Ultimi articoli su Film e Cinema

Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione

  • Recensione Napoleon Dynamite (2004)

    Recensione Napoleon Dynamite (2004)

    Gag minimali che si susseguono senza soluzione di continuità, confezione curatissima e di sicuro effetto, risate facili e sprazzi di poesia.

  • Recensione Flightplan - Mistero in volo (2005)

    Recensione Flightplan - Mistero in volo (2005)

    Un peccato constatare che l'ansia di normalizzazione e le necessità di political correctness siano riuscite ad appiattire alcuni spunti potenzialmente interessanti, come le ansie relative al terrorismo ed il generale senso di paranoia che riguarda l'altro nel mondo di oggi.

  • Recensione Vai e vivrai (2004)

    Recensione Vai e vivrai (2004)

    Vai e vivrai è un film di emozioni semplici, girato con piglio quasi documentaristico e con quello sguardo innocente che è proprio del suo piccolo protagonista, ma è anche un film molto ambizioso, che si muove su molteplici piani per riflettere su pagine, più o meno conosciute, della Storia recente.

  • Recensione Assault on Precinct 13 (2005)

    Recensione Assault on Precinct 13 (2005)

    Sforzandosi di evitare l'invevitabile e scomodo confronto con il capolavoro di Carpenter, il film finisce con l'essere apprezzabile, come un discreto action movie.

  • Recensione Elizabethtown (2005)

    Recensione Elizabethtown (2005)

    Crowe non è di quegli autori incapaci di autocritica nei confronti del proprio lavoro ed è stato abbastanza intelligente da capire da solo cosa non funzionava nella versione di Elizabethtown presentata al festival di Venezia e di farne montare una decisamente più soddisfacente.

  • Recensione Bittersweet Life (2005)

    Recensione Bittersweet Life (2005)

    Regista dal grande talento, Kim Ji-woon continua a muoversi inequivocabilmente all'interno del cinema di genere, territorio più idoneo per la ricerca formale, in virtù della copertura offerta dal rispetto delle regole narrative

  • L' Israele di oggi visto da un giovane etiopino

    L' Israele di oggi visto da un giovane etiopino

    Una lunga chiacchierata con il regista ed il protagonista di Vai e Vivrai, intensa storia umana sullo sfondo dell'Israele di oggi e ieri, visto attraverso gli occhi di un giovane ragazzo dell'Etiopia.

  • Recensione The Buried Forest (2005)

    Recensione The Buried Forest (2005)

    Già presentato alla Quinzaine del Festival di Cannes di quest'anno, e ora passato a Roma all'Asian Film Festival, questo The Buried Forest ha le cadenze e gli umori di un sogno che lentamente invade la realtà.

  • Breve incontro con Rodriguez

    Breve incontro con Rodriguez

    Breve carrellata su un autore emergente e anticonformista del cinema statunitense.

  • Recensione Desperado (1995)

    Recensione Desperado (1995)

    Riproposizione del personaggio che aveva reso famoso Rodriguez, in un film molto ben orchestrato, che ha la pecca, però, di prendersi troppo sul serio.

  • Recensione L'arco (2005)

    Recensione L'arco (2005)

    Un film interessante e problematico come tutte le opere di Kim Ki-duk, pur nei limiti della riproposizione di formule e "marchi" autoriali che forse il regista dovrà rivedere criticamente.

  • Il mondo di Napoleon

    Il mondo di Napoleon

    Napoleon Dynamite e il suo sfigato, ma strano universo raccontato da Jared Hess e Jon Heder.

  • Aspettando Il calice di fuoco

    Aspettando Il calice di fuoco

    A poco meno di un mese dall'arrivo nelle sale, le ultime notizie e curiosità sul quarto film dedicato ad Harry Potter.

  • Recensione Bambole russe (2005)

    Recensione Bambole russe (2005)

    Il clima spensierato e multilinguistico dell' "appartamento" e dell'età del divertimento, qui si trasforma in un approfondimento sul tema dei trentenni che navigano a vista.

