Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Mulholland Drive, guida all'interpretazione: tra sogno e realtà

    Mulholland Drive, guida all'interpretazione: tra sogno e realtà

    Una guida all'interpretazione dell'ultimo enigmatico film di David Lynch.

  • Recensione Mulholland Drive (2001)

    Recensione Mulholland Drive (2001)

    Mulholland Drive contiene tutti gli elementi tipici del cinema di Lynch e la classica atmosfera onirica che ha reso celebre il regista.

  • Il castello nel cielo, la recensione: L'Atlantide del cielo

    Il castello nel cielo, la recensione: L'Atlantide del cielo

    La recensione de Il castello nel cielo, il film realizzato nel 1986, che è il terzo lungometraggio di Hayao Miyazaki, il secondo a portare il marchio dello Studio Ghibli dopo il precedente Nausicaa (1984).

  • Recensione Needing you... (2000)

    Recensione Needing you... (2000)

    Fin troppo maltrattato da critica e appassionati occidentali, "Needing you" è una commedia romantica veloce e piacevole, sorretta da due ottimi interpreti.

  • Recensione 007 La morte può attendere (2002)

    Recensione 007 La morte può attendere (2002)

    Un nuovo episodio per la spia inglese piu' famosa di tutti i tempi. La solita lotta del bene contro il male veste i panni del solito James Bond.

  • Gli Oscar 2003

    Gli Oscar 2003

    Gli Academy Awards arrivano alla 75° edizione con un'edizione in sordina influenzata dalla guerra in corso in Iraq. Tra rinunce e annunci di messaggi di protesta in diretta, la serata è in tono dimesso rispetto agli anni precedenti.

  • Recensione L'importanza di chiamarsi Ernest (2002)

    Recensione L'importanza di chiamarsi Ernest (2002)

    Il film di Oliver Parker ispirato alla famosissima commedia di Oscar Wilde, cercando di affrancarsi dal testo teatrale, perde però l'acutezza e la crudeltà del testo originale.

  • Recensione 8 Mile (2002)

    Recensione 8 Mile (2002)

    8 Mile è stato presentato come il film ispirato alla vera storia del rapper Eminem, ma il regista Curtis Hanson ne ha fatto una riflessione sui ghetti, neri o bianchi, e sui luoghi di nascita della cultura hip hop.

  • Recensione Io non ho paura (2003)

    Recensione Io non ho paura (2003)

    Dopo l'ottima accoglienza al Festival di Berlino, Io non ho paura, l'ultimo film di Gabriele Salvatores, arriva nelle sale italiane e porta una boccata d'aria fresca al cinema nostrano.

  • Recensione Star Wars ep. I - La minaccia fantasma (1999)

    Recensione Star Wars ep. I - La minaccia fantasma (1999)

    Una delle saghe più famose del cinema si sdoppia e torna sullo schermo con questo primo prequel.

  • Recensione The Life of David Gale (2003)

    Recensione The Life of David Gale (2003)

    A differenza di The Ring, dove la morte arriva attraverso un videotape, nell'ultimo film del regista inglese Alan Parker la vita del condannato a morte David Gale è legata ad un nastro ed al disperato tentivo della giornalista Bitsey Bloom di ritrovarlo.

  • Recensione Notorious - L'amante perduta (1946)

    Recensione Notorious - L'amante perduta (1946)

    Forse in quest'opera più d'ogni altra Hitchcock riesce a dipingere, con humour e profonda partecipazione, la natura umana com'egli la conosce.

  • The Ring: interpretazione, non imitazione

    The Ring: interpretazione, non imitazione

    Non è mera imitazione, quella operata da Ehren Kruger (sceneggiatore) e Gore Verbinsky (regista) sul film culto del giapponese Hideo Nakata, Ringu. Quella che questo remake americano ci ha portato è piuttosto una diversa interpretazione della storia originale.

  • Recensione Ringu (1998)

    Recensione Ringu (1998)

    Film di culto da noi, straordinario successo di pubblico in Giappone, un fenomeno di massa con pochi precedenti nella terra del Sol Levante: perché il pubblico giapponese ha amato tanto questo film?

  • Recensione Il signore e la signora Smith (1941)

    Recensione Il signore e la signora Smith (1941)

    I signori Smith sono felicemente sposati da tre anni, adorano bisticciare ma si amano teneramente. Un bel giorno scoprono che, per disguidi burocratici, non sono legalmente sposati e da questo fatto nascono equivoci e spassose schermaglie che rendono questa commedia una tra le più divertenti firmate dal genio della suspense.

  • Recensione Sabotaggio (1936)

    Recensione Sabotaggio (1936)

    C'è un sabotatore d'impianti elettrici che rende più buie del solito le notti londinesi, la polizia lo bracca ma i disagi continuano e si teme un terribile attentato...

