Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione Gioco di donna (2004)

    Recensione Gioco di donna (2004)

    Gilda è una figura totalizzante, ribelle, sexy, sfuggente, volitiva, al tempo stesso nobile e meschina. Tutto intorno a lei può risplendere della sua luce, tutto può esserne oscurato. L'onesta regia di John Duigan attinge a piene mani al talento e al carisma della sua diva, spendendo tutto ciò che di lei c'è da spendere.

  • Recensione Cellular (2004)

    Recensione Cellular (2004)

    'Cellular' è il solito, ingenuo e rassicurante intrattenimento americano. La cosa più sovversiva e kitch del film è la sequenza dei titoli di coda in cui i credits compaiono sui cellulari usati dai protagonisti come se fossero sms.

  • Recensione L'uomo perfetto (2005)

    Recensione L'uomo perfetto (2005)

    Una commedia divertente, in particolare nella prima parte, dove il ritmo è più elevato e si assiste più piacevolmente allo sviluppo della trama, incentrata suun intreccio amoroso tra i quattro protagonisti.

  • Recensione Vieni via con me (2005)

    Recensione Vieni via con me (2005)

    Uno splendido esempio di sceneggiatura sbagliata: i personaggi sono inconsistenti, lo sviluppo degli eventi è così insulso da far rabbrividire, così come ridicola è la risoluzione dei conflitti.

  • Presentato a Roma Vieni via con me

    Presentato a Roma Vieni via con me

    L'esordiente Carlo Ventura ci parla del suo primo film, accompagnato dai due nomi più noti del cast, Mariangela Melato ed Enrico Lucci, e da Enzo Gragnaniello, autore della colonna sonora.

  • Recensione Yesterday Once More (2004)

    Recensione Yesterday Once More (2004)

    Non convince questa nuova commedia di To, lavoro "alimentare" girato contemporaneamente ai più personali "Breaking News" e "Throw Down": nonostante la simpatia di Andy Lau e Sammi Cheng, lo script risulta debole e la regia stanca e poco incisiva.

  • Recensione Il volo della fenice (2004)

    Recensione Il volo della fenice (2004)

    Le sequenze aeree iniziali del C-119 in volo sopra il deserto sono di una bellezza da levare il fiato, ma non ripagano da sole del prezzo del biglietto.

  • Recensione The Coast Guard (2002)

    Recensione The Coast Guard (2002)

    Per la prima volta Kim Ki-duk sceglie esplicitamente di indicare la frattura interna al proprio paese come causa principale del malessere che consuma i suoi personaggi e della conseguente brutalità che da esso ha origine.

  • Recensione Wild Animals (1997)

    Recensione Wild Animals (1997)

    Opera seconda di Kim Ki-duk, fonde motivi autobiografici - l'amore per la pittura e l'arte in primis - e stile istintivo.

  • Recensione Bad Guy (2001)

    Recensione Bad Guy (2001)

    La pellicola più complessa e più crudele di Kim, per alcuni la migliore prima del poetico Ferro 3: Bad Guy mescola realtà e sogno, passato e presente, odio e amore, scatenando nell'animo dello spettatore una miriade di quesiti che per lo più resteranno irrisolti.

  • Recensione Letter from an Unknown Woman (2004)

    Recensione Letter from an Unknown Woman (2004)

    Riadattando una novella di Stefan Zweig già portata sullo schermo da Max Ophuls, la regista Xu Jinglei firma un film personale e sentito, che fa dell'ossessione dell'amore e della diversa percezione di esso da parte di chi lo vive il suo motivo principale.

  • Recensione Beyond our Ken (2004)

    Recensione Beyond our Ken (2004)

    Una commedia nera atipica, narrata quasi come un thriller, che esplora temi con l'ossessione dell'amore e la crudeltà come ideale prosecuzione della passione da un punto di vista insolito e originale.