  • Recensione Il mistero di Lovecraft (2005)

    Recensione Il mistero di Lovecraft (2005)

    Un'interessante produzione indipendente che, nonostante le evidenti pecche e una certa debolezza d'impianto, va encomiata per il coraggio e la passione infusi in un progetto alquanto lontano dal gusto comune.

  • Marc Rothemund presenta La rosa bianca

    Marc Rothemund presenta La rosa bianca

    Arriva in sala il film di Marc Rothemund su Sophie Scholl, una delle poche eroine della resistenza tedesca durante la seconda guerra mondiale: una gelida ricostruzione degli ultimi sei giorni della sua vita.

  • Recensione Manderlay (2005)

    Recensione Manderlay (2005)

    E' un film riuscito solo in parte, questo secondo episodio della "trilogia americana" del regista danese: qualche lungaggine narrativa e scelte estetiche discutibili ne smorzano in parte il messaggio, ancora una volta comunque in grado di suscitare riflessioni e discussioni.

  • Recensione The Interpreter (2005)

    Recensione The Interpreter (2005)

    Un thriller elegante, dal sapore di altri tempi, sorretto da buone interpretazioni e affascinanti ambientazioni, che manca solo in parte l'obiettivo nella sua anima più politica.

  • Recensione La leggenda di Zorro (2005)

    Recensione La leggenda di Zorro (2005)

    Un film divertente e adrenalinico, con azione mozzafiato coniugata nei modi più vari ma che sa ritagliarsi i suoi momenti romantici e regalare sprazzi di commedia. Avvincente e ben fatto, poco più di due ore che passano veloci in un'orgia di esplosioni, corse e acrobazie.

  • Largo, arriva Kong

    Largo, arriva Kong

    Il 14 dicembre si avvicina e cresce la febbre per King Kong, il remake più prestigioso dell'anno, e un sogno che diviene realtà per Peter Jackson, hobbit neozelandese incoronato da Hollywood.

  • Il cumulo dei segni nell'Apocalisse coppoliana

    Il cumulo dei segni nell'Apocalisse coppoliana

    All'interno di un'operazione a tal punto imponente, anche il linguaggio e lo stile del Cinema hanno subito un processo di messa in discussione, al fine di scoprire e inventare nuove modalità di comunicazione, più pronte ad esprimere l'entità incommensurabile di riflessioni, tracce e relazioni contenute nel progetto coppoliano.

  • Recensione Apocalypse Now (1979)

    Recensione Apocalypse Now (1979)

    Dentro la chiave interpretativa del viaggio abissale, ultimo e definitivo, viaggio della conoscenza dopo il quale non può esistere altro viaggio e altra conoscenza, si riassorbe tutto il dicibile sul film.

  • Recensione Kontroll (2003)

    Recensione Kontroll (2003)

    Un film che, nonostante qualche difetto di script, coglie nel segno per la sua capacità di descrivere un mondo con precisione e ricchezza di dettagli, riuscendo a renderlo credibile e nello stesso tempo dando ad esso una forte valenza simbolica.

  • Recensione Vital: autopsia di un amore (2004)

    Recensione Vital: autopsia di un amore (2004)

    L'ultimo lungometraggio di Shinya Tsukamoto rappresenta, sia nei contenuti che nell'estetica, un'ulteriore conferma dell'evoluzione artistica del regista giapponese; la ricerca che attraversa tutta la sua carriera, quella sulla metamorfosi dell'uomo in relazione all'ambiente metropolitano, raggiunge con questo film uno dei migliori e più complessi risultati.

  • Incontro con Roman Polanski

    Incontro con Roman Polanski

    In visita a Roma per presentare il suo nuovo Oliver Twist, Roman Polanski ha incontrato la stampa per una lunga ed interessante chiacchierata sul cinema e la società di oggi e del passato.

  • Recensione Stardust Memories (1980)

    Recensione Stardust Memories (1980)

    Non il film più compiuto e riuscito di Allen - a mancare è soprattutto quell'ironica leggerezza che solitamente connota la sua opera - ma rimane uno dei film preferiti dal regista e uno dei più arditi tecnicamente.

