Arriva dallo scorso Giffoni una piccola uscita che racconta, con sottile e delicato approccio al fantasy, la storia di discriminazione di una bambina solitaria con una deformazione alle orecchie che la fa apparire come un elfo.
Luca Guadagnino, Armie Hammer e Timothée Chalamet hanno presentato a Roma Chiamami con il tuo nome, che ha appena ricevuto quattro nomination ai prossimi premi Oscar. In sala dal 25 gennaio.
A sessantacinque anni, l'attore irlandese si conferma star inossidabile del genere action nel film di Jaume Collet-Serra: un thriller ambientato quasi interamente a bordo di un treno, dotato di un discreto spunto di partenza ma privo della finezza e dell'intelligenza necessarie a renderlo un prodotto davvero interessante.
Brillante ma socialmente impedito, Sheldon Cooper non è solo il cuore pulsante di The Big Bang Theory, ma uno dei personaggi più iconici e rappresentativi della televisione degli ultimi dieci anni.
Continua la panoramica tra le novità seriali internazionali, con tre produzioni che vengono dal Regno Unito e la novità di Freeform (ex ABC Family), Alone Together, e la canadese Burden of Truth con la Kristin Kreuk di Smallville.
L'accurato biopic diretto da Luca Facchini si addentra nell'uomo, nel figlio, nel padre e nel marito che si celano dietro un artista inquieto. Grazie al fondamentale apporto di Dori Ghezzi, l'attore romano è riuscito a rievocare l'anima di uno dei più grandi cantautori di sempre. Al cinema solo il 23 e il 24 gennaio. Su Rai 1 il 13 e il 14 febbraio.
A dieci anni dal debutto della serie, passiamo in rassegna ciò che gli attori principali e il creatore hanno fatto dopo la sua conclusione.
La nuova serie supereroistica della CW, disponibile su Netflix, si discosta dal modello dell'Arrowverse per regalarci un eroe più maturo, ancorato in una realtà non tanto lontana da quella in cui viviamo.
Dopo aver riscosso un grande successo di critica negli Stati Uniti e in giro per il mondo, arriva da domani anche in Italia Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, un dramma candidato agli Oscar e dal respiro internazionale, una storia d'amore di grande delicatezza ed un coming of age sentito e sincero. In poche parole, davvero un piccolo capolavoro.
Come di consueto, l'annuncio delle candidature per gli Academy Award ci ha riservato un buon numero di sorprese e qualche omissione inaspettata: ecco la nostra analisi delle nomination per la novantesima edizione degli Oscar, che vedono in primissima fila la fiaba fantasy diretta da Guillermo del Toro.
Intervista a Michael Caine e David Batty, voce narrante e regista di My Generation, documentario che racconta i meravigliosi anni '60 nella Swinging London. In sala dal 22 al 29 gennaio.
Abbiamo incontrato a Londra Armie Hammer e Timothée Chalamet, protagonisti del film Chiamami col tuo nome diretto da Luca Guadagnino. La loro complicità sul set è stata la chiave per un'ottima interpretazione che profuma di Oscar.
Scrupoloso nel sondare l'uomo dietro l'artista, il biopic di Luca Facchini è un appassionato ritratto che scompone in più parti la complessa figura del grande cantautore genovese. Grazie ad un Luca Marinelli ispirato e mai ingabbiato nell'imitazione, la produzione Rai ci fa entrare nell'animo tormentato di un uomo in eterno conflitto. Al cinema solo il 23 e il 24 gennaio. Su Rai 1 il 13 e il 14 febbraio.
Co-prodotta da Sky insieme ad Amazon Studios, arriva su Sky Atlantic la serie che racconta l'invasione della Britannia da parte dei Romani.
In occasione del decimo anniversario della serie creata da Vince Gilligan, proponiamo alcune curiosità sulla sua realizzazione.
La mostra inaugurata al Macro di Roma il 19 gennaio è l'occasione per ripercorrere lo stretto rapporto tra la band e la settima arte.
