Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Toy Story (1995)

    Recensione Toy Story (1995)

    Non possiamo che rimanere stupiti pensando che si tratta dell'opera prima di questo gruppo di creativi destinato alla celebrità; eppure tutto si svolge e scorre in modo ottimo, fluido, con una continuità di storia, sceneggiatura, ambientazione colorata e allegra come non si era mai vista in un cartone animato.

  • Recensione L'uomo senza volto (1993)

    Recensione L'uomo senza volto (1993)

    Charles Norstadt è un ragazzino con un'infanzia a dir poco travagliata alle spalle ed una madre il cui passatempo preferito sembra essere quello di cambiare mariti su mariti. Ma la vita di Charles prenderà una piega decisamente diversa quando incontrerà un tale Justin Mc Leod...

  • Recensione Long time dead (2002)

    Recensione Long time dead (2002)

    Ennesimo film horror giovanile, con una debole sceneggiatura e poche idee innovative.

  • Recensione Serendipity - Quando l'amore è magia (2001)

    Recensione Serendipity - Quando l'amore è magia (2001)

    Quel che è ammirevole è sostanzialmente il fatto che l'abusato motivo dell'anima gemella non venga riproposto in maniera offensiva nei confronti dello spettatore...

  • Recensione Aliens - Scontro finale (1986)

    Recensione Aliens - Scontro finale (1986)

    Aliens-Scontro finale è il riuscitissimo seguito (per molti addirittura superiore al primo capitolo) di quel capolavoro horror che è Alien di Ridley Scott. Questo perchè il regista e sceneggiatore James Cameron non si è limitato a moltiplicare il mostro xenomorfo, ma è riuscito a tratteggiare con sensibilità tutta nuova il personaggio di Ellen Ripley.

  • Recensione Da quando Otar è partito (2003)

    Recensione Da quando Otar è partito (2003)

    La regista ritrae una famiglia di donne, costrette a cavarsela da sole, che hanno sempre mantenuto la loro dignità e soprattutto la loro forza e voglia di vivere, in tutte le situazioni.

  • Recensione Noi albinoi (2003)

    Recensione Noi albinoi (2003)

    Noi sembra provenire da un altro mondo, catapulato in una realtà altrettanto irreale come può essere un villaggio della costa islandese, dove d'inverno a parte il mare gelato e la neve, non c'è altro.

  • Recensione Opopomoz (2003)

    Recensione Opopomoz (2003)

    In mezzo ai tanti colossi d'animazione d'oltreoceano, spunta in questo Natale una proposta in salsa napoletana, dal sapore casereccio e tutta giocata sulla tradizione popolare.

  • Recensione Lost in Translation - L'amore tradotto (2003)

    Recensione Lost in Translation - L'amore tradotto (2003)

    La virtuosa figlia d'arte torna alla regia con una commedia spassosa, ma velata di malinconia, sull'alchimia di un incontro improbabile ed inaspettato.

  • Recensione A Snake of June (2002)

    Recensione A Snake of June (2002)

    Shinya Tsukamoto affronta con questo film, vincitore del premio "Controcorrente" al festival di Venezia del 2002, il tema dell'erotismo estremo, trattandolo dal suo personalissimo punto di vista.

  • Recensione Alla ricerca di Nemo (2003)

    Recensione Alla ricerca di Nemo (2003)

    Dopo capisaldi del genere come Toy Story e Monsters & co., stavolta ci viene raccontata l'avventura parallela di due pesci pagliaccio, Marlin e Nemo, padre e figlio. Un'altra pietra miliare dell'animazione moderna.

  • Recensione S.W.A.T. Squadra speciale anticrimine (2003)

    Recensione S.W.A.T. Squadra speciale anticrimine (2003)

    Se quello che vi aspettate da un film di azione sono due ore di sano divertimento e ritmo sfrenato, forse allora S.W.A.T. non fa al caso vostro, visti gli innumerevoli luoghi comuni che lo contraddistinguono.

  • Recensione Placido Rizzotto (2000)

    Recensione Placido Rizzotto (2000)

    Un doloroso viaggio nella Sicilia del '48, fra pezzi di storia non raccontata e frammenti di eroi dimenticati da tutti...

  • Recensione Non aprite quella porta (2003)

    Recensione Non aprite quella porta (2003)

    Nispel è riuscito, adeguando il tutto ai nostri giorni, a catturare e ricreare almeno in parte quello spirito del film di Hooper che regalava al tutto quell'aspetto insano, malato, decadente, organicamente in dissoluzione che tanto era importante e caratteristico.

  • Recensione L'ultima alba (2003)

    Recensione L'ultima alba (2003)

    Dal corrosivo Training Day, il regista Antoine Fuqua compie una doppia piroetta e si proietta in un altro pianeta, quello del filone eroico-militare.

