Recensioni Film

Tutte le recensioni dei film al cinema, in televisione e in streaming visti dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto per trovare velocemente nuovi film da vedere di ogni genere e per ogni preferenza.

  • Recensione Lezioni di cioccolato (2007)

    Recensione Lezioni di cioccolato (2007)

    Il debutto nel lungometraggio di Claudio Cupellini sorprende per il tocco delicato e leggero col quale tratta una storia buffa che offre numerosi spunti di riflessione.

  • Recensione Fred Claus - Un fratello sotto l'albero (2007)

    Recensione Fred Claus - Un fratello sotto l'albero (2007)

    Vaughn è un perfetto antieroe che sa divertire e commuovere. È impossibile non immedesimarsi nei suoi continui errori e non affezionarsi ad un antagonista-protagonista che in fondo nasconde un profondo affetto da donare agli altri.

  • Recensione Factory Girl (2006)

    Recensione Factory Girl (2006)

    La regia di George Hickenlooper è sporca e intensa, le immagini sono graffiate e i colori ricordano il torbido cromatismo delle pellicole anni '60-'70, come per voler riprendere proprio lo stile filmico di Warhol che cercava di esprimere l'autenticità del cinema rivelandone i difetti.

  • Recensione The Matador (2006)

    Recensione The Matador (2006)

    Un film poco pubblicizzato destinato a diventare un piccolo cult, The Matador può contare sulle pregevoli performance di Pierce Brosnan e Greg Kinnear che lo rendono oltremodo ironico, sopra le righe e cinico al punto giusto.

  • Recensione La leggenda di Beowulf (2007)

    Recensione La leggenda di Beowulf (2007)

    L'ambizioso e spettacolare film di Zemeckis si avvale di una tecnica, quella del performamce capture, che scava una distanza con il pubblico, rendendo artificiosi e freddi i movimenti e le intepretazioni dei personaggi. Ne risente tutto il film, che rimane irrisolto e distante.

  • Recensione Angeli distratti (2007)

    Recensione Angeli distratti (2007)

    Angeli distratti non è un film tradizionale, ma un'opera ibrida che unisce intento didattico a sperimentazione stilistica ponendo al centro della narrazione l'assedio e la distruzione di Falluja.

  • Recensione Matrimonio alle Bahamas (2007)

    Recensione Matrimonio alle Bahamas (2007)

    Il film di Risi si propone chiaramente come una commedia disimpegnata che mira soltanto a far divertire il pubblico senza troppa volgarità, senza nudi o scene di sesso, cercando di puntare sui buoni sentimenti.

  • Recensione Meduse (2007)

    Recensione Meduse (2007)

    Keret e Geffen parlano di solitudine ed incomunicabilità, temi universali che scelgono di affrontare con un tono tragicomico, tenero e lieve, immergendo le proprie protagoniste in un universo quasi irreale.

  • Recensione Il nascondiglio (2007)

    Recensione Il nascondiglio (2007)

    Prese singolarmente, le varie componenti del film di Avati risultano di ottima fattura. E' l'insieme a non convincere, denotando un'amalgama approssimativa e una mancata sintesi in un lavoro che pur avrebbe avuto molte frecce al proprio arco.

  • Recensione Il gigante di ferro (1999)

    Recensione Il gigante di ferro (1999)

    Ne 'Il gigante di ferro', che è una sognante favola per ragazzi in grado di far divertire e commuovere, sono già visibili i semi della produzione successiva di Brad Bird ed è tangibile il suo approccio al cinema d'animazione.

  • Recensione I guardiani del giorno (2006)

    Recensione I guardiani del giorno (2006)

    Confuso, malnarrato e traboccante di figure retoriche cinematografiche arriva in Italia il secondo episodio della saga fantasy moderna che ha fatto registrare incassi da record in Russia ma che manca di accontentare il pubblico internazionale

  • Recensione Lo spaccacuori (2007)

    Recensione Lo spaccacuori (2007)

    La capacità che i Farrelly hanno avuto in passato di miscelare con successo volgarità e leggerezza sembra essere del tutto assente in 'Lo spaccacuori' e le situazioni tipiche della lora comicità appaiono qui poco spontanee e forzate.

