Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Opera corale che contiene al suo interno vari movimenti: lo one man show di Riccardo, il "passo a due" che lo vede impegnato a fronteggiare la madre e la dinamica collettiva in cui Riccardo, con i suoi inganni, distingue amici e nemici.
Tommy Wirkola si discosta saggiamente dai modelli evitando confronti troppo serrati per cercare uno stile personale che brilla più per sapienza tecnica che per originalità.
Esordio al lungometraggio per Timothy Reckart, alle prese con "la più grande storia mai raccontata" vista da un'angolazione inedita. In sala dal 30 novembre grazie a Warner Bros Italia.
Grazie ad una sapiente costruzione corale e ad una narrazione fluida, che si lega alla perfezione ai primi due capitoli della saga, la trilogia di Syndey Sibilia trova una chiusura significativa, divertente e allo stesso tempo epica.
Visivamente curato, il film soffre l'impianto teatrale molto rigido e lo scarso spessore drammatico dei personaggi, e Branagh è più bravo a impersonare un gustoso Hercule Poirot che a infondere vitalità al racconto e coesione al suo prestigioso ensemble.
La regista francese Coralie Fargeat si dà all'action con tinte horror decorando con il sangue il paesaggio desertico del Marocco e ottenendo una performance strepitosa dall'attrice italiana Matilda Lutz. Presentato al Torino Film Festival nella sezione After Hours.
Il film rivendica la sua natura istintiva, libera e il suo osare la rende un'opera imperfetta, carica, a tratti eccessiva, eppure viva e vitale.
Un po' Jarmusch per il tema, un po' Kiarostami e Panahi per lo stile, e tanto anche della new wave rumena per l'aspra critica sociale, Directions è un film che nella sua semplicità e, a volte anche nella sua ingenuità, colpisce nel segno. Una delle sorprese della sezione Un Certain Regard dello scorso Festival di Cannes.
Paola Randi porta una ventata d'aria fresca nel panorama asfittico della commedia italiana allargando, letteralmente, gli orizzonti.
Nei panni di Tommy Wiseau, Franco fornisce una performance mimetica mutuando vezzi, accento e quella terrificante risata che accompagna le pubbliche manifestazioni del vampiresco aspirante attore.
Abbiamo giocato al nuovo Call of Duty: WWII, che ci riporta in scenari bellici più e meno noti e ce li fa rivivere in pieno grazie alla splendida grafica del gioco e la particolare cura dei dettagli. A differenza dei primissimi titoli della saga, però, decide di dare al tutto un suggestivo taglio molto cinematografico.
Film d'apertura del 35esimo Torino Film Festival, la pellicola di Richard Loncraine è una commedia agrodolce dedicata al rimettersi in piedi e al cambiamento. Un racconto di formazione che, tra ingenuità e umorismo, non rinuncia mai a celebrare la vita.
Senza voler essere un remake, il nuovo film dei fratelli romani si ispira dichiaratamente ad Operazione San Gennaro di Dino Risi. Se l'intento è quello di recuperare le atmosfere delle vecchie commedie italiane, il risultato è un maldestro tentativo di rincorrere risate e personaggi miserabili quanto simpatici.
Arriva nelle sale italiane il secondo capitolo della storia dello scoiattolo Spocchia e dei suoi amici, proponendo tanta azione e buoni sentimenti.
Kate Winslet e Idris Elba sono i protagonisti della trasposizione cinematografica del romanzo di Charles Martin ad opera del regista Hany Abu-Assad: una storia di lotta per la sopravvivenza e di sentimenti conflittuali che tuttavia delude sotto vari aspetti, precipitando verso una conclusione per nulla convincente.
L'adattamento cinematografico del romanzo di Michele Serra presenta quasi i suoi stessi difetti, nonostante un Bisio in gran forma. Dal 23 novembre al cinema.
Naomi Watts e i giovanissimi Jaeden Lieberher e Jacob Tremblay sono gli interpreti del nuovo film di Colin Trevorrow, Il libro di Henry: una storia bizzarra che mescola coming of age, melodramma familiare e venature da thriller in un amalgama piuttosto azzardato, ma nel complesso non molto riuscito.
