Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
L'attore/regista di Brooklyn è approdato in Italia per promuovere la release del suo ultimo film, di cui è protagonista assieme alla bella Sienna Miller.
Virzì gestisce con grande saggezza il materiale a sua disposizione, si ritrova a parlare di televisione sottraendosi però ad un'inutile critica, utilizzando invece i prodotti di maggior successo di questa per spiegare con ironia come siamo diventati.
E' soprattutto John C. Reilly a sorprendere per il suo istrionismo e la sua capacità di reggere tutta la scena: la sua prova è di un virtuosismo saggio e invisibile e la sua ultima canzone fa quasi dimenticare che si sta assistendo a una parodia.
Il regista di Neverland dimostra per l'ennesima volta di sentirsi più a suo agio con certi elementi poetici, che trovano poi la giusta collocazione in una messinscena colorata e immaginifica.
Il regista toscano e il suo cast presentano il film dedicato al girone infernale in cui sono relegati i telefonisti dei call center.
Regista, produttori e cast raccontano come hanno scelto di imbarcarsi in un progetto di tipo inedito per l'Italia, rifacendosi ad un modello cinematografico americano.
Il grottesco si mischia al surreale in una storia fatta di tradimenti, bugie, sordidi intrighi e un feroce desiderio di accaparrarsi soldi e potere.
Un incontro con il cast del film di Carmine amoroso, piccola gemma indie in questi giorni nelle nostre sale.
Abbiamo incontrato a Roma il regista messicano autore de La Zona, una delle pellicole più interessanti in arrivo in sala in queste settimane.
Un film low-budget che d'indipendente non ha solo l'esigua somma di sostentamento al progetto, ma un'anima di spiccata autorialità e un desiderio intrinseco di alzare una voce fuori dal coro.
Rodrigo Plà, pur dando l'impressione di masticare il miglior cinema del passato, sa tirare dritto per la sua strada, dimostrandosi in grado di guardare all'oggi in modo penetrante.
Jacquet parla di un'amicizia "possibile", ma poi si lascia andare all'atmosfera incantata e ai principi della favola, evita di dar voce all'animale, fornendogli però espressioni, sentimenti e reazioni quasi umane che lo avvicinano a noi.
Un perfetto date-movie che non mancherà di strapparvi qualche risata e che non sfigurerà nel curriculum di un attore di cui sentiremo parlare per molto tempo.
Un resoconto imperdibile della kermesse dedicata al cinema fantascientifico chiusasi nello scorso fine settimana a Genova.
Un'incantevole fiaba a metà tra il fantasy moderno e classico, che sfrutta la contrapposizione buoni contro cattivi e la pomposità degli effetti speciali delle 'Cronache' più famose, ma anche la semplicità e l'invito alla riflessione.
L'alchimia tra i due protagonisti è tangibile sin dai primi sguardi, la semplicità della sceneggiatura un pregio enorme, l'autoironia e la bravura dei due interpreti indiscutibile.
Un piccolo, dolcissimo film colmo di humour e malinconia, che incede sulla snellezza di uno script essenziale ed agile eppur profondo intorno al quale attori magnifici intessono una straripante umanità.
Una pellicola che si dimostra estremamente ambiziosa nell'ambito del disvelamento dei rapporti fra uomo e donna, delle relazioni umane, sentimentali e professionali, nel loro complesso.
Chiude la rassegna toscana che quest'anno ha scelto di differenziare la propria proposta per fornire una panoramica il più ampia possibile delle tendenze della cinematografia orientale.
Il regista racconta la sua ultima fatica, che narra di un complesso triangolo amoroso e che vede protagonisti, con lo stesso rubini, Vittoria Puccini e Riccardo Scamarcio.
Nonostante le numerose reminiscenze di altri film del genere, la pellicola è sorretta da un personaggio forte e ben costruito, interpretato con energia dalla Heigl.
Il cantante/ attore Nino D''Angelo affianca il figlio alla presentazione dell'esordio registico di quest'ultimo.
Il regista premio Oscar presenta all'Ambasciata di Francia il suo nuovo lavoro, un delicato film che fa salva la lezione del documentario, ma si apre al territorio della fiction per raccontare la storia di una grande amicizia.
Una commedia degli equivoci con protagonista 'la mejo gioventù' capitolina e ambientata nel 'core de Roma', tutta incentrata sulla contrapposizione tra cinesi e romani e sulla straripante comicità di protagonisti e comparse.
Una Notte, opera prima del figlio di Nino D'Angelo, Toni, per raccontare la storia di cinque quarantenni falliti e perdenti, cinque ex compagni d'università che si ritrovano dopo tanti anni per la morte di un loro comune amico.