  • Recensione Born to Fight (2004)

    Recensione Born to Fight (2004)

    Mantenendo immutato lo stile giocoso e frizzante del suo precedente titolo, Ritthikrai firma quindi un film di azione vorticoso pieno di superstar locali (su tutti il divo del cinema d'arti marziali Dan Choopong) e campioni dello sport dal bugdet record di 1.250.000 dollari americani; in realtà una cifra decisamente bassa in confronto a quello che vedrete sullo schermo sotto il profilo della spettacolarità.

  • Recensione One Nite in Mongkok (2004)

    Recensione One Nite in Mongkok (2004)

    E' un noir cupo, violento e pessimista, questo di Derek Yee: sullo sfondo del quartiere più popoloso di Hong Kong si consuma un dramma in cui ogni accenno di speranza è bandito, e in cui è la violenza urbana più brutale a dettare legge.

  • Recensione A World Without Thieves (2004)

    Recensione A World Without Thieves (2004)

    Un film pensato per il grande pubblico, interpretato da tre star e diretto dal re del botteghino cinese: nonostante l'impeccabile confezione, il film lascia l'amaro in bocca in quanto non "osa" abbastanza dal lato della sperimentazione, pur nell'interessante miscela di generi che propone.

  • Recensione I giochi dei grandi (2004)

    Recensione I giochi dei grandi (2004)

    Modificando continuamente il punto di vista, Larry Gross firma una sceneggiatura che consente al pubblico di identificarsi con ogni personaggio, amplificando le complesse correnti emozionali e i rapporti conflittuali.

  • Recensione Comandante (2003)

    Recensione Comandante (2003)

    Fidel Castro, da uomo di grande esperienza ed astuzia qual è, si dimostra un ottimo primo attore, riuscendo a catturare l'attenzione degli spettatori non soltanto grazie a discorsi di indubbio interesse, ma anche grazie ad una gestualità e ad una presenza scenica degna del più consumato interprete.

  • James Whale l'invisibile

    James Whale l'invisibile

    L'uomo invisibile di James Whale è un film che ha rivoluzionato per sempre l'impiego degli effetti speciali nel cinema del fantastico, con tecniche che ancora oggi dettano legge.

  • Recensione L'uomo invisibile (1933)

    Recensione L'uomo invisibile (1933)

    Il sogno di poter diventare invisibili è un po' il sogno di tutti. Nel capolavoro di James Whale si trasforma in un vero e proprio incubo. Ad occhi ben spalancati.

  • Recensione Missione Tata (2005)

    Recensione Missione Tata (2005)

    Essendo un film per famiglie, un paio d'ore divertenti per i bambini sono garantite. Coloro che già conoscono Vin Diesel, però, si annoieranno a morte perché il film non concede alcuna strizzatina d'occhio al pubblico adulto.

  • Recensione La stella di Laura (2004)

    Recensione La stella di Laura (2004)

    Una favola dei nostri giorni con una morale senza tempo, narrata semplicemente per farsi amare dai piccoli, ma ben cadenzata e sufficientemente sintetica per non annoiare i grandi.

  • Ridley Scott ed Eva Green a Roma per Le crociate

    Ridley Scott ed Eva Green a Roma per Le crociate

    In uscita il 6 maggio in oltre 700 sale italiane, Le crociate è stato presentato oggi alla stampa romana in presenza del regista Ridley Scott e della splendida interprete Eva Green.

  • Recensione Sahara (2005)

    Recensione Sahara (2005)

    Nel tentativo di tenere contemporaneamente più di una direzione, il film finisce col perdere la bussola e gli innumerevoli spunti si mescolano senza criterio.

  • Il Korea Film Fest 2005

    Il Korea Film Fest 2005

    Si è svolta a Firenze la terza edizione del festival dedicato al cinema coreano, in gran parte dedicata alla figura di Kim Ki-Duk.

  • La legge di Lumet

    La legge di Lumet

    Lumet sovverte i cliché della fiction legale per raccontare storie trascinanti in cui il buon senso e l'umanità finiscono per trionfare, stimolando allo stesso tempo una riflessione illuminante e durissima sistema giudiziario americano.