Tratto da un romanzo di Vince Flynn e diretto da Michael Cuesta, American Assassin è un convenzionalissimo action-movie ambientato fra la Turchia e l'Italia, con il giovane Dylan O'Brien nel ruolo di Mitch Rapp, un ragazzo ingaggiato dalla CIA per una delicata missione antiterrorismo.
Abbiamo giocato a Star Wars Battlefront II: a differenza del videogioco precedente di due anni fa, non si limita a far combattere decine e decine di giocatori in multiplayer, ma ha anche l'ambizione di voler raccontare una nuova storia. E di far luce su alcuni dei misteri della saga più importante della storia del cinema.
Ritorna in versione restaurata nei cinema il film-concerto degli anni Ottanta, trasportando gli spettatori e i fan della musica in uno show ricco di fascino.
Anche per il nuovo film DC, abbiamo raccolto i pareri di alcuni dei nostri redattori: sarà piaciuto il nuovo capito del franchise di DC e Warner?
Tratto dal romanzo omonimo di Hillary Jordan del 2008, il film di Dee Rees è la potente e appassionante storia di due famiglie unite da un pezzo di terra e da destini comuni, ma divise dal razzismo tipico del Mississipi rurale degli anni '40.
Trentacinque anni di militanza nell'universo dell'animazione per bambini e una purezza di linguaggio che lo rende amato anche dal pubblico adulto. Dopo capolavori come La gabbianella e il gatto o La freccia azzurra Enzo D'Alò torna al cinema per farci sognare ancora una volta.
Quattro fratelli alle prese con l'inaspettato risveglio del padre in coma: un soggetto potenzialmente divertente per un'opera prima stonata. Dal 16 novembre al cinema.
Piuttosto convenzionale, sebbene narrato con grazia ed emozione, il film d'esordio di Andy Serkis si fa notare soprattutto per le interpretazioni dei protagonisti Andrew Garfield e Claire Foy.
Il dramma storico di Niki Caro racconta le vicende dei coniugi Zabinski, gestori dello zoo di Varsavia che durante l'occupazione nazista della Seconda Guerra Mondiale diedero rifugio a quasi trecento ebrei. Solido, girato con mestiere, ma fin troppo convenzionale e con il freno a mano tirato.
Kumail Nanjiani è pronto a mettersi a nudo raccontandosi con i propri difetti e le proprie imperfezioni di fronte alla scoperta di un sentimento più grande di ogni altra cosa.
Nelle nostre sale dopo la presentazione alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia, il nuovo film di Anne Riitta Ciccone si fa apprezzare per le interpretazioni e la capacità di ricreare con buona efficacia un mondo sospeso tra realismo e fantastico. Nel complesso, però, la netta sensazione è quella di un'occasione sprecata.
Justice League riesce di fatto a dare uno slancio, anche entusiasmante, al proprio franchise, ma al tempo stesso mostra ancora una volta tutti i limiti di un progetto artistico incoerente, frettoloso e privo di una direzione ben precisa.
Un ritratto schietto, severo e allo stesso tempo tenero. Un documentario pieno di contrasti che celebra la figura controversa di uno dei più grandi animatori, fumettisti e registi della storia del cinema. Al cinema solo il 14 novembre.
Ci siamo immersi nelle atmosfere malate di uno dei giochi del momento per apprezzarne le suggestioni cinematografiche e di genere.
Il produttore Jason Blum con la sua Blumhouse ha dimostrato più volte negli ultimi di anni di avere un grande fiuto in campo horror. Questa volta, però, oltre la geniale e riuscita operazione commerciale c'è ben poco.
La celebre partita del 1980 arriva sullo schermo per mano del regista danese Janus Metz Pedersen, con un grande duello recitativo tra Sverrir Gudnason e Shia LaBeouf. Vincitore del Premio del Pubblico BNL alla Festa del Cinema di Roma.