  • Recensione Niente è come sembra (2007)

    Recensione Niente è come sembra (2007)

    Niente è come sembra si mantiene nei binari di un composto rigore adeguato alla speculazione filosofica su cui la pellicola verte.

  • Recensione I vicerè (2007)

    Recensione I vicerè (2007)

    Là dove aveva desistito Rossellini, si addentra Faenza, che esce con le ossa rotte e con un brutto film dal confronto con il romanzo di De Roberto.

  • Recensione Come tu mi vuoi (2007)

    Recensione Come tu mi vuoi (2007)

    Qualcuno troverà Come tu mi vuoi una commedia godibile, ma è certo che di quest'opera così lieve ed evanescente non può restare nulla, o forse soltanto il lavoro interessante operato da Cristiana Capotondi sul suo personaggio.

  • Recensione Ai confini del paradiso (2007)

    Recensione Ai confini del paradiso (2007)

    Il regista reinterpreta il road movie caricandolo di valenze simboliche, con l'occhio privilegiato della macchina da presa che cerca sempre le strade che i personaggi percorrono, dando grande spazio agli esterni, ma mostrandosi più ispirato quando si concentra sui corpi e sulle voci.

  • Recensione The Nude Restaurant (1967)

    Recensione The Nude Restaurant (1967)

    Non una pietra miliare della storia del cinema ma una chiave di lettura fondamentale per comprendere i tumulti creativi, di coscienza ed espressivi di un preciso movimento artistico degli anni Sessanta.

  • Recensione 1408 (2007)

    Recensione 1408 (2007)

    Troppe le analogie con Shining, con l'aggravante che non ci sono né Kubrick né Nicholson dietro e davanti alla macchina da presa; il triste effetto nostalgico è dietro l'angolo.

  • Recensione Noi due sconosciuti (2007)

    Recensione Noi due sconosciuti (2007)

    Un film intenso che rappresenta con tragica poesia il dolore della perdita e il viaggio catartico per riuscirne a sopravvivere.

  • Recensione Il Caso Thomas Crawford (2007)

    Recensione Il Caso Thomas Crawford (2007)

    Si diverte a rifare Hannibal Lecter, Anthony Hopkins, in un thriller che tuttavia non convince per una scrittura scolastica e una confezione troppo patinata.

  • Recensione The Bourne Ultimatum - il ritorno dello sciacallo (2007)

    Recensione The Bourne Ultimatum - il ritorno dello sciacallo (2007)

    Il thriller perde il suo ruolo di pellicola di puro intrattenimento e si riconferma un'analisi spettacolare di un uomo alla ricerca della propria identità nell'epoca del Grande Fratello.

  • Recensione Reservation Road (2007)

    Recensione Reservation Road (2007)

    Senza un plot che giustifichi il rincorrersi dei pensieri strazianti dei due individui al centro della vicenda, l'immedesimazione e il compatimento che la pellicola vorrebbe suscitare si vanificano ben presto negli scontati passaggi della trama.

  • Recensione Il diario di una tata (2007)

    Recensione Il diario di una tata (2007)

    Il diario di una tata mescola satira sociale e commedia romantica puntando il dito su una particolare tipologia di esseri umani, i ricchi newyorkesi dei quartieri alti, e sui loro costosi vizi.

  • Recensione Juno (2007)

    Recensione Juno (2007)

    Con un linguaggio originale figlio di una sceneggiatura fuori da ogni regola tradizionale, 'Juno' riesce ad affrontare con tagliente ironia un tema difficile e impegnativo.