  • Recensione Vodka Lemon (2003)

    Recensione Vodka Lemon (2003)

    In un piccolo villaggio curdo del Caucaso, si consumano le vicende quotidiane degli abitanti, obbligati ad una vita di stenti, in un paese flagellato dalla miseria e dalla repressione.

  • Recensione Hollywood Ending (2002)

    Recensione Hollywood Ending (2002)

    Woody Allen si confronta con se stesso e con la sua vita privata raccontando, con una critica ironica ma molto efficace, il mondo cinico della produzione cinematografica hollywoodiana.

  • Recensione Kops (2003)

    Recensione Kops (2003)

    Dopo Jalla!Jalla! Josef Fares riporta alla commedia i suoi squinternati protagonisti, trasformandoli in poliziotti di provincia con il mito dei cops americani, e la paura di perdere il posto.

  • Recensione Thirteen - Tredici anni (2003)

    Recensione Thirteen - Tredici anni (2003)

    Scritto a quattro mani con la giovane Nikki Reed, Thirteen racconta il lato oscuro di quella che negli USA è chiamata la girl culture.

  • Recensione C'era una volta in Messico (2003)

    Recensione C'era una volta in Messico (2003)

    Tra omaggi a Sergio Leone e alla tradizione del grande western americano, Robert Rodriguez porta per la terza volta sullo schermo il mito del nostalgico e imbattibile cantante pistolero.

  • Recensione Marnie (1964)

    Recensione Marnie (1964)

    Il maestro si è fermato ed ha realizzato un film in cui gli elementi non rivelati sono sempre presenti, avvicinandosì tuttavia ad una realtà più personale e più intima.

  • Recensione So close (2002)

    Recensione So close (2002)

    Un actioner che stupisce per la spettacolarità delle sequenze d'azione e un po' meno per la trama abbastanza risaputa. Cast femminile degno di nota, belle canzoni e buona regia del veterano Corey Yuen. Ma non è "puro" cinema di Hong Kong...

  • Recensione Intrigo internazionale (1959)

    Recensione Intrigo internazionale (1959)

    Sottovalutato dalla critica e dal pubblico,Intrigo Internazionale è un giocattolo perfetto a partire dalla sceneggiatura, che riesce nelle sfaccettature a fare sorridere, divertire, emozionare e pensare.

  • Recensione Sta zitto... non rompere (2003)

    Recensione Sta zitto... non rompere (2003)

    Una strana coppia davvero quella composta da Jean Reno e da Gerard Depardieu, in un film simpatico e divertente ma nulla più, basato interamente sul personaggio di Depardieu e su qualche spassosa gag.

  • Recensione Love Actually - L'amore davvero (2003)

    Recensione Love Actually - L'amore davvero (2003)

    Il cupido del cinema britannico, Richard Curtis, s'inventa regista per questa commedia natalizia dal cast stellare.

  • Recensione Zatoichi (2003)

    Recensione Zatoichi (2003)

    Takeshi Kitano ci regala un altro film dal grande impatto visivo ed emotivo, un film da vedere e da gustare con gli occhi, con le orecchie e - fortunatamente - con il cervello

  • Recensione Alien (1979)

    Recensione Alien (1979)

    Scott dirige il film horror perfetto, realizzando allo stesso tempo un metro di paragone per i film successivi e rinnovando la visione dello spazio. In una parola: capolavoro.

  • Recensione L'asilo dei papà (2003)

    Recensione L'asilo dei papà (2003)

    Una produzione senza senso, Eddie Murphy dà il peggio di sè. Evitatelo.

  • Recensione Le divorce (2003)

    Recensione Le divorce (2003)

    Le divorce è un film che non coinvolge e non commuove, non regala empatia né ci spinge a riflettere sulla difficoltà di armonizzare le differenze culturali.

  • Recensione Dogville (2003)

    Recensione Dogville (2003)

    Lars Von Trier è un autore a cui piace giocare con le emozioni degli spettatori e, capitolo dopo capitolo, trova sempre un modo più originale per eseguire la stessa operazione.

  • Recensione Kate & Leopold (2001)

    Recensione Kate & Leopold (2001)

    Lei: all'apparenza una cinica donna in carriera dei nostri giorni, in realtà una donna dal cuore spezzato. Lui: un affascinante rampollo di una famiglia aristocratica di fine '800, perfetto gentleman d'altri tempi...Sarà amore?

  • Recensione Ju-on: Rancore (2003)

    Recensione Ju-on: Rancore (2003)

    Film appartenente alla new-wave horror nipponica, questo "Ju-on" risente molto dell'influenza del produttore esecutivo Kiyoshi Kurosawa, ma si rivela comunque un horror ben costruito, affascinante e, soprattutto, genuinamente terrificante.

  • Recensione La mia vita a stelle e strisce (2003)

    Recensione La mia vita a stelle e strisce (2003)

    A Ceccherini non piacciono gli americani ma dedica loro un film ammettendo anche che correrebbe ad Hollywood anche solo per una particina di 30 secondi, o dichiarando che avrebbe sempre voluto fare il contadino perché lui in fondo è così, un pò terra terra come il protagonista.

