Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione La piccola Lola (2004)

    Recensione La piccola Lola (2004)

    Bertrand Tavernier ritorna a un cinema piccolo piccolo, sussurrato e didascalico, fra fiction e realtà, lasciato decantare negli occhi dello spettatore per oltre due ore.

  • Recensione Batman Begins (2005)

    Recensione Batman Begins (2005)

    Nolan punta sull'aspetto umano dei personaggi e si affida alla carica iconica di Bruce Wayne senza tralasciare le motivazioni psicologiche dei suoi comportamenti e le sue paure, per girare un film a sé stante rispetto ai numerosi precedenti, scegliendo una messa in scena da blockbuster vecchio stampo ed una solida sceneggiatura.

  • Recensione New York Taxi (2004)

    Recensione New York Taxi (2004)

    Remake del divertente film di Luc Besson, questo New York Taxi made in USA non sa decidere se essere più una commedia o un film d'azione, finendo per perdere entrambe le strade.

  • Recensione La mia vita a Garden State (2004)

    Recensione La mia vita a Garden State (2004)

    La commistione tra dramma esistenziale, commedia sentimentale e colorato affresco di provincia convince, e, se proprio si vuole imputare qualcosa al bravo Zach Braff, lo si può accusare di aver peccato di eccesso di zelo, esagerando sia con il fiele che con lo zucchero.

  • Recensione La samaritana (2004)

    Recensione La samaritana (2004)

    Nle percorso di Kim, La samaritana è probabilmente il ponte fra la disillusione e l'apertura di uno spiraglio verso la luce, e riesce a stupire per lo svolgersi della storia.

  • I segreti del doppiaggio di Madagascar

    I segreti del doppiaggio di Madagascar

    Il film, in uscita nelle nostre sale il 2 settembre, racconta la divertente avventura di quattro strampalati animali dello zoo del Central Park di New York che si ritrovano improvvisamente catapultati nella giungla africana.

  • Presentato alla stampa Melissa P.

    Presentato alla stampa Melissa P.

    Dopo le recenti polemiche dell'autrice del romanzo, che non ha mandato giù il suo mancato coinvolgimento nella lavorazione della pellicola, viene ufficialmente presentato alla stampa il film che sbarcherà in oltre duecento sale italiane in autunno nella speranza di bissare il successo del libro.

  • Sigourney Weaver al Napoli FilmFestival

    Sigourney Weaver al Napoli FilmFestival

    Continua la passerella di Dive al Napoli FilmFestival con l'arrivo di Sigourney Weaver.

  • Recensione Il silenzio tra due pensieri (2003)

    Recensione Il silenzio tra due pensieri (2003)

    Il film di Babak Payami mostra un coraggio che non può che piacerci, e che andrebbe premiato, perché sintomo di un desiderio di libertà espressiva che travalica qualsiasi forma d'oppressione.

  • Recensione L'educazione Sentimentale di Eugenie (2005)

    Recensione L'educazione Sentimentale di Eugenie (2005)

    Il nuovo film del regista de 'Il macellaio', affrontando un racconto erotico, sconfina nel grottesco

  • Recensione Anime di Napoli (2005)

    Recensione Anime di Napoli (2005)

    Lo spaccato che l'autore dà della città partenopea mette in evidenza i contrasti tra ricchi e poveri, le interconnessioni tra le varie classi sociali e i molteplici strati di una città unica al mondo per storia, influenze e lingua, che si compone di un intreccio di strati sociali e culturali che vivono a stretto contatto gli uni con gli altri.

  • La libertà secondo Jalongo

    La libertà secondo Jalongo

    Valerio Jalongo al NapoliFilmFestival spiega la sua idea di cinema e libertà.

  • Recensione 9 Songs (2004)

    Recensione 9 Songs (2004)

    E' con freddezza quasi documentaristica che Winterbottom affronta questo lavoro, sia nella tecnica che nei risultati, quindi a conti fatti "9 Songs" risulta un esperimento su quanto potersi spingere in avanti nella raffigurazione dei rapporti sessuali su schermo, ma probabilmente un esperimento da non ripetere.

