Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Johnny To e Wai Ka-Fai al Far East Film Festival

    Johnny To e Wai Ka-Fai al Far East Film Festival

    Nell'affollata sala stampa del Far East Film Festival, un nutrito numero di giornalisti e curiosi ha accolto due delle personalità più attese della manifestazione, ovvero Johnny To e Wai Ka-Fai.

  • Recensione La stanza del figlio (2001)

    Recensione La stanza del figlio (2001)

    Più che sulla presenza ossessiva del protagonista, La stanza del figlio si basa sull'assenza del figlio, ciò che è esterno alla rappresentazione in questo caso occupa appieno lo schermo.

  • Recensione Dracula di Bram Stoker (1992)

    Recensione Dracula di Bram Stoker (1992)

    Rispetto a Stoker, Coppola preferisce dare più rilevanza alla storia d'amore tra il conte Vlad e Mina, e confeziona un sensuale melodramma narrato con toni da favola dark.

  • Dai boschi di Rostov al cinema

    Dai boschi di Rostov al cinema

    La vera storia del Mostro di Rostov, un incubo durato oltre dieci anni, iniziò con il ritrovamento del cadavere di una bambina di nove anni, la vigilia di Natale del 1978, nel fiume Grushovka, in Russia...

  • Il cast di Shrek 2 in conferenza a Cannes

    Il cast di Shrek 2 in conferenza a Cannes

    Mike Myers, Cameron Diaz, Eddie Murphy, Julie Andrews e Antonio Banderas raccontano il set virtuale di Shrek 2.

  • Il cast di Troy in conferenza a Cannes

    Il cast di Troy in conferenza a Cannes

    Un estratto delle dichiarazioni del cast e del regista Wolfgang Petersen sul kolossal proiettato durante il Festival.

  • 'Certi bambini': parlano registi e cast tecnico

    'Certi bambini': parlano registi e cast tecnico

    La conferenza stampa seguita alla presentazione dell'interessante film dei fratelli Frazzi ha coinvolto i registi e parte del cast tecnico, spaziando anche sulle problematiche che la pellicola mette in scena.

  • Recensione Mi chiamano radio (2003)

    Recensione Mi chiamano radio (2003)

    Un'ottima sceneggiatura e due eccellenti interpretazioni fanno di questo Mi chiamano Radio una piccola sorpresa positiva.

  • Recensione Tu mi ami (2003)

    Recensione Tu mi ami (2003)

    Una commediola leggera e senza pretese che sfrutta lo sguardo languido e la fisicità buffa dell'attrice resa celebre dalla bizzarra interpretazione di Amélie Poulain.

  • Recensione Moro No Brasil (2002)

    Recensione Moro No Brasil (2002)

    Un documentario sulla musica del Brasile, sulla sua gente e sulle loro esistenze. Dichiarazione d'amore di un regista che ha deciso di andare a vivere nel paese "do Alegria".

  • La colonna sonora di Radiofreccia

    La colonna sonora di Radiofreccia

    Ligabue con Radiofreccia intende farci respirare l'atmosfera e le sensazioni di quegli anni, quando anche un gruppo di amici con pochi soldi poteva accendere una frequenza e diffondere le proprie idee ed i propri dischi preferiti.

  • La colonna sonora di Dirty Dancing

    La colonna sonora di Dirty Dancing

    Nonostante il successo, il disco svincolato dalla pellicola sta in piedi a fatica, se volete davvero delle buone raccolte in grado di farvi respirare l'atmosfera di quegli anni non potete fermarvi qui ma dovrete integrarlo con altri.

  • Recensione Fino all'ultimo respiro (1960)

    Recensione Fino all'ultimo respiro (1960)

    Una delle opere più importanti di Godard, da molti considerato il manifesto della Nouvelle Vague.

  • Recensione Phone (2002)

    Recensione Phone (2002)

    Il film è curiosamente affine per situazioni, confezione e strutturazione all'horror americano più che a quello orientale, le cui peculiarità più pregnanti sono al massimo citate o inserite nel plot sotto forma di suggestione visiva, o di vocabolario interiorizzato.

  • Recensione Certi bambini (2004)

    Recensione Certi bambini (2004)

    Un film "di denuncia" che adotta una stuttura narrativa insolita per il cinema italiano, mutuata da modelli d'oltreoceano: non tutto funziona alla perfezione nella sceneggiatura, ma il tentativo è comunque da premiare.

  • Recensione Autoreverse (2003)

    Recensione Autoreverse (2003)

    In tempi come questi, dove l'esagerazione e la plasticosità dei prodotti sembra essere diventata la regola, Autoreverse è una boccata d'aria fresca, un piccolo, semplice film da non perdere.

  • Recensione Society (1989)

    Recensione Society (1989)

    La volontà del regista è oltremodo chiara: ritrarre in modo allegorico e provocatorio gli amorali ed ipocriti codici di condotta delle elites aristocratiche, capaci di celare dietro una falsa spontaneità e naturalezza la reale mostruosità del proprio essere.

