Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione Quo Vadis, Baby? (2005)

    Recensione Quo Vadis, Baby? (2005)

    Salvatores continua ad esplorare il linguaggio del cinema di genere con un film che funziona sotto il profilo della regia, ma che lascia molti dubbi per ciò che concerne una sceneggiatura debole nella caratterizzazione dei personaggi e assolutamente prevedibile nello sviluppo delle situazioni.

  • Gli americani ci guardano

    Gli americani ci guardano

    Uno sguardo alla rassegna Open Roads: New Italian Cinema, dedicata al Nuovo Cinema Italiano e organizzata dalla Film Society of Lincoln Center con A.I.P. Film Italia in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di New York.

  • Recensione Clean (2004)

    Recensione Clean (2004)

    Sfruttando al meglio le qualità recitative di Maggie Cheung, Assayas costruisce un film che attraversa differenti stati d'animo e diversi luoghi in un viaggio di espiazione sempre in bilico fra disperazione e speranza.

  • Recensione La maschera di cera (2005)

    Recensione La maschera di cera (2005)

    Strutturato - in maniera fin troppo evidente - sul gioco di specchi e di riflessi tra coppie gemellari, La maschera di cera, prodotto da Joel Silver e Robert Zemeckis, si ispira all'omonimo film del 1953.

  • Recensione Kung Fusion (2004)

    Recensione Kung Fusion (2004)

    Erano molti, gli occhi puntati su questo nuovo lavoro di Stephen Chow, visto il successo internazionale riscosso dal precedente "Shaolin Soccer": un'attesa che è stata pienamente ripagata, con un film che è probabilmente il capolavoro del regista.

  • Recensione La storia del cammello che piange (2004)

    Recensione La storia del cammello che piange (2004)

    Un film lontano quindi dalla obsoleta impostazione naturalista del documentario classico, che si avvale dei meccanismi drammaturgici della fiction per raccontare una vicenda che ha un preciso sviluppo, con un inizio, un centro e una fine.

  • Recensione Diventeranno famosi (2003)

    Recensione Diventeranno famosi (2003)

    Tutto superficiale, accennato, risaputo: il film, più che un omaggio al genere musical o un'indagine sul mondo degli adolescenti "out" statunitensi, sembra essere la versione cinematografica di Amici di Maria De Filippi.

  • Recensione Inside Gola Profonda (2004)

    Recensione Inside Gola Profonda (2004)

    Ancora oggi che il porno è divenuto un'industria miliardaria e alla luce del sole, Gola profonda rimane un film ammantato di un'aurea mitica, un'icona, un simbolo forte e importantissimo.

  • Recensione Sin City (2005)

    Recensione Sin City (2005)

    Film affascinante, avvincente e convincente per la sua forma e per il suo contenuto; ma anche una delle migliori opere che dimostrano e svelavano nuove e enormi potenzialità offerte dall'ibridazione cinema-fumetto e alle loro reciproche influenze.

  • Recensione White Noise (2004)

    Recensione White Noise (2004)

    Un film che, se curato dal punto di vista della sceneggiatura, avrebbe potuto non farvi guardare mai più con serenità ad un segnale televisivo disturbato, ma che finisce per naufragare completamente a causa delle troppe scelte narrative prevedibili e di una costruzione della tensione incredibilmente inefficace.

  • Salvatores presenta Quo vadis, baby?

    Salvatores presenta Quo vadis, baby?

    Primavera sempre più calda per quanto riguarda le uscite italiane. Dopo le frequenti uscite del periodo di molti film nazionali di basso profilo distributivo e dell'ambizioso film di Daniele Vicari, e stato infatti presentato a Roma anche il nuovo film di Gabriele Salvatores.

  • Luigi Falorni presenta La storia del cammello che piange

    Luigi Falorni presenta La storia del cammello che piange

    Arriva questa settimana nelle sale italiane il fortunato documentario realizzato da Byambasuren Davaa e Luigi Falorni come film di fine corso alla Scuola di Cinema di Monaco che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo ed è arrivato a un passo dall'Oscar.

  • Sin City a Cannes

    Sin City a Cannes

    Presentato a sopresa in concorso, Sin City è uno dei film più attesi dell'anno, ma a Canne ha deluso gli addetti ai lavori.

  • Colpo di coda a Cannes

    Colpo di coda a Cannes

    Dopo molti giorni in cui la qualità della selezione si è mostrata decisamente altalenante, le eccellenti pellicole viste nelle ultime ventiquattro ore, forniscono a caldo una sensazione molto diversa del festival di quest'anno.

  • Presentato a Roma L'orizzonte degli eventi

    Presentato a Roma L'orizzonte degli eventi

    Accolto con favore dal pubblico della Semaine de la Critique al Festival del cinema di Cannes, Daniele Vicari torna in Italia per presentare la sua seconda opera.

  • Recensione L'orizzonte degli eventi (2005)

    Recensione L'orizzonte degli eventi (2005)

    Vicari gioca a fare l'autore testando le sue capacità di regista, eliminando la parola a favore delle immagini, ma, imbambolato dall'alienante fascino del territorio del Gran Sasso, si dimentica completamente della storia.

