Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Con il solito stile rigoroso, secco e scevro da facili sensazionalismi, il regista inglese tratteggia un ritratto sofferto di quei rivoluzionari irlandesi che, dopo il primo trattato di pace, decisero di non deporre le armi anche a costo di rivolgerle contro amici e parenti.
Preceduto da grossolane montature pubblicitarie, arriva nelle sale il remake de 'Il presagio', di cui sono protagoniste anche Julia Stiles e Mia Farrow.
Ha un "passo" lento, rilassato ma sicuro, questo 10 canoe: si prende tutto il tempo per dire quello che ha da dire, così come la storia che il vecchio Minygululu racconta al confuso Dayindi vuole il suo tempo per essere raccontata.
Non sempre riuscitissimo, ma quantomeno inventivo, originale e coraggioso, 'Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti' segna il debutto su grande schermo di un studio di animazioni, la Kanbar, che sarà bene tenere d'occhio per il futuro
A ridosso dell'uscita nelle sale italiane dell'ennesimo kolossal Hollywoodiano, cerchiamo di comprendere i motivi del successo alla base del genere catastrofico, ripercorrendone brevemente la storia.
Parte male, questo The Breed, con i peggiori auspici per una pellicola di genere, per poi risollevarsi in parte grazie a un buon senso del ritmo e a una discreta padronanza tecnica.
Né un isolato momento di cattiveria con protagonista Richard Dreyfuss, né la simpatica faccia da schiaffi di Josh Lucas servono a tenere a galla un film con troppe falle.
Il regista è a Roma per presentare il suo nuovo, scintillante disaster movie, remake del classico del '72
Il primo episodio del J-Horror Theatre ci porta all'interno di un ospedale dove un virus sconosciuto miete vittime. Questa volta, però, lo spettatore resta immune da qualsiasi "infezione"...
Un eccezionale documentario dal sapore onirico che saccheggia l'animo umano e penetra la natura, tacendone i segreti, ma restituendoci tutta la sua meraviglia.
L'immaginario anni '80 sul quale si adagia il film è un trionfo di girelle, Cioè, poster dei Duran Duran e telenovele a go go, elementi evocativi che caratterizzano un'epoca, ma che non bastano però a fare un film interessante
Il regista di 'Terra e libertà' torna a Cannes con 'The Wind That Shakes the Barley'. Con lui in conferenza stampa il cast e il co-sceneggiatore Paul Laverty
Utilizzando sapientemente la grammatica cinematografica e radicalizzando le istanze documentariste, United 93 rifiuta la spettacolarizzazione, supera la retorica e giunge a una sintesi complessiva di grande forza e lucidità.
Election 2 si libera di ogni confine narrativo e estetico, travalica i confini del noir per raccontare il presente, fornendo un'istantanea nerissima della Cina moderna, senza però mai cadere nelle reti anguste del cinema politico.
'L'amico di famiglia' di quei film che si affacciano su questa arte raramente, magari con casualità e di solito senza progettualità, ma ne ridefiniscono alcuni confini linguistici e quindi interpretativi
Regista e cast di 'Marie-Antoinette' raccontano lo spirito che ha animato il biopic dedicato alla sfortunata regina
Quel che di positivo c'è in questo film è lo sfruttare due storyline che provengono direttamente dal mondo a fumetti degli X-Men non solo assai interessanti ma anche molto moderne.
Mediocre prova di lungometraggio animato, troppo legato al format dell'animazione televisiva. Contenuti dilatati su un minutaggio più elevato, senza la forza narrativa per giustificare l'operazione.
Per comprendere la pochezza del film della Coppola si potrebbe discutere la scelta di partenza del film, il soggetto stesso quindi, che si situa con poca lucidità tra la banale agiografia post-moderna e l'affresco storico.
I limiti del cinema di Iñárritu non sono sufficienti a screditare un film che riesce a raccontarsi con un respiro ed una ricchezza visiva indubbiamente importanti.
Il giovane autore del cult 'Donnie Darko' è a Canne sper presentare il suo nuovo lavoro
L'attore, a Cannes per la presentazione in concorso di Southland Tale, parla dell'esperinza vissuta con Richerd Kelly
Un'intervista con l'attrice, a Cannes per presentare il nuovo, atteso lavoro di Richard Kelly
Un'affollata conferenza stampa per la presentazione dell'episodio finale della trilogia
Scopriamo alcune curiosità sui retroscena dell'ultimo film di fantascienza di Kurt Wimmer, già autore di 'Equilibrium'
Accando a Richard Kelly, che presenta il suo discusso, nuovo lavoro al Festival, la bella Sarah Michelle Gellar e il nerboruto The Rock.