  • Recensione In My Country (2004)

    Recensione In My Country (2004)

    'Country of My Skull', presentato a Berlino e rititolato dalla Lucky Red per l'Italia 'In My Country', è uno dei pochissimi film sull'apartheid dopo la fine del regime nel 1994, con l'elezione del nuovo presidente Nelson Mandela.

  • Recensione Un viaggio chiamato amore (2002)

    Recensione Un viaggio chiamato amore (2002)

    'Un viaggio chiamato amore' è la storia di un impazzito e irrefrenabile ciclone d'amore, che travolge nel suo furore due vite già di per sé travagliate, due personaggi i cui nomi oggi spiccano nel panorama della letteratura italiana.

  • Recensione Signora (2004)

    Recensione Signora (2004)

    Terminata la visione di questo "Signora", la prima cosa che ci si chiede è cosa possa aver spinto un regista comunque esperto come Francesco Laudadio a girare una pellicola così sciatta, ridicola, imbarazzante ai limiti del trash involontario.

  • Recensione Ventitré (2004)

    Recensione Ventitré (2004)

    Non è mai carino scrivere male di un lavoro che è frutto dell'impegno di un variabile numero di persone ma trovare qualcosa di apprezzabile nel film di Duccio Forzano è un'ardua impresa.

  • Recensione Twentynine palms (2003)

    Recensione Twentynine palms (2003)

    Quello che più turba veramente di questo Twentynine Palms è l'idea che sottende, per la quale la presunta presa d'atto della crisi di rappresentazione del cinema debba risolversi nel minimalismo, nella provocazione, nella non interpretazione, in dialoghi privi di senso e di interesse e nel volutamente dilettantistico uso della presa diretta.

  • Recensione Nema Problema (2004)

    Recensione Nema Problema (2004)

    Bocchi, che ha vissuto in prima persona il conflitto jugoslavo, si impegna a trasferire in una fiction le esperienze dei suoi documentari mantenendo una visione mai schierata, per lasciare allo spettatore il diritto di dare un giudizio su ciò che vede.

  • La colonna sonora di Pulp Fiction

    La colonna sonora di Pulp Fiction

    Quentin Tarantino in persona indossa le cuffie e seleziona una manciata di belle old songs che rifioriscono grazie all'inserimento nel contesto cinematografico.

  • Recensione Van Helsing (2004)

    Recensione Van Helsing (2004)

    Il regista Sommers delude nel tentativo di coniugare in una sola pellicola i famigerati mostri della Universal Pictures.

  • Recensione Kamchatka (2002)

    Recensione Kamchatka (2002)

    Marcelo Piñeyro confeziona un film emozionante e sincero, e soprattutto non convenzionale, sulle tragedie dell'Argentina post-golpe.

  • Far East Film Festival 2004

    Far East Film Festival 2004

    L'annuale "vetrina" sul cinema del sud-est asiatico con sede a Udine ha visto quest'anno la sua sesta edizione: un'edizione caratterizzata da una leggera flessione qualitativa rispetto agli ultimi anni, unita però a una maggiore differenziazione nelle proposte.

  • Recensione L'odore del sangue (2003)

    Recensione L'odore del sangue (2003)

    Il film di Martone ha il pregio di raccontare con garbo ed autenticità una storia a tinte forti in cui sarebbe stato facile scivolare nel feuilleton.

  • Recensione Una relazione privata (1999)

    Recensione Una relazione privata (1999)

    Un racconto intelligente e meno leggero di quanto possa sembrare: film-conversazione, basato solo su due personaggi che confessano, in un'intervista, la nascita e la fine della loro storia d'amore.

  • Recensione Il mercenario (1968)

    Recensione Il mercenario (1968)

    Ci troviamo di fronte ad uno dei pilastri del western all'italiana e soprattutto dinanzi ad un film con movimenti di macchina davvero rivoluzionari per l'epoca.

  • Recensione Elizabeth (1998)

    Recensione Elizabeth (1998)

    'Elizabeth' è un film che combina in maniera singolare e potente realismo e inventiva visuale, eleganza pittorica e dettagli raccapriccianti; ma l'elemento chiave per il successo di una simile pellicola non poteva essere che l'interpretazione della protagonista.

  • Recensione Honey (2003)

    Recensione Honey (2003)

    Il film di Bille Woodruff, che esordisce nel lungometraggio, non sarà probabilmente il riferimento musicale del primo decennio del 2000, ma senza presunzione alcuna arriva ben oltre gli obiettivi prestabiliti.

  • Recensione Schultze vuole suonare il Blues (2003)

    Recensione Schultze vuole suonare il Blues (2003)

    Michael Schorr, esordiente regista, s'ispira dichiaratamente al cinema nordico dai toni asciutti, dialoghi essenziali, umorismo freddo e raffinato. Può ritenersi orgoglioso della sua opera prima.

