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Protagonisti ed autori de 'Il bambino della domenica' hanno incontrato la stampa a Roma per presentare la fiction in onda domenica 18 e lunedì 19 Maggio su RaiUno.
The Chaser dimostra come sia ancora possibile scrivere e girare un thriller che funzioni perfettamente, disattendendo costantemente le aspettative dello spettatore, senza però perdere mai di vista il valore del suo intrattenimento.
La città catalana è filmata con uno sguardo da turista e non da attento conoscitore come accadeva per Manhattan - e personaggi e situazioni sono nuovi per Allen: dal ménage à trois che tanto assomiglia ad un casto sogno adolescianziale al ritratto di artisti spagnoli tutti fuoco e passione.
Non solo Scamarcio e Moccia, anche Tiziano Ferro si conferma idolo di una generazione con l'hit Sere Nere, gran protagonista della pellicola.
McQueen abbraccia il calvario di Sands solo dopo esser passato attraverso tre personaggi. E lo fa azzerando le parole, con un cinema duro e frontale che rifiuta ogni didascalismo, ma si permette anche aperture di una potenza evocativa ragguardevole, non risparmiando nulla in termini di violenza espositiva e di realismo.
Un prodotto facilmente inseribile nella fortunata collana di commedie giovanili dedicate al mondo della scuola, che nel grazioso Notte prima degli esami di Fausto Brizzi ha trovato una sorta di film capo genere.
Il cinema sudamericano vive da diversi anni un periodo particolarmente felice, e ne è ennesima dimostrazione anche questo Leonera , un dramma dalla struttura e dai temi classici ma che non si fa dimenticare facilmente merito soprattutto dell'interepretazione di Martina Gusman.
Gondry soprattutto riesce, molto più che nelle sue ultime due opere, a equilibrare il suo febbrile istinto grafico e astratto con una storia molto semplice e lineare, lontana da vacui intellettualismi.
Il disegno qui non è un mero esercizio di stile o un vezzo, ma l'unico mezzo possibile per ricostruire gli eventi così come sono narrati da coloro che effettivamente erano presenti in battaglia senza uscire dal campo documentaristico ed entrare in quello più rischioso della fiction.
Dagli autori di Scary Movie arriva Superhero - Il più dotato fra i supereroi, parodia sul mondo dei supereroi cinematografici che si accanisce contro il povero Spiderman, ma anche contro Tom Cruise, gli X-Men, Batman e sui Fantastici 4.
Se tecnicamente 'Underdog' risulta ben confezionato, con i modelli e le animazioni dei personaggi virtuali ben realizzate e ben integrate con il girato, purtroppo non riesce a riprodurre lo spirito da cartone animato classico che un film del genere avrebbe richiesto per poter funzionare al meglio.
In occasione dell'uscita italiana di uno dei film di punta del suo listino, la Mikado ha organizzato una spedizione di giornalisti ed esercenti 'on location' nelle fiandre. Tutti in gita nella splendida cittadina fiamminga che ha ospitato Colin Farrell & Co. durante la produzione di In Bruges.
Il titolo rappresenta l'incertezza nel futuro, nella durata dei rapporti e degli amori. Una ossimorica verità sulla difficoltà di affidarsi ai propri sentimenti e un richiamo alla vigliacca via di fuga spesso imboccata per sviare dalla propria strada.
Dreamworks Animation sembra finalmente trovare un degno successore della serie di Shrek, dopo tentativi comunque di successo ma non del tutto convincenti con Shark Tale, Madagascar e La gang del bosco.
Il regista brasiliano ha incontrato la stampa accreditata al festival transalpino per raccontare l'atteso progetto della trrasposizione del capolavoro di José Saramago.
La dark comedy incontra il thriller gotico e si immerge nelle suggestive atmosfere del borgo medievale meglio conservato d'Europa. Colin Farrell, Brendan Gleeson e Ralph Fiennes protagonisti di una killer-story politicamente scorretta destinata a diventare cult.
