Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
A dieci anni di distanza dal documentario Premio Oscar con il quale mostrò al mondo i rischi del riscaldamento globale, l'ex Vicepresidente Al Gore, torna a raccontare la crisi climatica, tra parentesi positive e lo spettro dell'amministrazione Trump. In sala solo il 31 ottobre e 1° novembre grazie a 20th Century Fox Italia.
Il regista francese Gilles Paquet-Brenner e l'autore di Downton Abbey portano sul grande schermo il romanzo di Agatha Christie È un problema, realizzando un murder mystery di stampo classico con Max Irons nei panni di un giovane detective e un ampio cast dominato dalla sopraffina Glenn Close.
Jigsaw e le sue trappole tornano al cinema dopo sette anni di assenza, in un ottavo capitolo che vuole segnare un nuovo inizio per la truculenta saga ideata da James Wan e Leigh Whannell.
A 45 anni dalla sua creazione, il robot di Go Nagai torna sul grande schermo per salvare, ancora una volta, il nostro pianeta.
All That Divides Us è la versione francese delle nostre serie sulla malavita: un vortice di crimini sempre più efferati e gratuiti per stuzzicare lo spettatore
Dopo la Berlinale e il successo in patria, The Best of All Words arriva ad Alice nella Città. Una storia cruda, ma densa di speranza
Dalle Fær Øer un'opera prima esile ma affascinante sull'incontro formativo tra due ragazze nella fase più incerta della loro esistenza.
Christian Carion firma un thriller elementare e solo a tratti efficace, dominato da un grande, straziante Guillaume Canet. Presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Il simpatico pupazzo di neve della Disney è protagonista di un cortometraggio che approfondisce la vita nel regno di Arendelle in ottica festiva.
Un film denso di parabole cristiane: la storia di alcuni bambini alla ricerca di Gesù, come gli apostoli.
L'adorabile film proveniente dal Sundance e che ha chiuso a maggio la Semaine de la Critique, affronta con efficacia i temi del trauma e del potere terapeutico dell'immaginazione.
A cinque anni dal magnifico Zero Dark Thirty, la grande regista americana torna al cinema con la cronaca delle proteste degli afroamericani nella Detroit del 1967 e della violenta repressione delle forze dell'ordine, firmando un film duro e tesissimo presentato alla dodicesima edizione del Festival di Roma.
Un omaggio sentito e colmo di tenerezza per Luciano De Crescenzo, lo scrittore che ha messo la filosofia a portata di tutti. Nelle sale dal 26 ottobre.
I racconti di Parvana - The Breadwinner: Angelina Jolie produce un cartoon ambientato in Afghanistan per adulti e per bambini che vi farà riflettere senza giocare con le vostre emozioni.
Nel bel mezzo del travolgente successo del nuovo It di Muschietti, ecco arrivare in alta definizione la miniserie televisiva del 1990. Video ottimo, meno convincenti audio ed extra. E per i collezionisti un'esclusiva su Amazon.
Non solo le coppie sposate o i conviventi vanno in terapia, ma anche gli amanti. La commedia di Alessio Maria Federici è un bizzaro focus sulle problematiche di una relazione clandestina, ma che si rivela essere troppo superficiale e povera di reale sentimento.
Sceneggiato da Larry Wilson, già coautore de La famiglia Addams e Beetlejuice, arriva nelle sale Vampiretto seconda trasposizione dei romanzi nati dalla penna della maestra tedesca Angela Sommer-Bodenburg.
Dieci anni dopo l'esordio letterario con Il suggeritore, Donato Carrisi firma il proprio debutto alla regia adattando un suo romanzo. Un classico thriller che sa giocare bene con le regole del genere anche sul grande schermo. Preapertura alla Festa del Cinema di Roma.
Il ciclo anime di Nexo Digital continua con un altro gioiello proveniente dal Sol Levante, il terzo, struggente film di Naoko Yamada.
L'opera di Julian Rosefeldt perde un po' di forza espressiva nel passaggio da installazione a lungometraggio ma non impedisce di ammirare la versatilità della sua protagonista.
Il film con Tom Cruise non ha avuto certo il successo che i realizzatori si attendevano, ma l'uscita in blu-ray ne esalta al massimo le qualità spettacolari con un video straordinario e un audio devastante che colpisce duro. Senza dimenticare l'ottimo pacchetto di extra.
Animali e supereroi si incrociano in un film d'animazione di stampo francese, basato su una serie televisiva e destinato a un pubblico più giovane.
Il debutto alla regia di Cosimo Gomez, presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 74, è una commedia spregiudicata che si schiera dalla parte dei reietti e dei dimenticati. Il risultato è un film sfrontato che dopo un buon avvio perde il senso della misura e deraglia.
Nonostante diverta e intrattenga, il film di Taika Waititi vuole essere troppe cose insieme e non riesce mai davvero ad andare in profondità.
Cédric Klapisch, il regista de L'appartamento spagnolo, torna al cinema con una commedia molto meno godibile e armoniosa delle precedenti. Nelle sale dal 19 ottobre.
L'arciere della DC Comics torna sugli schermi con una nuova stagione ufficialmente all'insegna del cambiamento, ma in fin dei conti le modifiche sono minime. Non che questo sia per forza un difetto...
Non un film sul tennis ma un piacevole crowd pleaser con eccellenti interpretazioni, ottimamente fotografato con pellicola e lenti d'epoca per restituire il look anni '70; ciò che conta di più per noi, inutile negarlo, è la sua capacità di fare arrivare attraverso uno spettacolo accattivante una richiesta di ascolto e compassione.
