Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.
Kate Beckinsale è nuovamente in azione nei panni della vampira Selene, in un quinto episodio che espande ulteriormente una mitologia ormai priva di interesse.
Un viaggio avventuroso ed ironico alla ricerca delle proprie origini per il reboot d'animazione dedicato ai Puffi pensato (quasi) esclusivamente per un pubblico di giovanissimi. In sala dal 6 aprile grazie a Warner Bros Italia.
Arriva in sala, con una nuova versione modernizzata, il gruppo di supereroi al servizio di Zordon per salvare la Terra e conquistare un nuovo pubblico.
Kelly Fremon Craig scrive e dirige un teen movie a metà tra l'anima più pop del genere e le spinte del cinema indie. Un buon tentativo di rinnovamento che si affida alla grazia di Hailee Steinfeld, diventata celebre nel ruolo della giovanissima protagonista de Il Grinta.
Max Nardari, qui al suo secondo lungometraggio, dirige un nutrito cast per una pellicola che ribalta il concetto di normalità familiare. In sala dal 30 marzo grazie a Europictures.
Il terzo lungometraggio di Max Croci, tra commedia corale e ritratto femminile radical-chic, racconta che anche le mamme single hanno il diritto di innamorarsi ancora.
La vitalità trascinante di Amendola risuona nei suoi personaggi rendendo interessante e personale il film. Un film di genere che non ha dimenticato la lezione dei B movie criminali, che conserva intatto il calore della periferia e il sapore di ruggine dei lavori di Claudio Caligari.
È un esordio secco, teso e solido quello dietro la macchina da presa per l'attore Raúl Arévalo per un film a metà tra thriller e revenge movie.
Tra citazioni, rispetto e infedeltà, l'adattamento di un franchise fondamentale per l'immaginario cyberpunk cambia pelle per arrivare ad un pubblico più vasto. Il risultato è un'opera in cui la cura estetica vince sull'introspezione e il profondo messaggio esistenziale delle opere originali viene semplificato.
Un leggero, ironico film on the road per le strade della Francia in compagnia di un interprete ingenuo ed irresistibile e la sua adorabile mucca.
Analizziamo ai raggi x tutti i contenuti speciali, il video 3D e 2D, l'audio inglese e italiano, del blu-ray più venduto del momento. Un ottimo prodotto per il film che introduce nell'universo cinematografico Marvel l'eccentrico dottore interpretato da Benedict Cumberbatch.
In un'Italia sempre più in difficoltà tra cervelli in fuga e crisi economica, disoccupazione e lavoro mal retribuito, Giovanni Veronesi dice la sua in una commedia dai toni agrodolci, simpatica e che cerca di portare un po' di speranza nel cuore dei più sognatori, degli inarrestabili, di chi non può fare a meno di crederci ancora.
Mescolate un pizzico di Gravity, un bel po' di Alien ed una sana dose di gusto da B-Movie ed otterrete un film forse poco originale, ma che sa tenere la tensione e regalare qualche onesto spavento.
Il grande caratterista esordisce dietro la macchina da presa con un biopic non del tutto convenzionale su un genio della musica americana.
Un po' sequel e un po' reboot, il terzo capitolo occidentale di The Ring riprende la storia della maledizione che tutti conosciamo e cerca di rilanciarla verso nuovi e più moderni sviluppi.
Il killer pensionato torna in azione, sempre con le fattezze di Keanu Reeves, per un sequel che espande - in termini narrativi e geografici - il mondo introdotto nel primo episodio, con uno spazio di rilievo per l'Italia.
Il secondo film di Edoardo Falcone è una favola surreale alla ricerca di un padre e della propria identità. Ottima alchimia fra Elio Germano e Fabio De Luigi
Con stile che è allo stesso tempo semplice e creativo, gli autori di Phantom Boy raccontano una storia che parte dalla cruda realtà e si libra sulle ali della fantasia.
Dopo aver raccontato l'essere genitore dal punto di vista di una figlia, Fabio Mollo torna ad affrontare il tema della genitorialità grazie a due personaggi solitari, ispezionati nei desideri e nelle frustrazioni in un delicato viaggio on the road.
Bill Condon riporta sullo schermo il capolavoro animato Disney del 1991, ripercorrendone la storia e ricalcandone emozioni che, a tratti, ancora risuonano col calore.
Presentato lo scorso settembre al Festival di Toronto e piuttosto apprezzato dalla critica statunitense, arriva anche nelle sale italiane Autopsy, discreto horror sovrannaturale con un'ottima messa in scena elogiato su Twitter da Stephen King e Guillermo del Toro.
Dodici anni dopo il kolossal di Peter Jackson, una delle icone cinematografiche più antiche di sempre torna al cinema con un reboot visivamente curato, dove l'approfondimento dei personaggi latita e la scrittura zoppica. Tutto in favore di una messa in scena spettacolare, dedicata all'enorme gorilla che regna sovrano, senza un vero avversario.
Con la sua opera seconda, Maccio Capatonda si fa più ambizioso e mette alla berlina la passione morbosa degli spettatori per gli omicidi efferati: meno folle di Italiano medio, questa volta il comico si prende più sul serio e affida a Sabrina Ferilli il ruolo chiave del film.
Arriva nelle sale un documentario essenziale per capire che il vero nemico comune non è l'ISIS e che la nostra sicurezza non è mai stata tanto in pericolo.
