Breaking Bad

2008 - 2013

Breaking Bad: che fine hanno fatto i protagonisti?

A dieci anni dal debutto della serie, passiamo in rassegna ciò che gli attori principali e il creatore hanno fatto dopo la sua conclusione.

Breaking Bad: Bryan Cranston nell'episodio Sunset

Sono passati dieci anni dalla prima messa in onda di Breaking Bad, la serie che insieme a Mad Men lanciò la AMC come contenitore di materiale originale di prestigio dopo anni in cui il palinsesto consisteva soprattutto di repliche di film classici (difatti il nome del canale è costituito dalle iniziali di American Movie Classics). Dall'inverno del 2008 all'autunno del 2013 lo show creato da Vince Gilligan si è imposto come un piccolo fenomeno, inizialmente visto da pochi ma fedeli spettatori e poi, col passare degli anni, sempre più rilevante anche sul piano commerciale (merito della possibilità di recuperare le prime quattro stagioni su Netflix in vista del debutto del ciclo conclusivo nel 2012). L'impatto della serie si fa sentire ancora oggi, tra omaggi, parodie e la prosecuzione dell'universo immaginato da Gilligan tramite il prequel/spin-off Better Call Saul, in onda dal febbraio del 2015. In occasione del decennale abbiamo voluto stilare una delle nostre consuete panoramiche incentrate sulla successiva evoluzione delle carriere dei protagonisti.

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Bryan Cranston

Essendosi già imposto come caratterista cinematografico di peso mentre la serie andava in onda (vedi alle voci Drive e Argo), l'interprete di Walter White è poi stato promosso al rango di protagonista grazie a L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo, biopic del celebre sceneggiatore hollywoodiano che gli è valso una nomination all'Oscar. Nel 2017 si è prestato sia al cinema d'intrattenimento con un cameo esteso in Power Rangers (per lui una sorta di chiusura del cerchio poiché all'inizio della carriera aveva prestato la voce a diversi antagonisti nella serie originale) che alle produzioni più impegnate, nella fattispecie alla corte di Richard Linklater in Last Flag Flying. Quest'anno è invece tra i doppiatori della versione originale di Isle of Dogs di Wes Anderson e interprete principale del remake americano di Quasi amici, al fianco di Kevin Hart. In televisione l'abbiamo visto in Curb Your Enthusiasm, All the Way, Sneaky Pete e Philip K. Dick's Electric Dreams (di quest'ultimo è anche produttore esecutivo).

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Aaron Paul

Breaking Bad: Aaron Paul nell'episodio I See You

Una volta chiusa l'esperienza nei panni di Jesse Pinkman, Paul si è dato soprattutto al cinema con ruoli di spessore in Non buttiamoci giù, Need for Speed, Exodus - Dei e Re, Il diritto di uccidere e Una spia e mezzo. Sul piccolo schermo recita in The Path dal 2016 ed è il doppiatore di Todd in BoJack Horseman, popolare e acclamata serie d'animazione prodotta da Netflix (di entrambi gli show è anche produttore). Ha inoltre prestato la voce per un esilarante cameo in USS Callister, il primo episodio della quarta stagione di Black Mirror.

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Anna Gunn

Breaking Bad: Anna Gunn nell'episodio Gliding Over All

L'interprete di Skyler White ha recitato al fianco di David Tennant in Gracepoint, defunto remake americano della serie britannica Broadchurch, ed è successivamente apparsa nell'episodio di Criminal Minds che ha posto le basi per lo spin-off Criminal Minds: Beyond Borders, dal quale lei si è però allontanata in fase di pre-produzione. Come guest star ha frequentato i set di The Mindy Project, Portlandia e Shades of Blue, mentre al cinema l'abbiamo vista in Sully di Clint Eastwood.

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Dean Norris

Under the Dome: Dean Norris in una foto del pilot

Una volta conclusa la serie, l'interprete di Hank Schrader è passato a un network più tradizionale, nei panni del perfido "Big" Jim Rennie nelle tre stagioni di Under the Dome, adattamento di Stephen King andato in onda su CBS. Successivamente è apparso in Unbreakable Kimmy Schmidt, The Big Bang Theory, Girlboss e Scandal. Sul grande schermo è stato diretto da Ridley Scott in The Counselor - Il procuratore, e quest'anno lo vedremo al fianco di Bruce Willis in Death Wish, il remake de Il giustiziere della notte.

