Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Lo scafandro e la farfalla (2007)

    Recensione Lo scafandro e la farfalla (2007)

    Mathieu Amalric, tanto vitale nei flahback e nelle sequenze immaginifiche quanto immobile e inespressivo per il resto del film, regala una performance non troppo dissimile da quella di Javier Bardem di Mare dentro e altrettanto potente.

  • Recensione Grindhouse - A prova di morte (2007)

    Recensione Grindhouse - A prova di morte (2007)

    Il rischio è che forse questa volta Tarantino abbia realizzato una pellicola con un target troppo ristretto e selettivo, e che gli storici detrattori possano sfruttare questa opportunità per rinforzare le proprie convinzioni.

  • Recensione Go Go Tales (2007)

    Recensione Go Go Tales (2007)

    Lontanissimo dalle atmosfere malsane o maledette dei precedenti film di Ferrara, 'Go Go Tales' è una gradevole commedia, ben costruita e fotografata.

  • Recensione A Mighty Heart - Un cuore grande (2007)

    Recensione A Mighty Heart - Un cuore grande (2007)

    Winterbottom continua a dimostrarsi regista di grande polso e capacità tecniche, ma anche estremamente furbo nella scelta di argomenti che gli garantiscano una facile presa su pubblico e critica internazionale.

  • Recensione Paranoid Park (2007)

    Recensione Paranoid Park (2007)

    L'utilizzo di un montaggio non lineare e soprattutto un uso originale di musiche ed effetti sonori rendono questo film uno sguardo affascinante ed ipnotizzante, ma anche e soprattutto pessimista, sul mondo degli adolescenti di oggi.

  • Recensione Soffio (2007)

    Recensione Soffio (2007)

    Nonostante numerosi aspetti interessanti e pur non mancando sequenze di grande impatto visivo, il film è privo di quel senso di generale compiutezza delle (migliori) opere precedenti del talentuoso regista coreano.

  • Recensione The 11th Hour (2007)

    Recensione The 11th Hour (2007)

    A rendere speciale questo film, o quantomeno a renderlo degno di un trattamento speciale, è la presenza di DiCaprio che, da ecologista convinto, ha fortemente creduto in questo progetto.

  • Recensione Non è un paese per vecchi (2007)

    Recensione Non è un paese per vecchi (2007)

    Che ci troviamo di fronte ad un Coen autentico lo si capisce da subito, dal voiceover che ricorda l'incipit di 'Lebowski', ma soprattutto dalla straordinaria caratterizzazione dei personaggi che appare evidente fin dalla prima sequenza.

  • Recensione Sicko (2007)

    Recensione Sicko (2007)

    Non mancano un po' di retorica e anche molta furbizia e superficialità, ma questo è il Michael Moore che ormai abbiamo imparato a conoscere, ed in Sicko è sicuramente al suo meglio.

  • Recensione Boarding Gate (2007)

    Recensione Boarding Gate (2007)

    Privo di elementi di reale interesse o di una benchè minima originalità, il film di Assayas punta tutto sui due attori protagonisti e sulle loro scene bollenti, ottenendo più volte il ridicolo involontario.

  • Recensione Triangle (2007)

    Recensione Triangle (2007)

    Un piacevole pasticcio, incoerente e illogico, ma che in realtà non è altro che una sorta di sperimentazione a cui si sono prestati registi di altissimo livello.

  • Recensione 4 Mesi, 3 Settimane e 2 Giorni (2006)

    Recensione 4 Mesi, 3 Settimane e 2 Giorni (2006)

    Ripreso quasi esclusivamente con camera a mano, il film riesce a rendere benissimo gli stati d'animo delle protagoniste, trasformando anche le sequenze più semplici e gli avvenimenti più banali in un esempio perfetto del crescendo di tensione.

  • Recensione Zodiac (2007)

    Recensione Zodiac (2007)

    Fincher sceglie di dirigere un film che è per metà thriller e per metà cinema reportage, dilatandone notevolmente la durata (circa due ore e tre quarti di visione): la scommessa è vinta sul piano registico, meno sul piano puramente narrativo.