Una insperatamente fedele trasposizione del romanzo di Saramago per una pellicola che a volte risulta troppo poco cinematografica e non sempre coerente stilisticamente e narrativamente.
Il poliedrico Claudio Serughetti presenta il suo film, la storia di un cineasta parigino alla ricerca di fondi per il suo nuovo progetto nel paese dove il cinema sembra non esistere più, l'Italia.
Un film che non aggiunge molto all'infinito campionario di famiglie americane disastrate e alla ricerca di un nuovo equilibrio affettivo, ma che sa toccare le corde giuste con semplicità e mestiere.
Non c'è davvero spazio per un barlume di luce nel film di Matteo Garrone. Scelta voluta e inequivocabile, perché Gomorra va oltre il racconto delle trame camorriste per esplicitare l'esigenza e la volontà per il cinema di riappropriarsi di una contemporaneità su cui c'è davvero poco da ridere.
I trionfi dell'edizione precedente saranno difficili da eguagliare, ma non per questo il festival transalpino non prova a dare ancora un volta il meglio di sé, a cominciare dall'evento Indiana Jones.
Un thriller metropolitano dotato di buon ritmo, con qualche spunto lodevole nei confronti più aspri tra i personaggi, ma che non aggiunge molto ad un filone di cui sembra ripercorrere le tappe obbligate, senza lo smalto del recente passato.
Tanti successi per la pellicola di Luis Prieto che vede il ritorno di Riccardo Scamarcio nei panni di Step.
Sospetti, complotti, passioni, tradimenti e un misterioso omicidio sconvolgono la tranquilla vita di una cittadina della provincia pugliese. Storie incrociate di mogli e mariti in crisi nella nuova fiction di Canale 5 'Mogli a pezzi', che unisce la commedia sentimentale a tinte forti, tanto humor nero e un pizzico di suspance. Da lunedì 12 maggio in prima serata.
Commedia buffa e strampalata che punta su due icone dello star system: la Diaz è una broker nevrotica e maniaca della perfezione e Kutcher un donnaiolo fannullone appena licenziato dall'azienda di suo padre.
Si rimane storditi dall'avveniristico uso del virtuale: immagini riprese con speciali obiettivi a 360 gradi ricomposte al computer, effetti mai visti prima che sono riusciti a riprodurre l'altà velocità delle macchine da corsa con una verosimiglianza sbalorditiva.
Seguace di un rilanciato istinto classicista, Caccia spietata è un revenge western che racconta la più usuale delle storie di inseguimento e vendetta, ma con una ricchezza e un'essenzialità notevoli e un sorprendente tocco 'metafisico'.
Piuttosto breve la conferenza stampa per la presentazione del secondo lungometraggio di Alessandro Valori, che si è tenuta in un in un liceo romano.
Un po' scollato nella trama e spesso sboccato, il film viene tenuto assieme da un Valerio Mastrandrea dal personaggio frustrato ma determinato, che dimostra ancora una volta un efficace spirito di adattamento.
Presentata a Roma la nuova fiction di Mediaset, la risposta italiana a 'Sex and the City' e a 'Desperate Housewives'. Protagoniste Manuela Arcuri, Giuliana De Sio, Valeria Milillo, Eva Grimaldi e Lorenza Indovina.
Esauritasi creativamente la new wave giapponese, sono gli horror thai a riaccendere i brividi della giornata del terrore del Far East Film.
Miike trasforma l'iperbole ultraviolenta che un po' tutti si sarebbero aspettati, in un leitmotiv ossessivo che sublima ogni formula di crudeltà, brutalità e ferocia. Il regista gioca con un'estetica trasbordante e nella frenesia del montaggio mettendo in scena un action di alto livello che disillude ogni aspettativa.
Il regista milanese famoso per i suoi film 'scomodi' e la sua vena polemica, ci racconta non senza veemenza il suo nuovo film, un omaggio alla vita e alle gesta sportive di un grande italiano ma anche il grido di ribellione contro l'assistenzialismo imperante nel sistema cinematografico italiano.
