Classe 1953 nato a Roma, di famiglia originaria di Campobasso, Sergio Castellitto frequenta l'Accademia di Arte Drammatica senza portarla a termine e ben presto inizia a lavorare in teatro con registi importanti come Squarzina, Trionfo e Muzi.
Dall'81 inizia a lavorare anche nel mondo del cinema - con una comparsata nella cine-sceneggiata partenopea Carcerato (dove è un detenuto, in compagnia di Mario Merola). Dopo altre piccole partecipazioni (La famiglia di Ettore Scola, La parete della stanza accanto di Carlo Di Carlo) riuscirà ad imporsi all'attenzione di pubblico solo nel 1989 con i ruoli brillanti nelle commedie Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi, e Stasera a casa di Alice di Carlo Verdone.
Parallelamente, grazie al successo ottenuto in Francia dal film Sembra morto... ma è solo svenuto di Felice Farina, in cui ricopre una parte di rilievo e partecipa anche alla sceneggiatura, Castellitto intraprende anche la carriera d'attore all'estero, ottenendo le prime partecipazioni in Paura e amore con Fanny Ardant e Valeria Golino e Le Grand Bleu di Luc Besson.
In seguito è il protagonista del controverso La carne di Marco Ferreri, dove intreccia una torbida relazione con Francesca Dellera. Dopo la collaborazione con Mario Monicelli in Rossini! Rossini! segue il delicato Il grande cocomero di Francesca Archibugi, dove interpreta, in maniera misurata eppure toccante, un giovane psichiatra che si affeziona a una bambina vittima di disturbi mentali, vincendo un Nastro d'Argento. Il rapporto professionale con la regista prosegue anche con il successivo Con gli occhi chiusi.
L'attore si impone però all'attenzione del pubblico con la parte di Joe Morelli il cialtronesco impresario che regala sogni di celluloide in L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore, per il quale vince di nuovo il Nastro d'Argento. Il successo innesca un intenso periodo di attività lavorativa, tanto in Italia (il fallimentare Silenzio... si nasce con Paolo Rossi, l'interessante Hotel Paura), quanto all'estero (Que la lumière soit di Arthur Joffé, [À vendre - In vendita sempre di Besson).
Ormai divenuto interprete maturo e acclamato, nel 1999 decide di esordire anche dietro la macchina da presa con l'esperimento grottesco Libero Burro, dove impersona anche il protagonista e recita accanto alla moglie, la scrittrice Margaret Mazzantini (che sposa nell'87).
Il suo debutto come regista, tuttavia, non riscuote gli apprezzamenti sperati, e Castellitto decide di dedicarsi con fervore al lavoro d'attore. Nel Nuovo Millennio inanella così una serie di interessanti interpretazioni in pellicole di rilievo nel panorama italiano, tra cui Il partigiano Johnny di Guido Chiesa, Concorrenza sleale di Scola (dove durante il fascismo impersona un commerciante ebreo in lotta con il cattolico [Diego Abatantuono), L'ultimo bacio di Gabriele Muccino (nel ruolo del professore ex amante di Stefania Sandrelli), e Caterina va in città di Paolo Virzì (dove è un papà idealista e inconcludente).
Intensa l'attività anche all'estero: lo troviamo, tra l'altro, nella commedia Chi lo sa? di Jacques Rivette (con cui inizierà una proficua collaborazione) e nel clamoroso successo Ricette d'amore della tedesca Sandra Nettelbeck, da cui sarà tratto anche un remake americano.
Di certo, però, il sodalizio artistico più importante lo intreccia con il maestro Marco Bellocchio, cui Castellitto dona due delle sue interpretazioni più memorabili: ne L'ora di religione incarna lo scettico e tormentato protagonista, che si oppone alla canonizzazione della madre; mentre ne Il regista di matrimoni è uno sconclusionato cineasta al lavoro su un adattamento dei Promessi Sposi.
Altro ruolo acclamato è quello del manutentore di un'acciaieria che intraprende un viaggio chiarificatore in Cina, ne La stella che non c'è di Gianni Amelio. Non contento, però, torna anche alla regia con il discusso Non ti muovere, trasposizione del romanzo della Mazzantini, dove recita al fianco di Penélope Cruz e Claudia Gerini, presentato nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2004.
L'attore continua a dividersi tra produzioni internazionali (tra cui una partecipazione nel fantasy Le cronache di Narnia: Il principe Caspian in cui è Re Miraz, e il ritorno alla commedia di Rivette con Questione di punti di vista).
E lavori italiani, passando dal commerciale Italians di Giovanni Veronesi, alle opere indipendenti Tris di donne e abiti nuziali di Vincenzo Terracciano e Alza la testa di Alessandro Angelini, dove si cimenta in un intenso ruolo di "padre padrone", applaudito alla Festa di Roma.
Torna alla regia per la terza e quarta volta con La bellezza del somaro, scritto assieme alla moglie, dove tenta la carta della pochade alla francese, e con Venuto al mondo, ennesima trasposizione di un libro della Mazzantini in cui è nuovamente protagonista Penélope Cruz.