  • Recensione Un bacio romantico - My Blueberry Nights (2007)

    Recensione Un bacio romantico - My Blueberry Nights (2007)

    Tecnicamente esemplare in ogni suo aspetto, il film sopperisce alla semplicità della storia e delle situazioni con l'originalità (e potenza visiva) di alcune inquadrature, con una colonna sonora molto curata e con solidissime interpretazioni.

  • Recensione The Darwin Awards (2006)

    Recensione The Darwin Awards (2006)

    Il romanticismo un po' scontato è ampiamente compensato dall'originale assurdità dei vari episodi, piccole storie d'ordinaria follia, umani tentativi di uscire dal triste anonimato con prove che sfidano ogni limite di salute mentale.

  • Recensione Io, l'altro (2007)

    Recensione Io, l'altro (2007)

    Opera piccola dalle buone idee che pecca però d'inesperienza, caricata com'è di troppi discorsi accesi e poi risolti con troppa fretta o eccessiva prevedibilità.

  • Recensione Breach - L'infiltrato (2006)

    Recensione Breach - L'infiltrato (2006)

    La più grande fuga di segreti nella storia dell'FBI diventa un thriller psicologico che mette sulla graticola le due spie e ne rivela tutte le fragilità, impegnati come sono in giochi forse troppo grandi per due semplici uomini.

  • Recensione Prey (2007)

    Recensione Prey (2007)

    Anziché accrescere il pathos, i tentativi dei protagonisti di sfuggire a morte certa innescano una vertigine di noia che distoglie il pubblico fiaccandolo al punto da suscitare ilarità all'ennesima forzatura della sceneggiatura.

  • Recensione L'uomo dell'anno (2006)

    Recensione L'uomo dell'anno (2006)

    Dopo Sesso & potere Levinson attenua i toni e vira alla commedia per dare maggior risalto al triste momento d'incertezza storica.

  • Recensione Le verità negate (2006)

    Recensione Le verità negate (2006)

    Un interessante gioco di suspense tra una tensione reclamata poi subito fatta cadere. Purtroppo però la catena d'ansia per gli eventi dura meno di mezzora, poi i misteri non svelati non tengono più col fiato sospeso.

  • Recensione Le colline hanno gli occhi 2 (2007)

    Recensione Le colline hanno gli occhi 2 (2007)

    Acclamato e celebrato dai media, il cast tecnico non delude quanto a capacità registiche e puntualità nei dettagli ma fa un clamoroso scivolone sui contenuti.

  • Recensione Notturno Bus (2006)

    Recensione Notturno Bus (2006)

    Una commistione piacevole di ingredienti, che va ad alimentare una corrente, o meglio una tendenza che, fortuna nostra, ultimamente si mostra senza remore. Dopo anni di assuefazione a pellicole italiane omologate, finalmente si sperimenta.

  • Recensione This is Spinal Tap (1984)

    Recensione This is Spinal Tap (1984)

    La parodia rock e la perizia musicale lasciano spazio all'ingrediente più importante della pellicola, che è l'inesausta verve comica che emerge gag dopo gag.

  • Recensione L'avventura (1960)

    Recensione L'avventura (1960)

    Il film riflette con incredibile potenza visiva il disagio esistenziale della società borghese italiana approfondendo l'aspetto dell'incomunicabilità e dell'alienazione dei protagonisti.

  • Recensione La città proibita (2006)

    Recensione La città proibita (2006)

    Non è un wuxia, il nuovo film di Zhang, nonostante il grande impatto delle scene d'azione: è piuttosto la descrizione ambientale ad assurgere a elemento primario della narrazione, sorretta da una costruzione visiva davvero stupefacente.