Il racconto è un breve spaccato di vite giapponesi con un inizio ed una fine sfumati nel tempo, la trama un sottofondo omogeneo in cui prendono volume e si svelano in ogni loro sfaccettatura le personalità dei personaggi.
Concedendosi di andare oltre ad una più superficiale visione in grado di assimilare soltanto la leggerezza della pellicola, si entra in contatto con un universo sospeso e atemporale, in cui il regista riesce a sottendere le trame del rapporto tra i due protagonisti in modo curiosamente inusuale.
Lontano dalle logiche commerciali del cinema vincente al botteghino, Sfiorarsi è finalmente un film sussurrato, il racconto dal linguaggio semplice di amori sbagliati, difficoltà quotidiane per una volta portate sullo schermo senza isterismi.
Hopkins percorre l'esile linea che separa la realtà dalla finzione, richiama tutta la sua esperienza nelle immagini impazzite che si susseguono sullo schermo, per rendere conto di come l'attore resti talvolta imprigionato nel personaggio che interpreta.
Arriva finalmente in sala il comic-movie che racconta la genesi di Iron Man, uno dei primi supereroi Marvel creati dalla geniale matita di Stan Lee nel lontano 1963. Un cast stellare e effetti speciali stratosferici fanno da contorno all'eccezionale interpretazione di Robert Downey Jr.
Arriva finalmente in sala, a Roma, Sfiorarsi, delicato dramma romantico scritto e interpretato dal tandem Orlando e Carnelutti.
Arriva in sala Sopravvivere coi Lupi, l'avventura di una bambina ebrea che durante la guerra attraversa a piedi l'Europa alla ricerca dei genitori. Tratto dalla falsa autobiografia di Misha Defonseca.
Massiccia e di alto profilo la presenza del cinema del Sol Levante alla decima edizione del festival friulano.
Un intenso dramma in tre episodi che narra storie di violenza sulle donne e discriminazione ambientate nella capitale svedese, tollerante solo a parole. Vincitore del Premio Amnesty International alla 57ª Berlinale.
Gli sforzi sono tutti a livello di copione, uno script non solo brillante e votato alla risata, ma ancor meglio asciutto, sottile nella descrizione e conseguente ridicolizzazione delle convenzioni, beffardo nella decostruzione dei clichè, in equilibrio perfetto tra farsa e dramma morale.
Si strizza l'occhio alle mega-produzioni americane ma senza mai scivolare nella presunzione e nel compiacimento di un certo cinema hollywoodiano e nemmeno rinunciando a momenti più leggeri e siparietti strampalati.
Il regista è protagonista assoluto della presentazione romana del suo ultimo lavoro, I demoni di San Pietroburgo.
Presentato a Roma dal regista Anders Nilsson il film svedese, patrocinato dall'organizzazione per i diritti umani, che mette in scena delitti d'onore e violenze domestiche che colpiscono anche paesi 'insospettabili' come la Svezia.
Incoronato Re del Cinema Indipendente dalla rivista Entertainment Weekly, Terrence Howard si avvicina per la prima volta al mondo dei kolossal di intrattenimento con il suo ruolo in Iron Man. L'abbiamo intervistato cercando di farci svelare qualche succulenta anticipazione...
Il Commissario Achille De Luca è il protagonista di quattro indagini tratte da altrettanti romanzi di Carlo Lucarelli e portate con successo sul piccolo schermo da Antonio Frazzi.
Il regista Antonio Frazzi, l'autore Carlo Lucarelli ed il protagonista Alessandro Preziosi hanno presentato a Roma 'Il Commissario De Luca'.
Solido film d'impegno civile, dettato da uno stato di necessità autentico, Sotto le bombe rimane in bilico tra documentario e fiction nella fase della pellicola che ripropone con spontaneità l'atmosfera respirata e vissuta dal popolo libanese nelle giornate di guerra.