  • Legami sporchi con i b-movie

    Legami sporchi con i b-movie

    Giorgio Molteni parla di Legami sporchi, e del suo attaccamento ai b-movie.

  • Monnikendam presenta Anime di Napoli alla stampa

    Monnikendam presenta Anime di Napoli alla stampa

    Il regista Vincent Monnikendam ha presentato il suo documentario su Napoli alla stampa.

  • Recensione Legami sporchi (2005)

    Recensione Legami sporchi (2005)

    Molteni, cercando di omaggiare i b-movie, ne offre soltanto una scialba parodia.

  • Cate Blanchett al Napoli FilmFestival 2005

    Cate Blanchett al Napoli FilmFestival 2005

    L'attrice australiana, per poche ore a Napoli, incontra la stampa prima di ricevere il Vesuvio Award.

  • Recensione Danny the Dog (2005)

    Recensione Danny the Dog (2005)

    Cinema postmoderno dell'ibrido e della contaminazione tra melodramma dal carattere ortientaleggiante, racconto di formazione, tentazioni pulp e sfoggio di arti marziali, Danny The Dog richiede allo spettatore una sospensione della ricerca-necessità del verosimile cinematografico per essere apprezzato a pieno.

  • Recensione Per amare Carmen (2003)

    Recensione Per amare Carmen (2003)

    Si affaccia sul grande schermo il mito della Carmen, in una personale rilettura del cineasta spagnolo Vicente Aranda.

  • Recensione Wimbledon (2004)

    Recensione Wimbledon (2004)

    Sul solco della migliore tradizione della commedia sentimentale britannica Loncraine confeziona una pellicola di ambiente tennistico vivace e riuscita, che combina sapientemente un classico plot romantico con il desiderio di rivalsa del pubblico inglese.

  • Recensione A Casablanca gli angeli non volano (2004)

    Recensione A Casablanca gli angeli non volano (2004)

    Un esordio, questo del regista marocchino Mohamed Asli, che tradisce la sua formazione neorealista, non rinunciando tuttavia a momenti di umorismo e poesia e introducendo gradualmente lo spettatore in un dramma duro e realistico.

  • Recensione My Summer of Love (2004)

    Recensione My Summer of Love (2004)

    Una pellicola apprezzabile, quest'opera seconda di Pawel Pawlikowski, che rifugge con intelligenza facili stereotipi per narrare una storia in fondo universale.

  • Recensione Schegge di April (2003)

    Recensione Schegge di April (2003)

    Alla fine Schegge di April si rivela una piccola commedia umana senza molte pretese, ma capace di suscitare sentimenti veri.

  • Recensione Alta tensione (2003)

    Recensione Alta tensione (2003)

    Orrore e sangue sono le parole d'ordine del terzo lungometraggio di Alexandre Aja, che con questo film ha voluto realizzare un omaggio dichiarato ed esplicito a classici del genere slasher.

  • Marisa Tomei al Napoli FilmFestival

    Marisa Tomei al Napoli FilmFestival

    Primo ospite internazionale del festival di Napoli, la popolare attrice americana ha incontrato oggi la stampa partenopea.

  • Il grosso grasso matrimonio horror

    Il grosso grasso matrimonio horror

    Con La moglie di Frankenstein, James Whale apre definitivamente i cancelli terreni ad un nuovo mondo di dei e di mostri. Unici commensali di un matrimonio talmente raccapricciante che ancora oggi desterebbe scalpore.

  • Recensione La moglie di Frankenstein (1935)

    Recensione La moglie di Frankenstein (1935)

    Niente confetti per il matrimonio più raccapricciante della storia del cinema. Solo elettricità, pezzi sparsi di cadaveri e due scienziati pazzi in preda ad un immortale delirio di onnipotenza.

