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Una commedia d'azione incentrata sulle gesta di un paio di agenti specializzati nell'eliminazione dei fantasmi. Divertente e poetico, spettacolare e amaro. Molto più di quello che sembra. Dal regista di "Juliet in love".
Il ricordo dell'infanzia è un pensiero dolce, struggente, malinconico a volte. E' possibile trasferire delle emozioni così delicate e pure in una pellicola e riprodurle su uno schermo di celluloide? Reiner ci dimostra di sì.
Una sequela imbarazzante di comicità mediocre, con David Duchovny e Julianne Moore.
Gangs of New York, l'ultima fatica di Martin Scorsese è visivamente ineccepibile.
L'America è nata nelle strade: lo slogan per il nuovo film di Martin Scorsese non sarebbe potuto essere più appropriato.
"Mi piace soprattutto prendere il pubblico alla sprovvista. Dargli la sensazione di trovarsi su un terreno famigliare e poi brutalmente, senza preavviso, violentarlo." Brian De Palma
Il grande talento visivo di Ridley Scott al servizio di una triste e recente storia di guerra. Azzerata la retorica, Scott spinge sul pedale dell'azione e del realismo.
Tutto, nel film, è fatto per ricreare uno spettacolo d'horror gotico vecchio stampo, rispolverando il cinema di genere di gusto europeo anni '50 e '60.
In questo terzo episodio Steven Spielberg si mette da parte e lascia la macchina da presa a uno dei suoi uomini fidati.
Matrix è il trionfo della contaminazione come idea di cinema.
Dagli autori dell'horror "The eye", ecco un bel noir tailandese esemplificativo della vitalità di una cinematografia emergente e molto interessante.
Arriva nelle sale italiane l'atteso secondo capitolo della trilogia di Jackson, Il signore degli anelli.
Tre anni dopo il sorprendente successo di 'Nameless', lo spagnolo Jaume Balaguerò torna a dirigere un horror, affidandosi alla produzione di Brian Yuzna.
Difficile trovare qualcosa di veramente originale in questo Fantasmi da marte: temi, ambientazioni, atmosfere non sono altro che una contaminazione di idee già viste in molti altri film.
Todd Haynes omaggia un genere, il melò, reso celebre negli anni '50 da Douglas Sirk, in film come il famoso Lo specchio della vita.
Un vero gioiello questo A torto o a ragione, a partire dal bellissimo titolo italiano (Taking Sides, quello inglese).
Un po' giallo, un po' commedia, un po' musical: tante facce diverse per un film col sapore dolce del passato.
Il 1993 è l'anno della consacrazione di Steven Spielberg a grande autore cinematografico. E' l'anno di Schindler's List, suo più grande capolavoro, opera impegnata e quanto mai realistica, emozionante e dolorosa.
Più di 60 milioni di dollari di spesa per ricreare quello che nessuno avrebbe mai pensato ed ottenere uno dei più clamorosi successi americani ai botteghini di tutto il mondo.
Dalla Germania un nuovo interessante thriller che si ispira ai più noti successi americani. Protagonisti tatuaggi e strani collezionisti.
Il Mondo dei mostri non è mai stato così divertente
A tanti anni dalla sua uscita originale, il film di Katsuhiro Otomo non cessa di affascinare: science fiction matura, suggestioni filosofiche e un livello tecnico che fa invidia a molte produzioni moderne, per quello che è un vero classico dell'animazione.
Nel realizzare un seguito ad un film di tale successo, si può immaginare la necessità di trovare una trama altrettanto originale e coinvolgente.
"Non mi sono ricordato di dimenticarti" dice Leonard Shelby a metà film: una frase in nuce alla quale si ritrova il senso di tutta la pellicola.
Messi nel vorticoso ripetersi di labirinti, i personaggi del film seguono percorsi diversi.
Sei minuti per narrare, con humour nero e citazioni letterarie, la storia del piccolo Vincent Malloy lunare antieroe dalle lugubri fantasie...