  • Recensione Colazione da Tiffany (1961)

    Recensione Colazione da Tiffany (1961)

    Holly Golightly è matta, ma è una matta autentica, in grado di affascinare qualunque spettatore con i suoi gesti naif e folli e con una bellezza che renderà Audrey Hepburn una vera e propria icona di tutti i tempi.

  • Recensione I pirati di Silicon Valley (1999)

    Recensione I pirati di Silicon Valley (1999)

    Martyn Burke porta sullo schermo non solo l' avvento del personal computer e della fondazione della Microsoft e della Apple, ma le speranze, i dubbi, e le incertezze di un mondo in trasformazione.

  • Recensione Cronaca di una fuga - Buenos Aires 1977 (2006)

    Recensione Cronaca di una fuga - Buenos Aires 1977 (2006)

    Il film si affida all'empatia dello spettatore, che si trova a vivere a stretto contatto con i detenuti, grazie ad una regia impeccabile, che mantiene la macchina da presa a distanza ravvicinata aumentando il disagio e la claustrofobia.

  • Recensione Pollock (2000)

    Recensione Pollock (2000)

    Un film di grande intensità che esplora, in maniera drammaticamente realistica, la vita di un'artista che, prima di tutto, era un uomo che non ha mai compreso se stesso.

  • Recensione Quattro minuti (2006)

    Recensione Quattro minuti (2006)

    "Quattro Minuti" per dimostrare una vita, per redimersi, per esprimere tutta la propria rabbia mettendoci tutta la gioia della liberazione, senza manette ai polsi per quattro minuti di pianoforte.

  • Recensione Memories Of Matsuko (2006)

    Recensione Memories Of Matsuko (2006)

    Sfruttando il linguaggio a lui più noto del mondo televisivo, della pubblicità e dei videoclip, il regista accompagna lo spettatore all'interno di un racconto che analizza umanità e problematiche sociali.

  • Recensione Sakuran (2006)

    Recensione Sakuran (2006)

    La regista Mika Ninagawa, al suo esordio cinematografico, è una fotografa dotata di uno straordinario gusto cromatico e compositivo riconoscibilissimi nel film; altrettanto evidente è però la sua inesperienza e l'ingenuità nel maneggiare il mezzo cinematografico.

  • Recensione L'estate di mio fratello (2005)

    Recensione L'estate di mio fratello (2005)

    Tra voli onirici e immagini di concreta crudeltà, Reggiani fotografa con piglio brillante la stagione calda di un'infanzia, targata anni '70 ma senza alcun segno di riconoscimento che ne limiti l'atemporalità, l'universalità.

  • Recensione Le ferie di Licu (2006)

    Recensione Le ferie di Licu (2006)

    Finanziato attraverso un azionariato popolare, arriva in sala il nuovo film di Vittorio Moroni, che tratteggia un documentario sulla vita di un bengalese in Italia, tra mille difficoltà e gioie, emancipato eppur figlio delle proprie radici e della propria tradizione.

  • Recensione Spider-Man 3 (2007)

    Recensione Spider-Man 3 (2007)

    Tutti quelli che erano i punti di forza dei primi due film (e del secondo capitolo soprattutto) sono qui assenti o rovesciati; Spider-Man 3 è prolisso e confuso, ma soprattutto superficiale nel descrivere una storia e dei personaggi.

  • Recensione Doppia ipotesi per un delitto (2005)

    Recensione Doppia ipotesi per un delitto (2005)

    Evidente lo sforzo del regista, che prova a tutti i costi ad essere originale e imprevedibile. Unica pecca, si lascia prendere troppo la mano, e i buoni propositi purtroppo restano tali.

  • Recensione Hotel a cinque stelle (2006)

    Recensione Hotel a cinque stelle (2006)

    Siamo di fronte ad un film onesto, da guardare se si cerca un intrattenimento leggero.Un prodotto che mantiene quello che promette: qualche risata e una storiella dal ritmo frizzantino, niente di più, niente di meno.