Al di là di tutte le esagerazioni che ogni manifesto queer porta sempre con sé, Hedwig parla il linguaggio semplice delle emozioni, quelle che accompagnano la ricerca di sé stessi e dell'amore, della completezza.
Ossessionato dalla fine del mondo ed ancorato ad un misticismo metafisico privo di qualsiasi spessore ed interesse, Southland Tales è piuttosto l'involontario racconto dell'assenza di una progettualità intellettuale
Il divertissement landisiano coglie nel segno, e grazie alla professionalità del suo autore riesce a intrattenere con stile e mestiere.
Un set, quello del film di Petersen, non certo tranquillo e movimentato da numerosi incidenti, alcuni dei quali accaduti a Josh Lucas.
Una versione in celluloide molto fedele al romanzo di Dan Brown ma priva di passione e di ritmo, che non riesce ad avvincere quanto il racconto da cui è tratta.
Il regista e le sue magnifiche protagoniste hanno risposto alle domande dei giornalisti, nella giornata che incorona Volver favorito
Vivace, sognante e divertente per una quattordicenne, Aquamarine può essere comunque sopportato da un pubblico adulto, e per film di questo tipo si può considerare già un risultato apprezzabile.
Almodóvar torna a colorare con Volver un mondo di donne straordinarie, e come sempre il suo sguardo è penetrante ma eccezionalmente lusinghiero nei confronti dell'altra metà dell'universo.
L'operazione "4-4-2" riesce soprattutto nelle intenzioni, mettendo in luce come il "gioco più bello del mondo" sia universale, esente da razzismi e da classismi, e foriero di emozioni vere e primordiali.
Il cast al gran completo (ma manca Dan Brown) si presenta alla stampa alla vigilia della prima mondiale dell'attesissimo blockbuster
Non solo Il Codice da Vinci, accolto gelidamente, nella giornata di apertura del cinquantanovesimo festival di Cannes, ma anche un film collettivo e celebrativo su Parigi e il controverso film cinese Summer Palace, censurato in patria.
Manca ormai poco all'uscita di Superman Returns, la pellicola firmata da Brian Singer che riporterà sugli schermi l'amatissimo supereroe più volte sfruttato dall'industria cinematografica.
L'edizione numero 59 del Festival di Cannes è alle porte e anche quest'anno Movieplayer.it non mancherà l'appuntamento, cercando di seguire tutto l'umanamente seguibile in un festival che si preannuncia di difficile decodifica.
In occasione dell'uscita in dvd di Jarhead di Sam Mendes, Jamie Foxx racconta la sua esperienza sul set e la sua visione sui marine.
Riscopriamo insieme i numerosi protagonisti della comic saga il cui terzo episodio è in uscita il 26 maggio
In arrivo il terzo episodio della comic-saga dedicata ai mutanti della Marvel.
Free Zone è già tutto se stesso in questi primi minuti di musica e pianosequenza. Per questo abbiamo scelto di parlarvi solo di questo: delle piccole cose sono metafora delle cose grandi.
La proposta di far uscire il nuovo film di Alex Infascelli esclusivamente in DVD tramite il canale editoriale è innovativa e provocatoria. Ma potrà mai eliminare del tutto la crisi del mercato cinematografico e la magia della proiezione in sala?
In questo 'Una top model nel mio letto', Veber punta innanzitutto a intrattenere, a offrire al pubblico una commedia vivace, dal ritmo incalzante e dalle situazioni potenzialmente "esplosive": un risultato, in definitiva, raggiunto senza troppi affanni.
Poco o nulla da rilevare nè nello svolgimento piatto e prevedibile della trama, nè dal punto di vista delle interpretazioni, nè tantomeno per l'impianto tecnico/visivo: un film da dimenticare.
Il casting e la lavorazione del film più chiacchierato del 2006.
C'è qualcosa di innegabilmente nuovo o rinnovato nell'estetica della violenza che permea il film di Rob Zombie, rendendolo sporco e malsano come nient'altro possa capitare di vedere attualmente.
Regista e cast di 'Tre giorni d'anarchia' raccontano la non facile realizzazione del film
Un caldo e appassionato affresco storico che, se riletto in chiave metaforica, lascia trasparire la realtà odierna; ricorda molti momenti della vita politica italiana quando ci si batteva per un Paese diverso.