Un viaggio realistico ma poco appassionante nella vita di un teenager islandese alle prese con l'abbandono, il lutto e la riconciliazione familiare.
Il quarto film da regista di Ben Affleck è un omaggio al genere del gangster movie girato con tecnica impeccabile, ma privo di empatia e guizzi che gli permettano di reggere il confronto con i suoi illustri predecessori. Già tutto visto e scritto.
Toni D'Angelo torna a Napoli per il suo quinto lungometraggio. Protagonisti della pellicola Fortunato Cerlino e Michele Riondino in un poliziesco dalle sfumature introspettive. In sala dal 2 marzo grazie a Koch Media.
Venti anni dopo Il bagno turco Ferzan Ozpetek torna nella sua Istanbul e riscrive una storia di memorie, fantasmi e ricerca delle proprie origini.
Esce il 23 febbraio nelle sale Beata Ignoranza, quinto film da regista di Massimiliano Bruno, in cui Alessandro Gassmann e Marco Giallini interpretano una coppia di professori in conflitto con la tecnologia e con i fantasmi del passato.
Volfango De Biasi racconta in un documentario l'impresa della squadra italiana di calcio che ha partecipato alla The World Craziest Cup, i mondiali per pazienti psichiatrici, a Osaka, in Giappone, nel 2016. La pellicola, realizzata con il patrocinio della FIGC, ha anche un testimonial d'eccezione: Francesco Totti.
La scelta di non allontanarsi dalla matrice teatrale fa sì che il film di Denzel Washington risulti poco cinematografico: ma la profonda comprensione del testo, la bravura e la padronanza dei personaggi da parte di tutti gli attori ne fanno un'opera capace di rendere giustizia allo straordinario dramma di August Wilson.
Luc Jacquet ci riporta nelle regioni antartiche per seguire il viaggio in condizioni estreme di un pinguino imperatore e la sua prole, avvalendosi di riprese spettacolari e la voce narrante di Pif.
Arriva in sala, solo per il 21 e il 22 febbraio, Gimme Danger, documentario di Jim Jarmusch sugli Stooges, in cui il regista fa un ritratto quasi da fan della band di Iggy Pop. Imperdibile per gli amanti dell'Iguana.
Abbiamo visto a Berlino la versione rimasterizzata in tre dimensioni del sequel firmato da James Cameron e ci siamo stupiti di scoprirlo ancora efficace dopo 26 anni dalla sua realizzazione.
La scelta di concentrare l'azione in interni permette a de la Iglesia il controllo totale sulla narrazione e la perfetta gestione della suspence e genera sequenze claustrofobiche da cardiopalma.
A 73 anni Catherine Deneuve è ancora sensuale e spudorata. Complice il ruolo di Beatrice, cucitole addosso alla perfezione da Martin Provost.
Il regista finlandese torna a girare in patria dopo la parentesi francese di Le Havre, unendo meccanismi conosciuti ad un occhio più attento alla nostra realtà. Presentato in concorso alla 67° Berlinale.
Hugh Jackman torna ad interpretare il mutante della Marvel in un film ambientato in un futuro senza mutanti.
La sceneggiatura di Ted Melfi e Allison Shroeder appaia la battaglia per diritti civili alla sfida della NASA per la corsa allo spazio nei primi anni '60, raccontando la storia vera di tre donne importanti e misconosciute: Katherine G. Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson.
Il regista giapponese racconta una storia che è insieme intima e potente, tra immagini di grande impatto visivo ed un crudo realismo.
Dopo le conquiste dei capolavori di casa Pixar tocca ad una piccola produzione franco-canadese riportare l'animazione ad altezza bambino. Una fiaba sulla forza dei sogni e sull'incanto del 'tutto è possibile', che non ha altro scopo se non quello di intrattenere per poco più di un'ora il pubblico dei più piccoli.
Presentata all'ultimo Festival di Torino, la celebre sitcom inglese creata e interpretata da Jennifer Saunders divenuta film arriva nei nostri cinema, tra malintesi e camei di lusso.
Un gran cast al servizio di un grande script per una commedia travolgente, con dialoghi taglienti, girata in uno splendido bianco e nero.
Il franchise tratto dal celebre videogioco si chiude - ma sarà davvero così? - con un sesto episodio che torna alle atmosfere del fortunato capostipite, avvalendosi ancora una volta del carisma "tosto" di Milla Jovovich.
Luca Guadagnino ha messo da parte i suoi vezzi autoriali realizzando una pellicola elegante, misurata e malinconica.
La regista Gurinder Chadha ci conduce in un viaggio, storico ma anche personale, in un delicato periodo di transizione per l'India.
Stanley Tucci racconta l'opera di Giacometti e la creazione di un ritratto dalla gestazione complessa, con freschezza e ironia.
Riccardo Milani si affida al remake della commedia francese Papa ou maman? per regalarci un ritratto della famiglia italiana libera dai cliché tradizionali. Peccato che l'originalità rimanga solo una buona premessa.
A mancare nella storia di Django Reinhardt e delle persecuzioni naziste ai danni della sua famiglia è l'odore del sangue.
La forza di Una donna fantastica sta proprio nel tatto con cui Sebastian Lelio affronta il tema della diversità sessuale nella società cilena.