Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione In linea con l'assassino (2002)

    Recensione In linea con l'assassino (2002)

    Con un budget ridotto e dei tempi di lavorazione strettissimi (solo dodici giorni di riprese) Joel Schumacher confeziona un thriller tesissimo, atipico nella struttura ma ottimamente scritto e diretto.

  • Recensione Y tu mamá también (2001)

    Recensione Y tu mamá también (2001)

    Un divertente road-movie, ma anche un film sensuale sulla scoperta della sessualità, un racconto agrodolce sull'approdo nel mondo degli adulti ed anche una sorta di documentario sulla realtà sociale e politica del Messico.

  • Recensione Dogma (1999)

    Recensione Dogma (1999)

    Uno dei film più irriverenti e controversi degli ultimi anni arriva finalmente anche da noi: riuscirà il Dogma di Kevin Smith a far parlare di sè anche in Italia?

  • Recensione Below (2002)

    Recensione Below (2002)

    Il soggetto di Below nasce dalla fervida fantasia di Darren Aronofsky, che ha dovuto però abbandonare il progetto nelle braccia di qualcun altro per realizzare il suo capolavoro Requiem for a Dream.

  • Recensione Terapia d'urto (2003)

    Recensione Terapia d'urto (2003)

    La prima cosa che viene in mente dopo la visione di Terapia d'urto, è cosa ci facciano così tanti attori di valore in un prodotto così scadente.

  • Anteprima di Hulk

    Anteprima di Hulk

    E' l'ennesimo film sull'ennesimo eroe Marvel. Tempo fa avevamo accennato a questa moda di portare supereroi al cinema...

  • Recensione Mission (1986)

    Recensione Mission (1986)

    Palma d'Oro a Cannes nel 1986, il film, oltre alle tematiche profonde e al rigore storico, si avvale di una delle migliori colonne sonore composte dal maestro Morricone.

  • Le società future

    Le società future

    Il tema che ha attratto numerosi e talentuosi autori e registi, la rappresentazione di una possibile società futura, presentata con i suoi pregi e soprattutto con i suoi difetti, che ha fatto di alcune opere quasi un monito per le generazioni future

  • Recensione 2 Fast 2 Furious (2003)

    Recensione 2 Fast 2 Furious (2003)

    Torniamo in auto con questa combriccola di pazzi scatenati che fanno del mondo delle auto la loro vita!

  • Recensione Identità (2003)

    Recensione Identità (2003)

    Cambia registro per l'ennesima volta il regista James Mangold, che nel corso della sua carriera ha attraversato con i suoi film generi cinematografici molto diversi.

  • Recensione Film rosso (1994)

    Recensione Film rosso (1994)

    Con il tema della fraternità, il regista polacco Krzysztof Kieslowski conclude la sua straordinaria "trilogia dei colori", lanciando un messaggio forte e vitale, un vero e proprio inno alla gioia e alla vita.

  • Recensione Red Dragon (2002)

    Recensione Red Dragon (2002)

    Sapientemente pubblicizzato come il prequel de Il silenzio degli innocenti, piuttosto che un ennesimo ed inutile remake, il film riprende praticamente a piene mani le atmosfere del film di Demme.

  • Recensione Regine per un giorno (2001)

    Recensione Regine per un giorno (2001)

    Le storie che hanno per protagonisti gli intrecci più o meno casuali del destino sono diventate sempre più frequenti nel panorama cinematografico degli ultimi anni.

  • Recensione Parla con lei (2002)

    Recensione Parla con lei (2002)

    Uno splendido gioco di specchi in cui storie ed immagini si riflettono una nell'altra, e soprattutto, per il regista spagnolo, un'altra storia sospesa tra palcoscenico e realtà.

  • Recensione La casa (1981)

    Recensione La casa (1981)

    Doveva essere solo un altro horror low-budget, pensato principalmente per un pubblico di teenagers: inaspettatamente, invece, l'esordio alla regia di Sam Raimi si rivelò un grande successo, e divenne in breve un vero cult-movie.

  • Recensione Il buio oltre la siepe (1962)

    Recensione Il buio oltre la siepe (1962)

    Il film segue la struttura narrativa dello splendido romanzo da cui è tratto, ed è fedele ai ritmi e alle atmosfere creati da Harper Lee.