  • Regista e protagoniste su Il vestito da sposa

    Regista e protagoniste su Il vestito da sposa

    La regista Fiorella Infascelli e le due attrici principali della pellicola alle prese con le domande poste dai giornalisti dopo l'anteprima romana de 'Il vestito da sposa'.

  • Recensione Identità violate (2004)

    Recensione Identità violate (2004)

    Il film, seppur assolutamente non sgradevole, soffre di continuo senso del già visto e manca probabilmente di una regia personale e di un po' di coraggio nelle scelte narrative.

  • Recensione Il vestito da sposa (2003)

    Recensione Il vestito da sposa (2003)

    E' evidente lo sforzo di caricare simbolicamente la natura che circonda Stella, dandole una valenza quasi taumaturgica, e di fare del tramonto, elemento naturale mutuato da un'intervista con la donna violentata che ha ispirato il film, una metafora di crisi e di salvezza.

  • Recensione Monster (2003)

    Recensione Monster (2003)

    Leviamoci subito il dente quindi: la Theron è più che convincente. Si trasforma in una disperata donna di strada e sceglie con coraggio e talento di affidare il grosso della sua interpretazione al linguaggio del corpo.

  • La WETA presenta le magie de Il ritorno del re

    La WETA presenta le magie de Il ritorno del re

    Davanti ad una folla di curiosi ed appassionati, il Supervisore Tecnico dell'Animazione WETA Shawn Dunn ha raccontato i 'making of' delle principali sequenze di animazione dell'ultimo capitolo della Trilogia degli Anelli.

  • Recensione The Missing (2003)

    Recensione The Missing (2003)

    Il regista Ron Howard torna anche sui nostri schermi con un film a metà tra l'avventura e il western, sorretto da un buon cast e una storia che manca di vera profondità ma possiede un discreto ritmo.

  • La colonna sonora di Mission: Impossible II

    La colonna sonora di Mission: Impossible II

    Un disco roccioso, come le impervie montagne che l'impavido Tom Cruise non teme di affrontare.

  • Recensione Fame chimica (2004)

    Recensione Fame chimica (2004)

    Fame chimica è un piccolo film che riproduce una realtà che sta di fianco a coloro che vivono nelle metropoli, lasciando comprendere che talvolta anche quando si hanno vent'anni, si può essere già "vecchi" e fuori dal giro.

  • Recensione Dopo mezzanotte (2003)

    Recensione Dopo mezzanotte (2003)

    Un piccolo gioiellino, la dimostrazione che anche un film a basso budget può toccare le corde dell'anima e farle vibrare lievemente come quelle di un'arpa

  • Dracula e consorte raccontano Van Helsing

    Dracula e consorte raccontano Van Helsing

    Intervista all'attore australiano coprotagonista di 'Van Helsing' e all'italiana Silvia Colloca, sua moglie nel film che ben presto lo diventerà anche nella realtà.

  • Recensione Party Monster (2003)

    Recensione Party Monster (2003)

    Il film si configura come un interessante documento sull'affermazione di una nuova identità ludica e sul nuovo costume glamour generato dagli anni '80 nei locali più di tendenza di New York.

  • La colonna sonora di Notting Hill

    La colonna sonora di Notting Hill

    Un film banale ma delizioso per una colonna sonora imbarazzante ma che piacerà a coloro che dalla musica pretendono esclusivamente momenti di disimpegno.

  • La colonna sonora di Fino alla fine del mondo

    La colonna sonora di Fino alla fine del mondo

    Fino alla fine del mondo continueremo ad amare questo cinema e questo modo di fare musica; complimenti a Wim Wenders, maestro non solo davanti la cinepresa ma anche nell'assemblare una memorabile colonna sonora.

  • Quentin Tarantino su Kill Bill: Volume 2

    Quentin Tarantino su Kill Bill: Volume 2

    In collegamento diretto via satellite, il regista ha risposto alle domande che i giornalisti gli hanno posto riguardo al secondo episodio dell'epopea della Sposa.

  • Recensione La frusta e il corpo (1963)

    Recensione La frusta e il corpo (1963)

    Giocato tutto sulle allucinazioni ossessive ed intriganti dell'interprete femminile Daliah Lavi, il film è sostanzialmente un horror psicologico piuttosto oltraggioso per tematiche,ben orchestrato e ricco di notevoli raffinatezze

  • Carradine, Madsen e Hannah su Kill Bill: Volume 2

    Carradine, Madsen e Hannah su Kill Bill: Volume 2

    I tre protagonisti dell'ultima fatica di Quentin Tarantino ci raccontano la loro esperienza sul set del film.

  • Francesco Apolloni parla di Fate come noi

    Francesco Apolloni parla di Fate come noi

    Il giovane regista romano (assieme ad alcuni membri del cast) ci racconta l'esperienza di Fate come noi, film "autarchico" arrivato oggi nelle sale grazie a un accordo tra Istituto Luce e Warner Village.