  • Recensione PartnerPerfetto.com (2005)

    Recensione PartnerPerfetto.com (2005)

    Non si propone come un film innovativo o particolarmente originale, ma punta tutto sulla bellezza e la simpatia dei protagonisti, dimenticandosi però di sviluppare un intreccio sufficientemente accattivante o dialoghi particolarmente brillanti.

  • Recensione Sky High - Scuola di superpoteri (2005)

    Recensione Sky High - Scuola di superpoteri (2005)

    'Sky High' finisce per apparire come un incrocio tra Harry Potter e 'Gli Incredibili', e si candida per essere uno dei migliori film per famiglie dell'anno.

  • Il terrore corre sull'ala

    Il terrore corre sull'ala

    Puntuale come sempre nei momenti di tensione sociopolitica, il cinema, nelle sue varianti horror/thriller/fantascientifiche, si fa nuovamente catalizzatore delle inquietudini e delle paure della società contemporanea.

  • Recensione Oliver Twist (2005)

    Recensione Oliver Twist (2005)

    Un cinema fatto di piani e campi, pensato e sentito da un autore dalla sensibilità e dalla padronanza non comune, oltre che sorretto dalle intense interpretazioni dei suoi protagonisti, da affascinanti ricostruzioni scenografiche e da una fotografia plumbea e ricca di fascino.

  • La paura dell'abisso: intervista a Neil Marshall

    La paura dell'abisso: intervista a Neil Marshall

    A pochi giorni dall'uscita anche nelle nostre sale di The Descent ??" Discesa nelle tenebre, eccellente opera seconda di Neil Marshall, pubblichiamo il resoconto di un'interessante chiacchierata che abbiamo avuto col regista inglese a Venezia.

  • Faccia a faccia con Wes Craven

    Faccia a faccia con Wes Craven

    Il regista di Nightmare ha presentato a Roma il thiller Red Eye, raccontandoci la sua sul rapporto tra Hollywood e il moderno cinema horror.

  • Recensione La tigre e la neve (2005)

    Recensione La tigre e la neve (2005)

    Si fa fatica a provare empatia per l'Attilio del film e per la sua amata. Non si riesce a rintracciare molta poesia nel suo viaggio folle e disperato verso Baghdad, né nei sui tragicomici tentativi di salvare la vita della donna che ama.

  • Il nuovo cinema russo

    Il nuovo cinema russo

    L'inaspettato successo internazionale del film I guardiani della notte, porta alla ribalta nuovamente una cinematografia, quella russa, di nobili natali e di grande tradizione teorica, ma assai poco presente, negli ultimi anni, nelle classifiche dei botteghini dei cinema europei ed internazionali.

  • Recensione Valiant - Piccioni da combattimento (2005)

    Recensione Valiant - Piccioni da combattimento (2005)

    Valiant risulta un film bizzarro, non tanto nella sua realizzazione, quanto nelle scelte alla base, lasciandoci perplessi sull'effettivo target a cui si rivolge, non essendo abbastanza profondo e complesso da interessare un pubblico adulto, ma nemmeno abbastanza divertente e immediato per poter intrattenere una platea di bambini.

  • Ravenna Nightmare Film Festival atto III

    Ravenna Nightmare Film Festival atto III

    Spaccato efficace di una situazione e di un genere, attenzione alle novità che potrebbero rappresentare il futuro del genere e riscoperta dei classici più o meno segreti. Il Ravenna Nightmare Film Festival è stato questo e molto altro.

  • Le colonne sonore di The Ring e The Ring 2

    Le colonne sonore di The Ring e The Ring 2

    L'atteso compact disc con i temi principali dei due film, alterna buoni momenti a spunti non propriamente originali, anche se pur sempre accattivanti.

  • Craven e il cinema

    Craven e il cinema

    La storia del rapporto tra Wes Craven e il cinema è singolare, come del resto tutta la sua produzione, sempre a metà fra il capolavoro e il quasi ridicolo, sempre a cavallo dei generi, e sempre vissuta nel tentativo di superare il genere horror, a cui sente di appartenere, ma a cui teme di finire incatenato.