  • Recensione Quello che cerchi (2001)

    Recensione Quello che cerchi (2001)

    Il film rappresenta una corsa alla ricerca della propria identità; è infatti questa la meta che i protagonisti della pellicola inseguono affannosamente: identità sessuale ed identità di ruolo all'interno dei legami familiari.

  • Davide Sordella parla di sè e del film La radio

    Davide Sordella parla di sè e del film La radio

    All'anteprima nazionale del film La radio, proiettato alla rassegna-cineforum Sguardi di cinema italiano Davide Sordella ci ha parlato del lavoro di regista e del suo primo lungometraggio.

  • Recensione La radio (2003)

    Recensione La radio (2003)

    Questo film, torbido come il vecchio vino conservato in cantina, spigoloso e fastidioso come un sassolino nella scarpa ma anche sensuale come una bianca sciarpa di seta, è una pellicola sorprendente.

  • Soggettiva sulla guerra

    Soggettiva sulla guerra

    I soldati di Ridley Scott popolano i teatri delle operazioni a solo ed esclusivo uso dell'occhio che li osserva e non hanno che i loro occhi per rimanere vivi. Per continuare a popolare l'universo di immagini che sembra essere rimasto il solo dotato di realtà.

  • Recensione Dead Man (1995)

    Recensione Dead Man (1995)

    Il western di Jim Jarmusch è rappresentato dal silenzio e da un'atmosfera onirica di contemplazione in un viaggio fra il dantesco e l'on the road negli inferi della vita, rappresentati come una foresta fitta, scura e interminabile.

  • Recensione Spanglish (2004)

    Recensione Spanglish (2004)

    Di Spanglish rimangono impressi nella memoria questi momenti belli e commoventi, e ci si dimentica con soddisfazione dei tanti altri difetti da cui sono circondati.

  • Recensione La donna di Gilles (2004)

    Recensione La donna di Gilles (2004)

    Belgio, anni '30. Elisa ha due figli ed è in attesa di un terzo. Gilles, suo marito, sembra amarla intensamente, ma Victorine, sorella di Elisa, si insinua nella loro vita, lentamente. E' un gioco di sguardi, di corpi e di passione. Un altro capolavoro di Fredric Fonteyne.

  • Recensione E ridendo l'uccise (2004)

    Recensione E ridendo l'uccise (2004)

    È proprio attraverso lo speciale punto di vista di un'anima pura e geniale come Moschino che scopriamo, con maggior lucidità, la verità su un'epoca di splendori e bassezze, dove l'arte di Tiziano e di Ariosto è messa impietosamente a confronto con la fame divorante dei briganti della foresta, dei popolani e anche dei cittadini di Ferrara.

  • Recensione Litigi d'amore (2005)

    Recensione Litigi d'amore (2005)

    Nonostante il fuorviante titolo italiano, siamo di fronte a una commedia intelligente, che punta principalmente sulla scrittura e sugli attori per raccontare una storia femminile di abbandono, scontri e incomprensioni vista dall'ottica di un uomo.

  • Recensione Il ritorno del Monnezza (2005)

    Recensione Il ritorno del Monnezza (2005)

    Ritorna nella sale una delle figure più celebri di un cinema popolare che più di venti anni fa seppe ritagliarsi uno spazio non trascurabile nei gusti del pubblico italiano.

  • Recensione Be Cool (2005)

    Recensione Be Cool (2005)

    Sebbene i dialoghi siano molto serrati e la sceneggiatura si svolga con ritmo brillante e apprezzabile varietà di situazioni, il plot è poco più di un pretesto per presentare in azione una gustosa parata di macchiette.

  • Er Monnezza: a volte ritornano

    Er Monnezza: a volte ritornano

    Ritorna nella sale uno dei personaggi più celebri della stagione d'oro del cinema italiano di genere. A battezzarne la rinascita tutto il cast tecnico ed artistico.