  • Recensione Il mio nuovo strano fidanzato (2004)

    Recensione Il mio nuovo strano fidanzato (2004)

    Ci si diverte, ma si resta anche con l'amaro in bocca per il buonismo profuso a piene mani in una sceneggiatura che, con la sua idea di partenza, avrebbe potuto dare adito a risultati narrativamente interessanti se solo si fosse osato un po' di più.

  • Star Wars: il mito continua

    Star Wars: il mito continua

    Il mito di Star Wars è rimasto del tutto intatto dopo quasi tre decenni di distanza, nonostante l'incredibile e continuata sovraesposizione, nonostante i prequel certamente non riuscitissimi, nonostante i continui tentativi di parodia ed emulazione

  • Recensione Il ritorno dello Jedi (1983)

    Recensione Il ritorno dello Jedi (1983)

    Il ritorno dello Jedi è sempre stato percepito come il punto debole della vecchia trilogia, ma visto oggi acquista un senso nell'ottica dell'intera saga, chiudendo un cerchio ideale formato dai sei film nel loro complesso.

  • Recensione Guerre stellari (1977)

    Recensione Guerre stellari (1977)

    E' molto più di un film, quello a cui Lucas dava vita nel lontano 1977, anche molto più di una saga che sarebbe entrata nella storia del cinema: le coordinate stesse dell'intrattenimento cinematografico venivano ridefinite, in un periodo in cui Hollywood si stava rinnovando profondamente.

  • Recensione A History of Violence (2005)

    Recensione A History of Violence (2005)

    E' una storia di inevitabile violenza, a metà strada tra il noir e il western crepuscolare quella che dividerà il pubblico nel giudizio sul nuovo film di David Cronenberg.

  • Jim Jarmush e il cast di Broken Flowers a Cannes

    Jim Jarmush e il cast di Broken Flowers a Cannes

    L'ex giovane ribelle del cinema americano torna a Cannes con la storia di un attempato seduttore che scopre di avere un figlio.

  • Manderlay a Cannes

    Manderlay a Cannes

    In concorso a Cannes anche il secondo episodio della trilogia dedicata agli Stati Uniti di LArs Von Trier, già vincitore della Palma d'Oro con Dancer in the Dark.

  • Cronenberg a Cannes per A History of Violence

    Cronenberg a Cannes per A History of Violence

    Questa ricchissima edizione del Festival di Cannes è anche scenario del ritorno di David Cronenberg, che presenta A History of Violence, un thriller tratto da un graphic novel.

  • Recensione L'impero colpisce ancora (1980)

    Recensione L'impero colpisce ancora (1980)

    Un film in grado di raccogliere i frutti di quanto precedentemente seminato e sfruttare al meglio ogni elemento, sia esso narrativo/introspettivo o puramente estetico/effettistico, senza scadere mai nel banale o già visto

  • Il sesso secondo Reygadas

    Il sesso secondo Reygadas

    Dieci minuti di applausi a Cannes per un film decisamente affascinante ma anche molto complesso, ricco di simbolismi di ardua decodifica e di scene sessualmente molto esplicite.

  • Last Days a Cannes: parlano i protagonisti

    Last Days a Cannes: parlano i protagonisti

    In contemporanea con l`uscita nelle sale italiane, è stato presentato alla stampa presente a Cannes il nuovo film di Gus Van Sant, ispirato a Kurt Cobain e al suo misterioso suicidio.

  • Parla il regista de Il silenzio dell'allodola

    Parla il regista de Il silenzio dell'allodola

    David Ballerini ha presentato a Viareggio il suo film incentrato sulla figura del martire irlandese Bobby Sands.

  • Il regista racconta Contronatura

    Il regista racconta Contronatura

    A Viareggio viene presentato il film del pittore /regista Tofanelli; presenti lo stesso tofanelli, i due attori protagonisti e il direttore della fotografia.

  • Recensione Il silenzio dell'allodola (2005)

    Recensione Il silenzio dell'allodola (2005)

    Il film sgancia piccole bombe che colpiscono prima al cuore che allo stomaco, rendendo bene tutte le violenze subite dal personaggio principale senza però indugiare sulla voyerismo gratuito e facendo crescere man mano l'indignazione dello spettatore.

  • Recensione Contronatura (2005)

    Recensione Contronatura (2005)

    Una fotografia splendida per l'ennesimo coacervo di clichè, spesso tipici dei prodotti italiani, vertenti sull'incontro fra una donna bella e elegante e l'uomo scorbutico ma sotto sotto tanto affascinante.

  • L'evento nell'evento: il cast di Star Wars a Cannes

    L'evento nell'evento: il cast di Star Wars a Cannes

    L'episodio conclusivo della saga più famosa della storia del cinema approda sulla Croisette, accolto con assoluto entusiasmo; George Lucas, accompagnato dal cast, racconta la sua avventura in conferenza stampa.

  • Recensione Election (2005)

    Recensione Election (2005)

    Un film privo di ammiccamenti o mitizzazioni che esprime in mnaiera naturale la tragicità della violenza e della prevaricazione sistematica come sistema cardine di un modo di vivere.