  • Recensione Sabotatori (1942)

    Recensione Sabotatori (1942)

    Un uomo innocente ingiustamente accusato troverà nella fuga l'unica via d'uscita per riconquistare la libertà perduta, un gruppo di cospiratori cercherà di braccarlo e un incontro fatale gli cambierà la vita.

  • Recensione I soliti sospetti (1995)

    Recensione I soliti sospetti (1995)

    Cinque delinquenti si ritrovano insieme durante un confronto all'americana. Scopriranno che sono diventati marionette nelle mani di una figura mitica, Keyser Soze, e dovranno combattere per scoprire la verità e per tentare di salvarsi.

  • Recensione L'attimo fuggente (1989)

    Recensione L'attimo fuggente (1989)

    Questo film è stato etichettato spesso e volentieri come un ritratto di conflitti generazionali; una schematizzazione che non piacerebbe a John Keating...

  • Recensione The Hours (2002)

    Recensione The Hours (2002)

    Diretto da Stephen Daldry e con un ricco cast di grandi attori, il film è cadidato a ben 9 premi Oscar, tra i quali miglior film, miglior regia e miglior attrice protagonista: Nicole Kidman nei panni della scrittrice Virginia Wolf.

  • Ferzan Ozpetek... e tutto un mondo intorno!

    Ferzan Ozpetek... e tutto un mondo intorno!

    Il cinema di Ozpetek : delicato, trattenuto e sincero.

  • Ken Loach: 'C'è poca speranza in questo mondo'

    Ken Loach: 'C'è poca speranza in questo mondo'

    Il regista di "Sweet sixteen" ci racconta il suo cinema fortemente ancorato alla realtà

  • Recensione Philadelphia (1993)

    Recensione Philadelphia (1993)

    Uno dei pochi film in cui il compromesso fra il pubblico e il tentativo di portare sugli schermi una tematica per molti aspetti scottante, funziona senza scadere palesemente nel ridicolo.

  • Recensione La finestra di fronte (2003)

    Recensione La finestra di fronte (2003)

    Un viaggio nella memoria storica e personale per il ritorno al cinema del regista de "Le fate ignoranti"

  • Recensione The Ring (2002)

    Recensione The Ring (2002)

    Quando pensiamo al gotico, ci vengono in mente antichi castelli avvolti dalla nebbia... c'e' ancora posto per loro nelle nuove tendenze dell'horror?

  • Recensione Sweet sixteen (2002)

    Recensione Sweet sixteen (2002)

    L'ultimo e irriducibile 'militante' del cinema europeo, Ken Loach, torna a girare una storia di degrado e disagio sociale in una metropoli scozzese.

  • Recensione Ricordati di me (2003)

    Recensione Ricordati di me (2003)

    E' nevrotico, l'inizio di "Ricordati di me", quarto lungometraggio di Gabriele Muccino: nevrotico come i suoi personaggi in perenne balia degli eventi, che sembrano rincorrere disperatamente il tempo che passa portandosi via sogni, aspirazioni, desideri.

  • Recensione Ricordati di me (2003)

    Recensione Ricordati di me (2003)

    Se i primi trenta minuti di Ricordati di me, l'ultimo film di Muccino, sono realmente interessanti, purtroppo la storia in seguito si affloscia e manca di quell'ironia e di quel tanto di cattiveria che possano suscitare l'interesse dello spettatore.

  • Recensione Chicago (2002)

    Recensione Chicago (2002)

    Dallo straordinario musical di Broadway un'ottima riduzione cinematografica per il regista esordiente Rob Marshall.

  • Recensione Frailty - Nessuno è al sicuro (2001)

    Recensione Frailty - Nessuno è al sicuro (2001)

    L'attore Bill Paxton passa dietro la macchina da presa e segna il suo esordio alla regia con un thriller ricco di suspense e finte verità.

  • Recensione A proposito di Schmidt (2002)

    Recensione A proposito di Schmidt (2002)

    A proposito di Schmidt può sembrare una commedia, ma non lo è. Può sembrare la lotta di un uomo contro il mondo che lo schiaccia, ma non lo è.

  • Recensione Il pianista (2002)

    Recensione Il pianista (2002)

    La storia di uno dei pochi sopravvissuti del ghetto di Varsavia durante la seconda guerra mondiale raccontata da Roman Polanski.

  • Recensione About a boy - Un ragazzo (2002)

    Recensione About a boy - Un ragazzo (2002)

    Dopo Febbre a 90° e Alta Fedeltà, un altro romanzo del golden boy britannico Nick Hornby diventa film.