  • Recensione Raul - Diritto di uccidere (2005)

    Recensione Raul - Diritto di uccidere (2005)

    La pellicola di Andrea Bolognini affronta in maniera professionale una libera interpretazione del romanzo di Dostoevskij 'Delitto e Castigo'.

  • L'avventura nel deserto del cast di Sahara

    L'avventura nel deserto del cast di Sahara

    Abbiamo incontrato regista e cast dell'atteso film tratto da un romanzo di Clive Cussler, in questo momento in cima al box office USA.

  • Recensione Mondovino (2004)

    Recensione Mondovino (2004)

    Mondovino è un film politico, a volte troppo; Viaggiando dagli Stati Uniti alla Francia, passando per l'Italia, il Brasile e l'Argentina, Nossiter parte da una singola questione per affrontare un versante molto ampio di discussione.

  • La colonna sonora di Shark Tale

    La colonna sonora di Shark Tale

    Se MTV è nei primi 8 canali memorizzati sul vostro televisore, questa compilation farà certamente al caso vostro, altrimenti un consiglio: state alla larga e procuratevi il nuovo dei Queens Of The Stone Age!

  • Recensione Crimen perfecto (2005)

    Recensione Crimen perfecto (2005)

    Gli elementi del ridicolo e del paradosso, oltre a delle gustose citazioni del cinema di Corman e Buñuel, sono ben congeniati e permettono alla pellicola di avere una causticità e un respiro grottesco inusuale nelle commedie che sbancano dall'altra parte dell'oceano.

  • Recensione Blow (2001)

    Recensione Blow (2001)

    Blow è una non riuscitissima analisi romanzata della vita di un ragazzetto della provincia americana che in breve tempo riesce a fare il "salto di qualità" da spacciatore della spiaggia a braccio destro di Pablo Escobar

  • Recensione Sword in the moon - La spada nella luna (2003)

    Recensione Sword in the moon - La spada nella luna (2003)

    Tecnicamente molto meno ineccepibile dei classici a cui si ispira, il film azzecca alcuni buoni momenti ma si trascina un pò stancamente nella retorica del genere, incapace di affrancarsi da un incipit troppo esplosivo che costringe il film a vivere esclusivamente sulla sfera dell'azione.

  • Recensione Profondo blu (2003)

    Recensione Profondo blu (2003)

    Un viaggio entusiasmante in cui al sublime naturale si uniscono la sapienza di una tradizione documentaristica antica e uno sforzo produttivo fuori dal comune.

  • Recensione Millions (2004)

    Recensione Millions (2004)

    Boyle mette il proprio estro al servizio di una storia che vuole incontrare il gusto di grandi e piccoli, ma prigioniero di questa favola moderna nel quale ha scelto di cacciarsi incontra il limite più grande proprio nel suo virtuosismo.

  • Recensione Super Size Me (2004)

    Recensione Super Size Me (2004)

    Partendo da un spunto anche relativamente interessante - la legittimità di chiamare in causa il gigante dei fast food per i problemi di salute legati all'obesità - Spurlock confeziona un documentario incentrato su una tesi disarmante nella sua ovvietà.

  • La colonna sonora di Under the Cherry Moon

    La colonna sonora di Under the Cherry Moon

    Prince &the Revolution, 'Parade': e Prince si tinse di bianco e di nero.

  • Incontro con il cast di Crimen Perfecto

    Incontro con il cast di Crimen Perfecto

    In attesa dell'imminente arrivo nelle nostre sale della divertente commedia spagnola 'Crimen Perfecto' abbiamo avuto modo di incontrare il regista Alex de la Iglesia e gli ottimi interpreti Guillermo Toledo e Monica Cervera.

  • Recensione The Mask 2 (2005)

    Recensione The Mask 2 (2005)

    Dieci anni dopo aver sconvolto la vita di Jim Carrey, la Maschera torna in un film più infantile, con un protagonista inadatto e un'"umorismo" a tratti imbarazzante: un film, comunque lo si voglia vedere, che si caratterizza per la sua inutilità