  • La calda domenica di Cannes

    La calda domenica di Cannes

    Giornata calda in tutti i sensi quella di oggi al festival di Cannes. In mattinata tutti gli occhi puntati sull`evento più altisonante tra i fuori in concorso: l`ultimo episodio della saga Star Wars, il conclusivo La vendetta dei Sith

  • Recensione Star Wars ep. III - La vendetta dei Sith (2005)

    Recensione Star Wars ep. III - La vendetta dei Sith (2005)

    Film evento della stagione e del 58° Festival di Cannes, questo Star Wars Ep. III mostra diversi difetti di sceneggiatura e regia, ma, facendo leva su temi e personaggi cari agli appassionati, riesce ad appassionare e non deludere.

  • Recensione Last Days (2005)

    Recensione Last Days (2005)

    Se l'idea di sottrarre qualsiasi elemento di spettacolarizzazione allo stereotipo del rocker disagiato e maledetto sulla carta poteva rivelarsi vincente, nella sostanza ci troviamo di fronte ad un film che cade nella stereotipizzazione opposta e che non si capisce mai dove voglia andare a parare.

  • Woody e il cast a Cannes per Match Point

    Woody e il cast a Cannes per Match Point

    Il regista newyorkese - accompagnato da Johansson, Rhys-Meyers e Mortimer - ha incontrato i cronisti dopo la presentazione fuori concorso del suo ultimo lavoro.

  • Recensione La notte dei morti viventi (1968)

    Recensione La notte dei morti viventi (1968)

    Uno dei film più allegorici sull'America ai tempi della guerra vietnamita. Il capostipite di una saga destinata a riscuotere un successo planetario a livello cinematografico e a consacrare Romero nell'Olimpo dei maestri del brivido.

  • Recensione Zombi (1978)

    Recensione Zombi (1978)

    La più violenta e sanguinaria opera di George Romero a metà strada tra l'analisi critica e spietata della società dei consumi e la condanna feroce e secca della policy americana.

  • Recensione The Final Cut (2004)

    Recensione The Final Cut (2004)

    Robin Williams ancora una volta nei panni problematici del personaggio ombroso al limite della psicopatia in questa pellicola appartenente a pieno titolo alla fantascienza "seria", quella che da sempre riflette sulle grandi questioni dell'esistenza.

  • Cannes: si entra nel vivo con Allen e Kim Ki-Duk

    Cannes: si entra nel vivo con Allen e Kim Ki-Duk

    I primi maestri approdano sulla Croisette: la seconda giornata di festival è in nome di Woody Allen, Kim Ki-Duk e Gus Van Sant.

  • L'onore degli Huston

    L'onore degli Huston

    La famiglia Huston con questo film diventa una famiglia veramente vincente, e il cinema d'avventura diventa il depositario di un'opera che spalancherà orizzonti dorati a tutti gli Indiana Jones a venire...

  • Recensione Il tesoro della Sierra Madre (1948)

    Recensione Il tesoro della Sierra Madre (1948)

    Il percorso umano, quasi dantesco, di tre avventurieri cercatori d'oro e, per questo, costretti a lottare, omericamente, con le avversità della natura, con la spietatezza dei banditi e con loro stessi.

  • Il cast di 'Due volte lei' parla a Cannes

    Il cast di 'Due volte lei' parla a Cannes

    Il regista e gli attori principali hanno incontrato la stampa accreditata sulla Croisette.

  • Recensione Team America (2004)

    Recensione Team America (2004)

    Un film che non risparmia niente e nessuno, che non fa prigionieri, distruttivo al limite del nichilismo. E (per e nonostante questo) un film divertentissimo.

  • Mick Davis presenta il suo Modigliani

    Mick Davis presenta il suo Modigliani

    Undici milioni di euro per portare sul grande schermo la storia di Modigliani: è la sfida di una produzione allargata a sei paesi che finanzia l'ambizioso secondo lungometraggio che il regista scozzese ha presentato a Roma.

  • Recensione I colori dell'anima - Modigliani (2004)

    Recensione I colori dell'anima - Modigliani (2004)

    La totale mancanza di profondità è il difetto più grande di un film che è il trionfo di sempreverdi cliché.

  • Recensione Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)

    Recensione Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005)

    Cinema fatto di sguardi, di dilatazione dell'unità di tempo e di momenti di forte intensità emotiva, alimentato da un'esigenza realistico-sociale un po' ostentata e tipicamente italiana, il film conferma pregi e difetti della produzione del regista.

  • Estate, autunno, inverno...e poi l'inferno

    Estate, autunno, inverno...e poi l'inferno

    Fin dal prologo il regista ci avverte che quello a cui stiamo per assistere è un film che non contempla la speranza: ce lo dicono le immagini di una donna che si nasconde terrorizzata dal suo stesso figlio, ce lo dice la musica, e ce lo dice il titolo.

  • Recensione Station Agent (2003)

    Recensione Station Agent (2003)

    McCarthy, attore al suo esordio dietro la macchina da presa, realizza un film di disarmante semplicità nella sua forma ma di non indifferente complessità riguardo i contenuti che veicola.