Ewan McGregor

Attore
Biografia

Cenni biografici di Ewan McGregor


Ewan McGregor nasce a Crieff in Scozia il 31 marzo del 1971. Stare in una piccola cittadina non l'aiuta certo a sviluppare la sua grande passione, ovvero la recitazione, così abbandona il liceo a 16 anni per raggiungere il Perth Repertory Theatre, incoraggiato perfino dai genitori che sperano così di vederlo felice. Dalla Scozia all'Inghilterra il passo è breve, infatti poco dopo si trasferisce a Londra per frequentare un corso di 3 anni alla London's Guildhall School of Music and Drama. A 23 anni fa il suo esordio sul grande schermo con Le Cinque Vite di Hector e l'anno successivo viene diretto da Danny Boyle in Piccoli Omicidi tra Amici. Riprende il suo connubio con Boyle che lo porta ad interpretare Mark Renton, l'allucinato protagonista del cult movie Trainspotting, con il quale ottiene una fama ormai internazionale. McGregor diviene in breve tempo l'attore britannico di punta della sua generazione, partecipando a gran parte delle produzioni made in England del periodo, dallo sperimentale I racconti del cuscino, al letterario Emma, alla commedia sociale Grazie, signora Thatcher. Continua il sodalizio con Boyle in Una vita esagerata, dove è un giovane imbranato che decide di rapire la facoltosa figlia del suo padrone (Cameron Diaz). Ha invece la possibilità di esibire le sue doti canore in Velvet Goldmine, opera di Todd Haynes ispirata al divo glam David Bowie. In questo periodo conosce anche la scenografa Eve Mavrakis, con la quale si sposa e mette al mondo due figlie (ma nel 2001 la coppia deciderà anche di adottare una bambina della Mongolia).

Dopo Boyle, l'attore ottiene un'altra grande occasione dal guru George Lucas, che lo sceglie per interpretare il giovane Obi-Wan Kenobi nella nuova trilogia di guerre stellari Star Wars ep. I - La minaccia fantasma, Star Wars ep. II - L'attacco dei cloni e Star Wars ep. III - La vendetta dei Sith, avendo l'onore di ricoprire il ruolo che nella trilogia originale era affidato al compianto sir Alec Guinness. Grazie alla partecipazione alla saga fantascientifica Ewan McGregor entrerà di fatto nell'Olimpo delle star hollywoodiane più apprezzate e pagate.

Continua a dar prova delle sue ottime doti di cantante e ballerino nei musical Moulin Rouge, insieme a Nicole Kidman e Abbasso l'amore, in coppia con a Renée Zellweger, mentre cambia decisamente registro con l'interpretazione nell'affresco bellico di Ridley Scott Black Hawk Down. Nel frattempo Ewan fonda anche una casa di produzione con Jude Law (suo ex collega d'accademia), Sadie Frost e Jonny Lee Miller, chiamata "Natural Nylon" che tende a valorizzare film innovativi lontani dai soliti canoni hollywoodiani. Trova anche il tempo per incidere alcuni cd musicali (esibendosi fra l'altro nella celebre hit "Something Stupid" con l'amica Nicole Kidman), ma anche per intraprendere dei viaggi in giro per il mondo, filmati nei documentari della serie Long Way Round. Presta la voce nei cartoon Robots e Valiant - Piccioni da combattimento, ma la sua più importante incursione nel fantastico, dopo Guerre Stellari, rimane quella per Tim Burton nelle vesti del giovane Edward Bloom, fervido sognatore protagonista di Big Fish - Le storie di una vita incredibile.

Dopo lo scandaloso Young Adam, si getta nel blockbuster fantascientifico The Island e nello spionistico per adolescenti Stormbreaker. Torna a lavorare con la Zellweger in Miss Potter, mentre ha l'onore di essere diretto da Woody Allen in Sogni e delitti, dove recita al fianco di Colin Farrell.

In seguito alterna ruoli diversificati e curiosi: è il camerlengo Patrick McKenna nell'hit Angeli e demoni; ha una relazione omosessuale con il truffatore Jim Carrey nella controversa commedia spionistica Colpo di fulmine - Il mago della truffa, mentre è un giornalista alla scoperta di uno strambo reparto militare in L'uomo che fissa le capre. Dopo aver partecipato in altre produzioni non proprio di primissimo piano (Amelia, Tata Matilda e il grande botto) l'occasione per cimentarsi in un'altra interpretazione complessa e sofisticata è offerta dall'hitchcockiano L'Uomo nell'ombra di Roman Polanski, per il quale impersona un ghost writer vittima di un complotto, applauditissimo al Festival di Berlino 2010.

Curiosamente Ewan ha rifiutato la parte di Leonardo DiCaprio in The Beach nel film diretto sempre da Boyle, e in seguito anche quella del protagonista di 28 giorni dopo. Invece è stato scartato per il ruolo di Mercuzio in Romeo + Giulietta diretto da Baz Luhrmann che invece l'ha scelto alcuni anni dopo proprio per Moulin Rouge.