Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
Giunto al suo quinto film, Vincenzo Salemme, eccellente attore teatrale, inventatosi regista, prosegue per la sua strada con un prodotto medio, poco esaltante, ma godibile e divertente se non si eccede in aspettative
Mona Lisa Smile non è propriamente un film brutto, piuttosto è anonimo, noioso ed eccessivamente convenzionale. Una pellicola priva di sbavature, ma anche priva di qualsiasi sussulto.
Secondo capitolo della saga di Woody e Buzz, i giocattoli preferiti di Andy. Questo Toy Story 2 conferma l'eccezionalità dei film targati dalla Pixar, fatti per essere apprezzati dai più piccoli, ma anche dai più grandi, grazie a numerose citazioni cinematografiche e ad un'ottima caratterizzazione dei personaggi.
Looney Tunes è perfetto per i bambini, che si divertiranno e rimarranno avvinti delle peripezie dei personaggio, ma è ancora più godibile per gli adulti, che si divertiranno a cogliervi riferimenti, citazioni e parodie.
Appena saliti a bordo di Master & Commander, si capisce subito che questo vascello cinematografico salperà portandoci al largo, attraverso gli spazi più lontani e dimenticati dell'oceano dell'immaginario cinematografico.
Arcand riprende i temi del suo Il declino dell´impero americano, riuscendo nella difficile impresa di far sorridere e riflettere allo stesso tempo.
Non possiamo che rimanere stupiti pensando che si tratta dell'opera prima di questo gruppo di creativi destinato alla celebrità; eppure tutto si svolge e scorre in modo ottimo, fluido, con una continuità di storia, sceneggiatura, ambientazione colorata e allegra come non si era mai vista in un cartone animato.
Charles Norstadt è un ragazzino con un'infanzia a dir poco travagliata alle spalle ed una madre il cui passatempo preferito sembra essere quello di cambiare mariti su mariti. Ma la vita di Charles prenderà una piega decisamente diversa quando incontrerà un tale Justin Mc Leod...
Ennesimo film horror giovanile, con una debole sceneggiatura e poche idee innovative.
Quel che è ammirevole è sostanzialmente il fatto che l'abusato motivo dell'anima gemella non venga riproposto in maniera offensiva nei confronti dello spettatore...
E' lo scrittore più saccheggiato dall'industria cinematografica americana: le sue storie hanno turbato le notti di estrosi sceneggiatori ed avidi produttori.
Aliens-Scontro finale è il riuscitissimo seguito (per molti addirittura superiore al primo capitolo) di quel capolavoro horror che è Alien di Ridley Scott. Questo perchè il regista e sceneggiatore James Cameron non si è limitato a moltiplicare il mostro xenomorfo, ma è riuscito a tratteggiare con sensibilità tutta nuova il personaggio di Ellen Ripley.
Da regista misogino ad alfiere del nuovo girl power, l'evoluzione tutta al femminile del cinema di Quentin Tarantino.
L'idea che sorge con la visione del doppio DVD con la versione estesa di Le due torri è che sia questo il film che Peter Jackson aveva originariamente concepito...
La regista ritrae una famiglia di donne, costrette a cavarsela da sole, che hanno sempre mantenuto la loro dignità e soprattutto la loro forza e voglia di vivere, in tutte le situazioni.
Noi sembra provenire da un altro mondo, catapulato in una realtà altrettanto irreale come può essere un villaggio della costa islandese, dove d'inverno a parte il mare gelato e la neve, non c'è altro.
In mezzo ai tanti colossi d'animazione d'oltreoceano, spunta in questo Natale una proposta in salsa napoletana, dal sapore casereccio e tutta giocata sulla tradizione popolare.
La virtuosa figlia d'arte torna alla regia con una commedia spassosa, ma velata di malinconia, sull'alchimia di un incontro improbabile ed inaspettato.
Shinya Tsukamoto affronta con questo film, vincitore del premio "Controcorrente" al festival di Venezia del 2002, il tema dell'erotismo estremo, trattandolo dal suo personalissimo punto di vista.
Dopo capisaldi del genere come Toy Story e Monsters & co., stavolta ci viene raccontata l'avventura parallela di due pesci pagliaccio, Marlin e Nemo, padre e figlio. Un'altra pietra miliare dell'animazione moderna.
Se quello che vi aspettate da un film di azione sono due ore di sano divertimento e ritmo sfrenato, forse allora S.W.A.T. non fa al caso vostro, visti gli innumerevoli luoghi comuni che lo contraddistinguono.
Un doloroso viaggio nella Sicilia del '48, fra pezzi di storia non raccontata e frammenti di eroi dimenticati da tutti...
Nispel è riuscito, adeguando il tutto ai nostri giorni, a catturare e ricreare almeno in parte quello spirito del film di Hooper che regalava al tutto quell'aspetto insano, malato, decadente, organicamente in dissoluzione che tanto era importante e caratteristico.
