi sketch vagamente demenziali.

  • Recensione Denti (2007)

    Recensione Denti (2007)

    L'idea sfrontata che è alla base del film si esaurisce nel giro di pochi minuti, e i Denti di Lichtenstein non lasciano il segno nello spettatore e neanche tra le pellicole proposte in questi ultimi scampoli della stagione estiva.

  • Recensione Shrooms - Trip senza ritorno (2006)

    Recensione Shrooms - Trip senza ritorno (2006)

    Shrooms presenta una discreta fotografia e inquadrature interessanti e suggestive, riservando però scarsa attenzione all'approfondimento dei personaggi ed alla costruzione della tensione.

  • Recensione Animals in Love (2007)

    Recensione Animals in Love (2007)

    La voce fuori campo si limita a introdurre e a chiudere il documentario, lasciando così che siano le immagini a parlare e gli animali a raccontare sé stessi. Sullo schermo finiscono immortalati i rituali degli animali in tempo d'amore: i versi, i canti, i richiami, le danze quali strumenti di seduzione.

  • Recensione Non mi scaricare (2008)

    Recensione Non mi scaricare (2008)

    La struttura narrativa è semplice al limite dello stereotipo e le tematiche affrontate sono decisamente leggere, ma questo non significa che Segel e Stoller non sappiano dare umana risonanza alla sofferenza di un uomo che perde il suo principale punto di riferimento nella vita e a infondere vita e credibilità alle storie e alla personalità degli altri personaggi centrali.

  • Recensione Tropic Thunder (2008)

    Recensione Tropic Thunder (2008)

    Tropic Thunder demolisce con grande ironia il mito di Hollywood, i suoi divi viziati e stravaganti e il circo degli innumerevoli premi ormai insignificanti, oltre a fare un discorso davvero ispirato sul lavoro dell'attore.

  • Recensione Mamma Mia! (2008)

    Recensione Mamma Mia! (2008)

    Si è virato verso un confronto tra due generazioni di donne che contenesse al suo interno riflessioni più o meno plausibi sui passaggi fondamentali della vita: l'amore, i tradimenti, l'identità, l'incoscienza della gioventù e i conti da fare con l'età adulta.