Un Sanremo da film: 25 canzoni che vorremmo in concorso

Amata, odiata, attesa, detestata. La più celebre kermesse canora nazionale ci offre lo spunto per giocare tra musica e cinema, alla ricerca di ipotetici concorrenti di un'edizione tutta cinefila.

Si avverte nell'aria, incombe come tutte le cose inevitabili, puntuale come una stagione, preciso come una festività. Che vi importi o meno, che lo detestiate o lo amiate, è impossibile sfuggire a lui e a quel motivetto musicale che ne è diventato il simbolo sonoro. Il Festival di Sanremo è un rituale nazionale che catalizza l'attenzione di una nazione intera per circa una settimana, il Super Bowl nostrano che cattura pareri, chiacchiericci e ritornelli capaci di durare anni interi o soltanto poche ore. La sua è un'onda che investe chiunque, in qualche modo. Gli snob che si sforzano di ignorarlo, gli immancabili geni della critica che puntano il dito contro i fan della kermesse canora, gli appassionati tradizionalisti che, armati di poster di Pippo Baudo e vinile di Toto Cutugno, sono già lì, con radio e tv ben sintonizzate, pronti sul divano a commentare ogni singolo dettaglio del teatro Ariston attraverso hashtag, tweet, sagaci battute sugli abiti dei cantanti e immancabili telefonate con i nonni, i più irriducibili dei fan. Noi cinefili, in qualche modo, capiamo benissimo questa sensazione di ineluttabilità del Festival di Sanremo perché, volendo azzardare un rischioso confronto, assomiglia un po' alla nostra amata, odiata Notte degli Oscar, perennemente sospesa tra entusiasmo e scetticismo, tra chi la ritiene la consacrazione definitiva della settima arte e chi la relega a farsa glamour senza alcun valore artistico. Insomma, da Albano e Romina Power a Warren Beatty e Faye Dunaway il passo potrebbe essere più breve del previsto.

Ryan Gosling e Michelle Williams in una scena del film Blue Valentine

Oggi, in occasione dell'inizio del 68esimo Festival di Sanremo, noi di Movieplayer cogliamo il microfono al balzo per proporvi la nostra scaletta musicale ideale. Una scaletta (ovviamente) cinefila, tutta dedicata a celebri e spesso inaspettati momenti canori diventati a loro modo cult. Non ci saranno né musical né film disneyani, né biopic su cantanti realmente esistiti o esistenti (altrimenti la lista sarebbe pressoché infinita) ma soltanto canzoni entrate nelle orecchie cinefile di molti di noi. Tra commedie più o meno sdolcinate, cinecomic e drammi sentimentali, ecco 25 brani che vorremmo ascoltare nel nostro Sanremo alternativo. Dirige l'orchestra il maestro Beppe Vessicchio, ovviamente.

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1. Love Actually - L'amore davvero (2003)

loveactually

A Sanremo sarebbe certamente inserito tra i big vecchio stampo, tra le grandi e intramontabili glorie ancora testardamente sulla cresta dell'onda. Ammiccante, ambiguo e ardito nell'abbigliamento, il mitico Billy Mack amato in Love Actually è un personaggio adorabile, icona pop diventata simbolo di uno dei film natalizi più romantici e ironici di sempre. Il suo cavallo di battaglia "Love is All Around", per noi, sarebbe il vincitore morale di qualsiasi competizione.

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2. School of Rock (2003)

L'irresistibile Jack Black in una scena di School of Rock

Un professore sui generis e la sua strampalata classe di alunni. Probabilmente, oggi, sarebbero i concorrenti perfetti di programmi tv come America's Got Talent, ma a noi piace ricordare quel testardo sognatore di Dewey Finn sul palco, alle prese con un concorso scolastico da vincere in compagnia di ragazzi che hanno imparato a stare insieme imparando ad essere quello che sono. Sentito omaggio al rock più sfrontato e disinibito, il bellissimo film di Richard Linklater ha il grande merito di divertire ed emozionare senza mai diventare retorico.