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Betsy Brandt

Breaking Bad: Betsy Brandt nell'episodio I See You

Dopo essere stata la moglie di Hank per cinque stagioni l'attrice è passata ad un altro ruolo da consorte, al fianco di Michael J. Fox nella sfortunata sitcom The Michael J. Fox Show, cancellata dopo ventidue episodi.
Dal 2015 fa parte del cast fisso di Life in Pieces, di cui va attualmente in onda la terza stagione, ed è apparsa come ospite in sette puntate di Masters of Sex. Lo scorso anno ha recitato in Flint, film televisivo della Lifetime sull'omonima città americana, affetta da una crisi idrica.

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Bob Odenkirk

Better Call Saul: Rhea Seehorn e Bob Odenkirk in una scena dell'episodio Switch

L'interprete di Jimmy McGill alias Saul Goodman fa tuttora parte dell'universo di Breaking Bad in quanto protagonista di Better Call Saul, e tra due incursioni nel mondo della malavita in New Mexico si è concesso un ruolo da comprimario nella prima stagione della serie antologica Fargo, e alla fine del 2015 ha ritrovato l'amico e sodale David Cross per W/ Bob & David, un programma di sketch comedy realizzato per Netflix. Per la piattaforma di streaming ha anche prodotto, scritto e recitato nella commedia Girlfriend's Day. Al cinema fa parte del cast di The Post, il film che Steven Spielberg ha realizzato sulla storia vera dei Pentagon Papers (nelle sale italiane dal primo febbraio), e sentiremo la sua voce nella versione originale de Gli Incredibili 2.

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Giancarlo Esposito

Breaking Bad: Giancarlo Esposito nell'episodio I.F.T

Dopo la sua memorabile uscita di scena al termine della quarta stagione, Esposito è passato a tutt'altro genere con un ruolo regolare nel post-apocalittico Revolution e uno occasionale nel fiabesco C'era una volta, dove ha prestato la voce allo Specchio Magico. Lo scorso anno è tornato a interpretare Gus Fring in Better Call Saul ed è anche apparso in The Get Down.
Al cinema ha prestato la voce al lupo Akela ne Il libro della giungla e recitato in Money Monster - L'altra faccia del denaro e Okja, oltre ad apparire nei due sequel di Maze Runner - Il labirinto.

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Jonathan Banks

Jonathan Banks, Bryan Cranston ed Aaron Paul nell'episodio Box Cutter di Breaking Bad

Come Odenkirk e Esposito, anche Banks continua a far parte dell'universo di Breaking Bad recitando in Better Call Saul. In ambito televisivo è attivo anche come doppiatore, avendo prestato la voce a serie come Gravity Falls, Robot Chicken e Skylanders Academy. Come guest star fisica è apparso in undici episodi di Community, nella quinta stagione. In ambito videoludico ha doppiato il Commissario Gordon in Batham: Arkham Knight, mentre al cinema e su Netflix l'abbiamo visto in Come ammazzare il capo 2 e Mudbound. Recita al fianco di Liam Neeson ne L'uomo sul treno - The Commuter, in sala dal 25 gennaio.

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Jesse Plemons

Black Mirror: Jesse Plemons nell'episodio USS Callister

Dopo essere stato Todd Alquist nella stagione finale della serie, Plemons ha accumulato collaborazioni prestigiose al cinema, facendosi dirigere da Stephen Frears (The Program), Steven Spielberg (Il ponte delle spie e The Post), Scott Cooper (Black Mass - L'ultimo gangster e Hostiles - Ostili), Doug Liman (Barry Seal - Una storia americana) e Martin Scorsese (The Irishman, di prossima uscita).
Sul piccolo schermo è apparso nella miniserie Olive Kitteridge e nella seconda stagione di Fargo, ed è il protagonista del primo episodio della quarta stagione di Black Mirror.

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Vince Gilligan

Better Call Saul: Vince Gilligan e Bob Odenkirk sul set

Oltre ad essere il co-creatore e lo showrunner di Better Call Saul, la cui quarta stagione inizierà in autunno, Gilligan ha anche creato insieme a David Shore il dramedy poliziesco Battle Creek, trasmesso da CBS nella primavera del 2015 e cancellato dopo tredici episodi. Nel 2014 è apparso come attore in Community. A causa dei suoi molteplici impegni, non ha ancora potuto partecipare in alcuna veste al ritorno di X-Files, la serie che ha lanciato la sua carriera.

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