Supermusica: i 10 migliori brani utilizzati nei film di supereroi

Mentre aspettiamo il ritorno al cinema dei Guardiani della Galassia, noti anche per i loro gusti musicali, rivisitiamo qualche uso particolarmente azzeccato di brani di repertorio nel genere supereroistico.

Una scena del film Spider-Man 2

Quando si pensa ai film di supereroi è difficile non ricordare anche, in alcuni casi, delle colonne sonore particolarmente orecchiabili, dal Superman griffato John Williams ai lavori di Danny Elfman su Batman e Spider-Man, passando per John Ottman e il suo impeccabile tema principale per X-Men 2. Altrettanto importanti possono essere le canzoni preesistenti, per accompagnare determinate sequenze o anche solo dare il tono giusto al film d'appartenenza o a certi personaggi. Un principio che James Gunn ha applicato alla perfezione quando ha girato Guardiani della Galassia, il cui soundtrack è costituito principalmente dai brani che formano la cassetta gelosamente custodita da Peter Quill, l'Awesome Mix Vol. 1. Adesso sta per arrivare nelle sale Guardiani della Galassia Vol. 2, con l'annesso sequel dell'Awesome Mix, e per l'occasione abbiamo voluto ripercorrere musicalmente alcuni momenti importanti nella produzione supereroistica.

Leggi anche: Marvel Cinematic Universe: la nostra guida alla saga dei supereroi

10. Another One Bites the Dust (Iron Man 2)

Il film è tra i punti deboli del Marvel Cinematic Universe, anche per ammissione dei diretti interessati, ma vanta diversi momenti spassosi tra cui la lite in armatura fra Tony Stark e James Rhodes durante la festa di compleanno del primo (il quale, ovviamente, è poco sobrio quando accade il fattaccio). In realtà sono tre i brani usati nella sequenza intera (completano il quadro due canzoni dai titoli molto pertinenti, It Takes Two e Robot Rock), ma è il mitico successo dei Queen, che inaugura il duello, ad avere la giusta carica energetica ed ironica per rendere memorabile lo scontro tra i due vecchi amici.

Leggi anche: Perché Iron Man, anzi Tony Stark, è il cuore del Marvel Cinematic Universe

9. Without Me (Suicide Squad)

Suicide Squad: Margot Robbie nel primo trailer del film

Il lungometraggio di David Ayer si è fatto notare in sede di marketing proprio per il suo soundtrack, talmente apprezzato che il film vero e proprio sarebbe poi stato rimontato per mantenere l'atmosfera cool che emergeva dai trailer. Il risultato non ha convinto tutti, ma le imprese dei supercriminali della DC Comics possono vantare un accompagnamento sonoro di tutto rispetto. E tra le canzoni utilizzate è particolarmente azzeccato il brano di Eminem che commenta la preparazione della Squad prima di partire in missione, non solo a livello testuale - si parla di un incarico da svolgere - ma anche per il suo legame altamente dissacrante con uno dei nemici dei protagonisti: Batman, sbertucciato sia nella canzone vera e propria che nel video ufficiale.

Leggi anche:

8. I Want You Back (Guardiani della Galassia)

Il brano dei Jackson 5 accompagna la sequenza mid-credits del film, perfettamente in sincrono con un balletto del neonato Baby Groot. Un modo simpatico per ricordarci che il personaggio più amato del pubblico è ancora tra noi dopo il sacrificio nella battaglia finale, ma anche la fonte involontaria di una delle trovate più brillanti di un lungometraggio fuori dal comune: per questioni legate alla durata della canzone, occorreva una sorta di stacco tra l'ultima inquadratura del film e l'inizio della sequenza con Baby Groot. Fu il produttore Kevin Feige a suggerire la scritta "I Guardiani della Galassia torneranno", annunciando un sequel che all'epoca era una speranza più che una certezza. Avrà forse portato fortuna chiudere con un brano il cui titolo significa letteralmente "Ti rivoglio indietro"?

Leggi anche: Guardiani della Galassia, o come imparammo a non preoccuparci e a fidarci della Marvel

7. Angel of the Morning (Deadpool)

Deadpool: Ryan Reynolds in azione nel ruolo di Wade Wilson

Che il vero esordio cinematografico di Wade Wilson non fosse la solita storia di supereroi si era già capito in fase promozionale (insuperabile il cartello pubblicitario dove il titolo fu reso sotto forma di rebus usando, prima della "l" finale, un teschio e l'emoji degli escrementi). Poi è arrivato il film vero e proprio, che si apre prendendo in giro cast e troupe (il protagonista Ryan Reynolds è identificato come "un perfetto idiota") e mostrando, al ralenti, la strage in autostrada, commentata da una canzone d'amore che con lo spargimento di sangue ha ben poco in comune. Un abbinamento improbabile ma proprio per questo esilarante, da rivedere con sommo piacere.