  • Recensione L'abbuffata (2007)

    Recensione L'abbuffata (2007)

    Quanta tenerezza e ingenuità in questo omaggio di Calopresti, che porta sulle labbra il sale dell'acqua di mare, il profumo del cibo che affolla le tavole imbandite il giorno di festa.

  • Recensione Pop Skull (2007)

    Recensione Pop Skull (2007)

    Un horror lisergico, sperimentale e assolutamente libero, che lascia ben sperare per un giovane regista di cui si potrebbe sentir ancora parlare.

  • Recensione La terza madre (2007)

    Recensione La terza madre (2007)

    Dopo quasi trent'anni, Argento chiude la sua trilogia sulle Tre Madri: peccato che il regista di allora non abbia nulla a che fare con quello di adesso, che ha diretto un film semplicemente imbarazzante.

  • Recensione Across the Universe (2007)

    Recensione Across the Universe (2007)

    Non è un film indimenticabile Across the Universe, ma ci piace sottolineare quel tentativo così romantico di far sbocciare immagini dalle note che ha portato una brava regista a dipingere sullo schermo, con grande creatività, l'universo dei Beatles.

  • Recensione L'uomo privato (2007)

    Recensione L'uomo privato (2007)

    Interpretazioni al limite del dilettantismo ad eccezione del protagonista, Tommaso Ragno, che è in effetti aiutato dal fatto di dover rappresentare un personaggio quasi sempre impassibile e glaciale.

  • Recensione Il passato (2007)

    Recensione Il passato (2007)

    Il film manca di una sostanza reale, colleziona tutta una serie di personaggi inverosimili che irritano per i loro comportamenti innaturali, mentre tutte le storie che si susseguono sullo schermo appaiono sfilacciate, sviluppate con eccessiva fretta.

  • Recensione Into the Wild (2007)

    Recensione Into the Wild (2007)

    Sean Penn dirige con buona verve, seppur con qualche affanno, una storia a tratti molto emozionante che però rischia di essere fagocitata dalla seduzione della natura contaminata che mostra.

  • Recensione Mongol (2007)

    Recensione Mongol (2007)

    Storia ed intrattenimento abilmente mescolati per il film di Sergei Bodrov, che si avvale di un fascino visivo e di una fisicità che lasciano il segno.

  • Recensione And The Spring Comes (2007)

    Recensione And The Spring Comes (2007)

    Il film canta la dignità dell'essere umano, l'affermazione del proprio stare nel mondo, qualunque cosa questo comporti, per il solo bisogno di sentirsi parte della sua meraviglia.

  • Recensione Leoni per agnelli (2007)

    Recensione Leoni per agnelli (2007)

    Redford riscopre un cinema impegnato, dal sentimento genuinamente democratico, evitando quasi sempre di scadere nella retorica.

  • Recensione The Dukes (2007)

    Recensione The Dukes (2007)

    Un puro divertissement che deve molto a I soliti ignoti e che investe più nel magnetismo e nella simpatia dei protagonisti che nella credibilità del plot.

  • Recensione Fear(s) of the Dark (2007)

    Recensione Fear(s) of the Dark (2007)

    Quando il disegno è arte figurativa ad altissimo livello, la regia diventa un percorso mentale dove il dark riesce a prendere forma persino nel buio di uno schermo.

  • Recensione Giorni e nuvole (2007)

    Recensione Giorni e nuvole (2007)

    La storia procede attraverso un realismo essenziale delle scene, scelte in ogni piccolo dettaglio in modo puntuale, scandite da una sceneggiatura davvero ben scritta.

  • Recensione Seta (2007)

    Recensione Seta (2007)

    Fantastici i paesaggi, le fotografie da cartolina impeccabili, sorprendente la ricostruzione dei vecchi villaggi giapponesi, ma le location non bastano per trasmettere al pubblico quella sottile consistenza, la fugace morbidezza che avrebbe dovuto far sentire la "Seta".