3. Blue Valentine (2010)

Un simpatico duetto tra Michelle Williams e Ryan Gosling in Blue Valentine

Prima di far innamorare belle attrici dai capelli rossi e dagli occhi grandi suonando il pianoforte, il buon Ryan Gosling ha toccato altre corde. Non sappiamo se sia più straziante il finale di La La Land o quello di Blue Valentine, ma l'ormai celebre "scena dell'ukulele" del film diretto da Derek Cianfrance si è imposta nell'immaginario con il suo concentrato di dolce spensieratezza. Perfetto emblema dell'apice di ogni sano innamoramento. Dolce e un po' folle.

4. Shame (2011)

Carey Mulligan in un primo piano dal film Shame di Steve McQueen

Uno sprazzo di malinconica dolcezza dentro un film freddo, disperato e senza speranza. Il viso rotondo e raffinato di Carey Mulligan si merita un lungo primo piano sulle note di New York, New York. Quasi come fosse un antidoto alla vita balorda di un fratello erotomane, per cui il sesso non è mai sinonimo di piacere, ma risponde solo ad un malato autolesionismo. La salvezza, anche solo per un attimo, è dentro quella canzone.

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5. Velluto Blu (1986)

Isabella Rossellini in una scena di Velluto blu

I momenti canori sono spesso stranianti, strappi improvvisi all'interno di storie in cui nessuno si aspetterebbe l'arrivo di una canzone. Maestro dello straniamento e dell'assurdo, David Lynch ha inserito almeno due sequenze cantante memorabili nel suo ipnotico e cripitco Velluto Blu. Tra le due scegliamo la performance della famme fatale Dorothy Vallens, interpretata da una sensuale Isabella Rossellini.

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6. Lost in Translation - L'amore tradotto (2003)

Bill Murray con Scarlett Johansson in Lost in Translation - L'amore tradotto

Le cose sfiorate hanno un grande pregio: non si consumano. È questo il destino di Bob e Charlotte. Annoiato lui, confusa lei, ma entrambi attratti e affascinati da una persona così distante eppure così vicina, entrambi capaci di trovarsi in una Tokyo caotica e impersonale come non mai. La loro è la storia di una piccola fuga, il racconto di una notte piena di inspiegabile empatia, suggellata da un karaoke scoordinato in cui Sofia Coppola riesce a far parlare un uomo e una ragazza cantando.

7. Hellboy - The Golden Army (2008)

Ron Perlman (Hellboy) e Doug Jones (Abe) in una scena di Hellboy 2

Prima della forma dell'acqua vennero le conseguenze di troppa birra. Nel secondo atto cinematografico del suo enorme diavolo rosso, sgraziato e rozzo, Guillermo del Toro ci regala una mitica scena in cui Hellboy e il fidato amico Abe si sbronzano canticchiando "Can't smile without you". Nonostante l'annuncio del reboot con David Harbour nei panni del personaggio creato da Mike Mignola (in arrivo nel 2019), rimane tanto amaro in bocca per un terzo capitolo "deltoriano" ormai irrealizzabile.

8. Tutto può cambiare (2013)

Begin Again - Tutto può cambiare: una scena del film

Lei scrive, lui canta. Sarebbe la storia d'amore perfetta in cui due spiriti creativi si fondono grazie ad una passione condivisa e al senso delle loro canzoni. Però Tutto può cambiare è tutt'altro che scontato, e ci racconta la fine di una storia con tatto e delicatezza. Quello che rimane sono polvere di stelle, scie di rimpianti e di errori da sublimare proprio attraverso una canzone da ascoltare con orecchie e cuori nuovi.

