Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione Miracolo a Palermo! (2005)

    Recensione Miracolo a Palermo! (2005)

    Beppe Cino si allontana dalle coordinate del neorealismo lungo le quali si muoveva il suo maestro Rossellini, per tentare una strada più poetica e visionaria.

  • Recensione The Jacket (2005)

    Recensione The Jacket (2005)

    Un film decisamente soddisfacente che si caratterizza per la ricchezza e molteplicità di tematiche e di riflessioni affrontate e per la continua oscillazione tra diverse derive stilistiche e narrative, più o meno degnamente riproposte in un canovaccio visivo tipicamente post-moderno.

  • La nuova febbre di Volo e D'Alatri

    La nuova febbre di Volo e D'Alatri

    La febbre è un film coraggioso sulla normalità oggi in Italia, con tutte le implicazioni negative che questo sottintende, ma è anche la storia di un amore che ammala e apre le porte alla felicità.

  • Recensione La febbre (2004)

    Recensione La febbre (2004)

    Emozioni e risate, comicità naturale che si confonde con la poesia, sono gli elementi vincenti di una sceneggiatura che tratta problemi importanti senza però renderli indigesti.

  • Recensione L'ultimo dei mohicani (1992)

    Recensione L'ultimo dei mohicani (1992)

    Ad una diffusa superficialità nella narrazione e nella caratterizzazione psicologica dei personaggi, corrisponde però un'attenzione sul piano visivo che porta alla creazione di un universo selvaggio e suggestivo.

  • Recensione Tutto l'amore che c'è (2000)

    Recensione Tutto l'amore che c'è (2000)

    La regia si adegua al tema giovanile (e giovanilistico) della trama: Rubini dirige con ritmo vivace e con sguardo appassionato, la macchina da presa scivola rapida tra i vicoli e sorvola le assolate campagne pugliesi a fotografare i suoi protagonisti.

  • Recensione La parola ai giurati (1957)

    Recensione La parola ai giurati (1957)

    La regia di Lumet è trascinante e semplicemente geniale nel comporre le inquadrature sui giurati: li avvolge in fluidi piani sequenza, li scruta dagli angoli della stanza, li appaia e li separa, e poi passa ai dettagli, e li rivela.

  • Recensione The Ring 2 (2005)

    Recensione The Ring 2 (2005)

    Dirigendo il sequel del 'The Ring' americano, Nakata prova a mediare tra la sua visione autoriale dell'horror e le esigenze dell'industria della paura hollywoodiana: pur non mancando i buoni momenti, il risultato delude, principalmente a causa di una sceneggiatura confusa e incerta sulla strada da prendere.

  • L'amore che non muore

    L'amore che non muore

    Lungi dal credere che scrivere un film sull'amore sia il veicolo per trovare finanziatori che lo producano perché sanno di correre meno rischi al box office, è curioso con quale frequenza la parola stessa venga scelta ed usata nei titoli.

  • Recensione Striscia, una zebra alla riscossa (2005)

    Recensione Striscia, una zebra alla riscossa (2005)

    Produzione dedicata sostanzialmente ad un pubblico di giovanissimi, il film si caratterizza per un generale, buon livello tecnico, ma anche per la mancanza di qualsiasi tentativo di andare oltre il target scelto.

  • Burton Returns

    Burton Returns

    A solo un anno di distanza dal commovente Big Fish, Tim Burton è atteso sugli schermi con due nuovi lavori: La fabbrica di cioccolato e The Corpse Bride.

  • Recensione Cose da pazzi (2005)

    Recensione Cose da pazzi (2005)

    Peccato che un cast così preparato e sopra le aspettative, debba sacrificarsi ad una regia scarna, piatta e inesistente, dove l'abuso del primo piano sembra esistere in virtù di zoom dalla platea, ma non restituisce forse il clima del palcoscenico.

  • Recensione Robots (2005)

    Recensione Robots (2005)

    Non c'è la verve "favolosa" di Shrek o l'allure anni '40 de Gli incredibili, ma c'è la vita, il mondo, fatto a bulloni. Ogni elemento del nostro quotidiano è trasformato in metallo in movimento.