  • Recensione Un cane andaluso (1929)

    Recensione Un cane andaluso (1929)

    Un chien andalou può esser visto più volte, ma non per questo necessariamente compreso. Il regista ci invita (o meglio, ci costringe) a porci in maniera diversa davanti al suo modo di fare cinema: ciò che l' occhio vede non sempre arriva alla mente, ma ciò che parte dall' inconscio sì, anche se per strade più tortuose.

  • Recensione The Bridge - Il ponte dei suicidi (2006)

    Recensione The Bridge - Il ponte dei suicidi (2006)

    Il documentario annaspa nel voler evitare la volgarità della spettacolarizzazione della morte, ma tutte le sue immagini e le interviste raccolte non riescono mai a raccontare la verità della condizione dei protagonisti, la disperazione o i vuoti che conducono ad un simile gesto.

  • Recensione Voce del verbo amore (2007)

    Recensione Voce del verbo amore (2007)

    Una commedia spensierata che non fa ridere praticamente mai né riesce a far riflettere sull'importanza di concedersi una seconda chance.

  • Recensione Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

    Recensione Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

    Tratto dal best-seller Ken Kesey, è un film sulla libertà, un'allegoria sulla nostra civiltà e sull'essere umano. Temi fortissimi che Milos Forman tratta con grande ironia e drammaticità allo stesso tempo.

  • Recensione Disturbia (2007)

    Recensione Disturbia (2007)

    Caruso, regista televisivo al quarto exploit cinematografico, centra totalmente i suoi obiettivi con una teen comedy ricca di suspense. Raro esempio di cinema d'intrattenimento semplice e ben girato.

  • Recensione Ghost Son (2005)

    Recensione Ghost Son (2005)

    Il film di Lamberto Bava intreccia i generi, passando dal sentimentale al thriller per finire sull'horror, ma è affetto da una generale debolezza d'insieme che rende il risultato piuttosto piatto.

  • Recensione Il giardino delle vergini suicide (1999)

    Recensione Il giardino delle vergini suicide (1999)

    L'opera prima di Sofia Coppola affronta un tema molto profondo come l'adolescenza, vista nella sua dimensione verginale, delle prime esperienze, della voglia di libertà e della curiosità sul sesso e su tutte le sue sfumature.

  • Recensione The Number 23 (2006)

    Recensione The Number 23 (2006)

    La difettosa gestione dei due diversi piani narrativi (libro e realtà) è uno dei limiti più evidenti del film di Schumacher, disomogeneo e incapace di organizzare gli eventi e le svolte della trama in una struttura coerente.

  • Recensione Il mio paese (2006)

    Recensione Il mio paese (2006)

    Il documentario di Daniele Vicari abbandona i luoghi comuni sul bel paese proponendo un'indagine lucida e ben documentata sulla situazione lavorativa dell'Italia contemporanea.

  • Recensione Sciuscià (1946)

    Recensione Sciuscià (1946)

    Attraverso Sciuscià assistiamo ad un percorso di formazione, alla documentazione di una classe sociale formata da bambini lavoratori, troppo giovani e inesperti di fronte alle responsabilità di un'Italia proiettata verso la liberazione e verso un futuro migliore.

  • Recensione Epic Movie (2007)

    Recensione Epic Movie (2007)

    Se vi è piaciuto Hot Movie, questo è il film che fa per voi. Goliardico e caciarone, segue pedissequamente la struttura e lo stile del predecessore.

  • Recensione Shooter (2007)

    Recensione Shooter (2007)

    Il film si poggia soprattutto sulla fisicità di Wahlberg, se si riesce nella faticosa impresa di sospendere l'incredulità sa risultare perfino godibile, grazie anche a qualche battuta davvero brillante nel suo cinismo.

  • Recensione Il piacere e l'amore (2006)

    Recensione Il piacere e l'amore (2006)

    Il dilemma dell'uomo moderno è scandito a viva voce in poche, interminabili sequenze; la regia che si avvale quasi continuamente di camera fissa fa il resto, inchiodando ogni concetto, senza possibilità d'equivoco.