  • Recensione Tra(sgre)dire (2000)

    Recensione Tra(sgre)dire (2000)

    All'insegna della noia, questo film del regista che ha creato un genere, ma che sembra abbia ormai poco da dire...

  • Recensione Lucia y el sexo (2001)

    Recensione Lucia y el sexo (2001)

    Una ragazza cerca se stessa su un'isola del Mediterraneo dopo avere perso le tracce del fidanzato. Sesso, luce e buio.

  • Recensione Swimming Pool (2003)

    Recensione Swimming Pool (2003)

    Swimming Pool scorre sul filo dell'ambiguità, senza mai definire nettamente la situazione, lasciando allo spettatore-voyeur la facoltà di giudicare ciò che vede, il riflesso di quello che avviene intorno alla piscina.

  • Recensione Tornando a casa (2001)

    Recensione Tornando a casa (2001)

    Tornando a casa è un piccolo film, e tutto sommato interessante, che mostra la vita massacrante ed ingrata di quattro uomini induriti dalla solitudine e dalla fatica.

  • Recensione Matrix Revolutions (2003)

    Recensione Matrix Revolutions (2003)

    Lo diciamo subito, per non essere fraintesi. Matrix Revolutions conferma appieno tutto quello che il secondo film della serie aveva anticipato: nulla di buono.

  • Recensione Basic (2003)

    Recensione Basic (2003)

    Un thriller poliziesco-militare onesto fino all'epilogo, quando un numero eccessivo di colpi di scena tolgono credibilità all'intera vicenda.

  • Recensione Alien: La clonazione (1997)

    Recensione Alien: La clonazione (1997)

    Siamo lontani - ormai irreparabilmente lontani - dalle atmosfere roventi dei primi due film della saga, due capolavori che sono rimasti a fornire un passato illustre ad un feticcio horror quale è ormai il nostro alieno.

  • Recensione Uzumaki (2000)

    Recensione Uzumaki (2000)

    L'ennesima follia dall'Oriente. La maledizione delle spirali coinvolgerà tutto e tutti...

  • Recensione Seabiscuit - Un mito senza tempo (2003)

    Recensione Seabiscuit - Un mito senza tempo (2003)

    Nessuna sorpresa, ma emozioni genuine e ben orchestrate dalla regia elegante di Gary Ross grazie alle interpretazioni degli attori, tutti bravissimi.

  • Recensione Il ritorno (2003)

    Recensione Il ritorno (2003)

    Il Ritorno è un viaggio simbolico, atemporale (potrebbe essere ambientato in qualsiasi periodo storico) nella coscienza, nella condizione umana.

  • Recensione Gente di Roma (2003)

    Recensione Gente di Roma (2003)

    Scola torna con il suo nuovo "Gente di Roma", in un collage di frammenti di vita, a svelare la città eterna e i suoi abitanti nuovi e vecchi, per un atto d'amore nei confronti della nostra capitale, del cinema e della vita stessa.

  • Recensione Cantando dietro i paraventi (2003)

    Recensione Cantando dietro i paraventi (2003)

    Anche Olmi, insieme a Tarantino, affronta il doppio riferimento all'oriente e alla vendetta. Ma il risultato è quanto di più distante possa esserci dal regista americano. Olmi infatti realizza un'opera di grande bellezza visiva, e lascia il messaggio alle immagini più che alle parole.

  • Recensione Suspiria (1977)

    Recensione Suspiria (1977)

    Ispirato da Thomas De Quincey, Argento costruisce una fiaba dark, evanescente e surreale, ma allo stesso tempo spaventosa e claustrofobica.

  • Recensione The Last Customer - L'ultimo cliente (2003)

    Recensione The Last Customer - L'ultimo cliente (2003)

    Un ritratto molto semplice ma struggente allo stesso tempo, per i sentimenti veri e genuini che la macchina da presa del regista è riuscita a catturare, per dimostrare come ancora esistano negozi con una storia e una vita alle spalle.

  • Recensione Caterina va in città (2003)

    Recensione Caterina va in città (2003)

    Dopo My Name is Tanino, il regista livornese Paolo Virzì decide di raccontare ancora una volta attaverso gli occhi di un outsider una città, per poterne cogliere gli aspetti più vistosi, i paradossi e le incongruenze.

  • Recensione The Blues: Dal Mali al Mississippi (2002)

    Recensione The Blues: Dal Mali al Mississippi (2002)

    Dalle rive del Niger a quelle del Mississipi, le voci che hanno rivoluzionato la storia della musica.

  • Recensione Good Bye, Lenin! (2003)

    Recensione Good Bye, Lenin! (2003)

    Ancorati al passato in un mondo che cambia, i protagonisti di "Goodbye, Lenin!" vivono la confusione propria di chi assiste al finire di un'epoca e affronta un mondo che stenta a riconoscere.