  • Mark Pellington e l'Uomo Falena

    Mark Pellington e l'Uomo Falena

    Tra dati di cronaca, teorie extradimensionali e introspezione psicologica, Mark Pellington ha creato un film in cui i tre elementi distintivi citati combaciano alla perfezione.

  • Recensione The Mothman Prophecies - voci dall'ombra (2002)

    Recensione The Mothman Prophecies - voci dall'ombra (2002)

    Se la ricerca del significato della morte si combina tragicamente con le predizioni d'inevitabili catastrofi, per il giornalista John Klein non resta che capire chi sia quella strana creatura che ha fatto visita alla moglie nell'attimo più tragico delle loro vite...

  • Mel Gibson mette il dito nella piaga

    Mel Gibson mette il dito nella piaga

    "Questo è il mio corpo... Questo è il mio sangue...": è da questi elementi che Cristo offre in sacrificio per noi che Mel Gibson legge la sua Passione. Esaltandone il significato più profondo.

  • Recensione Suspect Zero (2004)

    Recensione Suspect Zero (2004)

    Un film adulto, robusto, a suo modo anomalo, in grado di liberare lo spettatore dalla frustrante e costante sensazione del déjà-vu e dall'ozioso gioco della ricerca del killer.

  • Dj Francesco, doppiatore di Robots

    Dj Francesco, doppiatore di Robots

    Un incontro con il simpatico musicista, che debutta nel mondo del doppiaggio con la pellicola targata Blue Sky/ Fox.

  • Nuova primavera del documentario: Naomi Klein e Avi Lewis su The Take

    Nuova primavera del documentario: Naomi Klein e Avi Lewis su The Take

    Naomi Klein e Avi Lewis parlano del loro ultimo lavoro The Take, della nuova stagione del cinema documentario e dell'esperienza argentina delle occupazioni operaie delle fabbriche.

  • Recensione The Take (2004)

    Recensione The Take (2004)

    Cliniche, scuole, cantieri navali, industrie alimentari, realtà diverse con diverse esigenze, ma unite dallo stesso fermo convincimento: attraverso l'eliminazione degli sprechi e la riduzione del profitto è possibile continuare a produrre, anche all'interno di un sistema capitalista.

  • Recensione Hostage (2005)

    Recensione Hostage (2005)

    Un film improntato al massimo della stilizzazione visiva, dove i media visivi di riferimento sono - oltre ovviamente ad un certo cinema d'azione ma anche western, come ben testimoniato dal tema dell'assedio - fumetto da un lato e videogame dall'altro.

  • Recensione Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi (2004)

    Recensione Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi (2004)

    Quello che però va riconosciuto al regista Brad Silberling è di aver cercato in tutti i modi e di essere perlomeno parzialmente riuscito a riportare sul grande schermo lo spirito particolarissimo alla base dei romanzi di Lemony Snicket.

  • Recensione Mission: Impossible (1996)

    Recensione Mission: Impossible (1996)

    Cosa succede quando un agente segreto perde la sua intera squadra e viene accusato ingiustamente dell'accaduto? La colpa, per quel che riguarda De Palma, potrebbe anche essere dello spettatore. Vedere (e leggere) per credere, possibilmente prima dei canonici cinque secondi dall'autodistruzione.

  • Recensione Manuale d'amore (2005)

    Recensione Manuale d'amore (2005)

    Si ride e si sorride con facilità, senza pretese, con il supporto di interpretazioni di buona levatura anche se stereotipate che vanno da sole, recitando quasi su un canovaccio che conoscono a memoria.

  • Recensione Non desiderare la donna d'altri (2004)

    Recensione Non desiderare la donna d'altri (2004)

    Abbandonando intelligentemente la retorica facile da war movie suddivisa in "buoni vs cattivi", la Bier preferisce focalizzare sulla tragedia vissuta sulla pelle dei protagonisti, accompagnarli in tutte le sfaccettature del quotidiano.

  • Nielsen e Thomsen su Non desiderare la donna d'altri

    Nielsen e Thomsen su Non desiderare la donna d'altri

    I due protagonisti del film, a Roma per presentare il film, raccontano l'esperienza sul set di 'Non desiderare la donna d'altri.'