9. Mommy (2014)

Mommy: Antoine-Olivier Pilon in un momento del film

Esplosioni, mine vaganti, epifanie. Nel cinema di Xavier Dolan la musica ha un valore assoluto e sempre determinante, perché rievoca ricordi indelebili ed sottolinea sprazzi di quotidiano con una potenza incredibile.
Nel toccante dramma familiare Mommy va in scena un complesso di Edipo cantato, una disperata canzone d'amore dedicata ad una madre da un figlio alla scoordinata ricerca di una forma di felicità.
Il tutto sulle note di Vivo per lei, il cui testo si adatta perfettamente al rapporto travagliato tra Steve e Diane.

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10. Lo chiamavano Jeeg Robot (2016)

Lo chiamavano Jeeg Robot: Luca Marinelli in una scena del film

Ammettiamolo senza vergogna: vederlo sul palco dell'Ariston sarebbe il sogno proibito di molti di noi. Perché una seconda occasione allo Zingaro la daremmo volentieri. Lui che è stato rigettato dalla lavatrice mediatica italiana, lui che è stato illuso da una parvenza di notorietà e poi dimenticato, costretto a cercare la fama perduta con atroci video da caricare su YouTube. Vogliamo ricordarlo così, con trucco, capigliatura e look anni Ottanta e addome in bella vista. In una scena resa immediatamente cult dalla grande prova di un mellifluo Luca Marinelli. Con buona pace di Anna Oxa.

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11. 500 giorni insieme (2009)

Joseph Gordon-Levitt e Zooey Deschanel in una scena di (500) Days of Summer

"Questa è la storia di un lui e di una lei, ma non è una storia d'amore". Marc Webb ci avverte sin dall'inizio: la sua non sarà una fiaba a lieto fine. Anzi, non sarà nemmeno una fiaba, perché il principe non avrà alcuna principessa. A sognare l'amore perfetto è solo il suo protagonista, forse innamorato dell'amore stesso. Disincantato e leggero nella sua profondità, 500 giorni insieme è il ritratto spietato eppure irresistibile di un amore non corrisposto. Non resta che ubriacarsi e cantare a squarciagola.

12. Le ragazze del Coyote Ugly (2000)

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Nel 2000 le Spice Girls erano ancora in attività, ma già sulla via del tramonto e decise a prendere vie diverse. Faremo finta che il loro film del 1997 non sia mai esistito per soffermarci su un altro gruppo di ragazze canterine e molto, molto sexy. Il bancone di un mitico locale newyorkese si trasforma in palco e la clientela diventa subito folla assettata di drink e sensualità. Sì, qualora non si fosse capito stiamo parlando del guilty pleasure Le ragazze del Coyote Ugly.

13. Sister Act - una svitata in abito da suora (1992)

sisteract

Cambiamo decisamente genere di donne, ed eccoci nel film che ha scardinato lo stereotipo delle suore rigide e severe. Un piccolo fenomeno cinematografico basato sulla forza dirompente di quell'uragano di Whoopi Goldberg, all'apice del suo periodo d'oro dopo il successo di Ghost. La sua "svitata" e sfacciata Suor Maria Claretta diventa una capobanda in grado di scongelare timidezza, insegnare autoaccettazione e arginare tanti dogmi grazie alla forza del gruppo. Tra i tanti cori del convento di Santa Caterina, non potevamo che scegliere questo. Perdonaci, Oh Happy Day.

14. A proposito di Davis (2013)

A proposito di Davis: Oscar Isaac e Justin Timberlake cantano e suonano insieme in una scena

Ispirato alla vita del cantante folk Dave Van Ronk, A proposito di Davis è un film spento nella fotografia e nell'animo errante del suo mesto protagonista che trova una punta di colore solo sul manto del suo amato gatto rosso. Una ricerca continua di senso all'interno di una carriera piena di stenti e di delusioni, perfettamente dipinta sul volto segnato ma mai del tutto rassegnato di un grande Oscar Isaac, a cui non resta che esibirsi a tavola per i suoi strambi amici.