Questo film, uscito nel 1982, rappresenta uno degli episodi artisticamente più riusciti, e allo stesso tempo meno compresi (almeno alla sua uscita) nell'intera carriera di John Carpenter.
Tim Burton ci mostra la sua bizzarra visione dell'aldilà in un film folle e geniale
Cioccolato nella doccia, improvvisi getti d'acqua gelida, terribili scherzi a Janet Leigh ed una grande beffa per la censura. Dietro le quinte di Psycho.
Curiosità sulla realizzazione di Mars Attacks! di Tim Burton
Il nuovo film di animazione Disney ci trasporta in un mondo molto particolare ma dal fascino innegabile. Altro centro dai ragazzi della Pixar!
L'onore e le azioni che ne derivano sono al centro di Era mio padre (Road to perdition), bellissimo film con Tom Hanks e Paul Newman come protagonisti.
In maniera ancora più diretta che il precedente Ed Wood, questo Mars Attacks! rappresenta un affettuoso omaggio al cinema e alla fantascienza trash degli anni '50/'60.
I cerchi nel grano e gli alieni offrono lo spunto giusto al regista indiano M. Night Shyamalan per parlarci dell'animo umano.
Gabriele Salvatores è sicuramente uno dei pochi registi che, nel piatto panorama del cinema italiano degli ultimi anni, hanno provato a proporre qualcosa di nuovo. Con questo film, il regista prosegue su questa strada.
I Predatori dell'arca perduta richiese una faticosa lavorazione, essendo un film molto curato sotto ogni aspetto, con un budget elevato, ma ampiamente ripagato dagli strepitosi incassi.
Uno sguardo al cast del seguito di Jurassic Park, Il mondo perduto.
Dato il successo spettacolare del primo capitolo, era abbastanza ovvio che ne venisse prodotto un seguito.
Uno sguardo allo straordinario cast di Jurassic Park.
Inaspettato campione di incassi in Gran Bretagna, questo piccolo film diretto dalla regista anglo-indiana Gurinder Chadha mette in scena, sullo sfondo di una competizione sportiva, temi interessanti e di un certo spessore.
Un tratto comune all'intera filmografia di Spielberg è quello di farci provare quello stupore, quella paura e quel profondo senso di meraviglia, che si ha solo da bambini.
Dopo il grande -e meritato- successo ottenuto con Il sesto senso, il regista di origini indiane M. Night Shyamalan ci riprova con un film registicamente più complesso.
John Ronald Reuel Tolkien espresse più volte il desiderio che dal suo capolavoro, quel poderoso romanzo che era nato come seguito del ben più snello Lo hobbit, non venisse tratta una riduzione cinematografica.
Dreamworks contro Disney: il selvaggio west contro la fantascienza per la sfida animata del Natale 2002.
Il film a cui siamo di fronte è entrato nella storia del genere thriller per varie ragioni, prima fra tutte il prestigioso "riconoscimento" tributato dall'Academy.
Fautore di un cinema orgogliosamente "popolare", Carpenter ha spesso rinunciato ai soldi (e alle imposizioni) delle major, preferendo lavorare a piccole produzioni indipendenti per perseguire la sua personale idea di cinema.
Le sequenze più belle di uno dei capolavori di Tim Burton.
La storia di Edward è un'opera originale di Tim Burton nata per caso da un suo schizzo si è sviluppata col passare del tempo fino a che non si è cominciato a parlare di un film.
Questa pellicola può essere considerata la più rappresentativa e matura di Tim Burton, la storia semplice e allo stesso tempo complicata, possiede il fascino e la magia di una vecchia fiaba, di quelle che si sentono raccontare dai nonni attorno al caminetto, magari mentre fuori nevica...
L'incontro tra George Lucas e portò nel 1981 a quello che ancora oggi è da considerare il miglior esempio di film d'avventura.