  • Recensione Halloween la resurrezione (2002)

    Recensione Halloween la resurrezione (2002)

    Nel 1998, l'anno del suo ventesimo anniversario, ci avevano voluto far credere che era morto, invece oggi Michael Myers è tornato, anzi, sarebbe meglio dire che è resuscitato.

  • Recensione The Truth About Charlie (2002)

    Recensione The Truth About Charlie (2002)

    Jonathan Demme ha deciso di rendere omaggio a quello che ha definito uno dei suoi film preferiti, Sciarada, e di realizzarne un remake: è nato così The Truth About Charlie.

  • Recensione Welcome To Collinwood (2002)

    Recensione Welcome To Collinwood (2002)

    La ditta Soderbergh-Clooney continua a sfornare prodotti a ripetizione: è il caso di Welcome to Collinwood, remake del nostro glorioso I soliti ignoti.

  • Vademecum per il giovane regista di tendenza

    Vademecum per il giovane regista di tendenza

    Per chiunque aspiri a girare un film-macchietta di tendenza proponiamo qui di seguito un vademecum su alcuni stereotipi da seguire.

  • Recensione 28 giorni dopo (2002)

    Recensione 28 giorni dopo (2002)

    Horror apocalittico piuttosto deludente e convenzionale con qualche spunto intrigante, ma privo di particolari momenti d'interesse.

  • Recensione Santa Maradona (2001)

    Recensione Santa Maradona (2001)

    Marco Ponti ci risparmia il pretenzioso affresco sociologico su una intera generazione cercando di raccontare solo una piccola storia.

  • Recensione Insider - Dietro la verità (1999)

    Recensione Insider - Dietro la verità (1999)

    Insider ??" Dietro la verità racconta di un fatto di cronaca, un caso giudiziario, una vicenda umana, che hanno scosso l'opinione pubblica americana.

  • Recensione Una settimana da Dio (2003)

    Recensione Una settimana da Dio (2003)

    Torna Jim Carrey, la faccia di gomma più famosa di Hollywood, in una commedia allegra e spensierata.

  • Recensione Ringu 2 (1999)

    Recensione Ringu 2 (1999)

    Con questo sequel "ufficiale", datato 1999, Hideo Nakata si immerge di nuovo nei temi, e nelle atmosfere, che hanno fatto la fortuna del suo film più conosciuto.

  • Recensione La Città Di Dio - City Of God (2002)

    Recensione La Città Di Dio - City Of God (2002)

    Crudo e impietoso ritratto della guerra tra gang rivali nella favela più violenta di Rio de Janeiro, a pochi chilometri dalle immense spiagge da cartolina...

  • Recensione Requiem for a Dream (2000)

    Recensione Requiem for a Dream (2000)

    Un viaggio allucinato e crudele nella vita di quattro personaggi, il secondo film di Darren Aronofsky è una glaciale discesa nell'inferno della solitudine, della follia, e della abiezione.

  • Recensione My name is Tanino (2002)

    Recensione My name is Tanino (2002)

    Frizzante e rocambolesca commedia on the road alla conquista dell'America, un po' per caso e un po' per fato...

  • Recensione Rebecca, la prima moglie (1940)

    Recensione Rebecca, la prima moglie (1940)

    Rebecca, primo film americano di Hitchcock, tratto dall'omonimo romanzo di Daphne du Maurier, fu da subito un grande successo di pubblico e di critica.

  • Recensione Il cuore altrove (2003)

    Recensione Il cuore altrove (2003)

    Il cuore altrove di Pupi Avati è un film senza invenzioni particolari o picchi stilistici che colpiscano il profondo conoscitore di cinema, ma capace di toccare le corde del cuore dello spettatore.

  • Recensione Triplo gioco (2002)

    Recensione Triplo gioco (2002)

    Personale rilettura, più che remake, del bellissimo Bob il giocatore di Jean-Pierre Melville, questo di Neil Jordan è un film che affonda le sue radici nella tradizione più classica del noir.

  • Recensione La seconda guerra civile americana (1997)

    Recensione La seconda guerra civile americana (1997)

    Il film più provocatorio di Joe Dante. Una satira feroce che non risparmia nessuno: politici, giornalisti, organizzazioni umanitarie, militari, minoranze etniche, lobbisti.

  • Recensione Matrix Reloaded (2003)

    Recensione Matrix Reloaded (2003)

    Delude decisamente il secondo episodio di The Matrix che a dispetto delle cifre da record spese e dell'alto contenuto tecnico appare come un film debole e senz'anima.