  • Recensione Noise (2007)

    Recensione Noise (2007)

    Bean nel suo film abusa di voice off e di quegli stratagemmi un po' furbi per conquistare le simpatie del pubblico, ma Tim Robbins è bravo ed il suo personaggio così irresistibile che riesce da solo a reggere e portare a termine il film.

  • Recensione Onora il padre e la madre (2007)

    Recensione Onora il padre e la madre (2007)

    Hoffman è il solito mattatore, ma non gli sono da meno un inquieto Ethan Hawke e Albert Finney, nel difficile ruolo di marito vendicatore e padre che non perdona. Lumet è tornato grande.

  • Recensione Rendition - Detenzione illegale (2007)

    Recensione Rendition - Detenzione illegale (2007)

    Non è un brutto film 'Rendition', ma non è certo così incisivo come avrebbe potuto essere. In ogni caso aggiunge un altro tassello alla comprensione di quel che è l'America contemporanea e tutte le opere realizzate per far aprire gli occhi allo spettatore non possono che guadagnarsi comunque il nostro rispetto.

  • Recensione L'amore nascosto (2007)

    Recensione L'amore nascosto (2007)

    Alessandro Capone va ad indagare l'amore impossibile tra una madre e sua figlia nella Parigi di oggi, una storia coi toni da tragedia greca dominata dal dolore e dal sentimento di inadeguatezza dei suoi protagonisti.

  • Recensione Chaotic Ana (2007)

    Recensione Chaotic Ana (2007)

    Quella che sembra essere una ragazzina dall'innocenza ancora limpida si rivelerà poco a poco chiaro simbolo dell'intera storia dell'uomo, la vittima dei suoi flagelli, l'immagine della donna che cerca il riscatto dalla volgarità e dall'arroganza del maschio.

  • Recensione Un'altra giovinezza (2007)

    Recensione Un'altra giovinezza (2007)

    Opera intensa quanto diseguale, affascinante ma ostica da affrontare e da "leggere", il ritorno di Coppola si rivela comunque un'esperienza cinematografica tutta da scoprire.

  • Recensione La musica nel cuore (2007)

    Recensione La musica nel cuore (2007)

    La storia trasmette tutta la passionalità infantile e matura per la musica, ma si sviluppa su una sceneggiatura manovrata da forzate coincidenze che distruggono involontariamente la credibilità del racconto

  • Recensione La giusta distanza (2007)

    Recensione La giusta distanza (2007)

    La storia passa improvvisamente da momenti divertenti ad un plot più noir approntato con un linguaggio cupo e pseudo poliziesco; ma i i caratteri dei personaggi tratteggiati superficialmente e la loro rappresentazione spesso stereotipata riducono alla banalità il messaggio antirazziale del racconto.

  • Recensione Hafez (2007)

    Recensione Hafez (2007)

    Hafez è un'opera di non facile lettura, ricca di simbolismi, di contrasti, dei tratti atipici di quelle persone dalla cultura così diversa dalla nostra che noi occidentali che ancora fatichiamo a capire fino in fondo.

  • Recensione Elizabeth: The Golden Age (2007)

    Recensione Elizabeth: The Golden Age (2007)

    Si rimette mano al lavoro già superbo del film precedente, e l'effetto non sarà altrettanto sorprendente, ma siamo comunque di fronte ad un'altra prova eccellente, che trasforma la giovane e coraggiosa principessa di Elizabeth in una donna fulgida e incantevole.

  • Recensione Quel treno per Yuma (2007)

    Recensione Quel treno per Yuma (2007)

    Rispetto a 'Quel treno per Yuma' del '57, il regista James Mangold amplia il raggio d'azione della storia e la modernizza, ma ne mantiene l'atmosfera da western classico.

  • Recensione Have Dreams, Will Travel (2007)

    Recensione Have Dreams, Will Travel (2007)

    Un classico film di formazione, un teen movie on the road che procede diligentemente per tappe, verso quello che si presumerebbe un finale scontato, per poi virare bruscamente verso scelte di racconto forse poco credibili, ma sicuramente inaspettate.