Il premio Oscar Michael Caine è la voce narrante di My Generation, documentario che racconta gli splendidi colori, musiche, abiti ed entusiasmo della Londra degli anni '60, centro di una rivoluzione che ha cambiato per sempre il costume e la cultura pop. In sala dal 22 al 29 gennaio.
Il 22 gennaio 2008 il cinema perdeva un grande talento, un attore generoso, un giovane padre. Ecco il nostro ricordo puramente cinematografico, scandito dalle sue interpretazioni più amate. Quelle sì, a loro modo eterne.
Intervista a Fabio Rovazzi, per la prima volta al cinema con Il vegetale, scritto e diretto da Gennaro Nunziante, che raccoglie il testimone di Checco Zalone, protagonista di tutti i film precedenti dell'autore. Dal 18 gennaio in sala.
Reduce dall'enorme successo di Feud, ha appena fatto esordire le sue ultime fatiche, 9-1-1 e L'assassinio di Gianni Versace, e si prepara a presentare al pubblico un'altra nuova serie, Pose: un ritratto di Ryan Murphy, il talento poliedrico e infaticabile che in vent'anni ha trasformato il piccolo schermo.
In occasione dell'uscita nelle sale de L'ora più buia, con Gary Oldman nei panni di Winston Churchill, una panoramica sulle icone politiche che in passato il grande schermo ha deciso di rappresentare.
Intervista a Paolo Virzì, al debutto americano con Ella & John, in cui dirige i premi Oscar Helen Mirren e Donald Sutherland: tra libertà, lacrime e capacità di improvvisare. Dal 18 gennaio nelle sale italiane.
Lo YouTuber che ha fatto ballare e cantare milioni di adolescenti al ritmo di "Andiamo a comandare", sbarca al cinema. A tenere a battesimo il suo esordio da attore, Gennaro Nunziante.
Alla soglia dei sessant'anni, l'attore inglese ha scritto uno dei capitoli più felici della sua carriera grazie alla mimetica interpretazione di Winston Churchill nel dramma storico L'ora più buia. Dai suoi primi ruoli passando per un memorabile Dracula, ripercorriamo le migliori performance di Gary Oldman.
Dieci anni fa sulla AMC andava in onda per la prima volta Breaking Bad: ricordiamo insieme lo straordinario show di Vince Gilligan, ancora oggi indiscutibile punto di riferimento nel mondo della serialità.
Dalla consacrazione con Vacanze romane al successo senza tempo di Colazione da Tiffany, Audrey Hepburn è una delle star che meglio hanno saputo incarnare l'eleganza e il romanticismo della Hollywood classica: il nostro ricordo dell'indimenticabile attrice britannica a venticinque anni dalla sua scomparsa.
La video-intervista a Rolando Ravello, regista di Immaturi - La serie, trasposizione televisiva dell'omonimo film di Paolo Genovese, che ha fatto il suo debutto lo scorso 12 gennaio su Canale 5.
La seconda stagione della pluripremiata serie antologica della FX ricostruisce uno dei più importanti casi di cronaca degli anni Novanta, l'omicidio dello stilista Gianni Versace. Ecco la nostra recensione de L'uomo da copertina, il primo episodio di American Crime Story: L'assassinio di Gianni Versace.
Luca Guadagnino, regista di Chiamami col tuo nome, ci racconta la genesi e la lavorazione di questo dramma sul desiderio che ha attirato l'attenzione di pubblico e critica a livello internazionale.
Torna il popolare mostro giapponese, per la trentaduesima volta ma al suo debutto totalmente animato, in un film potente e spaventoso.
Intervista a Sam Rockwell, splendido (non) protagonista di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, ruolo per cui ha appena vinto il Golden Globe, tra paura, passione per il ballo e il ricordo dell'amico Philip Seymour Hoffman.
Feroce ed essenziale, il film di Mouly Surya si scaglia contro gli orrori del patriarcato e della condizione della donna nell'Indonesia rurale. Splendida la protagonista Marsha Timothy, e da applausi il commento musicale che sposa atmosfere morriconiane con la tradizione indonesiana.