  • Recensione I Heart Huckabees - le strane coincidenze della vita (2004)

    Recensione I Heart Huckabees - le strane coincidenze della vita (2004)

    Ispirandosi apertamente ai lavori del fresco premio Oscar Charlie Kaufman, David O. Russell ha firmato una commedia da prendere sul serio.

  • Recensione I fatti della banda della Magliana (2004)

    Recensione I fatti della banda della Magliana (2004)

    Il film si basa sull'opera teatrale 'Chiacchiere e sangue' dello stesso Costantini, e del suo ambiente d'origine mantiene la struttura narrativa e forse risente troppo di questo forte legame con il teatro, risultando a tratti troppo statico.

  • Recensione The Pusher (2004)

    Recensione The Pusher (2004)

    Un esordio registico di sorprendente qualità e di grande intrattenimento a cui si può imputare solo un po' di indecisione nelle scelte drammaturgiche.

  • Recensione Mysterious Skin (2004)

    Recensione Mysterious Skin (2004)

    Un film che fa rabbrividire e colpisce allo stomaco per la crudeltà e l'assurdità delle storie che racconta e che commuove per la sensibilità con le quali le racconta. Un gioiello cinematografico da non lasciarsi scappare.

  • Un film duale

    Un film duale

    Uomo-natura: la potente antinomia su cui si fonda la poetica dreyeriana.

  • Mazzieri e il suo film contro tutte le guerre

    Mazzieri e il suo film contro tutte le guerre

    Il piccolo film 'Cielo e Terra' di Luca Mazzieri, verrà distribuito in dieci copie circa nelle sale.

  • Recensione Sulla mia pelle (2003)

    Recensione Sulla mia pelle (2003)

    Partendo dal controverso tema della semilibertà carceraria, il regista Valerio Jalongo dirige un melodramma a sfondo sociale, che offre una serie di considerazioni sulla libertà in genere, e sulla capacità dell'individuo di usufruirne.

  • Recensione Coach Carter (2005)

    Recensione Coach Carter (2005)

    Ripercorrendo, alla lontana, la struttura concettuale di Il sapore della vittoria, in cui l'istituzione della prima squadra interrazziale del paese si caricava di ovvie valenze sociali e politiche nella Virginia del 1971, Coach Carter è un film che, pur ritagliandosi un posto nel filone del cinema sportivo, si dimostra maggiormente interessato a uno spessore civile e alle dinamiche umane che si instaurano tra il protagonista indiscusso del film, un carismatico e convincente Samuel L. Jackson, e i suoi giocatori

  • Recensione Saved! (2004)

    Recensione Saved! (2004)

    L'ispirazione è geniale e riesce nell'intento di sfruttare la vena ironica per raccontare l'ossessione religiosa che ci coinvolge, che causa guerre e paci, che innalza verso l'infinito o fa sprofondare nell'inferno.

  • Parla il cast tecnico di 'Sulla mia pelle'

    Parla il cast tecnico di 'Sulla mia pelle'

    Dopo la presentazione, a Roma, del notevole "Sulla mia pelle", il regista Valerio Jalongo, i co-sceneggiatori Gualtiero Rosella e Diego De Silva e il produttore Rosario Rinaldo hanno svelato retroscena e traversie produttive del film.

  • Recensione Come le foglie al vento (1956)

    Recensione Come le foglie al vento (1956)

    Il destino di due vecchi amici è scritto nel vento. Quel vento, insieme alle foglie, spazzerà via le certezze di una vita grazie all'aiuto di due donne dal carattere opposto. E grazie all'inimitabile tocco mèlo di Douglas Sirk.

  • Come la 'saga dei padri' si lega all'epopea dei figli

    Come la 'saga dei padri' si lega all'epopea dei figli

    La trilogia del nuovo millennio deve fare i conti (in positivo e in negativo) con ciò che è già stato, al di là del suo andamento armonico.