  • Recensione Star Trek La Nemesi (2002)

    Recensione Star Trek La Nemesi (2002)

    Delude non poco l'ultimo capitolo delle avventure di Picard e soci, mortificato da una sceneggiatura deludente e da una formula stanca arrivata ormai al capolinea.

  • Anteprima di 2 Fast 2 Furious

    Anteprima di 2 Fast 2 Furious

    Il sequel piu' atteso dai fan delle Street Racers: uno dei film piu' veloci di sempre e' tornato!

  • Recensione Piovono pietre (1993)

    Recensione Piovono pietre (1993)

    Premio Speciale della giuria al Festival di Cannes 1993. Uno dei film più acclamati di Ken Loach.

  • Recensione Dillo con parole mie (2003)

    Recensione Dillo con parole mie (2003)

    Dillo con parole mie è il settimo film di Daniele Luchetti, che firma una commedia leggera leggera, del tutto diversa da quelle pellicole impegnate a cui il regista ci aveva abituato in passato.

  • Ken Loach, il vate dei diseredati

    Ken Loach, il vate dei diseredati

    Una straordinaria carriera, lunga quasi trent'anni, caratterizzata da un costante impegno poltico e da una profonda partecipazione ai problemi della classe lavoratrice.

  • Recensione Bloody Sunday (2002)

    Recensione Bloody Sunday (2002)

    Bloody Sunday è un vero e proprio colpo nello stomaco, nel cuore e nella coscienza di ogni spettatore.

  • Recensione Terra e libertà (1995)

    Recensione Terra e libertà (1995)

    Ken Loach abbandona momentaneamente la sua lucida analisi della società inglese e gira un film, ugualmente importante ed etico, teso a raccontare una delle pagine più buie della storia moderna.

  • Recensione Il club dei trentanove (1935)

    Recensione Il club dei trentanove (1935)

    Il club dei trentanove è una appassionante storia di spie e fughe rocambolesche che rappresenta uno dei lavori più importanti e meglio riusciti del periodo inglese di Alfred Hitchcock.

  • Recensione The Truman Show (1998)

    Recensione The Truman Show (1998)

    Basta ormai accendere il televisore a qualsiasi ora del giorno per rendersi conto di come quasi tutti gli spettacoli siano basati esclusivamente sui vizi privati di gente comune.

  • Recensione Bread and Roses (2000)

    Recensione Bread and Roses (2000)

    Per il suo esordio americano, Ken Loach sceglie di rappresentare la dura realtà degli immigrati messicani negli USA; il suo sguardo è quello di sempre, spietatamente realistico e coerentemente, orgogliosamente militante.

  • Recensione The Core (2003)

    Recensione The Core (2003)

    Un altro fanta-apocalittico film che non fa niente per meritare l'appellativo che porta...

  • Recensione The Eye (2002)

    Recensione The Eye (2002)

    Questo film si inserisce nel quadro di una generale "rinascita" dell'horror hongkonghese degli ultimi anni, ispirandosi anche alle più recenti ghost story cinematografiche occidentali.

  • Recensione Ladybird Ladybird (1994)

    Recensione Ladybird Ladybird (1994)

    Tratto da una storia vera. Sicuramente il film più duro ed arrabbiato di Ken Loach.

  • Recensione Kes (1969)

    Recensione Kes (1969)

    Primo film, prodotto, nel 1969, dalla Kestrel Productions, Kes è considerato, ancora oggi, uno dei film più importanti e significativi del cinema indipendente britannico.

  • Recensione La canzone di Carla (1996)

    Recensione La canzone di Carla (1996)

    Ken Loach racconta una storia di amore e di impegno politico con la consueta essenzialità di stile e la consueta partecipazione civile.

  • Recensione My Name Is Joe (1998)

    Recensione My Name Is Joe (1998)

    Dopo due opere girate fuori dall'Inghilterra, tese ad indagare il dramma di due guerre combattute in nome della libertà, Ken Loach ritorna nei quartieri periferici di Glasgow per affrontare temi a lui cari come il disagio sociale e l'isolamento della classe operaia che abita nei sobborghi.

  • Recensione Fog (1980)

    Recensione Fog (1980)

    Era difficile, dopo un successo mondiale come Halloween, realizzare un' opera all'altezza del predecessore, e Carpenter è un uomo a cui piace stupire il pubblico e disorientarlo con scelte che possono apparire anche discutibili.