Avengers: Doomsday è un film del 2026 diretto da Anthony Russo e Joe Russo con Robert Downey Jr. e Pedro Pascal. Distribuito in Italia da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia. Paese di produzione: USA.
Al Comic-Con di Sand Diego nel Luglio del 2022, i Marvel Studios hanno annunciato un nuovo titolo per il Marvel Cinematic Univers, in particolare per i film dedicati agli Avengers e nel 2024 è stato annunciato il ritorno nell'MCU di Robert Downey Jr. stavolta però in un ruolo diverso da quello dell'iconico Iron Man.
I dettagli della trama sono ancora segretissimi, ma Downey Jr. vestirà il verde costume del villain noto come Victor Von Doom, che a quanto pare minaccia non soltanto il pianeta Terra, ma potrebbe causare l'annientamento di ogni realtà esistente. Gli Avengers, frammentati e reduci da conflitti interni, sono costretti a riunirsi in una corsa contro il tempo e a combattere contro un nemico che ha il volto del loro più grande alleato, quello di Tony Stark che ha salvato l'intero universo sacrificandosi durante la battaglia finale di Avengers: Endgame contro le armate di Thanos.
Un'illustrazione promozionale realizzata per una collaborazione con Magic: The Gathering riaccende le speculazioni sul destino di Benedict Cumberbatch nel prossimo crossover Marvel.
Le prime immagini di quello che potrebbe essere il merchandising ufficiale di Avengers: Doomsday stanno facendo il giro dei social: il protagonista è Doctor Doom, con un popcorn bucket a forma di testa dagli occhi verdi luminosi.
Un nuovo poster di Avengers: Doomsday mostra ancora le misteriose streghe di Latveria accanto a Doctor Doom e le teorie dei fan su chi possano essere diventano sempre più plausibili.
Robert Downey Jr. interpreta il nuovo grande villain Marvel, ma siamo sicuri che Tony Stark c'entri qualcosa con Doctor Doom? I fratelli Russo intervengono sulla teoria più diffusa sul nuovo cinecomic.
La presenza o meno di Hulk in Avengers: Doomsday è uno degli interrogativi principali che avvolgono il nuovo cinecomic del MCU. A dire qualcosa in più, questa volta, ci pensano i registi stessi.