  • Recensione Hook - Capitan Uncino (1991)

    Recensione Hook - Capitan Uncino (1991)

    Difficile immaginare un regista più adatto di Steven Spielberg per portare sullo schermo una versione moderna della favola di Peter Pan.

  • Le due anime di Norman Bates

    Le due anime di Norman Bates

    Tutto cominciò con la sparizione della proprietaria di un negozio di ferramenta e probabilmente Ed Gein non sapeva che avrebbe ispirato i thriller più famosi della storia del cinema, nonchè la fantasia di Alfred Hitchcock e Robert Bloch.

  • Recensione Moulin Rouge (2001)

    Recensione Moulin Rouge (2001)

    Con Moulin Rouge, il regista Baz Luhrmann conferma il suo gusto per anacronismo e irriverenza reinventando il genere del musical.

  • Recensione Prova a prendermi (2002)

    Recensione Prova a prendermi (2002)

    Dopo averci trasportato negli inquietanti futuri tracciati da A.I. intelligenza artificiale e da Minority Report, Steven Spielberg ci fa tuffare stavolta nel passato prossimo, quello degli anni Sessanta.

  • Recensione My father is a hero (1995)

    Recensione My father is a hero (1995)

    Questo film, diretto nel 1995 da Corey Yuen, rispetta in pieno le regole dell'action hongkonghese condito con elementi di melodramma e commedia. Ad assicurare la presa sul pubblico, il soggetto e la produzione di Wong Jing, e la presenza di una star come Jet Li.

  • Recensione Lara Croft: Tomb Raider (2001)

    Recensione Lara Croft: Tomb Raider (2001)

    Al centro della vicenda un preziosissimo triangolo in grado di conferire un enorme potere a chi lo possiede, ma solo in occasione dell'allineamento di tutti i pianeti, avvenimento che capita ogni cinquemila anni.

  • Recensione White Oleander - Oleandro Bianco (2002)

    Recensione White Oleander - Oleandro Bianco (2002)

    Michelle Pfeiffer nell'insolito ruolo di "cattiva" nel film di Peter Kosminsky, White Oleander, tratto dall'omonimo libro della scrittrice americana Janet Fitch.

  • Recensione Final Fantasy (2001)

    Recensione Final Fantasy (2001)

    Il più grande difetto di questo Final fantasy è quello di aver infranto, per primo, il tabù degli attori digitali.

  • Recensione Salvate il soldato Ryan (1998)

    Recensione Salvate il soldato Ryan (1998)

    Spielberg ci porta nel mezzo di una battaglia e ci descrive il vero aspetto della guerra.

  • Tomb Raider: la nascita di una star

    Tomb Raider: la nascita di una star

    Da dove viene la bella archeologa? Pochissimi non saranno al corrente del suo passato videoludico, mentre moltissimi aspettano con impazienza ogni nuova uscita del gioco di cui è protagonista.

  • Steven Spielberg, il demiurgo dei sogni

    Steven Spielberg, il demiurgo dei sogni

    Se è possibile trovare un filo conduttore nei suoi lavori (non opere, come dice lui stesso, ma lavori) così diversi fra loro è proprio il sogno. O meglio, la sensazione, quando ci si siede nella sala buia, di non essere del tutto svegli.

  • E.T.: Creazione di una favola

    E.T.: Creazione di una favola

    Come ogni evento che si rispetti, E.T. è particolare anche per alcuni aspetti della sua realizzazione.

  • Recensione E.T. L'Extraterrestre (1982)

    Recensione E.T. L'Extraterrestre (1982)

    Spielberg realizza con E.T. il suo film più personale e più rappresentativo, guidandoci in una esperienza emotiva unica ed irripetibile.

  • Recensione Indagini sporche (2002)

    Recensione Indagini sporche (2002)

    Indagini sporche è un robusto poliziesco, vincitore del Festival in Noir 2002 e tratto da un soggetto dello scrittore James Ellroy, già autore di L.A.Confidential.

  • Recensione Minority Report (2002)

    Recensione Minority Report (2002)

    Dopo più di trent'anni di attività Spielberg si conferma, là dove ce ne fosse bisogno, uno dei registi più completi del cinema contemporaneo.

  • Recensione Nella morsa del ragno (2001)

    Recensione Nella morsa del ragno (2001)

    Ripetitivo thriller psicologico che di thrilling ha davvero ben poco e di psicologico solo la patologica e preoccupante mancanza di fantasia si molti sceneggiatori e registi di Hollywood.

  • Recensione Christine, la macchina infernale (1983)

    Recensione Christine, la macchina infernale (1983)

    Dall'Inferno ad Hollywood, passando per il Maine: John Carpenter dirige "Christine", una femme fatale di lamiere che uccide a tempo di rock'n roll.