Questo nuovo adattamento del memoriale pubblicato quarantacinque anni fa da Joseph Joffo è stato affidata a Christian Duguay, è destinato alle famiglie, ed è un'elegia della resilienza dei legami familiari che, nella sua semplicità un po' ingenua, riesce a essere toccante soprattutto grazie alle performance dei sue giovani protagonisti.
In occasione dell'uscita del suo primo film recitato in lingua inglese, proviamo ad analizzare un'ipotetica trilogia del regista livornese. Storie di coppie strambe, sfrontate e mai arrese davanti al disincanto della vita.
Dopo il divorzio da Checco Zalone il regista di Quo Vado! torna in sala con un film che lo allontana, e di molto, dal cinismo spietato che aveva caratterizzato i suoi titoli precedenti. Debutto al cinema per Fabio Rovazzi, che prende il posto del comico pugliese.
Nonostante il buon potenziale del soggetto di partenza, il quarto capitolo della saga di Insidious cade ben presto sotto i colpi della ripetitività e della mancanza di idee visive e narrative degne di nota.
A dieci anni dal debutto sugli schermi televisivi americani, ricordiamo la serie basata sulla celebre saga di fantascienza interpretata da Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton.
I nuovi episodi della serie antologica creata da Charlie Brooker, da poco arrivati su Netflix, ci offrono altre inquietanti proiezioni di un futuro distopico, riallacciandosi a temi e aspetti già affrontati in passato: analizziamo i collegamenti fra la quarta stagione e i precedenti capitoli di Black Mirror.
A venti anni dall'uscita italiana del capolavoro di James Cameron, i nostri redattori ci raccontano il loro ricordo del film.
Esattamente 20 anni fa, il 16 gennaio 1998, il kolossal di James Cameron arrivava nei cinema italiani per sollevare un tormentone impossibile da placare. Ecco perché, a due decenni di distanza, crediamo che il musical di Damien Chazelle possa raccogliere a suo modo questo pesante testimone.
Per i 70 anni di uno dei più grandi maestri del cinema di genere, abbiamo deciso di omaggiarlo con un tuffo nella sua carriera per capire i motivi dell'importanza di questa figura e perché purtroppo sia così poco ricordato.
L'attrice torna su SkyCinema con i nuovi episodi de I delitti del BarLume. L'abbiamo incontrata al Lamezia Film Festival nel ruolo di madrina. Ecco cosa ci ha raccontato.
Steven Spielberg, Meryl Streep e Tom Hanks hanno presentato a Milano il loro nuovo film The Post, sulla battaglia del Washington Post nel 1971 per pubblicare i Pentagon Papers, andando così contro il governo in nome della libertà di stampa. In sala dal primo febbraio.
Cronaca dell'incontro fiorentino con l'autore comico di culto, nelle sale con la sua satira politica sulla fine della dittatura stalinista.
A sessant'anni, Frances McDormand sta attraversando uno dei momenti più fortunati della propria carriera grazie al successo di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, che la vede in prima fila per l'Oscar: celebriamo la grande attrice americana con una classifica delle sue migliori performance sullo schermo.
Dopo il primo appuntamento della scorsa settimana, continuiamo a presentarvi le serie più interessanti uscite in questa prima parte di gennaio, da The End of the F***ing World disponibile su Netflix a The Chi, andata in onda su Showtime e che da noi probabilmente arriverà su Sky.
Intervista video a Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli, protagonisti di Benedetta follia, film diretto e interpretato dall'autore romano, scritto insieme a Nicola Guaglianone e Menotti, la squadra di Lo chiamavano Jeeg Robot. Al cinema dall'11 gennaio.
Intervista a Martin McDonagh, regista e sceneggiatore di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, fresco vincitore di quattro Golden Globes, tra teatro, cinema, umorismo ed eroi. Dall'11 gennaio in sala.
Su Rai3 arriva una serie divertita e commossa su un uomo che si scopre malato, ma anche molto più vivo di prima, e su quei rapporti che è possibile stringere solo in ospedale.
Il mattatore romano torna in sala affiancato per la prima volta da un nuovo team di sceneggiatori. Un ritratto inedito che lo porta a fare i conti con i suoi quarant'anni di carriera. Nel futuro un altro film ancora e una serie tv.