Dal corrosivo Training Day, il regista Antoine Fuqua compie una doppia piroetta e si proietta in un altro pianeta, quello del filone eroico-militare.
In un piccolo villaggio curdo del Caucaso, si consumano le vicende quotidiane degli abitanti, obbligati ad una vita di stenti, in un paese flagellato dalla miseria e dalla repressione.
Abbiamo incontrato nella Capitale la regista del film con la giovanissima e talentuosa Evan Rachel Wood e la sembre bravissima Holly Hunter.
Woody Allen si confronta con se stesso e con la sua vita privata raccontando, con una critica ironica ma molto efficace, il mondo cinico della produzione cinematografica hollywoodiana.
Dopo Jalla!Jalla! Josef Fares riporta alla commedia i suoi squinternati protagonisti, trasformandoli in poliziotti di provincia con il mito dei cops americani, e la paura di perdere il posto.
Scritto a quattro mani con la giovane Nikki Reed, Thirteen racconta il lato oscuro di quella che negli USA è chiamata la girl culture.
per chi vuole continuare a vivere l'avventura sul proprio PC o sulla propria console, Atari sta per lanciare due diversi videogame.
Tra omaggi a Sergio Leone e alla tradizione del grande western americano, Robert Rodriguez porta per la terza volta sullo schermo il mito del nostalgico e imbattibile cantante pistolero.
Il maestro si è fermato ed ha realizzato un film in cui gli elementi non rivelati sono sempre presenti, avvicinandosì tuttavia ad una realtà più personale e più intima.
Un actioner che stupisce per la spettacolarità delle sequenze d'azione e un po' meno per la trama abbastanza risaputa. Cast femminile degno di nota, belle canzoni e buona regia del veterano Corey Yuen. Ma non è "puro" cinema di Hong Kong...
Sottovalutato dalla critica e dal pubblico,Intrigo Internazionale è un giocattolo perfetto a partire dalla sceneggiatura, che riesce nelle sfaccettature a fare sorridere, divertire, emozionare e pensare.
Una strana coppia davvero quella composta da Jean Reno e da Gerard Depardieu, in un film simpatico e divertente ma nulla più, basato interamente sul personaggio di Depardieu e su qualche spassosa gag.
Il cupido del cinema britannico, Richard Curtis, s'inventa regista per questa commedia natalizia dal cast stellare.
Takeshi Kitano ci regala un altro film dal grande impatto visivo ed emotivo, un film da vedere e da gustare con gli occhi, con le orecchie e - fortunatamente - con il cervello
Scott dirige il film horror perfetto, realizzando allo stesso tempo un metro di paragone per i film successivi e rinnovando la visione dello spazio. In una parola: capolavoro.
L'indisponente Hugh Grant accompagnato dal simpaticissimo Bill Nighy, dall' incantevole Alan Rickman e dal geniale sceneggiatore Richard Curtis - per la prima volta in veste anche di regista - a introdurre un film sull'amore in tutte le sue innumerevoli sfaccettature.
Una produzione senza senso, Eddie Murphy dà il peggio di sè. Evitatelo.
I due grandi attori francesi accompagnano a Roma Francis Veber, regista della commedia prodotta da Luigi ed Aurelio De Laurentiis.
Le divorce è un film che non coinvolge e non commuove, non regala empatia né ci spinge a riflettere sulla difficoltà di armonizzare le differenze culturali.
Lars Von Trier è un autore a cui piace giocare con le emozioni degli spettatori e, capitolo dopo capitolo, trova sempre un modo più originale per eseguire la stessa operazione.
Lei: all'apparenza una cinica donna in carriera dei nostri giorni, in realtà una donna dal cuore spezzato. Lui: un affascinante rampollo di una famiglia aristocratica di fine '800, perfetto gentleman d'altri tempi...Sarà amore?
Film appartenente alla new-wave horror nipponica, questo "Ju-on" risente molto dell'influenza del produttore esecutivo Kiyoshi Kurosawa, ma si rivela comunque un horror ben costruito, affascinante e, soprattutto, genuinamente terrificante.
A Ceccherini non piacciono gli americani ma dedica loro un film ammettendo anche che correrebbe ad Hollywood anche solo per una particina di 30 secondi, o dichiarando che avrebbe sempre voluto fare il contadino perché lui in fondo è così, un pò terra terra come il protagonista.
All'insegna della noia, questo film del regista che ha creato un genere, ma che sembra abbia ormai poco da dire...
Una ragazza cerca se stessa su un'isola del Mediterraneo dopo avere perso le tracce del fidanzato. Sesso, luce e buio.
Swimming Pool scorre sul filo dell'ambiguità, senza mai definire nettamente la situazione, lasciando allo spettatore-voyeur la facoltà di giudicare ciò che vede, il riflesso di quello che avviene intorno alla piscina.
Incontro romano con il regista e la sua giovane musa per la presentazione romana del film di cui è protagonista anche Charlotte Rampling.