Oltre a prestare la voce al padre di Marjane Satrapi nell'edizione italiana del film d'animazione Persepolis (2007) dall'omonimo graphic novel dell'autrice, nel 2013 riceve il Pardo d'Onore alla Carriera durante la 66ª edizione del Festival di Locarno.
Nel 2015 ancora regia: per il lungometraggio Nessuno si salva da solo e due anni dopo per Fortunata, presentato al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard; entrambi tratti da un libro della moglie ed entrambi con protagonista Jasmine Trinca.
Nel 2021 torna davanti la macchina da presa per diventare Gabriele D'Annunzio nel film Il cattivo poeta di Gianluca Jodice, l'anno dopo Giovanni Boccaccio in Dante di Pupi Avati.
Dal 2023 al 2024 è presidente del CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nel 2024 viene diretto per la prima volta dal figlio Pietro nella sua opera seconda, Enea, presentato a Venezia. Oltre al primogenito, nato nel '91, ha altri tre figli con la Mazzantini: Maria (1997), Anna (2001) e Cesare (2006).
Il 2024 è un anno fortunato per l'attore che veste anche i panni del conservatore e irascibile Cardinal Tedesco nel film Conclave, diretto da Edward Berger e tratto dall'omonimo romanzo di Robert Harris. Il cast della pellicola - ci sono anche Ralph Fiennes, Stanley Tucci, Isabella Rossellini e John Lithgow - viene premiato ai Critics' Choice Award e agli Screen Actors Guild Award.
Nel 2025 riceve la Laurea Honoris Causa dall'Università degli Studi del Molise in Letteratura e Storia dell'arte.
Sergio Castellitto intraprende, parallelamente, anche una fortunata carriera in ambito televisivo, distinguendosi in particolare nelle interpretazioni di fiction biografiche, dove compie un meticoloso lavoro di studio sul personaggio, caratterizzato da una profonda immedesimazione. Da Don Milani a Fausto Coppi, da Padre Pio ad Enzo Ferrari e Maigret, fino al generale Carlo Alberto dalla Chiesa.
Significative poi le interpretazioni nei due speciali tv natalizi Rai dalle opere di De Filippo Sabato, domenica e lunedì e Non ti pago dirette da Edoardo De Angelis; lo psicoterapeuta Giovanni Mari nelle tre stagioni di In Treatment (2013-2017) la serie Sky remake di BeTipul di Hagai Levi, che già aveva avuto un adattamento americano; il Dottor Ruggero Gentile nella seconda serie originale italiana di HBO Max In Utero accanto a Maria Pia Calzone, su una clinica della fertilità italiana a Barcellona.
2013 Candidatura David giovani per Venuto al mondo
2013 Candidatura Miglior attore protagonista per Una famiglia perfetta
2004 Premio Miglior attore protagonista per Non ti muovere
2004 Candidatura Miglior film per Non ti muovere
2004 Candidatura Miglior regista per Non ti muovere
2004 Candidatura Miglior sceneggiatura per Non ti muovere
2003 Candidatura Miglior attore protagonista per L'ora di religione - Il sorriso di mia madre
1996 Candidatura Miglior attore protagonista per L'uomo delle stelle
1993 Premio Miglior attore protagonista per Il grande cocomero
1991 Candidatura Miglior attore non protagonista per Stasera a casa di Alice
2024 Recitazione
2023 Recitazione
2022 Recitazione
2021 Recitazione, Regia, Sceneggiatura, Soggetto
FILM 2008
Recitazione
Genere: Avventura, Ragazzi, Fantastico
Sergio Castellitto è un pò il Pedro Almodòvar italiano! (Penelope Cruz - 2012)
Sono stato felice del David di Donatello ricevuto per il Il grande cocomero, ma il premio che preferisco è quello del Festival delle Cerase di Palombara Sabina: una cassetta piena di ciliegie!
La serie ambientata in un clinica della fertilità spagnola in arrivo su HBO Max è stata creata da Margaret Mazzantini ed è diretta da Maria Sole Tognazzi.
Per la prima volta in diretta su RaiPlay, Spike Lee, Banderas, Sergio Castellitto, Stefania Sandrelli e le altre stelle del Torino Film Festival sfileranno sul red carpet per la cerimonia di apertura della manifestazione, ecco quando e dove vederle.
Nel film di Edward Berger con protagonista Ralph Fiennes, lo scontro per l'elezione del nuovo Papa diventa lo specchio in cui si riflettono divisioni e conflitti di una società profondamente dilaniata.
L'attore e regista si è dimesso questa mattina dalla direzione del Centro Sperimentale, con il ministro che non ha potuto far altro che prenderne atto
L'interprete inglese, insieme a Sergio Castellitto, è uno dei volti di Conclave, il thriller sul potere e l'ambizione all'interno della Chiesa cattolica ispirato al romanzo omonimo e diretto dal premio Oscar Edward Berger. Nelle nostre sale prossimamente con Eagles Pictures.