  • De Maria e Ferrari su Amatemi

    De Maria e Ferrari su Amatemi

    Dopo Hotel Paura e la prima serie di Distretto di Polizia, tornano a lavorare insieme Renato De Maria e Isabella Ferrari, per raccontare la storia di una donna che ritrova la voglia di vivere tra le lenzuola dei letti dei suoi amanti.

  • Recensione Amatemi (2004)

    Recensione Amatemi (2004)

    De Maria muove la sua donna tra le trasparenti architetture iper-moderne di palazzi e centri commerciali e fa in modo che il suo sguardo più intimo sul mondo debba attraversare i cristalli dei finestrini di un'automobile.

  • Recensione Cielo e terra (2004)

    Recensione Cielo e terra (2004)

    L'ultimo film di Luca Mazzieri, il primo da "solista", si presenta come atto d'accusa contro tutte le guerre. Ma ci si scandalizza non tanto per granate o proiettili, quanto per una messa in scena approssimativa e arruffata

  • Salvate il regista Milestone

    Salvate il regista Milestone

    Osteggiato dalle alte gerarchie naziste, proibito in Italia dal Fascismo e avversato in molte parti d'Europa, All'ovest niente di nuovo ha assunto da subito il ruolo di pellicola scomoda e provocatoria. Anche in madrepatria.

  • Recensione All'Ovest niente di nuovo (1930)

    Recensione All'Ovest niente di nuovo (1930)

    La morte arriva in un istante. Un attimo che può essere quello segnato da un battito d'ali di una farfalla o da un colpo di fucile sparato da un cecchino nemico. E l'ora dell'ultima marcia è ormai giunta...

  • Recensione La diva Julia - Being Julia (2004)

    Recensione La diva Julia - Being Julia (2004)

    Con questa commedia brillante, tratta da un romanzo di W. Somerset Maugham, l'ungherese Istvàn Szabo ribadisce la sua idea di un cinema principalmente di attori, che fa dell'insistenza sui volti e dell'uso diffuso dei primi piani la sua cifra stilistica principale.

  • Recensione Gas (2004)

    Recensione Gas (2004)

    E' la violenza dei fatti e delle immagini (livide all'inverosimile) che conquista la scena, sottolineata da una musica scarna fatta di bassi che esplode quando meno ce l'aspettiamo.

  • Sternberg, l'angelo (azzurro) di Marlene Dietrich

    Sternberg, l'angelo (azzurro) di Marlene Dietrich

    L'Angelo azzurro, ovvero l'inizio del mito. Marlene Dietrich, qui al suo primo grande film, diventa grazie a Sternberg una delle icone cinematografiche più idolatrate di tutti i tempi.

  • Tanto tempo fa, in una Hollywood lontana, lontana...

    Tanto tempo fa, in una Hollywood lontana, lontana...

    La Hollywood in cui George Lucas ha mosso i suoi primi passi da regista/produttore/autore era un mondo completamente diverso da quello odierno, dal punto di vista cinematografico. Erano gli anni in cui grandi autori di oggi si stavano affacciando al mondo del cinema, portando nelle sale opere che sarebbero state un punto di riferimento per molti negli anni successivi.

  • Recensione L'Angelo azzurro (1930)

    Recensione L'Angelo azzurro (1930)

    Gli ultimi echi dell'espressionismo si avvertono nel progressivo decadimento morale del vecchio Professor Rath e nella perfetta incarnazione del male, in un'ottica misogina e decadente, da parte dell'immortale Lola Lola.

  • Recensione Uncut - Member Only (2003)

    Recensione Uncut - Member Only (2003)

    Potrebbe apparire pretestuosa, l'idea di base di questo "Uncut - Member Only", una provocazione "underground" attentamente studiata: ma bastano pochi minuti di visione per rendersi conto della riuscita narrativa e della notevole ricerca stilistica che c'è dietro al film.