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15. The Mask - da zero a mito (1994)

Una sequenza del film The Mask - da zero a mito con The Mask (Jim Carrey)

Il film della consacrazione definitiva per una delle maschere comiche (e, non dimentichiamolo, drammatiche) più talentuose della storia del cinema. Scatenato e irrefrenabile il Jim Carrey apprezzato in The Mask è un terremoto umano, un carnevale ambulante, un pazzo isterico incapace di star fermo un attimo. Nel film di Chuck Russell le scene cantante sono più di una, e la bellissima Cameron Diaz ci perdonerà se al suo affascinante assolo nel club preferiamo la splendida e folle esibizione in salsa cubana di Stanley davanti alla polizia.

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16. Kill Bill: Volume 1 (2003)

Uma Thurman circondata dai Crazy 88 in una scena di Kill Bill: Volume 1

Note contro il rumore di spade e di pistole. Nel cinema di Quentin Tarantino la musica è una fedele alleata di tantissimo momenti cult. Tra i tanti presenti nella sua cinematografia, abbiamo scelto l'inesorabile avanza della vendicativa Sposa di Uma Thurman all'interno della Casa delle Foglie Blu. Prima di un massacro sanguinolento, la girl band giapponese ci allieta con una canzoncina allegra e innocua, del tutto dissonante con l'atroce spettacolo che sta per andare in scena.

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17. Il matrimonio del mio migliore amico (1997)

Matrimonio

Gli anni Novanta sono uno dei terreni più fertili per le commedie sentimentali. Ce lo dimostra un film salito di diritto nell'Olimpo del genere, grazie al tipico triangolo amoroso fatto di indecisioni e ripensamenti, in grado di appassionare spettatori ingordi di sorrisi e di lacrime. Nel mitico Il matrimonio del mio migliore amico la scena con "I Say a little prayer", intonata da tutti con un vero e proprio effetto domino, è entrata di diritto nell'immaginario collettivo.

18. Guardiani della Galassia (2014)

Guardians of the Galaxy: un primo piano di un perplesso Chris Pratt

Un walkman che è molto più di un walkman. La grandezza di Guardiani della Galassia è tutta lì: nel sovraccaricare di valore e di significato un semplice riproduttore musicale proveniente dagli anni Ottanta. Nel cinecomic che ha saputo ridare brio e senso ad un genere troppo uguale a se stesso la musica gioca un ruolo fondamentale, non come semplice sottofondo, ma come elemento narrativo strettamente legato al suo protagonista Peter Quill. Ed è proprio quella aitante faccia da schiaffi di Star-Lord a regalarci un assurdo assolo nel finale del film, spezzando improvvisamente la gravitas dello scontro con il villain. Un commento tecnico alla performance? "Noi siamo Groot".

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19. I sogni segreti di Walter Mitty (2013)

I sogni segreti di Walter Mitty: Ben Stiller corre verso i suoi sogni in una scena del film

Perdere il contatto con la torre di controllo, volare via e vivere almeno un'avventura nella vita. La storia di Walter Mitty è un inno semplice e sincero alla libertà, alla necessità del rischio e al valore dell'istinto. Questo salto nel vuoto compiuto dall'inetto personaggio interpretato da Ben Stiller, per troppo tempo ingabbiato in una grigia e vuota routine, viene sugellato da una bellissima scena dove la dolce Kristen Wiig intona quel capolavoro che risponde al nome di "Space Oddity". Con il buon Walter che sale su un elicottero per andare lassù, magari a salutare a David Bowie.

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20. Captain Fantastic (2016)

Captain Fantastic: Viggo Mortensen suona la chitarra in una scena del film

Anche senza hobbit, il buon Viggo Mortensen coltiva ancora un suo pezzo di Contea. La sua piccola comunità familiare vive come una specie protetta, isolata da un mondo ritenuto inquinato e nocivo, che prima o poi busserà alle loro porte. Con il suo finale commovente e riconciliante, Captain Fantastic mette in scena un funerale quasi catartico, pieno di sorrisi, occhiolini e piccoli, grandi cenni di intesa. Il resto lo fa una riuscita cover "addolcita" di Sweet Child Of Mine.