Leggi anche:

6. Un'emozione da poco (Lo chiamavano Jeeg Robot)

Lo chiamavano Jeeg Robot: Luca Marinelli in una scena del film

Anche il cinecomic all'italiana ha imparato bene la lezione sull'importanza del soundtrack, affidando al perfido Zingaro un bislacco, ipnotico interludio musicale che mette perfettamente in mostra le qualità istrioniche del supercattivo e del suo interprete, Luca Marinelli. Più di ogni altro momento del film, questa sequenza mostra la sintonia impeccabile tra attore e personaggio, un carisma capace di sopravvivere oltre lo schermo grazie a vari meme su internet. E il contributo fondamentale di Marinelli non si limita alla bravura recitativa, poiché è stato lui stesso a scegliere la canzone.

Leggi anche:

5. Come and Get Your Love (Guardiani della Galassia)

Guardians of the Galaxy: Chris Pratt alla guida di un astronave

Solitamente i film del Marvel Cinematic Universe non hanno i titoli di testa, escluso il logo Marvel Studios (e, negli anni in cui la distribuzione non era in mano alla Disney, anche quello della Paramount o Universal). La grande eccezione, a parte L'incredibile Hulk e Iron Man 2, è appunto l'avventura cosmica targata James Gunn, e il perché è evidente appena inizia la sequenza: avendo a disposizione l'Awesome Mix Vol. 1, che senso aveva rinunciare ai credits in apertura? Soprattutto per l'introduzione di Star-Lord, che fa il verso a Indiana Jones e segnala l'affetto, non sempre rispettoso, che il film ha per i blockbuster degli anni Ottanta. Vedere per credere.

Leggi anche: Guardiani della Galassia: una nuova avventura in cinque episodi tutta da giocare!

4. Bad Reputation (Kick-Ass)

Hit-Girl (Chloe Moretz) in azione nel film Kick-Ass

Per alcuni, soprattutto se fan di serie TV (tra questi c'è anche il sottoscritto), questo brano di Joan Jett è in primis la sigla del mai troppo compianto Freaks and Geeks. Ma questo suo ruolo è quasi riuscito a farsi soppiantare dall'uso che ne ha fatto Matthew Vaughn nella sua decostruzione del genere supereroistico. Nello specifico, la canzone accompagna l'ennesima strage commessa dalla giovanissima e agguerritissima Hit-Girl, adolescente a dir poco psicopatica che ama uccidere quanto i suoi coetanei amano andare ai concerti dei One Direction. Col senno di poi, la scelta musicale calza a pennello anche alla luce delle controversie suscitate dal personaggio, in particolare i commenti negativi della critica sul linguaggio esplicito usato dall'attrice Chloe Moretz, che durante le riprese aveva undici anni.

Leggi anche: Chloe Moretz sarà la protagonista di The Miseducation of Cameron Post

3. Time in a Bottle (X-Men: Giorni di un futuro passato)

X-Men: Giorni di un futuro passato - Hugh Jackman, Michael Fassbender, James McAvoy ed Evan Peters in azione

Oggi la scena è un po' meno efficace dopo aver visto la pallida imitazione nel successivo X-Men: Apocalisse, ma a livello tecnico l'esibizione dei poteri di Quicksilver, mutante dotato di supervelocità, rimane un tour de force all'interno del franchise della 20th Century Fox. A contribuire in modo fondamentale al fascino della sequenza è anche la canzone scelta da Bryan Singer, il cui testo si addice perfettamente alla personalità di Quicksilver.

Leggi anche: X-Men: i 10 momenti migliori della saga cinematografica

2. The Times They Are a-Changin' (Watchmen)

Jeffrey Dean Morgan, Malin Akerman, Billy Crudup, Matthew Goode, Patrick Wilson e Jackie Earle Haley sono i vendicatori mascherati del film Watchmen

Il controverso cinecomic di Zack Snyder non ha convinto tutti, ma la sua ambizione è innegabile, e il più delle volte le scelte musicali si prestano bene all'apparato visivo. Questo è esemplificato al meglio dai titoli di testa, dove le parole di Bob Dylan non solo introducono perfettamente l'atmosfera cupa e pessimista del film, ma sono anche pertinenti a livello tematico e contenutistico, poiché "i tempi che stanno cambiando" sono rappresentati letteralmente da un Novecento alternativo dove Richard Nixon è stato rieletto per la quarta volta e un futuro tutt'altro che roseo per i supereroi.

Leggi anche: Zack Snyder: "Justice League vedrà il ritorno di Superman"

1. Raindrops Keep Fallin' on My Head (Spider-Man 2)

Tobey Maguire in una sequenza del film Spider-Man 2

"Da grandi poteri derivano grandi responsabilità". Questo è il motto di Peter Parker, messo in difficoltà nel secondo capitolo della trilogia di Sam Raimi quando i suoi superpoteri iniziano a fare cilecca e, tra un problema personale e l'altro, decide di lasciarsi alle spalle la sua attività da vigilante. E quale modo migliore per farci capire che Peter non è più lo stesso, se non il brano scritto ai tempi per Butch Cassidy? Un inno alla spensieratezza, gloriosamente anacronistico, e scelto non a casa: come i due fuorilegge nel film del 1969, anche Peter dovrà fare i conti con una realtà non proprio allegrissima.

Supermusica: i 10 migliori brani utilizzati nei...

Mostra i vecchi commenti

Guardiani della Galassia, o come imparammo a non preoccuparci e a fidarci della Marvel
Marvel Cinematic Universe: la nostra guida alla saga dei supereroi