  • Recensione Texas (2005)

    Recensione Texas (2005)

    Una girandola di personaggi immobili, sconfitti o destinati al fallimento, che aprono la bocca solo per riempire il silenzio, per non doverci fare i conti, che si amano svogliatamente e si tradiscono con indifferenza, che vivono il vuoto delle loro vite come eredità ingombrante del territorio che abitano.

  • Recensione Darkman (1990)

    Recensione Darkman (1990)

    Darkman, pur essendo un supereroe nato dalla celluloide, non ha nulla da invidiare ai colleghi più famosi... della carta stampata! Il film riserva i soliti avvincenti momenti che è lecito attendersi da Raimi.

  • Recensione Niente da nascondere (2005)

    Recensione Niente da nascondere (2005)

    Il cinema di Haneke è fatto di sistematica destabilizzazione, ambiguità, elisione delle certezze nello spettatore, ricerca della non indifferenza, attraverso un esercizio intellettuale un po' fine a sé stesso, nella sua pretenziosa oggettività che demanda allo spettatore il ruolo di unico testimone della vicenda narrata.

  • Recensione Sonatine (1993)

    Recensione Sonatine (1993)

    In Sonatine tutto si sospende e rallenta, la temporalità delle statiche inquadrature si dilata per poi accelerare all'improvviso e la loro successione narrativa si frammenta in piccoli segmenti; uno spiazzante teatro di orrore e poesia, dove la violenza e la crudeltà non sono che una routine insapore dettata unicamente dalla paura e dall'inquietudine del vivere.

  • La colonna sonora di Collateral

    La colonna sonora di Collateral

    Dai ritmi latino-americani alla techno, dal jazz al rock, dal sinfonismo all'hip hop: la Los Angeles di Michael Mann non poteva essere più trendy e cool di così.

  • Recensione Dark Water (2005)

    Recensione Dark Water (2005)

    Salles guarda dall'alto, osserva, usa camere all'interno degli ascensori e si perde nello scrutare dal superiore i protagonisti, in una visione distorta di chi vive la propria passione personale.

  • Recensione Quel mostro di suocera (2005)

    Recensione Quel mostro di suocera (2005)

    Una commedia scarna e volgarotta che manca spesso il segno e si rifugia maldestramente in meccanismi banali.

  • Recensione Manhattan: Woody Allen, la sua città ed un film 'da idolatrare smisuratamente'

    Recensione Manhattan: Woody Allen, la sua città ed un film "da idolatrare smisuratamente"

    L'unica pellicola veramente ottimista della lunga carriera del regista, in cui attraverso il simbolismo chiave della città rappresentata come magica, paurosa e dispersiva ma al tempo stesso romantica e familiare, Woody Allen celebra la vita, l'amore e la cultura.

  • Recensione I guardiani della notte (2004)

    Recensione I guardiani della notte (2004)

    Un film affascinante e inusuale che rappresenta una difficile scommessa in fin dei conti vinta per una cinematografia, come tutta quella europea, spesso ferma su sé stessa e poco incline ad incursioni nel cinema di genere.

  • Recensione Pallottole su Broadway (1994)

    Recensione Pallottole su Broadway (1994)

    Pallottole su Broadway è una delle migliori opere realizzate da Woody Allen e affronta la questione basilare della riflessione sull'essenza dell'arte, sui compromessi che si devono necessariamente accettare per sfondare e sulla reale consistenza del talento.

  • Recensione La maledizione dello scorpione di giada (2001)

    Recensione La maledizione dello scorpione di giada (2001)

    Woody Allen riesce ancora una volta nell'impresa di realizzare un prodotto gradevole e raffinato, costellato di riferimenti e citazioni, dall'hard boiled alla detective story, passando per le commedie sentimentali della "guerra dei sessi".

  • Benigni: un tipo italiano

    Benigni: un tipo italiano

    I due periodi (e mezzo) della carriera cinematografica del geniaccio toscano, nel momento dell'uscita del suo nuovo lavoro, "La tigre e la neve"