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21. Arancia meccanica (1971)

Malcolm McDowell, Patrick Magee, James Marcus, Adrienne Corri, Warren Clarke e Michael Tarn in una scena di ARANCIA MECCANICA

La violenza umana non conosce tempo. È forse per questo che il cinema brutale di Stanley Kubrick non sembra mai relegato ad un passato dimenticato, ma sempre immerso in un quotidiano perenne. Succede anche allo spietato ritratto generazionale messo in scena con Arancia Meccanica dove, nella tremenda scena dell'irruzione nell'appartamento della coppia assalita dai Drughi, Malcolm McDowell pensa bene di improvvisare una beffarda versione di Singin' in the Rain. Le morbide movenze di Gene Kelly, però, cedono il passo a calci, pugni e atti indicibili.

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22. Top Gun (1986)

Tom Cruise con Kelly McGillis in una scena di Top Gun

Altro manifesto generazionale con un Tom Cruise ormai consacrato a divo e sex symbol.
Il cult diretto da Tony Scott ha tutti gli ingredienti giusti per diventare un classico intramontabile e irresistibile ad ogni suo passaggio televisivo: una storia d'amore appassionante, un protagonista carismatico e il rischio della vertigine in volo. Anche l'amato Pete "Maverick" Mitchell non si sottrae ad un momento canoro sfrontato e imprevisto: un bar, tanto pubblico e una canzone.
Quel ragazzaccio di Tom Cruise sapeva bene come impressionare una signora.

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23. Quasi famosi (2000)

Patrick Fugit e Kate Hudson in una scena del film Almost Famous

Una prospettiva inedita e poco abusata sul mondo della musica, vista per una volta lontano da spartiti, palcoscenici e studi di registrazione. Il bellissimo e appassionato Quasi Famosi di Cameron Crowe racconta la crescita di un ragazzo che scrive di musica sulla storica rivista Rolling Stone, e lo fa con lo sguardo candido e curioso di un protagonista catapultato dentro un'avventura vorticosa e formativa. Poteva forse mancare un momento canoro? Certo che no. Sir Elton John ringrazia.

24. Tutti i santi giorni (2012)

Tutt i santi giorni, in una scena, i protagonisti Thony e Luca Marinelli

Avete presente le anime gemelle? Dimenticatele. Guido e Antonia non potrebbero essere più diversi di così. Quello che li tiene uniti è una rara alchimia nata proprio dai loro opposti. In una commedia con il tipico retrogusto agrodolce del suo cinema, Paolo Virzì scova il talento dell'attrice esordiente Thony, che nella vita fa la cantante, proprio come in Tutti i Santi Giorni.
Mentre il tenero Guido di Luca Marinelli, da primo e irriducibile fan, è l'unico ad ascoltarla in mezzo alla folla, la cantautrice siciliana ci delizia con note dolci e vagamente nostalgiche.

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25. Ritorno al futuro (1985)

Ritorno al futuro: Michael J. Fox si esibisce in Johnny B Goode

A Sanremo i veri big arrivano alla fine. Noi abbiamo fatto lo stesso con questa lista cinefila, riservando l'ultima posizione d'onore a uno dei film più iconici e amati della storia del cinema. Se lo è diventato, non è solo per l'immaginario strambo e i viaggi paradossali messi in scena da Robert Zemeckis, ma anche per l'entusiasmo contagioso e puro di Michael J. Fox, che ha fatto di Marty McFly un concentrato di coraggio e di sana passione. Ce lo dimostra questa esecuzione un po' fuori controllo di Johnny B. Goode, uno dei tanti momenti memorabili di una pellicola che ha attraversato e attraverserà il tempo grazie al nostro amore.

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