Il resoconto dettagliato dell'incontro romano per il lancio dell'attesa commedia in cui Nicolas Vaporidis è affiancato da Massimiliano Bruno.
Basato sul racconto breve del 1943 intitolato Mimsy were the Borogoves e scritto da Lewis Padgett il film sfrutta l'idea molto intrigante di un'avventura magica, quella di due esseri innocenti e senza malizia, alle prese con qualcosa di molto più grande di loro.
La pellicola rappresenta un settore del panorama sociale e culturale israelo-palestinese che solitamente emerge poco nel mondo della grande informazione: ovvero quello degli israeliani pacifisti, vicini alle posizioni politiche palestinesi contro l'oppressione di Israele e del proprio governo
I due protagonisti della storia d'amore del film si incontrano così, con un botto che forse stordisce entrambi, illudendoli, e da lì per loro parte un lungo percorso insieme.
Il film di James Gray si riappropria di una classicità figlia di una frequentazione appassionata del poliziesco americano anni '70, senza dimenticare la lezione del polar francese e persino del neorealismo italiano.
Guerrieri, riti di iniziazione, giganteschi mammuth, santoni e grandi battaglie in nome dell'amore sono al centro del nuovo kolossal firmato dal regista di origini tedesche dal pedigree più 'catastrofico' che ci sia.
La fluidità che caratterizza la narrazione e che permette di risolvere con leggerezza snodi diegetici particolarmente drammatici farà storcere il naso ai puristi ma non nuoce alla buona riuscita della pellicola e al suo intento di denuncia.
Come in Un sacco bello, Bianco Rosso e Verdone e Viaggi di nozze tornano i tre episodi e i personaggi che ne hanno decretato il successo.
Il regista presenta alla stampa romana il suo ultimo, eccellente lavoro, che ha suscitato grande interesse al Festival di Berlino.
Che coraggio questo Salvatore Mereu, che si vede concedere succulenti finanziamenti da Rai Fiction, ma fa salva la sua libertà creativa per realizzare un film smaccatamente anti-televisivo, che è finalmente cinema.
Il film di Daniel Waters si discosta dagli esiti deteriori del filone, sviluppando un ritmo discreto e mettendo in campo qualche buona idea, seppur sulla scia di una trovata piuttosto esile.
Depurato da ogni sentimento nostalgico, Vogliamo anche le rose mette insieme l'inchiostro di pagine ingiallite con un tesoro di immagini ricche di un significato che va ben oltre la semplicità dell'apparenza.
Incontro con il regista e i due protagonisti del dramma sentimentale già presentato allo scorso Torino Film Festival.
Un film d'animazione a colori accesi e con dialoghi ultra moderni, ricco di battute ironiche e basato sullo sconvolgimento dei ruoli classici delle favole più famose.
Incontro romano con gli autori del coraggioso documentario dedicato all'argomento attualissimo dei problemi di smaltimento dei rifiuti in Campannia.
Una fiaba magica e divertente che prende spunto da E.T. per narrare l'avventura fantastica di un bambino scozzese alle prese con il leggendario mostro di Loch Ness.
Un'inchiesta accurata e dal ritmo incalzante che aiuta a far luce sulla natura dell'emergenza rifiuti esplosa a Napoli e dintorni, argomento trattato troppo spesso con superficialità e approssimazione dai media.
Il regista e attore rivisita in questo film, in uscita in 835 sale, i personaggi cult che l'hanno reso famoso e che i suoi fan portano nel cuore sin dai lontani anni '80.
Un grande omaggio al nostro cinema la selezione di cento titoli realizzata da un comitato di esperti e presentata in questi giorni a Roma.
Il regista di Pianosequenza presenta il suo nuovo lavoro. dedicato al mondo del cinema.
La storia viaggia a metà strada tra il Romanzo criminale di Placido, e il taglio documentaristico de In un altro paese, bello spaccato documentaristico su mafia e affini.
Presentato a Roma il film di Davide Barletti e Lorenzo conte, con protagonisti Claudio Santamaria e Valentina Cervi.
Le possibilità interpretative vengono sperperate dalla usuale retorica con cui a Hollywood continuano a raccontare storie di uomini, eroi e presidenti in stallo e da una seconda parte in cui si naviga nelle più tranquille acque dell'action ipercinetico.
La regista del piccolo gioiello Un'ora sola ti vorrei presenta a Roma il suo nuovo lavoro, dedicato alla storia dell'affermazione femminile.
Patierno ha certamente coraggio e rischia il grande salto, dalla dimensione angusta ma più sicura del film d'autore alle nuove possibilità di un cinema più commerciale.