Basato sulla serie televisiva The Booth at the End, il nuovo film di Paolo Genovese, The Place, recupera la struttura corale di Perfetti sconosciuti ma vira del tutto verso il dramma, intessendo un racconto dai contorni surreali che si rivela però artificioso e schematico e rimane drasticamente in superficie.
In un 2017 caratterizzato da numerose trasposizioni cinematografiche o televisive delle opere di Stephen King, da poco su Netflix è disponibile anche il nuovo 1922, lungometraggio tratto da uno dei racconti contenuti nella raccolta "Notte buia, niente stelle".
Aveva vinto il Leone Nero a Courmayer 2013, ma il criptico film del regista di Arrival e Blade Runner 2049 non è mai arrivato nelle sale italiane. Ora il blu-ray di CG Entertainment, corredato da extra davvero sorprendenti, ce lo fa apprezzare nella sua veste migliore.
A quattro anni da Universitari, Federico Moccia torna dietro la macchina da presa con Non c'è campo, storia di una scolaresca che impazzisce quando, in gita, i telefoni smettono di funzionare. Tra nostalgia degli anni '80 e una visione stantia della tecnologia, si ride e si riflette poco. Al cinema dal 1° novembre.
A quattro anni dall'annuncio del ritiro dalle scene, il regista della saga di Ocean torna con un esilarante heist movie diretto sul filo del grottesco e dell'action.
Il collettivo del Terzo Segreto di Satira debutta al cinema con una commedia scorretta e amara, che fa dell'ironia il proprio punto di forza.
In sala dal primo novembre Goestorm, disaster movie con protagonista Gerard Butler in cui la Terra rischia di essere distrutta da un disastro ambientale di proporzioni mai viste.
Il film con Logan Lerman e Sarah Gadon era stato presentato al Festival Berlino 2016, ma non era mai approdato nelle sale italiane. L'uscita in homevideo targata Videa colma questa lacuna. Abbiano visionato per voi in anteprima il DVD.
Il capolavoro di Stanley Kubrick torna al cinema dal 31 ottobre al 2 novembre. Un evento che, in occasione dei 40 anni del romanzo di Stephen King da cui è tratto il film, propone per la prima volta un breve ma denso dietro le quinte di un cult curato in maniera maniacale.
Dopo la rivisitazione del Decameron con Meraviglioso Boccaccio, Paolo e Vittorio Taviani tornano con un altro personalissimo adattamento. Questa volta tocca al romanzo di Beppe Fenoglio, Una questione privata, presentato alla Festa del Cinema di Roma dopo la tappa a Toronto.
Il film mescola corporeità e astrattezza, oscillando tra momenti di ricercato lirismo e altri in cui la bassezza umana ha il sopravvento.
Dopo la brusca interruzione della sua saga dedicata a Spider-Man, Marc Webb torna nel familiare territorio della commedia agrodolce con un film delicato e sincero, dove i protagonisti imparano a crescere insieme.
Le avventure a fumetti di Harold e George prendono vita e nasce Capitan Mutanda, il supereroe che non ti aspetti e che insegna cosa vale davvero... facendoti ridere!
Il regista premio Oscar per The Artist porta a Cannes una parodia del celebre regista della Nouvelle Vague Jean-Luc Godard, interpretato da un Louis Garrel completamente trasformato, ma si limita a ritrarlo in una serie di gag comiche che fanno sorgere il dubbio sul senso dell'operazione. Uno dei film più fischiati del Festival. Nelle sale italiane dal 31 ottobre.
Lo spettacolare film di Patty Jenkins sulla supereroina DC è approdato in homevideo con tantissime edizioni (anche esclusive Amazon). Abbiamo esaminato il blu-ray per apprezzare la bellezza di un girato d'altri tempi, un audio da urlo e oltre due ore di contenuti speciali.
L'idea alla base dell'esordio al cinema dei The Jackal è tanto semplice quanto geniale, ma i problemi per Addio fottuti musi verdi arrivano soprattutto quando i giovani autori lasciano i territori a loro più familiari.
Sospeso tra Forrest Gump e A proposito di Schmidt, una commedia che alterna humor nero, sarcasmo e malinconia come insegna la migliore tradizione comica nordeuropea.