  • Antonietta De Lillo su Il resto di niente

    Antonietta De Lillo su Il resto di niente

    La regista napoletana racconta in conferenza stampa la complessa genesi di questo film, tratto dal romanzo di Enzo Striano.

  • Recensione Un tocco di zenzero (2003)

    Recensione Un tocco di zenzero (2003)

    La pellicola, accorata e tecnicamente rifinita, soffre di una sceneggiatura debole e di una recitazione approssimativa, e i tocchi surreali che vorrebbero donare al film un giocoso onirismo sanno decisamente di già visto.

  • Recensione Kinsey (2004)

    Recensione Kinsey (2004)

    Ispirandosi alla vera storia del ricercatore Alfred Kinsey, i cui studi sul sesso scandalizzarono gli USA negli anni '40, Bill Condon dirige un film dalla forte carica divulgativa, la cui riuscita è dovuta soprattutto a un ottimo Liam Neeson.

  • Boulmetis e la genesi de 'Un tocco di zenzero'

    Boulmetis e la genesi de 'Un tocco di zenzero'

    Sull'onda del successo straordinario ottenuto in patria, arriva anche da noi il film greco-turco di Tassos Boulmetis. Il regista è venuto a promuoverlo a Roma, e ne ha raccontato il concepimento.

  • Recensione Monty Python: il senso della vita (1983)

    Recensione Monty Python: il senso della vita (1983)

    Dio creò il mondo in sette giorni. E L'ottavo giorno i Monty Python pensarono bene di distruggerlo, o di sovvertirne le regole già ben consolidate, in poco più di un'ora e mezza.

  • Recensione Hitch - Lui sì che capisce le donne (2005)

    Recensione Hitch - Lui sì che capisce le donne (2005)

    Il film è ben girato e diretto, ambientato in un mondo ricco e patinato ma senza quegli eccessi di glamour che avrebbero potuto confinarlo in una realtà lontana e estranea.

  • Recensione Nascosto nel buio (2005)

    Recensione Nascosto nel buio (2005)

    Polson sfrutta il materiale con intelligenza, giocando con l'ambiguità dei dialoghi e delle situazioni; immagini nascoste, non rivelate, occhieggianti da dietro una porta, celate da una tenda da bagno, velate dal fitto bosco autunnale.

  • Recensione La terza stella (2005)

    Recensione La terza stella (2005)

    Ale e Franz volano al cinema. La panchina di Zelig si trasferisce in un paesino di provincia dove si svolgono in parallelo una partita a scacchi vivente e l'organizzazione di un'evasione. I Nostri due si trovano nel mezzo. Niente di nuovo, solo una puntata di Zelig ambientata fuori porta.

  • Recensione Vanity Fair - La fiera della vanità (2004)

    Recensione Vanity Fair - La fiera della vanità (2004)

    Riconoscimento sociale e fortuna sono gli obbiettivi della giovane donna, una concezione romantica dell'amore ancora di là da venire, una vita fatta di strategie, piccoli e grandi inganni, opportunismi e miserie, accordi e convenienze che mettono decisamente in secondo piano la sfera affettiva.

  • Recensione Piazza Delle Cinque Lune (2002)

    Recensione Piazza Delle Cinque Lune (2002)

    Un film sugli intrighi di potere, sulle mezze verità, sui dati occultati, sulla sete di ideali, che fra fotogrammi sgranati stile documentario e flashbacks in bianco e nero, si cimenta in un'interessante ipotesi storico-politica sul sequestro di Aldo Moro.

  • Recensione Alfie (2004)

    Recensione Alfie (2004)

    Tema classico ed abusato, trattato in una maniera irritante e scontata, zeppo di luoghi comuni e di psicologismi della peggior specie e come se tutto ciò non fosse sufficiente attraverso la forma dei continui rimandi narranti del protagonista allo spettatore.

  • Recensione Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004)

    Recensione Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004)

    Anderson ha realizzato un film profondo e stratificato, dove sotto una superficie fatta di genialità visiva, meravigliosa e sbalorditiva eccentricità, irrefrenabile umorismo, si nuove sinuosa (liquida) una storia commovente e struggente, la storia di un uomo alle prese con un difficile bilancio esistenziale.