Arriva in sala il 19 ottobre Monster Family, film d'animazione in cui una normale famiglia viene trasformata in un gruppo di mostri per mano di Dracula, che vuole conquistare Emma, la madre. La versione italiana può contare sulle voci dei cantanti Carmen Consoli e Max Gazzè.
Appena uscito in homevideo, il quinto capitolo della saga con l'irresistibile Jack Sparrow è schizzato subito in testa alle classifiche di vendita. Andiamo a scoprire i segreti di un'edizione stellare caratterizzata da video 3D e 2D ai massimi livelli, audio strepitoso e buoni extra.
Per quanto si possa storcere il naso davanti ad alcune forzature e libertà che farebbero inorridire i puristi tolkieniani, conversare nuovamente con Gollum e rivivere la storia dell'Unico Anello e di Sauron ha un fascino irresistibile che non ha eguali o quasi, sia in campo cinematografico che videoludico.
Dal primo film interamente dipinto un omaggio elegante e creativo ad uno dei più grandi pittori che siano mai esistiti. Al cinema solo il 16, 17 e 18 ottobre.
Il regista indiano Ritesh Batra, che nel recente Le nostre anime di notte ha riportato in scena Robert Redford e Jane Fonda, torna a misurarsi con l'adattamento di un romanzo. Questa volta tocca al bestseller Il senso di una fine di Julian Barnes, opera di infinita malinconia sull'implacabile tirannia della memoria.
L'esordio alla regia di Michela Andreozzi con una storia tutta al femminile, tra sorellanza, maternità e la consapevolezza che il genitore non è solo chi mette al mondo un bambino, ma chi lo cresce.
Una piccola commedia romantica che punta tutto sul magnetismo di Reese Witherspoon ma avrebbe potuto osare di più, affrontando con più coraggio il tema dell'empowerment femminile al di là dei cliché.
L'acclamato bestseller di Jo Nesbø arriva in sala in un adattamento curato da Tomas Alfredson con la star Michael Fassbender nel ruolo del protagonista.
Tradendo consapevolmente il romanzo di partenza per trasformarlo in qualcosa di diverso ma mantenendo intatte alcune caratteristiche fondamentali dell'opera di King, It di Andrés Muschietti si rivela un buonissimo film di genere in grado di costruire un contesto ricco ed affascinante.
La scelta del bianco e nero viene giustificata dalla voglia di plasmare e mascherare il mondo in cui il film è ambientato creando una sorta di universo altro, uno spazio interiore in cui la speranza sembra non trovare posto.
Ispirato alla serie animata Ninjago: Masters of Spinjitzu, il terzo lungometraggio dell'affollato e scalpitante universo Lego cerca una sua indipendenza narrativa, senza appoggiarsi a personaggi iconici di altri film. Il risultato è un racconto di formazione dedicato ad un pubblico più giovane, ma capace di elevarsi ad avventura trasversale.
Emmanuelle Devos e Fabrizio Gifuni sono i bravi protagonisti di un film poco appassionante ma connotato da una grande eleganza formale.
Una coppia fuori dal comune per una action comedy sopra le righe, apprezzabile dagli estimatori di Ryan Reynolds e Samuel L. Jackson.
Non potrà mai avere l'impatto devastante e rivoluzionario del progenitore, ma è altrettanto vero che con Blade Runner 2049 ci troviamo davanti a un sequel ambizioso e per nulla banale, alla fantascienza più pura, quella che anticipa i tempi, pone dilemmi morali e quesiti esistenziali.
Ambientazione suggestiva per un horror piuttosto convenzionale che ha però il merito di fondere approccio occidentale ed orientale.
L'adattamento del libro scritto da Ritesh Batra prodotto da Netflix non si distingue per originalità ma regala grandi emozioni grazie all'esperienza delle sue due star.
Netflix ha prodotto la prima trasposizione cinematografica del romanzo di Stephen King Il gioco di Gerald, che si rivela uno dei migliori adattamenti kinghiani da molti anni.
Cinque anni dopo "L'intervallo", Leonardo Di Costanzo torna con il suo secondo lungometraggio di finzione e firma ancora una volta uno straordinario esempio di cinema del reale.
Arriva in sala il 28 settembre Il contagio, adattamento dell'omonimo romanzo di Walter Siti, diretto dalla coppia di registi Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. Nel cast Vinicio Marchioni, Anna Foglietta e Vincenzo Salemme imprigionati in una periferia romana che sembra non lasciare scampo.
Il nuovo lungometraggio della Sony Animation è un prodotto troppo attuale, realizzato in fretta e furia per sfruttare la popolarità di un brand con un'ottica puramente commerciale/pubblicitaria.
Basata su fatti realmente accaduti, legati al mercato nero di bambini, l'opera seconda di Sebastiano Riso è un cupo ritratto di coppia, compromesso da una scrittura fredda e artefatta.
L'opera prima di Alessandro Pondi con Giuseppe Fiorello e Pierfrancesco Favino racconta di come la notorietà conti più del talento. Da sempre o solo al giorno d'oggi?
Philippe Lacheau scrive, dirige e interpreta una commedia incentrata su una fantomatica agenzia impegnata a costruire alibi inattaccabili per coprire le scappatelle di coniugi fedifraghi: ma fra tocchi licenziosi e una prevedibile catena di equivoci, il risultato convince davvero poco.