  • Un tandem per la fotografia di Collateral

    Un tandem per la fotografia di Collateral

    Iniziato con la direzione della fotografia di Paul Cameron, Collateral è proseguito, dalla terza settimana di riprese in poi, con Dion Beebe poiché il primo cinematographer ingaggiato è stato allontanato per divergenze creative con il regista Michael Mann.

  • Dion Beebe non mette a fuoco

    Dion Beebe non mette a fuoco

    Il digitale è un formato, un lessico non ancora standardizzato e l'utilizzo di tale mezzo comporta, ineluttabilmente, la necessità di sperimentare, di "improvvisare, seguire il flusso dell'imprevedibilità del jazz", come, per tutto il film, è costretto a fare ed a ripetere il grigio-killer/Vincent/Cruise.

  • Recensione Heimat 3 - Cronaca di un cambiamento epocale (2004)

    Recensione Heimat 3 - Cronaca di un cambiamento epocale (2004)

    Arriva alla sua naturale conclusione la saga di Edgar Reitz, che copre ottanta anni di storia tedesca vista attraverso gli occhi di persone comuni che vivono la loro quotidianità in un paese carnefice e vittima.

  • Edgar Reitz presenta Heimat 3

    Edgar Reitz presenta Heimat 3

    Col terzo Heimat si chiude la grande saga cinematografica, tra storia e romanzo, sulla Germania, l'ambizioso progetto che Edgar Reitz ha dedicato alla sua terra e a tutti coloro che cercano una patria. Il regista tedesco ne ha parlato alla stampa romana.

  • Intervistando Amenábar

    Intervistando Amenábar

    Prima dell'uscita di Mar Adentro, il suo film più amato dalla critica, appena premiato con il premio Oscar per il miglior film straniero, abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Alejandro Amenábar. Eccola a voi.

  • Recensione La vita è un miracolo (2004)

    Recensione La vita è un miracolo (2004)

    Quasi dieci anni dopo 'Underground', Kusturica torna ad occuparsi del conflitto dei Balcani, mescolando le influenze shakespeariane da sempre presenti nel suo cinema con un tocco di commedia debitore dei film di Frank Capra.

  • Gli Oscar 2005

    Gli Oscar 2005

    Le nuove procedure non hanno stravolto l'immagine della cerimonia, ma hanno contribuito ad accelerare il ritmo dello spettacolo, che si è rivelato sobrio e sintetico soprattutto nei discorsi di ringraziamento.

  • Recensione Christmas in love (2004)

    Recensione Christmas in love (2004)

    Una commedia che, a modo suo, porta sul grande schermo l'amaro della quotidianità, ironizzando sulla chirurgia estetica come sull'abuso di telenovelas, sul significato della famiglia come su quello dell'amore...

  • Recensione Blade: Trinity (2004)

    Recensione Blade: Trinity (2004)

    Il film propone uno scontro di dimensioni teoricamente epiche, opponendo il granitico Snipes nientemeno che al Principe delle Tenebre: il risultato, però, delude a causa di una sceneggiatura esile e di una regia piatta e ripetitiva.

  • Recensione Gli intoccabili (1987)

    Recensione Gli intoccabili (1987)

    Quattro intrepidi tutori della legge sono soli contro tutti. Quel tutti è rappresentato da Al Capone, "dittatore" della mala, pubblica e privata, nella Chicago anni Trenta. Brian De Palma confeziona un'opera magistrale che non disdegna i punti nodali del suo cinema.

  • Recensione Heaven (2002)

    Recensione Heaven (2002)

    Quando due vite s'incontrano in modo inimmaginabile, il paradiso non può più attendere. Meglio volare in alto, dunque. Fino a scomparire nella "virtualità" dell'adattamento di un incompiuto progetto kieslowskiano.

  • Recensione Il resto di niente (2003)

    Recensione Il resto di niente (2003)

    Ci prendiamo la responsabilità di dichiarare che l'operazione della cineasta italiana, già autrice di documentari e di operazioni estremamente di nicchia, è coraggiosa e di grande qualità.